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Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

 

Partite le prime 4.481 chiamate attive tramite Sms per pazienti in carico ai reparti di Nefrologia,Ematologia e Oncologia

A partire da oggi, lunedì 20 settembre, l’Azienda USL della Romagna ha avviato la chiamata attiva delle persone con patologie che comportano una condizione di immunodepressione. Le attuali evidenze sui vaccini anti COVID-19 in soggetti sottoposti a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria, a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino. Si tratta di persone che hanno una delle condizioni sotto indicate:

  • trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
  • attesa di trapianto d’organo; - terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CAR-T);
  • patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
  • immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich,immunodeficienza comune variabile etc.);
  • immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);
  • dialisi e insufficienza renale cronica grave; - pregressa splenectomia;
  • sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+ 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

 

Le persone con queste specifiche condizioni, che sono state individuate dai clinici che li hanno in carico, riceveranno un Sms che li invita a prenotare la vaccinazione attraverso i consueti canali: -

  • agli sportelli Cup dell’Ausl ( Centri Unici Prenotazione) presenti su tutto il territorio romagnolo
  • nelle farmacie tramite il servizio Farmacup, - telefonando al Cuptel al numero 800002255
  • online attraverso il Cupweb ( www.cupweb.it)

Potranno prenotare la terza dose solo i cittadini che riceveranno l’Sms dall’Azienda Sanitaria. Oggi sono partite le prime 4.481 chiamate attive per i pazienti in carico ai reparti di Nefrologia, Ematologia e Oncologia, a cui ne seguiranno altre, con 102 prenotazioni già fissate. 

Effetto estensione green pass sulle prenotazioni

Di seguito, il numero delle prenotazioni per la prima dose di vaccino effettuate dal 9 al 12 settembre a confronto con il numero delle prenotazioni per la prima dose effettuate dal 16 al 19 settembre.

 

 

N. Prenotazioni da giovedì 9 a domenica 12 settembre 2021

N. Prenotazioni da giovedì 16 a domenica 19 settembre 2021

CESENA

635

1488

FORLI

478

990

RAVENNA

780

2241

RIMINI

907

2174

Totale AUSL ROMAGNA

2800

6893

 

 

 

 

 

 

All’Ospedale di Forlì sono state stanziate le risorse per l’acquisto di un apparecchio fondamentale in ambito neurologico infantile per la corretta diagnosi dell’epilessia nei pazienti under 18. Lo strumento resterà in dotazione alla Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile di Forlì, diretta dal dottor Giustino Melideo.

"Si tratta di un elettroencefalografo con video EEG incorporata - spiegano i tecnici - La (video-EEG) consiste nella registrazione dell’attività elettrica cerebrale (EEG), associata ad una ripresa video e dall’esecuzione di un elettrocardiogramma, in modo da poter successivamente correlare l’attività cerebrale con i movimenti e le manifestazioni cliniche del paziente. Da queste caratteristiche di base, discendono i vantaggi fondamentali di tale metodica rispetto alle semplici registrazioni EEG: migliorare la diagnostica differenziale tra le manifestazioni epilettiche e non epilettiche, facilitare la diagnosi del tipo di crisi e di epilessia o sindrome epilettica, registrare con precisione la frequenza delle crisi e delle scariche parossistiche rilevando eventi critici anche infraclinici. "

"Analizzare le immagini rallentate del Video-EEG - proseguono- rappresenta un grande aiuto per il medico che potrà in tal modo incrociare i dati del piano elettroencefalografico con quelli del piano visivo al fine di effettuare una diagnosi estremamente precisa e accurata per l’inquadramento dell’eventuale sindrome.” La nuova apparecchiatura è stata installata nel laboratorio EEG della Neuropsichiatria infantile, adiacente al reparto di Pediatria, diretto dal Dott. Enrico Valletta con cui c’è un rapporto di totale collaborazione e fiducia consolidato da anni. In un momento come questo, in cui la preoccupazione sanitaria e sociale è quasi tutta rivolta all’emergenza COVID-19, l’AUSL Romagna dimostra ancora una volta di non trascurare in alcun modo gli altri aspetti della salute del cittadino e soprattutto dei bambini. Ringraziamo in modo particolare i tecnici AUSL che hanno reso possibile l’acquisto dell’attrezzatura, il dott. Stefano Sanniti, direttore dell’Unità Operativa Fisica medica e ingegneria clinica, in collaborazione con l’Ingegner  Fabrizio  Bazzocchi, dirigente referente  per l'  ambito di Forlì ."

