Costanza Senni

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Grazie all’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna AMRER sono già in funzione nei Servizi di Reumatologia delle Unità Operative di Medicina Interna degli Ospedali M. Bufalini di Cesena e Santa Maria delle Croci di Ravenna due nuove Capillaroscopi di ultima generazione per la diagnosi precoce e il monitoraggio di alcune patologie reumatiche autoimmuni che interessano il tessuto connettivo , tra cui la sclerosi sistemica, malattia cronica particolarmente severa e complessa.

La donazione, del valore di 20mila euro, è frutto di una serie di iniziative di raccolta fondi (concerti, cene sociali, campagne in occasione del natale e della pasqua) messe in campo dal Gruppo Volontari AMRER con l’obiettivo di acquistare queste due nuove apparecchiature da destinare all’ospedale cesenate e a quello ravennate. Iniziative alle quali hanno aderito con grande generosità numerose Aziende, Associazioni del territorio e tanti cittadini. In particolare, prezioso è stato il contributo fornito dall’USD SAN MARCO di Cesena e dal suo presidente Fabrizio Merli attraverso l’organizzazione di due eventi sportivi benefici, a sostegno del progetto di AMRER.

“Siamo molto orgogliosi di poter contribuire ancora una volta all’innovazione tecnologica delle Reumatologie degli ospedali romagnoli - sottolinea Daniele Conti di AMRER. “La capillaroscopia – spiega - è un esame diagnostico molto utile che viene effettuato su indicazione del reumatologo. Grazie a un piccola telecamera adagiata sull’unghia del dito gli specialisti possono studiare la struttura dei capillari per individuare precocemente alcune eventuali alterazioni micro vascolari che possono essere correlate a diverse malattie reumatiche autoimmunitarie del tessuto connettivo. Gli strumenti donati consentono agli specialisti di avere a disposizione questa tecnica diagnostica direttamente in fase di visita, riducendo i tempi di attesa dell’esame stesso e permettendo una valutazione più tempestiva. Tengo a sottolineare che la donazione è stata possibile grazie all’impegno dei nostri volontari e alla collaborazione dell’USD San Marco”

Da parte dell’’Azienda USL della Romagna, del direttore della Medicina Interna di Ravenna dottor Marco Domenicali, del direttore della Medicina Interna di Cesena dottor Beniamino Praticò, e dei responsabili dei servizi di Reumatologia degli Ospedali di Ravenna e Cesena, rispettivamente dottor Pierluigi Cataleta e dottor Luca Montaguti, un sentito ringraziamento ad AMRER, che da anni è impegnata per il miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza dei pazienti affetti da malattie reumatiche, alla polisportiva USD San Marco di Cesena e a tutti coloro che hanno contributo a questa nuova preziosa donazione.

Si allegano le foto delle consegne avvenute recentemente all’ospedale Bufalini di Cesena e all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna

E’ nato con un preciso scopo benefico – sostenere l’ospedale Bufalini - il libro “Momenti sospesi. Raccolta di poesie e racconti ai tempi del Covid-19 a cura di Claudio Venturelli e Manuela Gori, con introduzione di Enzo Lattuca ed edito da in.edit edizioni, 2020. Il volume racchiude testi scritti durante il periodo del coronavirus da poetesse e poeti, autrici e autori conosciuti e sconosciuti, di età, professioni e mestieri molto diversi, tra cui insegnanti, studenti e medici ispirati da e in questo tempo sospeso. Il progetto ‘Tratti d’inchiostro’ racchiude poesie in italiano, in dialetto, monologhi, brevi brani, riflessioni, semplici pensieri, un esperimento di scrittura creativa sui social e illustrazioni che concorrono al percorso universitario di una giovane artista. Ognuno ha contribuito a questa raccolta con lo scopo benefico di raccogliere fondi da elargire tramite una donazione all’ospedale Bufalini di Cesena.
Il Volume è in stampa. E’ già comunque possibile prenotare e acquistare delle copie, ecco come:
- scrivere a info@ineditedizioni.it
- collegandosi direttamente sul sito https://www.ineditedizioni.it/collane/tratti-d-inchiostro/momenti-sospesi-detail.html
- sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Momentisospesi/?modal=admin_todo_tour alla voce Invia e-mail
- anche telefonando allo 051 6951101 chiedendo di Patrizia

Una donazione da un milione di euro: di fronte all’emergenza covid-19 Technogym, nel mese di marzo, si è subito mobilitata a sostegno dei reparti di terapia intensiva degli ospedali della Romagna, devolvendo questo straordinario contributo per l’acquisto urgente di dotazioni tecnologiche e letti di terapia intensiva che sono stati immediatamente destinati alle esigenze dei vari presidi ospedalieri per la cura e l’assistenza intensiva dei pazienti affetti da coronavirus.

