Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

 

Lunedi 14 giugno, alle 21, 20, su RAI 3,  durante la nota trasmissione Report,  andrà  in onda un servizio realizzato dalla giornalista Antonella Cignarale al laboratorio unico di Pievesistina.

L'intervista al professor Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina dell'Ausl Romagna, avrà  come oggetto i test diagnostici per SARS Cov-2.

Il professor Sambri è professore associato presso il Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell'Università di Bologna.Dopo un periodo di training  negli USA (UCLA, Dept Infectious Disease nel 1988) nel corso del PhD course in Scienze Microbiologiche, Vittorio Sambri ha lavorato come Assistente Medico di Microbiologia fino al 2002 presso la UO Microbiologia del Policlinico S.Orsola. Dal 2002 ha assunto ul ruolo di professore associato presso l'Università di Bologna  e dal 2012dirige  la UO Microbiologia dell'AUSL della Romagna. Dal 1 Agosto 2020 è rientrato in Unibo e dirige la medesima struttura assistenziale  come professore associato convenzionato.

 

Una troupe del Tg3 Emilia Romagna, guidata dalla giornalista Serena Biondini, ha documentato ieri la prima giornata di open day vaccinale serale all'hub vaccinale della Fiera di Forlì. 

La giornalista, che ha realizzato due servizi, andati in onda rispettivamente  sul Tg delle 19,30 di ieri (https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/notiziari/index.html?/tgr/video/2021/06/ContentItem-2d42bc31-89c4-44e4-beb1-20607b7bce3b.html) e sul Tg della  notte ( https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna?wt_mc=2.www.wzp.tgremiliaromagna_ContentItem-8f15bd12-eb87-4272-87d9-876ad9203dea.&wt)  ha intervistato il dottor Andrea Galeotti,  responsabile del Servizio infermieristico e tecnico di Forlì  e la dottoressa Raffaella Angelini,  direttrice della Sanità pubblica di Ausl Romagna. 

 

In occasione della Giornata mondiale senza tabacco, che si celebra ogni anno il 31 maggio, il Servizio Dipendenze Patologiche di Forlì – Ambulatorio per la cura del tabagismo – ha promosso  oggi  l’iniziativa “Quattro passi per smettere di fumare”. Gli operatori dell’ équipe Tabagismo hanno allestito uno stand informativo nel cortile interno al Servizio e si sono resi disponibili, per tutta la mattinata, ad approfondire la tematica e promuovere l’iniziativa.L’attività proposta partiva con la provocazione di eliminare una sigaretta in cambio di un’azione sostitutiva che in questo caso si concretizzava con una passeggiata insieme ad un operatore al fine di mettere in discussione il proprio rapporto con la sostanza. L’evento ha riscosso grande entusiasmo da parte delle persone coinvolte, che hanno accolto la modalità dinamica di counselling ,  sottolineando gli aspetti di innovazione e di benessere che l’attività fisica e l’ascolto hanno rilasciato. Al termine della passeggiata, ad ognuno è stato consegnato un Kit contenente materiale informativo e strumenti per attuare azioni sostitutive (lettura di un libro, bicchiere d’acqua, caramella alla menta…). 

L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica  dell'Ausl Romagna . 

Il SerT di Forlì ha invece sempre attivo un servizio specificio, aperto tutto l'anno: l'ambulatorio per la cura del tabagismo. 

L’Ambulatorio per la cura del tabagismo  - Sert di Forlì 

L’Ambulatorio per la cura del tabagismo offre trattamenti personalizzati, concordati con il fumatore e prevede diversi percorsi: -incontri individuali in cui vengono fornite strategie comportamentali – terapia farmacologica – consulenza e sostegno psicologico.

La  valutazione avviene attraverso un colloquio di accoglienza, a cui seguirà una presa in carico multidisciplinare (medico, psicologo, educatore e assistente sociale) e la proposta di un percorso terapeutico che prevede una fase intensiva della durata di circa 3 mesi e ulteriori sedute effettuate periodicamente nell’arco di un anno. 

Le prestazioni sono gratuite e vengono erogate presso l’U.O.C. Dipendenze Patologiche di Forlì , via Orto del Fuoco, 10.  

Per informazioni e/o per fissare un appuntamento  si può contattare  0543 733475 dal lunedì al venerdì - 8,30-13,30 e il sabato - 9,00-12,00. 