Il laboratorio EEG di Forlì è operativo dal 1992 ed è gestito da un tecnico di neurofisiopatologia, Cristina Maltoni, diretto dal dott. Giustino Melideo, direttore UONPIA di Forlì-Cesena, in collaborazione con il dirigente medico Dott.ssa Michela Maretti e la coordinatrice tecnica, Monica Giorgioni.

Per effettuare le prenotazioni EEG per bambini con un'età inferiore ai 18 anni è possibile contattare telefonicamente lo 0543 733131 il lunedi, mercoledi e venerdi mattina dalle 11 alle 13.30.

(nella prima foto ALLEGATA, da sx, Monica Giorgioni coordinatore Uonpia Forlì, Sandra Valli Ingegneria Clinica, Michela Vestrucci Capo sala Pediatria, Cristina Maltoni Tecnico di neurofisiopatologia, Michela Maretti dirigente medico neuropsichiatra infantile Forlì, Giustino Melideo direttore Uonpia Forlì-Cesena, Fabrizio Bazzocchi, ingegneria clinica)

A partire da domani il punto tamponi presso la Fiera di Forli si trasferirà a poche centinaia di metri, dietro l'Unieuro Arena (ex Palafiera). Il nuovo ingresso per quanti dovranno sottoporsi a tampone sarà pertanto dall' Unieuro Arena (ex Palafiera) per raggiungere il drive through, ubicato nel retro. L'orario di accesso resterà sempre dalle ore 8:45 alle ore 17:55.

 

Oggi in apertura del Consiglio Comunale,  alle ore 15,30, il sindaco di Forlì  Gian Luca Zattini consegnerà un attestato di benemerenza al professor Muller Fabbri, forlivese distintosi a livello internazionale “per gli alti meriti in campo medico scientifico e il prestigio portato alla Città di Forlì nel mondo“.

Stimatissimo docente universitario, ricercatore, conferenziere, consulente, il prof. Fabbri è pioniere nel campo della ricerca biomolecolare che investiga nuove cure per combattere il cancro, minimizzando gli effetti collaterali nocivi delle stesse. Numerosi gli incarichi sin qui rivestiti, recentemente è stato nominato Direttore Associato del “Center for Cancer and Immunity Research” del Children’s National hospital di Washington.

L'Azienda USL della Romagna informa tutta la cittadinanza dello sciopero generale nazionale di 24 ore di tutti i lavoratori pubblici e privati, liberi professionisti, e/o comunque denominati, indetto dall’Associazione Sindacale FISI - Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali dalle ore 8.00 del 13 settembre 2021 alle ore 8.00 del 14 settembre 2021.

Nella giornata dello sciopero saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili.

 

 

Dopo aver fatto tappa, ieri, al mercato di Forlimpopoli, questa mattina il camper vaccinale dell'Ausl Romagna  era presente al mercato di  Dovadola

Le iniziative per incentivare la vaccinazione, dai più giovani agli anziani, sono finalizzate a convincere gli indecisi, a sollecitare chi finora ha temporeggiato e ad agevolare le somministrazioni stesse, con un servizio ancora più capillare, affinché tutti rispondano positivamente all’appello. Raggiungere le persone direttamente nei luoghi di aggregazione più frequentati, a seconda dell’età e del territorio, ha comunque anche un altro scopo, cioè quello di fornire informazioni personalizzate sul vaccino, garantite da personale sanitario, a quanti si avvicinano allo stand.

Questi gli appuntamenti del camper, in programma nei prossimi giorni nel comprensorio forlivese:

 

Domenica 12/09/2021, dalle 9-12, Castrocaro Terme. Mercato ambulante.

Lunedì 13/09/2021, dalle 9-12, Forlì. Mercato ambulante.

Martedì 14/09/2021, dalle 9-12, Meldola. Mercato ambulante.

 

Si conclude oggi a Leuca il viaggio di RitmoBasso!

L'avventura ciclistica solidale di “Ritmo basso”  per Otorinolaringoiatria di Forlì

https://it.gofundme.com/f/ritmobasso

era partita dall'ospedale  di Forlì mercoledi’ 28 luglio.

“Ritmo Basso” , così hanno chiamato il loro sodalizio i due amici con la stessa  passione per i viaggi e la  bicicletta-  era partita con  destinazione Santa Maria di Leuca. 

Eugenio Genesi, titolare della Farmacia S. Martino di Forlì e Davide Cassano consulente finanziario, hanno lanciato una raccolta fondi in favore del reparto di Otorino dell’Ospedale Morgagni  di Forlì e hanno inforcato le biciclette per dare il via alla loro impresa solidale: raggiungere Leuca, percorrendo la dorsale adriatica, e fermandosi a dormire  per spiagge e boschi.