Così, in piena emergenza, l’ASL Romagna ha potuto destinare questo importante supporto ai vari Ospedali in base alle necessità tecniche ed al numero di pazienti da trattare con urgenza. Grazie alla donazione di Technogym, l’ospedale Bufalini di Cesena si è potuto immediatamente dotare di un CPAP per la ventilazione meccanica a pressione positiva continua, di 3 ventilatori polmonari, di letti per terapia intensiva , di un sistema di monitoraggio covid e di un sistema di telemetrie draeger per covid; l’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì è stato supportato con un video laringoscopio, di un lettore detettore flat panel, di 3 ventilatori polmonari e di un sistema di pompe a siringa; per l’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna è stato possibile acquistare 3 ecotomagrafi , di cui uno palmare, un monitor e un misuratore automatico non invasivo della pressione, mentre l’ospedale Infermi di Rimini ha potuto valersi di svariati letti di terapia intensiva e di un defibrillatore.

L’Azienda Usl della Romagna, anche a nome dei medici e degli operatori, esprime un sentito ringraziamento a Technogym per questo importante gesto di generosità, che oltre a dimostrare grande solidarietà e vicinanza al territorio a vantaggio di tutta la collettività, ha contribuito concretamente a gestire l’emergenza ed a salvare vite umane.

 

Martedì 30 giugno, con inizio alle ore 21.00, tramite Facebook, si svolgerà un’asta benefica organizzata dall’Associazione Culturale “Francesca Fontana”, che ha sede a Pisignano di Cervia. L’intero ricavato sarà devoluto all’Ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena ed alla sezione “AIL” di Ravenna.
Saranno messi all’asta quadri, ceramiche ed altri oggetti. L’asta benefica sarà condotta da Paolo Teti e potrà essere seguita sulle pagine Facebook “AIL Ravenna” e “Miss Mamma Italiana” e sui profili Facebook “Paolo TetiTema” e “Gianni Grandu”.

Da lunedì 29 giugno riprendono le prenotazioni tramite CUP per le prestazioni ordinarie di specialistica ambulatoriale: sarà dunque possibile nuovamente prenotare visite ed esami.

Sarà comunque una ripresa graduale e progressiva considerato che la nuova offerta delle prestazioni prenotabili dipende da vari fattori: la disciplina (il personale di alcune branche in particolare risulta ancora impegnato nel contrasto all’infezione da covid 19 e quindi con meno possibilità di aprire l’offerta ambulatoriale), le decine di migliaia di prestazioni sospese durante l’emergenza sanitaria ancora da erogare, la natura della struttura d’erogazione, con il privato accreditato sostanzialmente già pronto ad accettare nuove prenotazioni, gli ambiti territoriali anch’essi diversamente coinvolti dall’emergenza. L’Azienda dunque, nel processo di riavvicinamento ad una, da tutti auspicata, situazione di normalità e nel tentativo di rispondere quanto prima ai bisogni della popolazione assistita, apre le prenotazioni pur consapevole che l’offerta inizialmente non sarà ancora a pieno regime e difficilmente in grado di soddisfare da subito tutte le aspettative.

L’Azienda inoltre continua ad invitare a NON recarsi fisicamente ai Cup e agli sportelli aziendali, bensì di utilizzare tutti i possibili strumenti alternativi (Cuptel al numero verde 800002255, o 800004488 per la libera professione nonchè Fascicolo Sanitario Elettronico e Farmacup), o comunque, se proprio indispensabile, recarsi agli sportelli prendendo un appuntamento: i relativi numeri sono presenti sul sito aziendale www.auslromagna.it .

