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Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

 

Una ennesima donazione arriva all’Azienda USL della Romagna, da parte del Gruppo Amadori attraverso l’Associazione il Germoglio Onlus, che ha consegnato, ieri pomeriggio, un manichino destinato alla formazione del personale sanitario, dedicato alla prevenzione e cura dei più piccoli nell’ambito delle Unità Operative pediatriche di tutta l'AUSL Romagna.
Più in particolare il manichino, strumento di ultima generazione dotato di software specifico, servirà per la simulazione della rianimazione cardiopolmonare pediatrica, per addestrare a competenze sempre più avanzate tutti gli operatori.

“Questa nuova strumentazione - ha dichiarato la dott.ssa Francesca Masciopinto dirigente medico Anestesia e Rianimazione - è un patrimonio importante che l’Azienda acquisisce, per garantire la formazione e l’aggiornamento continuo indispensabili nel settore della rianimazione cardiopolmonare. Tra l’altro, i corsi, proprio per la elevata competenza specifica richiesta, saranno tenuti da istruttori EPALS (Emergency Pediatric Advance Life Support) e per questo siamo davvero molto grati ai nostri donatori.”.
La cerimonia si è tenuta presso Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Infermi di Rimini, hub pediatrico in Romagna, presenti, per l’Ausl della Romagna la Dott.ssa Francesca Masciopinto, anestesista, la Dott.ssa Roberta Pericoli, responsabile dell’Oncoematologia pediatrica, il dott. Maurizio Poloni, quale facente funzioni del dott. Gianluca Vergine e il Dottor Carlo Somenzi Responsabile FF dell'U.O. Formazione e Valutazione delle risorse umane, che curerà la programmazione dei corsi futuri di addestramento, con utilizzo del manichino.
”Con questa nuova dotazione altamente tecnologica, pensata per la formazione pratica dei medici, confermiamo l’impegno della nostra Associazione verso AUSL Romagna, volto a sostenere il sistema sanitario d’eccellenza del territorio” - ha dichiarato Denis Amadori, Presidente de Il Germoglio e Vicepresidente del Gruppo Amadori. “Questa donazione segue di pochi giorni la serata di solidarietà organizzata insieme alla stessa AUSL, a Cia-Conad e AROP in cui, col contributo di tanti nostri partner, abbiamo raccolto una cifra molto importante per finanziare i lavori di ristrutturazione del Day Hospital presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini. A dimostrazione che la nostra attenzione è costante e punta a rafforzare l’attività dei tanti professionisti che operano ogni giorno in Romagna, per prendersi cura dei pazienti più giovani ed essere vicini alle loro famiglie”.

“Cento anni di noi” … Si sono conclusi domenica scorsa i festeggiamenti relativi alla ricorrenza del centenario dell’A.S. Cervia con la partita dei ragazzi di Campioni Cervia contro una compagine di All Star, organizzata da Francesco Gullo, e di cui parte dell’incasso e’ stato devoluto per l’acquisto di giochi da donare alla U.O. Pediatria del Santa Maria delle Croci di Ravenna, così stamane il Direttore dell’U.O. Dott. Federico Marchetti ha accolto il sig. Francesco Gullo con una delegazione dell’A.S. Cervia che ha visitato la Pediatria del Santa Maria delle Croci donando ai piccoli degenti giochi e sorrisi con la loro simpatia ed attenzione.

Il Direttore,dott. Federico Marchetti, ha ringraziato sentitamente a nome suo e della Direzione Aziendale per i generosi gesti profusi gia’ da tempo dall’A.S. Cervia e dal sig. Francesco Gullo che quest’oggi ha lasciato alla Pediatria di Ravenna moltissimi giochi, un dono anche per coloro che in futuro transiteranno per la Pediatria bisognosi di cure, certi che troveranno con essi anche un sorriso, sono stati fantastici ha concluso lo stesso.

