Tiziana Rambelli

Tiziana Rambelli

 

L' intervento straordinario messo in campo nei giorni scorsi dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì "a supporto delle emergenze sociali e sanitarie dell’immediato", come dichiarato dal presidente Roberto Pinza, sta già dando i primi risultati. Sabato sono infatti arrivate le prime due dotazioni di 2.200 maschere FFP2 ad alta efficacia filtrante e 10.000 maschere chirurgiche messe immediatamente nella disponibilità dei medici e degli operatori dell’ospedale Morgagni-Pierantoni che da settimane sono impegnati senza sosta nell’azione di cura dei pazienti e di contrasto al diffondersi del coronavirus.

Alle 10.000 maschere chirurgiche acquistate con l’intervento straordinario della Fondazione, si sono quindi aggiunte altre 10.000 maschere della medesima tipologia offerte da un’azienda leader del territorio che desidera rimanere anonima, ma che la Fondazione intende comunque ringraziare "per la generosità e la disponibilità a fare rete in un momento così complesso, dando ancora una volta prova dell’importanza della partnership tra pubblico, privato e privato sociale". La direzione del presidio ospedaliero di Forlì ha a sua volta voluto ringraziare sentitamente la Fondazione per la donazione di questi presidi indispensabili per la protezione degli operatori dell'emergenza.

"Oltre ad impegnarci nel sostegno ai medici ospedalieri nella loro lotta quotidiana al coronavirus - aggiunge il Presidente Pinza - desideriamo dare prova della nostra vicinanza (e di quella di tutta la comunità) anche ai medici dei nuclei di cure primarie – e quindi ai medici di famiglia, ai pediatri ed ai medici di continuità assistenziale – assicurando strumenti di primaria importanza per la tutela della loro salute e di quella dei loro assistiti. Per questo ci siamo già attivati per far loro giungere al più presto pulsiossimetri digitali (per il monitoraggio domiciliare dei pazienti), mascherine chirurgiche e FFP2, camici e tute monouso, termometri a infrarossi e visiere protettive".

In questo modo sarà possibile assistere nella maniera più sicura ed efficace i pazienti anche al loro domicilio, consentendo ai medici ospedalieri di concentrarsi sui casi più gravi. A tal scopo, il fondo straordinario messo a disposizione dalla Fondazione è stato incrementato a 600mila euro.

  Il comitato forlivese della Croce Rossa Italiana attiva i servizi gratuiti ‘Pronto spesa’ e ‘Pronto farmaco’ per i malati di Coronavirus, coloro che sono in quarantena, anziani, persone fragili e immunodepresse.

I volontari effettueranno la spesa e consegneranno i farmaci a chi ne farà richiesta, chiamando il numero 334.9413550 dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 20.

 

 

Garantire la cura dell'Infarto Miocardico durante l'emergenza Covid 19.

Il dottor Fabio Tarantino , direttore della Struttura Semplice di Emodinamica di Forlì e Cesena e componente del Consiglio direttivo della Societa' Italiana di Cardiologia Interventistica (SICI - GISE),tra gli autori delle Raccomandazioni nazionali per cardiologi ed emodinamisti in pazienti COVID - 19, "Italian Society of Interventional Cardiology (GISE) Position Paper for Cath lab-specific Preparedness Recommendations for Healthcare providers in case of suspected, probable or confirmed cases of COVID-19".

Si tratta del primo documento ufficiale di raccomandazioni per gli operatori medici e sanitari in cardiologia in pazienti Covid  ed è stato accettato dalla più importante rivista USA di Emodinamica, Catheterization and Cardiovascular Interventions.

 "L'Emergenza pandemica sanitaria in corso sta sottopenendo il nostro sistema sanitario ad una dura prova, la cui tenuta è ancora garantita grazie alla grande capacità professionale e lo spirito di adattamento di tutto personale sanitario - spiega il dottor Tarantino -  Ogni dipartimento medico e chirurgico ha dovuto adattare infatti i propri reparti per accogliere pazienti affetti da infezione da Covid 19 dovendo comunque garantire la cura delle patologie non associate alla emergenza in corso. E' il caso anche della Cardiologia ed in particolare della sua specializzazione interventistica, l'emodinamica, che effettua il trattamento tempestivo con angioplastica dell'Infarto Miocardico e della malattia coronarica in urgenza, garantendone in tal modo una cura tempestiva ed una bassa mortalità."