Venerdí 6 agosto alle ore 12, Davide Cassano e Genesi Eugenio hanno raggiunto la punta più estrema della Puglia, Santa Maria di Leuca, dopo un estenuante viaggio in bici che li ha portati attraverso diverse città della dorsale adriatica.

Partiti il 28 luglio  dall’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlí sono giunti a Portonovo, Roseto, Vasto, Vieste, Trani, Matera, Ostuni, Lecce ed infine Leuca!

Ad accoglierli le massime cariche amministrative locali e il Rettore Gianni che, presso la Basilica Santa Maria de finibus Terrae ha consegnato ai due imprenditori forlivesi il passaporto del pellegrino, al fine di celebrare l’iniziativa dei due forlivesi.

"Un sentito grazie al comune di Castrignano del Capo per l'accoglienza " hanno detto entusiasti gli organizzatori. 

Per la prima volta in Romagna presso il Centro Malattie Rare della Neurologia di Rimini, di cui è responsabile il dott. Marco Currò Dossi, è stato trattato con un farmaco altamente innovativo, basato sulla tecnologia RNA interference, un paziente del forlivese affetto da polineuropatia associata ad amiloidosi da mutazione del gene della transtiretina (ATTR). 

"Il farmaco - spiega il dottor Curro' Dossi - che nel 2019 ha ottenuto il Prix Galien Italia, l'equivalente del Nobel per il settore farmaceutico, agisce a livello cellulare interferendo con l'RNA messaggero nella traduzione dell'informazione genetica nella specifica sequenza aminoacidica, bloccando così selettivamente la sintesi proteica della trantiretina, che nella sua forma anomala prodotta dal gene mutato tende ad aggregarsi in ammassi di fibrille insolubili (fibrille amiloidi) danneggiando progressivamente gli organi bersaglio, principalmente il cuore ed i nervi periferici. Poichè la transtiretina è prodotta principalmente a livello epatico il principale trattamento era rappresentato dal trapianto di fegato."

"E' già previsto il trattamento di altri due pazienti afferenti rispettivamente agli ambiti provinciali di Ravenna e di Cesena - prosegue il medico - Nel territorio dell'AUSL Romagna sono noti ad oggi circa 150 pazienti affetti da varie forme di amiloidosi, di cui circa il 15% con mutazione del gene della transtiretina. In Romagna esiste un vero e proprio cluster genetico con fenotipo prevalentemente cardiologico, responsabile di una grave forma di cardiomiopatia ipertrofica progressiva, che porta inesorabilmente all'insufficienza cardiaca. Per questa ragione i casi sospetti vengono solitamente intercettati presso gli ambulatori di cardiologia dedicati allo scompenso e alle cardiomiopatie. I casi sospetti vengono poi sottoposti a visita ematologica per escludere forme di amiloidosi AL secondarie a discrasie plasmacellulari ed a scintigrafia ossea con difosfonati che se positiva con score 2-3 indirizza verso una forma ATTR; i casi con diagnosi di amiloidosi ATTR vengono quindi destinati allo studio genetico per accertare eventuali mutazioni a carico del gene della trantiretina. Le forme mutate con associata polineuropatia cronica di entità lieve-moderata, responsabile di atassia e progressiva compromissione sensitivo-motoria, in particolare degli arti inferiori, sono attualmente eleggibili a terapia specifica."

IL CENTRO MALATTIE RARE NEUROLOGICHE DELL' AUSL ROMAGNA
 
Il Centro Malattie Rare, che afferisce alla Neurologia diretta dal dott. Marco Longoni, ha in carico attualmente più di 500 pazienti e si occupa della diagnosi, terapia e follow up di numerose malattie neurologiche tra cui malattie del motoneurone (SLA e SMA), miastenia gravis, polineuropatie ad eziologia disimmune (GBS, CIDP, neuropatie motorie a blocchi di conduzione), polineuropatie genetiche, carenziali, paraneoplastiche e paraproteinemiche, distrofie muscolari, polimiositi, facomatosi, atassie spinocerebellari (SCA), ed è stato recentemente autorizzato dalla Commissione Regionale del Farmaco alla prescrizione e somministrazione di Patisiran nell'amiloidosi ATTR mutata associata a polineuropatia di grado 1 e 2. 