 

Erano oltre trecento i partecipanti alla serata organizzata ieri dal Comune di Forlì, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo, Ausl Romagna Cultura, Estados Cafè Solidale e Lions Club Forlì - Cesena Terre di Romagna e con il patrocinio dell'Ordine dei Medici di Forlì- Cesena, per rendere omaggio all’illustre concittadino, Giovan Battista Morgagni, fondatore della Patologia Moderna. Un grande successo di pubblico per un omaggio che proseguirà, nei prossimi giorni, con l'allestimento della mostra fotografica su Morgagni nell'atrio dell'ospedale di Forlì. In occasione del 250° della morte, infatti, la mostra ha rappresentato un riconoscimento della Città di Forlì ad uno dei suoi più importanti figli, in collaborazione con il Lions Club Forlì Cesena Terre di Romagna. Le immagini esposte sono tratte dalla docufiction, riprese di Alessandro Galluzzi e foto di scena di Leonardo Michelini
Tornando quindi alla serata dedicata al celebre patologo forlivese, dopo l'introduzione musicale del "Morgagni Ensemble”, composto da Massimo Fiori, pianista, Vera della Scala, soprano, e Federica Bacchi,flautista, la conduttrice, Tiziana Rambelli, ha introdotto i saluti di Mattia Altini, Direttore Sanitario dell’ Ausl Romagna e di Fabrizio Miserocchi, Direttore generale IOR. Il dottor Stefano De Carolis, Direttore U.O Cure Primarie Forlì-Cesena ha parlato di “Morgagni nella storia della medicina”. Cristiano Barbarossa, regista, ha introdotto la proiezione della docufiction "Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi", mentre Giancarlo Cerasoli, pediatra, ha presentato il volume “Morgagni e Forlì" e Riccardo Mei, attore e protagonista della docufiction, ha letto dei brani scritti da G.B.Morgagni.
Tanti i medici, docenti universitari e personale infermieristico di tutta la Romagna presenti alla serata. Tra questi il prof Gianandrea Pasquinelli, Direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell'Università di Bologna, il dottor Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero di Forlì, la dott.ssa Francesca Raggi, direttrice del presidio ospedaliero di Rimini, il prof. Giorgio Ercolani, il prof. Giancarlo Piovaccari, il prof Giampaolo Gavelli, la prof.ssa Irene Faenza e molti altri.
Particolarmente toccante, e gradito al pubblico presente in Arena, il ricordo del dottor Dino Amadori, che sostenne fortemente il progetto della docufiction e il valore legato alla valorizzazione della figura del patologo, esempio e stimolo coraggioso per i giovani ricercatori di oggi.

Giovan Battista Morgagni, “Sua Maestà Anatomica”, e' stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui". L’iniziativa della docufiction "Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi" è nata da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B. Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico, la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it) e la realizzazione del volume "Morgagni e Forlì" nel 2018, a cura di Giancarlo Cerasoli con le foto di Leonardo Michelini e la realizzazione di una mostra fotografica che, in occasione del 250° della morte, ha rappresentato un omaggio della Città di Forlì ad uno dei suoi più importanti figli, in collaborazione con il Lions Club Forlì Cesena Terre di Romagna. Le immagini esposte sono tratte dalla docufiction, riprese di Alessandro Galluzzi e foto di scena di Leonardo Michelini.
Il gruppo Ausl Romagna Cultura.
Nel febbraio 2016 la Direzione Generale dell’Ausl Romagna ha costituito, con delibera, il Gruppo Ausl Romagna Cultura, inserendosi nel progetto dell’Emilia-Romagna che, fin dal 2003, in modo sistematico ha realizzato un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico del proprio Servizio Sanitario Regionale. Il gruppo si propone di valorizzare il patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’Ausl Romagna, diffondere la conoscenza a tutta la comunità del territorio, soprattutto alle giovani generazioni, delle figure dei grandi medici della Romagna e del loro valore culturale e scientifico, promuovere tutte le iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’Ausl Romagna e attivare convenzioni con Università ed altri Enti non profit e progetti di Servizio Civile per la promozione di progetti culturali.Il Gruppo Cultura è suddiviso in tre aree:Storia della Medicina, Grandi Medici Romagnoli e Divulgazione Scientifica, coordinatore: dottor Stefano De Carolis;Patrimonio Storico-Artistico-Archivistico AUSL della Romagna,coordinatrice: dottoressa Sonia Muzzarelli;Comunicazione: coordinatrice dottoressa Tiziana Rambelli.
Le riprese. La docufiction " Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi"(realizzata grazie all'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi ed Estados Cafè), è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì inoltre sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani.
La troupe. Il regista ed autore. Cristiano Barbarossa,il regista, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai. Ha vinto un Premio Giornalistico Ilaria Alpi, il Roma Fiction Fest, il Premio Flaiano, oltre ad altri premi e ad aver ricevuto la Nomination per i Premi Cinematografici Globi d’Oro. I suoi lavori sono stati trasmessi in Francia,Spagna, Giappone, Australia, Olanda, Portogallo, Irlanda. Il personaggio di G.B. Morgagni è stato interpretato da Riccardo Mei. Doppiatore, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana: spiega le frontiere della scienza su Superquark, viaggia per il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, illustra i documentari estremi della serie Tabù di National Geographic, in onda su Sky, racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che si ascolta in innumerevoli programmi e che interpreta racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle Short Stories per il gruppo Repubblica-L’Espresso. Anche per la troupe, presenze di professionisti del settore: alle scenografie e costumi Carlo del Giudice, al suono in presa diretta Daniele Ingrati, mentre direttore della fotografia Alessandro Galluzzi. Musiche originali: Roberto Costa
Gli sponsor e le collaborazioni della docufiction
La produzione è stata realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. Molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che ha offerto gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali.