"La Società Italiana di Cardiologia Intervetistica (SICI-GISE)  - prosegue - ha pubblicato in tempi rapidissimi un documento di posizione sulle raccomandazioni da seguire per gli operatori di emodinamica per poter eseguire questi interventi di angioplastica coronarica salvavita in massima sicurezza sia per il paziente affetto o con sospetto di infezione da Covid 19 che per gli operatori sanitari che lo effettuano. L'importante lavoro è stato pubblicato in una prestigiosa rivista internazionale (Catheterization and Cardiovascolar Intervention), ed è la prima pubblicazione del settore e a cui potrà fare riferimento da subito tutta la comunità scientifica mondiale.

 “E' un lavoro molto importante in questo difficile momento - precisa - perchè rappresenta un punto di riferimento scientifico su come comportarsi se si effettua una procedura di angioplastica in urgenza in pazienti con infezione Covid 19. La sicurezza degli operatori sanitari in questo momento è fondamentale per poter garantire i servizi essenziali e la cura tempestive di patologie gravi come lo è l'Infarto del Miocardio: preservare gli operatori sanitari specializzati in questo tipologia di intervento da possibili contagi e successiva malattia è importante perchè questi medici, infermieri e tecnici non sono sostituibili con altre figure professionali.Il lavoro è stato effettuato basandosi sulla scarsa documentazione scientifica presente e sulle raccomadazioni della OMS in termini di prevenzione del contagio e molto è servito lo scambio immediato di dati ed informazioni fra i centri di emodinamica sulle procedure che spontaneamente si iniziavano a partire proprio nelle zone più colpite dall'infezione. Proprio questa condivisione di informazioni ha potuto consentire la rapida pubblicazione del lavoro che ha l'obiettivo di far lavorare tutti gli operatori sanitari dell'emodinamica e della cardiologia nella massima sicurezza e quindi tranquillità."

"Se in questo momento siamo tra i primi ad affrontare una crisi sanitaria che di  scala mondiale - conclude -  abbiamo il dovere di condividere le informazioni in nostro possesso con tutta la comunità medica e scientifica per poter combattere e vincere tutti insieme la battaglia, ne va della vita dei nostri cittadini ma anche di tutta la popolazione che verrà attraversata da questa emergenza."

 

 

Da  lunedì 23 marzo, Lepida ScpA darà la possibilità di ottenere l’identità digitale SPID-LepidaID, utilizzata per esempio per l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), anche senza recarsi fisicamente a uno sportello autorizzato. In questo modo, si potranno evitare spostamenti e ottenere l’accesso ai servizi online attraverso una procedura gratuita, completamente digitale e approvata dall’Agid (Agenzia per l'Italia digitale).

Per l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, “è una misura ulteriore a protezione dei cittadini messa in campo dalla Regione, che si aggiunge alle disposizioni urgenti già attivate per ridurre la necessità di spostarsi dal proprio domicilio e poter usufruire di tanti servizi sanitari online. È fondamentale, infatti- sottolinea Donini - limitare al massimo tutti gli spostamenti, riservandoli ai casi di assoluta necessità”.

Anche l’assessore regionale a Scuola, Università, Ricerca e Agenda Digitale, Paola Salomoni, nel ribadire quanto sia necessario che i cittadini evitino gli spostamenti non indispensabili, sottolinea “l’importanza di fornire l’identità digitale SPID direttamente online, consentendo il riconoscimento attraverso webcam”.

Identificazione a vista da remoto: come funziona
L’identificazione a vista da remoto della persona che richiede un’identità SPID-LepidaID viene effettuata a distanza tramite strumenti di registrazione audio/video nel rispetto delle normative. La procedura prevede l’utilizzo del sistema telematico Google Meet, che garantisce un elevato livello di usabilità ed accessibilità da parte dell’utente: è immediato e semplice da utilizzare, basta infatti cliccare su un link inviato da Lepida ScpA.

La modalità, disponibile da domani, lunedì 23 marzo 2020, per richiedere il Sistema Pubblico di Identità Digitale sarà questa: il soggetto interessato fa la registrazione online; carica i documenti richiesti (scansione fronte/retro del documento di identità e della tessera sanitaria in corso di validità) ed effettua la validazione del numero di telefonia mobile e di indirizzo e-mail dichiarati. Chiede, a questo punto, il riconoscimento via webcam e prenota una sessione audio/video a cui accede, una volta programmato, tramite link del sistema Google Meet.