 

Due i progetti di studio che, grazie anche al finanziamento del Gruppo Italiano Ricerca Cancro Gastrico (GIRCG), metteranno a punto indicatori utili per contrastare con sempre maggior tempestività e precisione queste pericolose neoplasie

Forze unite contro le neoplasie dello stomaco. Continuano, infatti, gli approfondimenti e i progetti di ricerca relativi al tumore gastrico, che vedono la stretta collaborazione tra IRST IRCCS e AUSL Romagna, in particolare tra il Settore di Oncologia Traslazionale del Laboratorio di Bioscienze IRST e le Unità di Chirurgia generale e Terapia Oncologica Avanzata e Anatomia Patologica dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. Sulla scia degli studi condotti da tempo a Forlì dal dott. Paolo Morgagni (Chirurgia) e dal dott. Luca Saragoni (Anatomia Patologica), questi nuovi progetti di ricerca si pongono l’obiettivo di identificare nuovi marcatori di predisposizione e aggressività del tumore gastrico, attraverso l’utilizzo di innovative analisi molecolari, quali il sequenziamento di nuova generazione. I due progetti, realizzati insieme alle Università di Verona e Siena, hanno recentemente ottenuto un finanziamento complessivo di 14mila euro all’interno del bando “Young Investigators” del Gruppo Italiano Ricerca Cancro Gastrico (GIRCG) a dimostrazione del valore dell’idea scientifica alla loro base e del profilo professionale dei giovani ricercatori impegnati. Il primo studio è condotto dal dott. Gianluca Tedaldi, biologo afferente al Settore di Oncologia Traslazionale coordinato dalla dott.ssa Paola Ulivi, e prevede l'analisi dell'intero genoma di una serie di pazienti con sospetto cancro gastrico ereditario. “Lo scopo - spiega il Principal investigator - è quello di identificare nuovi geni di predisposizione allo sviluppo dei tumori dello stomaco e valutare il rischio di malattia associato ai diversi geni. Allo stato attuale, benchè siano già state identificate diverse sindromi genetiche, oltre l’80% dei pazienti con sospetto cancro gastrico ereditario rimane senza una diagnosi genetica e, quindi, non è candidabile a protocolli di prevenzione. Grazie ai risultati di questo studio, alcuni pazienti potrebbero essere sottoposti a un programma di sorveglianza, e lo stesso vale per i loro familiari. Considerando che il cancro gastrico è uno dei tumori più comuni al mondo, al quinto posto per incidenza e al quarto per mortalità, l’identificazione dei soggetti a rischio di sviluppare questa neoplasia è di fondamentale importanza”. A questo progetto collaborano l’Unità di Diagnostica Molecolare Avanzata e Predittiva IRST coordinata dal dott. Daniele Calistri, il Servizio di Counselling Genetico IRST e l’Unità di Biostatistica e Bioinformatica IRST. Il secondo studio riguarda le analisi genomiche importanti per classificare la diversa aggressività che i tumori precoci dello stomaco possono presentare. Principal Investigator è il dott. Leonardo Solaini, chirurgo e ricercatore dell’Università di Bologna con borsa di studio triennale sostenuta da Istituto Oncologico Romagnolo IOR e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, dell’Unità di Chirurgia Generale e Terapie Oncologiche Avanzate diretta dal Prof Giorgio Ercolani, Project Coordinator è la dott.ssa Chiara Molinari, biologa del Settore di Oncologia Traslazionale IRST. “Il tumore precoce dello stomaco rappresenta circa il 25% di tutti i tumori gastrici operati nel Nord-Est d’Italia - commentano il dott. Solaini e la dott.ssa Molinari - e, nonostante la prognosi per la maggior parte di questi pazienti sia molto buona, alcuni potrebbero necessitare di un trattamento chirurgico più aggressivo per poter guarire. Risulta, dunque, vitale individuare le caratteristiche molecolari in grado di aiutare i medici ad indirizzare il paziente ad una medicina sempre più personalizzata”.

 

Presentati oggi alla stampa i due nuovi primari dell'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì, il professor Paolo Muratori, direttore della UOC di Medicina Interna e il  dottor  Luca Savelli, Direttore della UOC di Ginecologia - Ostetricia. Presenti il direttore generale e il direttore sanitario dell'Ausl Romagna, Tiziano Carradori e Mattia Altini e il direttore del presidio ospedaliero, dottor Paolo Masperi.

Il prof. Paolo Muratori è professore associato di Medicina Interna presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell'Università di Bologna dall'autunno del 2019. Revisore per numerose riviste di Medicina Interna, Epatologia, Immunologia, Gastroenterologia, ha al suo attivo 124 pubblicazioni scientifiche indicizzate. 

