Costanza Senni

Costanza Senni

Ancora una iniziativa benefica da parte dell’Associazione Sportiva ‘Cesena per sempre’ legata all’A.C. Cesena, a favore dell’ospedale Bufalini. Nei giorni scorsi una delegazione dell’Associazione accompagnata da alcuni calciatori del Cesena Calcio e precisamente EMANUELE SUAGHER, KARIM LARIBI e NICOLÒ FAZZI, ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria, per consegnare tanti quaderni e  colori. Tra il giubilo e l’entusiasmo dei piccoli ricoverati e dei loro familiari, dinnanzi alla inaspettata visita dei calciatori della squadra del cuore, è stata consegnata tra l’altro al primario dott. Marcello Stella e alla coordinatrice Paola Sama, una donazione di 500 euro, che servirà a sostenere la clown terapia in reparto.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione ‘Cesena per sempre’, la Società del Cesena Calcio ed i calciatori per la sensibilità e la vicinanza dimostrata ancora una volta nei confronti dei bambini ricoverati in ospedale e tutti i tifosi che hanno contribuito alla generosa donazione.

E' stata premiata la tesi su una nuova metodica di conservazione del Derma omologo decellularizzato svolta presso la Banca regionale della Cute di Cesena dalla laureanda in Farmacia Giulia Dall'Ara alla prima Edizione del Premio “Dott. Marco Masini” istituito dalla Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, per onorare la memoria del Dott. Marco Masini, Farmacista e già titolare di Farmacia, scomparso nel 2015, grazie al contributo della moglie, Sig.ra Cecilia Spallanzani Masini.

Relatore della tesi, la Professoressa Carmela Fimognari del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita - QuVi , Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Correlatori: la Dott.ssa Elena Bondioli Direttore Tecnico Cell Factory Pievesestina insieme alla dottoressa Valeria Purpura biotecnologa della Banca regionale della Cute. Responsabile scientifico, il dottore Davide Melandri direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena e della Banca della Cute dell’Emilia Romagna.

La tesi è stata premiata come migliore per originalità, rilevanza scientifica e applicabilità clinica. La premiazione è avvenuta a Bologna lo scorso 31 maggio

A maggio hanno preso avvio, con una grande partecipazione, a Mezzano, S.Alberto e Savarna i Gruppi di Cammino organizzati dalla Casa della Salute di S. Alberto – Mezzano per offrire ai cittadini una opportunità gratuita e piacevole per migliorare il proprio stile di vita.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto promosso dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna “La Casa della Salute per guadagnare Salute” , in collaborazione con il Dipartimento Cure primarie, con i medici di famiglia e gli infermieri,  il Distretto di Ravenna e i Consigli territoriali di S.Alberto-Mezzano. Il progetto prevede diverse attività ideate e condivise in incontri svolti con la comunità, per favorire la salute (alimentazione più sana, più movimento, zero fumo, meno alcol, attiva socialità). Ad accompagnare i gruppi di cammino sono cittadini volontari che sono stati formati da professionisti del Dipartimento Sanità Pubblica . Questi gli appuntamenti:

GIRO MEZZANO:  Mezzano cammina in gruppo !

Giornate e orari: MARTEDI’ E GIOVEDI’ dalle ore 20. Punto di ritrovo: Piazza della Chiesa, Mezzano. Per informazioni: Maria Gloria Natali, Consiglio territoriale Mezzano

GIRO S. ALBERTO: Passeggiata in compagnia e la zanzara scappa via

Giornate e orari: MARTEDI’ E VENERDI’  dalle ore 20,30. Punto di ritrovo: Casa della Salute di S. Alberto , via Cavedone 37. Per informazioni:  Oriana Polastrini 328 4381790 ,Cristina Buscherini   333 4974843

GIRO SAVARNA: Savarna cammina insieme 

Giornate e orari: LUNEDI  e GIOVEDI’ dalle ore 20. Punto di ritrovo: Piazza Italia, antistante la Scuola Elementare. Per informazioni:  Sara Franchetti 347-7633590

I gruppi di cammino sono rivolti a tutti, in particolare a chi non ha ancora sperimentato il piacere del movimento, senza limiti di età. Per partecipare basta presentarsi al punto di ritrovo indossando abiti pratici e scarpe comode con suole antiscivolo. Non preoccupatevi se non siete veloci, il gruppo vi accoglierà.