 

 

 

Lunedì 27 giugno, alle ore 21,15, presso l'Arena San Domenico, P.le Guido da Montefeltro, 12, la città di Forlì renderà omaggio all’illustre concittadino, Giovan Battista Morgagni, che cambiò la storia della medicina, fondando la Patologia Moderna.
L’iniziativa, ad accesso libero e gratuito, è organizzata dal Comune di Forlì, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo, Ausl Romagna Cultura, Estados Cafè Solidale e Lions Club Forlì - Cesena Terre di Romagna.
Viste le tante richieste, per avere garanzia del posto, è preferibile iscriversi, AL PIU' PRESTO, tramite e- mail : biglietteria.musei@comune.forli.fc.it, oppure telefonando allo 0543/712627

Interverranno:


· Saluti : Valerio Melandri, Assessore alla Cultura del Comune di Forlì, Mattia Altini, Direttore Sanitario dell’ Ausl Romagna, Fabrizio Miserocchi, Direttore generale IOR
· “Morgagni nella storia della medicina” a cura Stefano De Carolis, Direttore U.O Cure Primarie Forlì-Cesena
· Cristiano Barbarossa, regista, introdurrà la proiezione della docufiction "Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi"
· Giancarlo Cerasoli, pediatra, presenterà il volume “Morgagni e Forlì”
· Riccardo Mei, attore e protagonista della docufiction, leggerà dei brani scritti da G.B.Morgagni
· Saluti conclusivi di Gianluca Zattini, Sindaco di Forlì


Accompagnerà la serata il “Morgagni Ensemble” (Massimo Fiori - pianista, Vera della Scala - soprano e Giulia Garagnani – flautista) . Condurrà la serata la giornalista Tiziana Rambelli.


Giovan Battista Morgagni, “Sua Maestà Anatomica”, e' stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui". L’iniziativa della docufiction "Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi" è nata da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B. Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico, la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it) e la realizzazione del volume "Morgagni e Forlì" nel 2018, a cura di Giancarlo Cerasoli con le foto di Leonardo Michelini e la realizzazione di una mostra fotografica che, in occasione del 250° della morte, ha rappresentato un omaggio della Città di Forlì ad uno dei suoi più importanti figli, in collaborazione con il Lions Club Forlì Cesena Terre di Romagna. Le immagini esposte sono tratte dalla docufiction, riprese di Alessandro Galluzzi e foto di scena di Leonardo Michelini.

Il gruppo Ausl Romagna Cultura

Nel febbraio 2016 la Direzione Generale dell’Ausl Romagna ha costituito, con delibera, il Gruppo Ausl Romagna Cultura, inserendosi nel progetto dell’Emilia-Romagna che, fin dal 2003, in modo sistematico ha realizzato un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico del proprio Servizio Sanitario Regionale. Il gruppo si propone di valorizzare il patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’Ausl Romagna, diffondere la conoscenza a tutta la comunità del territorio, soprattutto alle giovani generazioni, delle figure dei grandi medici della Romagna e del loro valore culturale e scientifico, promuovere tutte le iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’Ausl Romagna e attivare convenzioni con Università ed altri Enti non profit e progetti di Servizio Civile per la promozione di progetti culturali.Il Gruppo Cultura è suddiviso in tre aree:Storia della Medicina, Grandi Medici Romagnoli e Divulgazione Scientifica, coordinatore: dottor Stefano De Carolis;Patrimonio Storico-Artistico-Archivistico AUSL della Romagna,coordinatrice: dottoressa Sonia Muzzarelli;Comunicazione: coordinatrice dottoressa Tiziana Rambelli.