All’avvio della sessione audio/video l’operatore LepidaID segue una procedura standardizzata, interagendo con il soggetto e chiedendo tutte le informazioni necessarie (il consenso al trattamento dei dati, la conferma esplicita delle proprie generalità, della data e dell’ora della registrazione). Per la verifica vengono inquadrati fronte/retro i documenti precedentemente caricati. Una volta concluso l’iter, l’operatore LepidaID termina la sessione e l’identità digitale SPID – LepidaID viene attivata immediatamente dopo le dovute verifiche previste dalla norma.

L’identità digitale SPID-LepidaID è gratuita per sempre e il servizio di riconoscimento da remoto viene erogato gratuitamente nel periodo emergenza coronavirus.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico: l’accesso ai servizi sanitari è online
La Regione Emilia-Romagna continua a promuovere il Fascicolo Sanitario Elettronico come strumento per accedere ai servizi sanitari online anche attraverso le credenziali SPID.
Tramite il Fascicolo è possibile erogare le prescrizioni farmaceutiche (compresi i farmaci “in distribuzione per conto”, quali ad esempio gli anticoagulanti orali prescritti da medici di medicina generale su piano terapeutico dello specialista) senza la necessità del promemoria cartaceo; quindi ci si può recare in farmacia per ricevere il farmaco prescritto mostrando al farmacista il codice a barre presente nel FSE.
Tramite il Fascicolo si possono ricevere anche le prescrizioni per le visite specialistiche, con la possibilità di prenotare una visita e la relativa gestione dell’appuntamento, attraverso la disdetta o modifica della prenotazione. Inoltre, sempre grazie al Fascicolo, è possibile cambiare il medico di base, quando l’attuale comunica il termine dell’attività lavorativa. Infatti, è possibile durante tale periodo scegliere un altro medico e pediatria senza recarsi allo sportello. Tra gli altri servizi, infine, c'è la visualizzazione del credito disponibile del proprio buono celiachia e della spesa effettuata, con la possibilità di modificare il proprio PIN.

Modifiche di accesso agli Uffici Territoriali Home Care e Tecnologie Domiciliari (ex Uffici Protesi).

Al fine di limitare al massimo i contatti fra gli operatori e il pubblico, per gestire al meglio l'emergenza epidemiologica da COVID-19 si comunica che da domani GIOVEDI' 19 MARZO gli uffici saranno aperti al pubblico in modalità telematica o telefonica.

Le telefonate si riceveranno nei normali orari di apertura al pubblico.

Gli utenti riceveranno informazioni telefoniche o contattando via mail o fax i singoli uffici; qualora dovessero consegnare documentazione questa dovrà pervenire o via mail, o via fax oppure in fotocopia in busta chiusa con riferimento telefonico da lasciare nella cassetta della posta posizionata fuori da ciascun ufficio.

I contatti successivi con gli utenti avverranno o via mail o via felefono o via posta.

Di seguito si elencano gli Uffici

 

SEDE

ORARI DI APERTURA TELEFONICA

TELEFONO

@ MAIL

FAX

RAVENNA

LUN.-MART.-MER -GIOV.- VEN. 9.00/12.30

0544-286650


 

homecare.ravenna@auslromagna.it

0544-286297

 

LUGO

 

Dal LUN al VEN. 8.00/12.30.

SAB 8.30/12.00

 

0545 213423

homecare.lugo@auslromagna.it

0545-213405

 

FAENZA

 

 

Dal LUN. al VEN.

8.30/12.30

 

0546 601597

 

 

 

homecare.faenza@auslromagna.it

0546-601595

 

FORLI’

 

 

LUN 9-13

MER 10-12.30

GIOVEDI 10-12.30 E 13-16

0543731146

 

homecare.forli@auslromagna.it

0543-738611

 

CESENA

 

Dal LUN. al SAB. 08.30/13.00

0547-352409

homecare.cesena_vallesavio@auslromagna.it

0547-352483

 

SAVIGNANO

 

Dal LUN al VEN 8,30/13,00  e

MART. 14.30/17.00

0541 809920

homecare.cesena_vallesavio@auslromagna.it

0541-809940

 

 

RIMINI

DAL LUN. AL VEN. 8,30/12, E GIOV. POM. 15,00/17,00

0541/707401

ufficioprotesi.rn@auslromagna.it

0541-707866

 

 

RICCIONE

 

DAL LUN AL VEN 08,30/12,00 E GIOV 15,00/17,00

0541/698742

 

homecare.riccione@auslromagna.it

0541/698738

 

A seguito delle indicazioni regionali e di accordi dell’Ausl Romagna con Associazioni di categoria dei farmacisti e con Croce Rossa, e al fine di contrastare le concentrazioni di persone e quindi di contenere il più possibile la trasmissione del Coronavirus, in questo periodo e fino a nuova comunicazione, sono state attivate ulteriori modalità di consegna di farmaci e dispositivi medici al domicilio del paziente o presso la farmacia di fiducia aperta al pubblico. Tale modalità riguarda anche medicinali abitualmente ritirati presso la distribuzione diretta nei punti erogativi ospedalieri, se per tali farmaci non è necessaria rivalutazione da parte dello specialista.