Si ricorda, infine, che l’Azienda USL sta continuando a recuperare le prestazioni di specialistica ambulatoriale a suo tempo prenotate dai cittadini, ma la cui erogazione era stata bloccata a seguito del diffondersi del Covid. Questi cittadini NON devono nuovamente prenotare perché vengono chiamati direttamente dall’Azienda o dai soggetti della Sanità Privata presso i quali le prestazioni erano state prenotate, per riprogrammare la prestazione.

 

All’ospedale Bufalini di Cesena proseguono le iniziative di solidarietà a favore del personale sanitario. Quella svoltasi oggi riveste un valore speciale: si tratta della donazione di 700 T-shirt realizzate grazie al generoso contributo di UNICA RETI su iniziativa dell’Unità Operativa di Medicina Interna.

Riconvertita in Reparto covid a inizio emergenza e impegnata in diversi setting assistenziali (pazienti covid acuti e acuti semintensivi) per circa tre mesi, l’Unità Operativa diretta dal dottor Beniamino Praticò ha infatti deciso di ideare un segno tangibile a ricordo di questa esperienza tanto dura, quanto profonda umanamente e professionalmente. Motore dell’iniziativa è stato il dottor Luca Montaguti, che ha ideato la realizzazione di una maglietta commemorativa, serigrafata con un disegno di Fernando Alexis Quercioli, fumettista e tatuatore, che ha messo a disposizione la propria creatività donando l’immagine che raffigura le tre figure professionali - OSS, Infermieri e Medici - coinvolte nella lotta contro il coronavirus, sottolineando il sostegno e l’affiatamento tra chi ha lavorato in prima linea durante l’emergenza, ognuno con le proprie competenze.

La t-shirt sarà distribuita dalla Medicina Interna a tutte le Unità Operative coinvolte nell’assistenza dei pazienti covid e a tutti gli operatori impegnati durante l’emergenza.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di UNICA RETI, Società partecipata del Comune di Cesena e in particolare grazie all’impegno profuso da Stefano Bellavista, Amministratore unico della Società, che ha sposato con passione questa idea.


La consegna ufficiale delle T-shirt al reparto di Medicina Interna è avvenuta oggi all’ospedale Bufalini, alla presenza del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, dell’Assessore al Bilancio Camillo Acerbi, dell’amministratore unico di Unica Reti Stefano Bellavista, del fumettista Fernando Alexis Quercioli, del direttore del presidio ospedaliero dottor Carlo Lusenti , della responsabile del Fundraising aziendale Elisabetta Montesi, del direttore dell'Unità Operativa Medicina Interna dottor Beniamino Praticò e del dottor Luca Montaguti insieme a medici, infermieri e oss del reparto.

Un sentito ringraziamento da parte dell'Azienda Sanitaria della Romagna a Unica Reti e alla Medicina Interna, che oltre ad essere impegnata nella gestione dell'emergenza, ha inteso commemorare l'esperienza vissuta in prima linea, condividendo l'iniziativa con tutti i colleghi che hanno lavorato durante l'emergenza nei reparti dedicati alle attività assistenziali COVID.

Il servizio di Guardia Medica Turistica quest’anno cambia al fine di minimizzare e prevenire il rischio di contatti contro l’infezione da Covid 19.
Agli ambulatori dedicati ai turisti e alle persone che svolgono lavori stagionali nelle località turistiche romagnole, si potrà accedere solo telefonando ai numeri sottoriportati.

comprensorio riminese
0541.787461
comprensorio ravennate
800.244.244
comprensorio cesenate zona MARE
334.8874287
comprensorio cesenate zona MONTE
337.1000476 dalle ore 8 alle ore 20 e 800.050.909 dalle ore 20 alle 8

I medici che risponderanno effettueranno una prima valutazione del paziente e lo indirizzeranno presso l’ambulatorio, opportunamente sanificato, più prossimo al luogo ove effettua la sua vacanza o dimora per l’estate, previo un appuntamento, o in alternativa, definendo una visita domiciliare anch’essa su appuntamento.

