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 Scritto da tiziana.rambelli

Scritto da tiziana.rambelli

Erano quasi trecento gli studenti e i docenti, in rappresentanza di tutte le scuole superiori di secondo grado della Provincia di Forlì-Cesena, al primo evento di .“Invulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza”, che si è svolto alla sala Europa della Fiera di Forlì .    
Il progetto scaturisce, nell'ambito del percorso "Alma IDEA dell'Università di Bologna, dalla grande attenzione dell’AUSL della Romagna nei confronti del problema con particolare riferimento alla violenza di genere. Tenuto conto della casistica degli accessi nei diversi Pronto Soccorso, dove da tempo è operativa una procedura di accoglienza e presa in carico delle vittime di maltrattamento ed abuso che vede coinvolti tutti gli operatori, ospedalieri e dei servizi socio-sanitari territoriali, chiamati a rispondere al bisogno, scaturisce sempre di più la necessità di un forte impegno volto alla prevenzione del fenomeno.L'iniziativa ha il patrocinio dell’AUSL della Romagna, dell’Università di Bologna e del Comune di Forlì  e ha previsto questo primo incontro formativo con contributi di tipo storico, sociologico, giuridico e sanitario,  a cui farà seguito un fase di riflessione in ambito scolastico con creazione da parte degli studenti di elaborati comunicativi “artistici” ,  che verranno rappresentati in un secondo incontro. Quanto elaborato potrà essere utilizzato a seguire come spunto di riflessione e sensibilizzazione sul tema in un evento esteso ad un più ampio pubblico.  
 Il gruppo operativo di progetto, costituito da Tiziana Iervese e Antonella Liverani, professionisti dell’AUSL Romagna sede di Forlì, Mirko Traversari ed Annalisa Furia dell’Università di Bologna e Stefania Polidori e Dario Bettini di Sartoria Teatrale, ha pensato di proporre agli studenti delle scuole secondarie di II° grado della Provincia di Forlì-Cesena elementi di conoscenza, riflessione e stimolo che sono stati molto apprezzati. 
 Il progetto gode del prezioso sostegno dei Lions Distretto 108A, Zona A- 2° Circoscrizione; Forlì Giovanni de’ Medici- Forlì Host- Forlì Valle del Bidente, Forlì Cesena- Terre di Romagna- Valle del Savio- Cesena).

L’Associazione Scienza & Vita Ravenna in collaborazione con: Gruppo Cultura Ausl Romagna, Hospice Villa Adalgisa, Istituto Oncologico Romagnolo, con il patrocinio di: Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna Ordine Professioni Infermieristiche Provincia di Ravenna Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri Provincia di Ravenna Archidiocesi di Ravenna Cervia

presentano la mostra

 
 LA PRIMA CARITÀ AL MALATO È LA SCIENZA Giancarlo Rastelli: un cardiochirurgo appassionato all’uomo 
 
La mostra è stata realizzata nel 2017 da un gruppo di studenti universitari dell'Alma Mater di Bologna che per diverse strade si sono imbattuti nella figura di Giancarlo Rastelli. Rimasti affascinati dalla sua persona, hanno raccolto documenti e testimonianze per ricostruirne la vita attraverso un’esposizione. Il cardiochirurgo Giancarlo Rastelli lavorò alla Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, all’inizio dell’era della cardiochirurgia e diede fondamentali contributi allo sviluppo delle conoscenze di anatomia chirurgica per la correzione delle cardiopatie congenite. La storia di Giancarlo Rastelli, oltre ad essere quella di uno scienziato riconosciuto in tutto il mondo per i risultati delle sue ricerche cardiovascolari, colpisce più di tutto per l’esaltazione della normalità. Il 30 settembre 2005 la Santa Sede ha concesso il nulla osta per l’avvio della causa di beatificazione. Gian, come lo chiamavano amici e colleghi, è stato un medico, un ricercatore brillante, ma soprattutto un grande uomo, umile, guidato da un profondo amore per la vita e da una vocazione sincera, un marito e un padre che ha saputo affrontare la malattia e la morte. In questo momento di particolare difficoltà all'interno dell'ambito medico, ci sembra una figura interessante sia dal punto di vista scientifico che umano, da cui imparare e da poter offrire come contributo a tutto il personale sanitario, a pazienti e parenti.
 