Il dottor Luca Savelli, invece, dopo aver lavorato per venticinque anni al Policlinico Sant’Orsola, in qualità di dirigente medico, ha ottenuto l'idoneità come professore universitario di prima e di seconda fascia. Ha effettuato 3275 interventi chirurgici dei quali 2965 da primo operatore. Ha organizzato in qualità di Responsabile scientifico numerosi Congressi e Corsi nazionali ed Internazionali dal 2003 ad oggi, con particolare riferimento alla diagnostica ecografica in oncologia e nella medicina della riproduzione

"Le nostre aspettative verso questi due nuovi primari sono notevoli  - spiega il direttore generale Carradori -  sia nel settore  della Medicina interna che in quello dell'Ostetricia - Ginecologia"

"Quando questa Direzione si è insediata in Romagna c'erano 54 strutture complesse non coperte - aggiunge il dottor Mattia Altini, direttore sanitario -  Con grande impegno siamo riusciti ad istituire e a coprire, in pochi mesi, ben 30 di quelle strutture. Un importante risultato." 

"A Giugno - ha precisato il dottor Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero di Forlì - verrà indetto il concorso per la copertura della Direzione dell' Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione di Forlì. A quel punto resteranno scoperte solo la direzione di Radiologia e di Anatomia Patologica"

"Ho trovato un bellissimo ambiente ad accogliermi.- afferma il prof Muratori - e ho pensato, appena arrivato, di incontrare subito i medici di famiglia per attivare immediatamente una proficua collaborazione , indispensabile per l'assistenza alla cittadinanza.  Una grandissima opportunità  inoltre, lo dico da docente, è  rappresentata per Forlì  dal corso di laurea in  Medicina, che è stato attivato quest'anno in questo ospedale. Tra qualche anno potremo vedere nelle corsie tirocinanti, studenti e specializzandi. Una presenza importante per tutto il territorio. "

Anche il dottor Savelli ha espresso grande soddisfazione per  la situazione trovata al suo arrivo nel nosocomio forlivese, anche per la presenza di giovani medici  provenienti da tutte le parti d'Italia . 

 "L'ospedale di Forlì - afferma il dottor Savelli - è  riconosciuto a livello nazionale per la prevenzione e la cura dei tumori. Il mio obiettivo qui è  di implementare la chirurgia laparoscopica e la prevenzione e  la  cura della sterilità. È inoltre fondamentale   la valorizzazione della ricerca, che costituisce un valore aggiunto all'attività di cura."

 

Nella puntata di “Elisir”, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi, in onda lunedì 24 maggio alle 11.05 su Rai3, il dottor Carlo Fabbri, Direttore dell'Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell'Ospedale di Forlì e Cesena risponderà alle domande dei conduttori su gonfiore addominale e intolleranze alimentari. 

La Direzione del presidio ospedaliero di Forlì comunica che, a partire da oggi, visto l’attuale andamento della fase epidemica, il reparto di Medicina COVID verra' riconvertito in Medicina interna covid free.
Per il ricovero di pazienti Covid resteranno disponibili l’U.O. di Malattie Infettive e
un settore di soli otto letti dell’U.O. Pneumologia.

La Unità  operativa di Ostetricia Ginecologia dell' ospedale di Forlì, diretta dal dottor Luca Savelli, e' tra le istituzioni  mondiali che hanno aderito alla iniziativa scientifica "Marathon for solidarity”,  che si sta svolgendo oggi.

"Sono orgoglioso per l'ospedale di Forlì  e per l'Ausl Romagna - spiega il dottor Savelli - di aver organizzato, insieme alla Prof. Antonia Testa dell’Università Cattolica di Roma, un evento internazionale che si svolgerà oggi e che coinvolge ginecologi di tutto il mondo, opinion leader in diversi campi della ostetricia e della ginecologia: dalla chirurgia fetale in utero al trapianto di utero. Si tratta di una maratona di solidarietà: una lunga serie di relazioni scientifiche che si svolgerà online, dalla mattina alla sera, e cui è possibile partecipare gratuitamente collegandosi qui  https://roma.unicatt.it/eventi/evt-marathon-for-solidariety. I fondi raccolti verranno donati per supportare l’attività di una onlus Indiana che si occupa di dare sostegno, cibo, lavoro e scolarizzazione a bambini e donne."