Gli operatori sanitari saranno dotati dei dispositivi medici di protezione, misureranno la temperatura prima dell’accesso all’ambulatorio a tutti i pazienti che, a loro volta ,dovranno essere obbligatoriamente dotati di mascherina.

Oltre che al Servizio di Assistenza Sanitaria per i turisti, è possibile rivolgersi  anche al servizio di Continuità assistenziale negli orari notturni e nei giorni pre-festivi e festivi.

Se ricorrono i presupposti d’urgenza verrà attivato il 118.

Una particolare procedura, interesserà gli ospiti di strutture alberghiere o all’aria aperta (camping) che in caso di sintomi influenzali dovranno immediatamente avvisare la direzione della struttura che a sua volta attiverà uno dei numeri sopra riportati o, in caso di urgenza, il 118.

Si ricorda infine che le prestazioni della Guardia Medica Turistica comportano un costo per gli assistiti che, invariato da diversi anni, è di 15 euro per le visite in ambulatorio e di 25 euro per quelle a domicilio e che il medico deve rilasciare regolare ricevuta.

In allegato le locandine relative al servizio per chi è interessato ad esporle.

La puntata di Faccia a Faccia dal titolo “A caccia del più piccolo” con ospite il professor Vittorio Sambri, direttore dell’UO Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina, andrà in onda:

Il 13/6 alle ore 12,30 su TR24 (11 sul telecomando) e alle ore 13,30 su Teleromagna (14 sul telecomando).

Il 14/6 alle ore 16,30 su Teleromagna e alle ore 17,30 su TR24.

Il 16/6 alle ore 21,30 su TR24

Il 17/6 alle ore 23 su Teleromagna.

 

 

“Per il nostro territorio questo è il luogo simbolo della lotta contro il COVID-19 ed è importante per me essere qui oggi per ringraziare voi tutti a nome dei cesenati e di tutti coloro che sono stati sottoposti in questi reparti alle cure sanitarie richieste. Se stiamo vincendo questa battaglia è merito anche vostro: non siete degli eroi, ma donne e uomini che amano la propria professione dedicandosi ad essa senza sosta e con dedizione. Grazie”. Lo ha detto il Sindaco Enzo Lattuca questa mattina all’ospedale “Bufalini” ringraziando tutti gli operatori sanitari per l’impegno e il lavoro svolto in questi mesi di emergenza. Accompagnato dal Direttore di presidio Dottor. Carlo Lusenti, il Sindaco Lattuca ha visitato alcuni reparti ospedalieri che nel corso dell’emergenza sanitaria sono stati oggetto di una serie di interventi strutturali e di ammodernamento tecnologico, grazie anche ai quali il nosocomio cesenate è stato in grado di fornire in tempi rapidi una pronta e adeguata assistenza ai malati affetti da COVID-19 e non. Tanto che, superata la fase più critica e drammatica, l’ospedale “Bufalini” procede verso il progressivo ritorno alla normale attività sanitaria contando su una riorganizzazione più funzionale che va a consolidare diversi settori strategici dell’ospedale rafforzandone la vocazione.

Ecco il dettaglio degli interventi effettuati in questi mesi e quelli in corso di realizzazione

 

Anestesia e Rianimazione. Nella prima settimana di marzo sono stati ripristinati i locali dismessi dell'ex Terapia Intensiva Post Operatoria al quarto piano dell’ospedale per la realizzare di 5 nuovi posti letto. In una settimana sono stati messi a norma tutti gli impianti e i locali sono stati dotati di nuovi dispositivi e tecnologie per un valore complessivo di circa 350 mila euro di cui 270.000 di nuova acquisizione. Oggi il reparto può contare su una dotazione complessiva di 22 posti letto di terapia intensiva.

Neurologia. Durante l’emergenza, per far fronte al raddoppio della casistica dei pazienti con patologia neurologica tempo dipendente legata alla centralizzazione primaria dei pazienti colpiti da ictus dei territori di Rimini e Forlì, il reparto ha rimodulato l’attività riducendo di due posti letto la degenza ordinaria (da 12 a 10) e raddoppiando quelli dell’area semi-intensiva che sono passati da 4 a 8. Anche la dotazione tecnologica è stata potenziata e sono inoltre state allestite 4 nuove postazioni per l’osservazione breve intensiva. Ciò ha consentito di evitare il passaggio dei pazienti in pronto soccorso velocizzando al contempo la loro presa in carico. Il valore tecnologico complessivo dell’intervento effettuato è pari a 72 mila euro.