Attualmente è il Centro di riferimento della AUSL Romagna per la parte di competenza neurologica e neurofisiologica e per l'eventuale terapia specifica nell'ambito di un percorso multidisciplinare intra- ed interospedaliero, che coinvolge le Unità Operative Complesse di Cardiologia, Ematologia e Genetica Medica aziendali.

Il documento è stato firmato alla presenza dell’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e del Sindaco di Ravenna e Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna Michele de Pascale. Presenti anche gli altri sindaci delle città capoluogo e i rappresentati degli enti sostenitori. In video collegamento oltre 60 sindaci del territorio hanno assistito all’evento.

Ravenna, 26 luglio 2021. Il Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini e il Direttore dell’azienda Ausl Romagna Tiziano Carradori hanno sottoscritto questo pomeriggio, nell’Aula Magna dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, un accordo che disciplina l’assetto complessivo stabile e organico delle relazioni tra le due istituzioni nell’intento di assicurare qualità e congruità alla formazione del personale medico e sanitario, promuovere lo sviluppo della ricerca biomedica e sanitaria, garantire la qualità e la sostenibilità del Servizio Sanitario.

L’intento del protocollo è quello di disciplinare il funzionamento delle strutture semplici e complesse che avranno al loro interno personale delle due amministrazioni e in particolare delle unità operative complesse a necessaria direzione Universitaria, oggi in numero di sette, ma presto destinate a crescere come specificatamente previsto dall’accordo. L’accordo regolerà inoltre l’afferenza e la presenza del personale universitario nelle strutture, la definizione del sistema delle relazioni informative e funzionali tra i dipartimenti universitari e i dipartimenti aziendali. E ancora la partecipazione del personale Sanitario all’attività didattica, la programmazione congiunta di attività assistenziali e didattico formative e di ricerca; l’individuazione di competenze professionali da condividere in vari ambiti; le modalità di finanziamento delle attività che realizzano l’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca; la collaborazione nei programmi di ricerca e nella valorizzazione della proprietà intellettuale.

Il documento prevede la nascita di un board a cui sarà affidato il compito di presidiare l’attuazione dell’accordo e favorire l’informazione, il confronto e la collaborazione reciproca relativamente ai temi di ricerca, all’attività didattico-formativa al personale e allo sviluppo edilizio. Del board faranno parte, per l’Università di Bologna il Rettore, il Direttore generale e i direttori dei dipartimenti universitari di riferimento; per l’azienda il Direttore generale, il Direttore sanitario e il Direttore amministrativo.

“L’istituzione, pochi mesi fa, dei corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia a Forlì e a Ravenna e la presentazione, oggi, dell'accordo attuativo del protocollo d’intesa tra la regione Emilia-Romagna e le università degli studi di Bologna, Ferrara, Modena - Reggio Emilia e Parma per la collaborazione in ambito sanitario, rappresentano un importante traguardo – afferma l’assessore alle Politiche sanitarie della Regione Raffaele Donini - partito da un progetto di integrazione Ausl e Università, Romagna Salute, che si concluderà con una rete che comprenderà didattica, ricerca e assistenza e coinvolge la Regione, gli Enti del territorio e tutte le città su cui insiste il Multi campus in Romagna. Con questo progetto, di fatto, stiamo ponendo le basi per uno dei primi modelli in Italia di un'azienda universitaria territoriale, l'Ausl della Romagna.”

“Attraverso questo accordo l’Ausl Romagna diventa quello che mi piace chiamare “Policlinico della Romagna”, ovvero diventa il riferimento dell’Università di Bologna nel territorio romagnolo per le attività assistenziali essenziali allo svolgimento delle funzioni di didattica e di ricerca in ambito clinico e preclinico, esattamente come avviene per Policlinico universitario Sant’Orsola-Malpighi e gli Ospedali Rizzoli e Bellaria di Bologna e l’istituto romagnolo per i tumori “Dino Amadori” di Meldola – afferma il Rettore Francesco Ubertini.

“Quello siglato oggi rappresenta un tassello significativo, dopo la nascita del Corso di Laurea di Medicina in Romagna, di un progetto di integrazione che abbraccia didattica, ricerca e assistenza e che coinvolge la Regione, gli Enti del territorio e tutte le città su cui insiste il Multicampus dell’Università di Bologna. In particolare, per quel che concerne l’ambito della formazione, il modello organizzativo virtuoso e peculiare che caratterizza l’Ausl Romagna, con una rete di strutture sanitarie di qualità ben integrate e distribuite a breve distanza tra loro, rappresenta un contesto ideale per l’ampio spettro dei tirocini clinici specialistici nei reparti e nei laboratori, con disponibilità di spazi adeguati per studenti e specializzandi.