Il servizio di consegna domiciliare - effettuato tramite i volontari di Croce Rossa o altre Associazioni di volontariato – è prioritariamente rivolto a: anziani di età superiore ai 65 anni, disabili, immunodepressi, oncologici, persone Covid positive e in generale persone sole o con rete familiare assente o debole.

La consegna può essere attivata dagli utenti, o da loro congiunti, con le seguenti modalità:

  • contattando direttamente il numero verde della Croce Rossa 800.065.510,
  • contattando la farmacia di fiducia anche per i farmaci ritirati in distribuzione diretta,
  • contattando la distribuzione diretta della farmacia ospedaliera del proprio ambito territoriale , ai numeri sotto riportati nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 16:30.

Ambito territoriale

Num. Telefono Distribuzione Diretta Farmaci

AMBITO

TELEFONO

CESENA

0547 394289   0547 352687

 FORLI

0543 735015   0543 735127

 RAVENNA

0544 287248   0544 285200

 RIMINI

0541 705628   0541 705565

 

La situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo coinvolge tutta la comunità ad ogni livello. E’ normale in questo momento che molti cittadini si sentano preoccupati, allarmati, confusi sul da fare. Il cambiamento delle nostre abitudini di vita, scolastiche, lavorative, sociali, influisce sulla vita di adulti, bambini, anziani e persone fragili determinando senza alcun dubbio molte difficoltà. Durante una situazione di crisi, è normale potersi sentire tristi, stressati, confusi, impotenti, soli o spaventati.

Teniamo presente che durante le condizioni di emergenze la maggior parte delle persone sono soggette a stress e possono sviluppare sintomi transitori di tipo emotivo o psicosomatico. Tali disagi vengono solitamente superati spontaneamente nel tempo, grazie alle proprie risorse interne, alle strategie personali ed al supporto della comunità in cui si vive. In qualche caso, possono invece non risolversi nel tempo e rimanere oltre l’emergenza. Solo in questi casi sarà necessario eventualmente chiedere aiuto e rivolgersi ad un professionista.

STILE DI VITA

Più in generale per la gestione dello stress ed il mantenimento del tono dell’umore è utile mantenere uno stile di vita sano: dieta bilanciata, sonno regolare ed esercizio fisico. Nei momenti di maggior vulnerabilità emotiva è altresì fondamentale non affrontare le proprie angosce fumando o bevendo alcolici, in quanto comporterebbe al termine dell’utilizzo, un effetto “boomerang” con conseguente peggioramento del modo in cui ci sentiamo. Può essere utile, nei momenti di sconforto ricordare come in passato abbiamo affrontato le avversità della vita e come abbiamo gestito le nostre emozioni. Per tenere la mente occupata, ridurre l’ansia e trascorrere con maggiore leggerezza questo periodo è consigliabile cercare attività per passare il tempo: leggere libri, guardare film, ascoltare la musica, cucinare, rispolverare giochi da tavolo... è un ottimo momento per scoprire nuovi hobby. Nel caso in cui ci si sentisse sopraffatti dall’ansia può essere utile parlare con persone amiche, con il proprio medico o con un operatore sanitario che potrà essere contattato presso i Servizi usuali di riferimento.