Piattaforma angiografica Neuroradiologia. Fin dall’inizio dell’epidemia il reparto di Neuroradiologia ha garantito una maggior attività interventistica legata alla centralizzazione primaria di tutti i pazienti colpiti da ictus ischemico dei territori di Rimini e Forlì che durante l’emergenza non avrebbero potuto svolgere la fase diagnostica negli ospedali di riferimenti, ottenendo anche in questo modo un miglioramento in questi mesi dell’efficienza del percorso stroke aziendale.

Radiologia. Nonostante l’emergenza e la mole di attività portata avanti, sono stati avviati i lavori di ristrutturazione dei locali destinati ad ospitare una nuova diagnostica TC attualmente in fase di aggiudicazione definitiva e il cui costo di acquisizione sarà superiore ai 500 mila euro.

Terza sala angiografica. Sono stati completati i lavori in una area contigua al blocco operatorio per l’installazione di una nuova apparecchiatura angiografica dedicata alle funzioni della Radiologia interventistica, della Chirurgia Vascolare e dell’attività di emodinamica della Cardiologia. Il letto radiotrasparente, con elevata capacità di carico, e la dotazione software dell’installazione è concepito espressamente per l’interventistica radiologica e cardiologica necessaria a questa destinazione d’uso. Il sistema Angiografico FD20 consente di ridurre la dose al paziente e i tempi dell’intervento con limitazione anche del trauma chirurgico, e ottenere immagini di elevata qualità necessarie agli scopi della sala secondo gli standard tecnologici più moderni. All'interno della sala angiografica sarà inoltre installato un apparecchio di anestesia dotato dello stesso monitoraggio dei parametri vitali della zona di osservazione. Il valore complessivo di acquisizione ammonta a 690.500,00 euro.

Pronto Soccorso. Appena possibile, sono ripresi a pieno ritmo anche i lavori di ampliamento e ristrutturazione del Pronto Soccorso. I lavori che hanno richiesto un investimento pari a 1.770.019,77 euro di cui 40.000 per oneri della sicurezza, prevedono che la realizzazione dell’ampliamento del PS sia conclusa entro fine ottobre 2020. Una volta completata la costruzione del nuovo edificio, si passerà a ristrutturare anche la ‘vecchia’ area d’attesa e la zona dedicata all’osservazione breve intensiva. L’intervento, la cui conclusione è prevista entro maggio 2021, porterà maggiori spazi a disposizione, migliorando la situazione sia per i pazienti sia per i sanitari e l’attività stessa del Pronto Soccorso, elementi fondamentali fino a quando la struttura sarà operativa, in attesa della costruzione del nuovo ospedale di Cesena.

“Partendo con una disponibilità iniziale di 17 posti letto di terapia intensiva, – spiega il dottor Carlo Lusenti – nella fase più acuta dell’emergenza siamo arrivati a schierarne 31, mettendo a disposizione complessivamente al Bufalini 140 posti letto dedicati ai malati da coronavirus. Adesso in rianimazione non ci sono più pazienti covid, mentre sono ancora una ventina quelli ricoverati nel reparto post acuti. Tutto quello che con grande sforzo organizzativo, da parte di tutti, è stato fatto in parte è già passato. L’emergenza pare superata e l’attività ospedaliera sta procedendo. Ora guardiamo avanti e lavoriamo per consolidare percorsi e servizi anche in vista della realizzazione del nuovo ospedale. Il passato è passato, viviamo il presente concentrandoci sul futuro”.

 

Domani, mercoledì 10 giugno, dalle ore 11 alle 13:30, si terrà in diretta online sul sito www.mondosanita.it e sulla pagina Facebook, la quarta puntata di Buona Salute, il talk-webinar settimanale di Mondosanità.
Nel corso della puntata dedicata al tema “COVID-19 A TUTTO TEST” interverrà tra gli altri il professor Vittorio Sambri, Direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico del Centro Servizi dell’AUSL della Romagna.

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