“L'accordo attuativo tra Università degli studi di Bologna e Ausl Romagna presentato oggi – afferma il direttore dell’AUSL Romagna Tiziano Carradori - rappresenta una tappa importante per il consolidamento e lo sviluppo della necessaria ed ineludibile integrazione tra università e servizio sanitario in Romagna. Si tratta di un primo esempio di accordo attuativo con un'Azienda Unità Sanitaria, un accordo che come tale sostanzia la volontà di estendere la collaborazione e l'integrazione tra università e Servizio Sanitario Regionale oltre i tradizionali confini ospedalieri per intercettare il rinnovato interesse per la sanità territoriale, anche alla luce delle evidenze della recente pandemia. In ambito ospedaliero valorizza e sviluppa le vocazioni distintive consolidatesi negli anni nei diversi presidi della Romagna. Oltre che l'individuazione delle attuali e future strutture essenziali al corso di laurea in medicina, l'accordo prevede la possibilità di riconoscere il potenziale di didattica e di ricerca di quei professionisti dell'azienda in possesso del requisito di abilitazione nazionale. In prospettiva è auspicabile che l'integrazione con l'università si estenda oltre l'ambito delle professioni sanitarie per sviluppare quelle conoscenze e quelle competenze tipiche del lavoro transdisciplinare. Un accordo con il quale si è accettata la sfida di attivare sinergicamente le diverse energie per affrontare le sfide con cui è necessario confrontarsi in un ambito come quello dell'Ausl della Romagna che può proporsi come un laboratorio a cielo aperto per nuove e migliori pratiche. Ringrazio tutti i soggetti, pubblici e privati, che hanno consentito di traguardare questo risultato con una visione condivisa e con tempi inusuali per le nostre pubbliche amministrazioni“

“La pandemia - aggiunge Michele De Pascale, Sindaco di Ravenna e presidente della Conferenza socio sanitaria della Romagna – ci ha ricordato come sanità territoriale e ricerca e know-how medico-scientifico siano ambiti strettamente interconnessi e come rappresentino un settore sul quale investire continuamente, indipendentemente dal quadro economico, al primo posto nell’agenda politica del Paese. In questo senso oggi sigliamo un accordo attuativo importantissimo per il nostro territorio che concretizza l’integrazione tra Università, e dunque didattica, formazione, attività laboratoriale e ricerca clinica, con Ausl Romagna, e dunque servizio sanitario territoriale e salute delle persone. Un collegamento tra due realtà che si amplia, si arricchisce e che dà vita nel nostro territorio ad un circolo virtuoso, di cui il corso di Laurea di Medicina e Chirurgia è un tassello fondamentale, che porterà alla formazione di nuovi professionisti medici e sanitari, promuoverà lo sviluppo della ricerca biomedica e sanitaria, garantirà la qualità del Servizio sanitario. Il percorso è sicuramente complesso ma è una sfida che dobbiamo vincere, anche grazie a un confronto continuo con le forze sociali del nostro territorio.”

 

Raddoppiano gli spazi all'interno del Centro fieristico di Forlì per la somministrazione del vaccino anti Covid. In questi giorni è stato infatti allestito un secondo padiglione e sono stati riorganizzati accessi e percorsi.

A partire da oggi, quindi,  gli utenti che si devono sottoporre a vaccinazione seguiranno il seguente percorso:

- entrata dal Padiglione A della Fiera  ( per intendersi quello vicino all'attuale drive throught dove si effettuano i tamponi)

 

- accoglienza dei volontari

 

-  prelievo del biglietto al nuovo "eliminacode" che, tramite l'dentificazione del codice colore, regolamenterà gli accessi alla prima e seconda dose

 

-  attesa nella nuova sala al coperto

 

- accettazione amministrativa

 

- attesa nella sala davanti alle postazioni dei medici che effettueranno l'anamnesi

 

- attesa davanti ai box vaccinali

 

- attesa post vaccinazione 

 

- uscita dal vecchio ingresso (Sala Europa)

"L'ampliamento degli spazi permetterà un ampliamento delle lineee vaccinali  dalle attuali otto a dodici - spiega il dottor Andrea Galeotti, responsabile del  Servizio Infermieristico e Tecnico di Forlì -  con un potenziale di duemila vaccinazioni al giorno. Il percorso per i cittadini è stato notevolmente migliorato sia con l'allestimento di una sala di attesa pre-vaccinazione  al coperto, che con l'inserimento dell' eliminacode e l'ampliamento di tutte le altre sale di attesa."

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