Mercoledì, 30 Maggio 2018 11:46

31 maggio, Giornata Mondiale Senza Tabacco

Il fumo rappresenta uno dei principali fattori di rischio nell’insorgenza di numerose malattie cronico-degenerative, prevalentemente a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare, ed è il maggiore fattore di rischio evitabile di morte precoce. In Romagna, stando ai dati rilevati dal sistema di sorveglianza nazionale “Passi” 2014 – 2017 (Progressi delle Aziende Sanitarie per la salute in Italia) i fumatori rappresentano il 28% degli adulti (18-69enni) pari a una stima di circa 210 mila persone. La prevalenza di fumatori è più alta tra uomini (31%), tra le persone con bassa scolarità e quelle con maggior difficoltà economiche. Circa un quinto (21%) dei fumatori 18-69enni è un forte fumatore (20 sigarette o più al giorno). Solo il 3% è un fumatore occasionale (meno di una sigaretta al giorno).

Tra le persone con patologie croniche, la prevalenza di fumatori risulta essere del 27%; in particolare fuma più di un terzo (35%) delle persone con patologia respiratoria cronica, il 31% di quelle con una patologia cardiocircolatoria e il 28% di quelle con diabete.

L’abitudine al fumo inizia precocemente: dall’indagine regionale sugli adolescenti HBSC 2014 emerge che fuma sigarette l’1% degli 11enni, il 5% dei 13enni e il 29% dei 15enni. In Romagna, secondo Passi 2014-2017,tali percentuali salgono al 31% tra i 18-24enni e al 33% tra i 25-34enni. Dopo i 50 anni la prevalenza di fumatori diminuisce progressivamente: 25% tra i 50-69enni, 11% tra i 70-79enni e 5% dopo gli 80 anni (dato regionale di Passi D’argento).

La scuola, la sanità e il mondo del lavoro sono impegnati da tempo in interventi condivisi volti all’obiettivo comune di prevenire l’abitudine al fumo, in particolare nelle giovani generazioni, e favorire il trattamento della dipendenza da nicotina (tabagismo). E numerose sono le iniziative organizzate anche quest’anno in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco (31 maggio) dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo,  la Lega Italiana per la lotta con i Tumori e il mondo della Scuola. Iniziative che nella maggior parte dei casi rappresentano momenti conclusivi dei numerosi progetti di educazione alla salute dell’Ausl sulla prevenzione dell’abitudine al fumo e che nel corso dell’anno scolastico 2017-2018 hanno visto la partecipazione attiva di oltre 10mila studenti e centinaia di docenti  delle scuole romagnole anche attraverso percorsi di Educazione alla pari  (peer education) dove i giovani stessi si sono fatti promotori di salute e benessere nei confronti dei loro coetanei.

Smettere di fumare è possibile. L’Ausl della Romagna aiuta i fumatori  attraverso terapie specifiche per la disassuefazione dal fumo di tabacco attuate nei Centri Antifumo aziendali. Ecco le iniziative previste sul territorio romagnolo:

A Cesena  le scuole secondarie di primo grado “F. da Longiano”, “Via Pascoli” “Via Anna Frank” sede T. M. Plauto” hanno accolto i peer educator dell’Istituto Tecnico Garibaldi/Da Vinci e Istituto Tecnico R. Serra nelle classi seconde e terze per realizzare attività di laboratorio interattive sulla promozione della salute e sulla prevenzione dell’abitudine al fumo.

A Forlì  è allestita fino a lunedì 11 giugno, presso l’atrio dell’Ospedale Morgagni Pierantoni,  la mostra dei disegni elaborati dai ragazzi delle Scuole secondarie di primo grado nell’ambito del progetto regionale “Liberi di scegliere”, per il quale ogni anno lo IOR promuove un concorso. Quest’anno è stato selezionato il disegno di Karen e Caterina, studentesse della 2 A della Scuola Zangheri, affiancate dalle docenti Patrizia Adamo e Paola Mercatali. L’elaborato verrà diffuso come manifesto in tutte le scuole del territorio romagnolo.

A Ravenna, nelle numerose scuole aderenti ai progetti di promozione della salute sono previsti eventi conclusivi dei percorsi svolti nel corso dell'anno. Viene distribuito  in collaborazione con lo IOR il manifesto 2018 a tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado della provincia, ai Servizi Educativi e ai Centri per le Famiglie dei Comuni della provincia. La  Scuola Media Montanari ha contribuito in particolare con la produzione di numerosi disegni originali che sono stati affissi negli spazi comuni del CMP di Ravenna.