SE IN CASA CI SONO DEI MINORI

In particolare in presenza di minori è importante non stravolgere le normali consuetudini nell’ascoltare i mezzi d’informazione, in quanto i bambini sono maggiormente sensibili ai cambiamenti e alle preoccupazioni di chi gli sta vicino. Nel raccogliere le informazioni è importante utilizzare fonti attendibili che ci possano aiutare a determinare con precisione il reale, in modo da poter prendere precauzioni ragionevoli. E’ importante all’interno del contesto abitativo essere disponibili all’ascolto ed al confronto, in particolare sui temi legati al momento. E’ infatti necessario non rendere il Coronavirus, o le preoccupazioni ad esso correlate un “tabù”, permettendo ad ognuno di potersi informare ed esprimere liberamente. Al contempo tale argomento non dovrebbe monopolizzare la comunicazione occupando la centralità di tutte le nostre conversazioni. I bambini possono rispondere allo stress in diversi modi, come essere più insistenti, ansiosi, arrendevoli, arrabbiati, oppure essere agitati, bagnare il letto ecc. In questi casi, ed in particolare nei momenti difficili, è importante rispondere alle loro reazioni confortandoli, ascoltando le loro preoccupazioni. In caso di separazione (ad es. ricovero in ospedale) è fondamentale stabilire contatti regolari (ad es. via telefono) e rassicurali. Visto il grande cambiamento nella propria routine affrontato sia dai bambini che dagli adolescenti in questo momento, è importante parlare di ciò che è accaduto, spiegare cosa sta succedendo e fornire loro chiare informazioni e rassicurazioni utilizzando parole che siano in grado di capire a seconda dell’età. Dare indicazioni su come ridurre il rischio di essere contagiati e fornire informazioni, in modo rassicurante, su cosa potrebbe accadere, può essere di grande aiuto nel prevenire stati di panico e paura. Infine, seguire regolarmente una routine giornaliera nell’ambiente domestico (scuola virtuale/apprendimento e tempo per giocare/passare il tempo) può aiutare sia gli adulti che bambini a rilassarsi e sentirsi più al sicuro. Questo stravolgimento delle nostre attività quotidiane determina indubbiamente una necessità di adattamento alla nuova situazione che può comportare difficoltà e disagi, tuttavia l’entrare in relazione più stretta con i nostri cari, avere maggior disponibilità temporale per i nostri interessi ed infine trovarsi nella anomala situazione di stare da soli con noi stessi, sono anche opportunità rare che ognuno di noi ha l’occasione di cogliere.


 

 

 

Cinquemila euro donati all'Ausl Romagna dall'Associazione di volontariato clownterapia "Viviamo In Positivo Vip Forlì OdV", che ha depositato la somma con un bonifico bancario attraverso i canali forniti dall'Aus per sostenere gli ospedali in questo momento di emergenza Coronavirus

"La nostra missione principale è quella di portare il sorriso, colori e un po' di sana "evasione" nelle corsie degli ospedali - spiegano dal direttivo -. Prestiamo il nostro servizio clown gratuitamente nelle corsie del Pierantoni-Morgagni di Forlì della casa della salute di Forlimpopoli nei pomeriggi di sabato e domenica".

L’associazione Vip Clown Forlì svolge attività di clownterapia presso l’Ospedale Morgagni-Pierantoni da oltre 16 anni. Opera inoltre all’interno del carcere, nelle case di cura ed in ogni luogo di sofferenza e disagio in cui è richiesta la sua presenza. Lo scopo dell’associazione è quello di diffondere la filosofia del “vivere in positivo”.

 

L'Azienda Ausl Romagna ha attivato un supporto di sostegno psicologico, in collaborazione con il Programma di Psicologia aziendale, per l'emergenza relativa al coronavirus.
Il servizio, del tutto gratuito, è rivolto esclusivamente a:

- Operatori sanitari coinvolti nell' assistenza diretta di persone malate

- Cittadini ammalati in condizione di isolamento domiciliare

- Familiari di cittadini in regime di ricovero o di isolamento

 

I consulti avverranno prevalentemente per telefono o via skype . Il servizio è attivo, dal LUNEDI' al VENERDI', dalle ore 9 alle ore 16, contattando i seguenti numeri:

FORLI'/CESENA tel. 339 2106631


RAVENNA tel. 339 5355892


RIMINI tel. 366 5069159

Email: psicologia.emergenza@auslromagna.it

 



Da martedì 10 marzo 2020 l'accesso a tutti i Punti Prelievo aziendali per eseguire prelievi ematici ordinari, avverrà esclusivamente dietro prenotazione.

Non sarà pertanto più possibile l'accesso diretto, se non per richieste di prelievo urgente e per eseguire il dosaggio del tempo di Quick per pazienti in Terapia anticoagulante orale.

Nulla cambia per i prelievi speciali (ad esempio curve glucidiche in gravidanza), già a prenotazione obbligatoria.

La prenotazione per l’ambito di Forlì può avvenire attraverso i consueti canali, privilegiando la chiamata telefonica dalle ore 9,00 alle ore 12,30 dal lunedì al sabato ai seguenti numeri:

0543731717 - 0543731718

0543733147 - 0543733176

0543733212

Si raccomanda di rispettare sempre l’orario dell’appuntamento

Cerca notizia

Archivio