Venerdì 25 gennaio 2019 ci sarà  la presentazione della mostra, presso l' Aula Magna Ospedale S. Maria delle Croci di Ravenna, che resterà esposta fino al 31 gennaio 2019 nei corridoi dell’Ospedale.
Pannelli e filmati, per raccontare la vita di Giancarlo Rastelli, un cardiochirurgo appassionato all’uomo.
 
Informazioni e prenotazioni visite guidate tel. 339/8725857 – 333/2025930 Siete tutti invitati !
 
 
In allegato la programmazione dell'intervista su TUTTOBENE TV

Mattinata molto speciale per la Pallacanestro Forlì 2.015, che ha fatto visita al reparto di Pediatria dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni per regalare un sorriso ai piccoli ospiti della struttura. Carichi di calze della Befana offerte da Conad, hanno rappresentato la società biancorossa Jacopo Giachetti, Rino De Laurentiis, Kenny Lawson e Daniel Donzelli, insieme al Team Manager Andrea Bertini.  Accompagnati dal Primario dottor Enrico Alessandro Valletta, i giocatori hanno visitato le stanze del reparto scambiando sorrisi e fotografie con genitori e piccoli. L'augurio condiviso è stato quello di rivedersi presto all'Unieuro Arena.  Pallacanestro Forlì 2.015 ringrazia sentitamente Ausl Romagna e in particolare il Dipartimento dell'Ospedale di Forlì per la disponibilità e la collaborazione messe in campo anche a quest'anno: insieme è più facile vincere!"

La Befana del comitato di quartiere Romiti ha fatto visita questa mattina ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell'ospedale Morgagni - Pierantoni di Vecchiazzano, portando loro la tradizionale calza. Un simpatico momento di allegria anche con il personale del reparto e i genitori dei piccoli ricoverati in questa giornata di festa.

Aumentano le mamme, provenienti da diverse regioni, che scelgono di partorire all'ospedale di Forlì. Nel 2018, infatti, presso l' Unità  Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell' ospedale "Morgagni- Pierantoni" di Forlì, diretta dalla dottoressa Angela Bandini, hanno emesso il primo vagito ben  1126 neonati (undici in più  rispetto all'anno scorso), di cui  592 sono maschi e 534 femmine. Otto i parti gemellari. L'ultima nata del 2018 è stata una bellissima bambina che, alle ore 16,18 del 31 dicembre, é arrivata ad allietare i genitori con un peso di 3,920 Kg. Il primo nato a Forlì del 2019, invece, é  stato un maschietto, che è nato alle ore 5,37 e aveva un peso di 3,204 Kg. 

Lunedi' 31 dicembre l'ufficio protesi sito in via Oberdan, a Forli', resterà chiuso. Rimarrà  regolarmente aperto , invece, quello sito nel Padiglione Allende dell' Ospedale forlivese, attualmente dedicato ad ausili fisiatrici.

Venerdì, 21 Dicembre 2018 14:02

Il coro Primavera all'ospedale di Forlì

Il coro "Primavera" del Centro Sociale Anziani di via Angeloni si è esibito questa mattina in un piccolo concertino di natale presso l'atrio dell'ospedale Morgagni-Pierantoni
Il Coro “Primavera” è composto da soci volontari del Centro Sociale “Primavera”. Fondato oltre 10 anni fa, è una delle espressioni più significative dei principi e valori del Centro Sociale la cui finalità è lo sviluppo ed il mantenimento del benessere fisico e psichico dei soci attraverso tutte le forme possibili di socializzazione, divertimento e impegno intellettuale realizzate insieme.
Il Coro è molto apprezzato per i repertori musicali vari che spaziano dalle cante romagnole della tradizione ai brani più sofisticati estrapolati da opere famose. E' diretto dal pianista e musicista Maestro Omar Brui“