A Rimini nelle numerose scuole aderenti ai progetti di promozione della salute sono previsti eventi conclusivi dei percorsi svolti nel corso dell'anno. E' inoltre in corso di realizzazione una iniziativa di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con lo IOR che prevede la distribuzione del manifesto 2018 a tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado della provincia, ai Servizi Educativi e ai Centri per le Famiglie dei Comuni della provincia, oltre che di materiale informativo alla cittadinanza da parte della sezione provinciale LILT, che sarà a Rimini in Piazza Tre Martiri nella mattina del 31 maggio. 

La Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti promossa il 27 maggio dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti, dalle Regioni e dalle Associazioni di volontariato rappresenta per i Comitati Locali Donazione Organi e Tessuti -  composti da rappresentanti delle istituzioni pubbliche (scuola, comune, AUSL) e delle Associazioni di volontariato attive sul territorio -  l’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza di donare gli organi dopo la propria morte, un gesto di grande generosità che può salvare la vita anche a più di una persona.

Negli ultimi anni, grazie alla sensibilità dei cittadini che dimostrano di avere compreso l'importanza dell'atto donativo, l’Azienda Usl della Romagna registra dati record nel numero di donatori effettivi (donatori a cui si è potuto prelevare almeno un organo), con risultati superiori alla media regionale e nazionale: 144 donatori effettivi dal 2015 ad oggi (36 nel 2015, 42 nel 2016, 48 nel 2017 e 18 da gennaio 2018 ad oggi) così suddivisi: 72 all’Ospedale Bufalini di Cesena (di cui 5 da donatore a cuore fermo), 4 all’Ospedale degli Infermi di Faenza, 14 all’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, 8 all’Ospedale Umberto I di Lugo, 23 all’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, 23 all’Ospedale “Infermi” di Rimini. Numeri che evidenziano un trend in aumento del 33% negli ultimi tre anni.

Accanto a questi importanti risultati raggiunti nell’attività di donazione organi, si assiste in Romagna anche ad un netto incremento nelle donazioni di cornee che sono passate da 158 nel 2015 a 225 nel 2017, con un aumento superiore al 42%.  

Ogni cittadino maggiorenne può manifestare la propria volontà (favorevole o meno) in merito alla donazione dei propri organi e tessuti dopo la morte. La dichiarazione di volontà può essere espressa rivolgendosi agli Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell’Ausl Romagna oppure, al momento del rilascio e rinnovo della propria carta di identità, presso le anagrafi comunali di tutti i Comuni che hanno istituito la carta di identità elettronica.

Venerdì, 25 Maggio 2018 13:39

Una fiaba per la Pediatria del Bufalini

Basta poco per trasformare il reparto di un ospedale in un mondo incantato. È quello che è accaduto qualche giorno fa nel reparto di pediatria dell’Ospedale Bufalini grazie agli studenti della classe seconda BS del Liceo Monti di Cesena che, coordinati dalle professoresse Antonietta Cappelletti e Patrizia Martinelli, hanno messo in scena per i piccoli ricoverati un’animazione di fiabe. La sceneggiatura e i testi sono creazione degli studenti con la guida degli insegnanti e lo spettacolo è il risultato di un progetto teatrale per l’infanzia che da alcuni anni coinvolge gli studenti dell’istituto cesenate in favore proprio dei piccoli ricoverati in pediatria e che quest’anno in particolare ha esitato in un libro donato al reparto, intitolato" La terra dei sogni".

Il direttore del reparto dottor Marcello Stella, la coordinatrice infermieristica Paola Sama e tutto il personale sanitario ringraziano le insegnanti e gli studenti che da anni manifestano sensibilità nei riguardi dei piccoli pazienti ricoverati, portando un’esperienza arricchente in un clima di reciprocità positiva.

Mercoledì, 23 Maggio 2018 14:42

Libri i in dono in memoria del piccolo Achille

Nuovi libri per le biblioteche della Neonatologia dell’ospedale Morgagni -Pierantoni di Forlì e della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena. E’ il contenuto della donazione, del valore di 500 euro, che è avvenuta in questi giorni in memoria del piccolo Achille Barca, scomparso prematuramente, da parte dell’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì, dei genitori del piccolo Achille e della scrittrice cesenaticense di libri per l’infanzia Elisa Mazzoli che con il libro "Il viaggio di piedino" ha recentemente vinto il premio letterario "Nati per leggere edizione 2018".