Il convegno  di ginecologi e pediatri di fama mondiale si terrà appunto online oggi, dalle 8.00 alle 18.00, ed è promosso per aiutare il Centro Shanti Aram a Coimbatore, in India, un centro sanitario e sociale che attraverso una “banca del cibo” e strutture di assistenza medica e di formazione per l’imprenditoria femminile assiste 50 mila bambini e le loro famiglie, nei villaggi intorno alla città di Coimbatore, dove ha sede la struttura, nello stato del Tamil Nadu, all’estremo sud del subcontinente.

La "Gynecological marathon for solidarity"  è  un evento virtuale di circa 10 ore,  caratterizzato dal dialogo e dalla condivisione delle proprie esperienze. Circa venti  esperti del settore hanno aderito progetto al fine di sostenere lo sviluppo delle comunità indiane in questa crisi pandemica, ulteriormente aggravata dall’aumento esponenziale dei contagi e dei decessi in India dalla fine di febbraio.

"Con il mio arrivo qui all'ospedale di Forlì - spiega il dottor Savelli- ho voluto subito coinvolgere l'ospedale forlivese e l'Ausl Romagna in una importante iniziativa scientifica e di solidarietà di livello mondiale. Inoltre, vorrei presto caratterizzare il nosocomio forlivese per una cura finalizzata alla tutela della fertilità delle donne, con interventi di chirurgia laparoscopica e mininvasiva. Tale settore si affiancherebbe alle attività, già presenti, di chirurgia oncologica e prevenzione oncologica."

 

 

Il professor Paolo Muratori,direttore della Uo di Medicina Interna di Forlì e Santa Sofia e docente universitario al  Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna, ospite della trasmissione Focus, condotta da Francesca Leoni, in onda sui seguenti canali:

 

Teleromagna Ch 14 

15 maggio  ore 13,30

16 maggio ore 16,30

19 maggio  ore 23

 

Ch11

15 maggio  ore 17,30

16 maggio ore 12,30

 

Ch 74

16 maggio ore 20,30

20 maggio  ore 20,30

 

 

Nell’autunno 2020, in piena pandemia da Covid19, Eugenio Genesi, farmacista, e Davide Cassano, consulente finanziario, amici uniti dalla passione per lo sport, decidono di dar vita ad un progetto, concepito con il nome di RitmoBasso. Lo sport e l'aria aperta sono infatti il comune denominatore di questa iniziativa che porterà Eugenio e Davide a percorrere in bicicletta tutta la dorsale adriatica da Forlì fino a Santa Maria di Leuca. L’iniziativa, nata da un'idea amatoriale legata alla passione per il mondo della bici dei due imprenditori forlivesi, ha assunto una valenza concreta e un importante scopo benefico per la ricerca contro il Covid-19, con una raccolta fondi per donare un microscopio ottico al reparto di Otorinolaringoiatria di Forlì, diretto dal Prof. Claudio Vicini e costantemente impegnato nella ricerca scientifica relativamente allo studio dei disturbi dell’olfatto in seguito a infezione da Covid-19.

Un'avventura che, a partire dalla fine di Luglio per le due settimane successive, porterà i due giovani a percorrere più di 1000 km a contatto con la natura più autentica e selvaggia, accampandosi per la notte tra spiagge e boschi.

La raccolta benefica in favore dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì si svilupperà attraverso la vendita di materiale tecnico, appositamente prodotto, per ciclisti, runners e per il tempo libero. Per realizzare tutto questo sono sostenuti da alcune importanti realtà forlivesi: Club del Sole, azienda leader della vacanza outdoor sul mare, con 21 strutture su tutto il territorio nazionale, il Centro Odontoiatrico Bertini nella figura del Dottor Matteo Spatafora, M&M dei fratelli Montefiori, leader nei sistemi di automazione e con Marco DiGirolamo di TintaUnita. Il progetto è presente sulle principali piattaforme social, con la pagina Instagram Ritmo.Basso, e di raccolti fondi su gofundme, ancora una volta sotto il nome RitmoBasso.

Per maggiori informazioni su come sostenere il progetto, sono disponibili ai seguenti contatti:Genesi Eugenio 3482474511 eugenio.genesi@gmail.com Cassano Davide 3403011563 davide.cassano@azimutga.it

 

 

Il  Focus dal titolo "Ritmo basso...e benefico" andrà in onda:

Il giorno 13/05 alle ore 13,30 su Teleromagna (14 sul telecomando) e alle ore 17,430 su TR24 (11 sul telecomando).

Il giorno 14/05 alle ore 12,30 su TR24, alle ore 16,30 su Teleromagna e alle ore 20,30 su TR Mia ( 74 sul telecomando).

Il giorno 16/05 alle ore 23 su TR24.

Il giorno 17/05 alle ore 21,30 su TR24.

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