 
 
Tantissimi operatori e medici alla tradizionale iniziativa degli auguri in ospedale. Oltre al direttore generale dell' Ausl Romagna, Marcello  Tonini, e al direttore del presidio ospedaliero di Forlì, Paolo Masperi, erano presenti il Sindaco di Forlì, Davide Drei, e il vicario del Vescovo di Forlì,  mons.Fabbri.
I prossimi appuntamenti natalizi  in ospedale sono previsti per venerdì 21 dicembre, alle ore  11, con il concerto del Coro Primavera nell' atrio del Padiglione Morgagni e poi, alle 14,30, con la Santa Messa del Vescovo di Forlì, rivolta in particolare a degenti ed operatori,  che si svolgerà nella cappella dell'ospedale.-

Nelle  giornate di Lunedì 24 dicembre e 31 dicembre 2018 la sede SERT di Riccione, in via Sardegna 9,  effettuerà il seguente orario :  7.30 - 11.30.

Due delle principali organizzazioni di lotta contro il cancro del territorio romagnolo fanno sistema a favore delle pazienti colpite da tumore al seno: nasce così “Le Amiche di Arianna”, gruppo di supporto aperto nato dalla collaborazione tra Istituto Oncologico Romagnolo e LILT Forlì-Cesena. Due realtà che da tempo lavorano singolarmente molto vicine all’Unità Operativa di Chiurgia Senologica di Forlì, guidata dai primi mesi del 2018 dalla dottoressa Annalisa Curcio.

 Lo scopo di “Le Amiche di Arianna”, che si muoverà nell’ambito della convenzione Ass. Amici e Volontari IOR – AUSL Romagna, è quello di fornire un sostegno alla donna operata o in attesa di un intervento chirurgico alla mammella; aiutarla ad affrontare il proprio percorso di guarigione; facilitarne il ritorno alla normalità e il reinserimento sociale e famigliare; infine, sensibilizzare gli operatori socio-sanitari, le autorità e l’opinione pubblica sul problema del tumore al seno. Parte fondamentale del gruppo di supporto sarà rappresentato da coloro che “ce l’hanno fatta”: ex pazienti che metteranno a disposizione il proprio vissuto e, attraverso la condivisione dell’esperienze e delle sofferenze, agevoleranno il cammino di chi, al contrario, sta ancora affrontando malattia e terapie.

“Riprendere il cammino interrotto con l’associazione delle donne operate al seno è qualcosa che mi rende particolarmente felice – afferma il dott. Fabio Falcini, Responsabile del Centro di Prevenzione Oncologica di Forlì e Presidente della LILT Forlì – poter lavorare assieme allo IOR porterà sicuramente a migliorare il percorso senologico per il futuro. Per noi professionisti il mondo del volontariato rappresenta uno stimolo ed un confronto continuo: la benzina che fa andare a mille il nostro motore”.

 Anche Annalisa Curcio, Direttrice della U.O. di Chirurgia Senologica dell’Ospedale Pierantoni-Morgagni di Forlì, sede delle attività del gruppo di supporto, ha espresso la sua soddisfazione relativa alla partenza del progetto. “Le Amiche di Arianna rappresenta, per la nostra città, un prezioso traguardo che coinvolge non solo le donne che hanno affrontato un percorso di cura per neoplasia mammaria e le persone a loro più vicine, ma anche i professionisti sanitari coinvolti in questo percorso. Il ruolo di realtà come IOR e LILT è diventato oggi di centrale importanza, rappresentando non più solo i semplici portavoce dei bisogni dei pazienti ma anche soggetti attivi e partecipanti. In quest’ottica il reparto di Chirurgia Senologica di Forlì si impegna a creare un clima di collaborazione con questo neonato gruppo, con l’obiettivo di condividere strategie e attività nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura del tumore alla mammella”.

 

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