“I libri donati – afferma il dottor Marcello Stella direttore della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini -  hanno un valore maggiore rispetto all’uso quotidiano della semplice lettura. Queste pagine rappresentano un mezzo sia terapeutico, perché la lettura precoce favorisce un migliore sviluppo neurologico, sia un momento in cui i genitori rientrano in contatto con il proprio figlio dopo il distacco dovuto alla nascita prematura. Achille ed i suoi genitori hanno per noi tutti rappresentato in modo emblematico l’ideale della genitorialità, un modello in cui l’amore verso il figlio è incondizionato, supera gli ostacoli peggiori, unisce la famiglia e le persone vicine ad essa, e si diffonde positivamente a tutto l’ambiente. Adesso spirito di amore genitoriale viene trasmesso anche ai prossimi neonati ricoverati ed alle loro famiglie grazie alla “Biblioteca di Achille”. Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questa generosa donazione anche da parte del dottor Enrico Valletta, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, nonché direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Forlì – Cesena.

Una bilancia ad alta precisione, del valore di circa 600 euro, per pesare i piccoli prematuri ricoverati nella Terapia Intensiva dell’ospedale Bufalini di Cesena. E’ stata donata questa mattina dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì grazie al contributo economico devoluto della Palestra" FT STUDIO di Cesena. I gestori della palestra, Valentina e Martina Facciani ed Emanuele Gollinucci hanno promosso nei mesi scorsi una raccolta fondi tramite la vendita benefica di magliette, alla quale hanno aderito numerosi loro clienti.

“Le cure di ogni paziente adulto o neonato devono essere personalizzate sia nella relazione medico-paziente sia nella terapia – afferma il dottor Marcello Stella, direttore dell’UO Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica di Cesena - Per un bambino prematuro 10 grammi possono fare la differenza in termini di sopravvivenza. Per questo motivo il ringraziamento è molto sentito, e la donazione risponde a una reale necessità di cura per piccoli pazienti, alcuni dei quali pesano molto meno di 1 Kg”.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione “Crescere a piccoli passi”, i gestori della Palastra FT Studio di Cesena e tutti coloro hanno contribuito alla generosa donazione.

Tra bambini affetti da diabete e familiari sono state più di 400 le persone arrivate da tutta la Romagna, ma anche da Ferrara, Imola e Marche per partecipare domenica 13 maggio, al parco di Mirabilandia, alla “Giornata del Sorriso” organizzata dall’Associazione Diabetici Ravennate, Lions Club Host Ravenna e Mirabilandia, in collaborazione con le Diabetologie Pediatriche dell’AUSL della Romagna.Una giornata speciale che ha permesso ai bimbi con diabete di godersi qualche ore di divertimento assieme a familiari e amici, e al contempo, di vivere un momento di integrazione e di educazione per imparare a gestire al meglio il proprio diabete. In Ausl Romagna sono circa 270 i bambini e gli adolescenti con diabete assistiti dai team di professionisti delle Diabetologie Pediatriche che si coordinano nelle attività di cura e assistenza. “Anche quest’anno – afferma il dottor Paolo Di Bartolo direttore dell’Unità Operativa di Diabetologia di Ravenna e responsabile della Rete Clinica di Diabetologia dell’Ausl della Romagna -  l’alleanza fra Lions Club Host Ravenna e i volontari dell’Associazione Diabetici della Provincia di Ravenna ha dato concretezza al concetto di gioco come palestra di educazione terapeutica e integrazione. Un ringraziamento va alla direzione di Mirabilandia per aver condiviso le finalità della “Giornata del Sorriso” consentendone la realizzazione con un contributo sia organizzativo che economico”.

La Terapia Intensiva Neonatale Pediatrica dell’ospedale Bufalini ha bisogno di latte materno. Se sei una mamma che ha più latte di quello che serve al tuo bambino, donalo alla Banca del Latte Umano Donato, telefonando ai numeri 0547 352844; 0547 394362.

La Banca del Latte Umano Donato è presente all’ospedale Bufalini fin dal 1962. Attualmente è operativa all’interno della Terapia Intensiva Neonatale Pediatrica dove viene raccolto, selezionato, trattato e distribuito il latte umano offerto da donatrici volontarie selezionate tramite un’attenta valutazione clinica e sierologica effettuata da un’équipe medica.

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