Le riprese


La docufiction " Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi"(realizzata grazie all'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi ed Estados Cafè), è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì inoltre sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

Il regista ed autore, il protagonista e la troupe

Cristiano Barbarossa,regista, scrittore, sceneggiatore e autore ha realizzato numerosi film documentari per la Rai, per Discovery channel, spaziando dall’Iraq all’America latina del narcotraffico e delle guerriglie, dai temi sociali a quelli scientifici e legati alla sanita’, con circa un centinaio di servizi e reportage per Superquark, oltre a dei film inchiesta. Ha scritto il romanzo “Crimine infinito” per Fandango libri sulle ramificazioni della ‘ndrangheta negli apparati dello stato. Ha vinto un premio giornalistico Ilaria Alpi, il Roma fiction fest, il premio Flaiano, il premio del pubblico al “Castellinaria” festival del cinema giovane (Svizzera,) oltre ad altri premi e ad aver ricevuto la nomination per i premi cinematografici Globi d’oro. I suoi lavori sono stati trasmessi in Francia,Spagna, Giappone, Australia, Olanda, Portogallo, Irlanda e altri paesi.

Il personaggio di G.B. Morgagni è stato interpretato da Riccardo Mei.Doppiatore, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana. spiega le frontiere della scienza su Superquark, viaggia per il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, illustra i documentari estremi della serie Tabù di National geographic, in onda su Sky, racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che si ascolta in innumerevoli programmi e che interpreta racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle short stories per il gruppo Repubblica-l’Espresso ed e’una delle voci più apprezzate e richieste nel mondo degli audiolibri.

Anche per la troupe, presenze di professionisti del settore: alle scenografie e costumi Carlo del Giudice, al suono in presa diretta Daniele Ingrati, mentre direttore della fotografia Alessandro Galluzzi. Musiche originali: Roberto Costa


Gli sponsor e le collaborazioni della docufiction

La produzione è stata realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. Molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che ha offerto gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale.

Riceviamo e pubblichiamo, dal prof Marco Maltoni, coordinatore della Rete di Cure Palliative della Romagna, questo comunicato stampa della Società Italiana di Cure Palliative:

 

COMUNICATO STAMPA SICP

La SICP ribadisce che la Sedazione Palliativa non va confusa con la Morte Medicalmente Assistita (eutanasia o suicidio medicalmente assistito)

Milano, 9 giugno 2022

In merito ai casi riportatati dai mezzi di comunicazione in questi giorni, la SICP (Società Italiana di Cure Palliative) ribadisce quanto segue al fine di evitare una dannosa e scientificamente infondata confusione fra la Sedazione Palliativa e la Morte Medicalmente Assistita (termine che comprende sia l’eutanasia che il suicidio medicalmente assistito):

1. La Sedazione Palliativa è una procedura terapeutica che viene praticata in caso di sofferenze psico-fisiche intollerabili (e refrattarie ai consueti trattamenti) causati dalla fase terminale di malattie o in caso di sospensione di trattamenti di sostegno vitale;

2. La Sedazione Palliativa va attuata secondo il rigoroso rispetto delle linee guida e raccomandazioni pubblicate da Società scientifiche nazionali ed internazionali;

3. La Sedazione Palliativa è una procedura terapeutica del tutto lecita e addirittura doverosa sotto il profilo clinico, etico, deontologico e giuridico (legge 219/2017);

4. La Sedazione Palliativa è radicalmente differente dalla Morte Medicalmente Assistita, per l’obiettivo che si prefigge (controllare le sofferenze refrattarie), per i farmaci utilizzati (farmaci sedativi) e per il risultato (perdita dello stato di coscienza);

5. La Morte Medicalmente Assistita ha invece l’obiettivo di provocare la morte del malato utilizzando farmaci letali completamente differenti da quelli impiegati nella Sedazione Palliativa;

6. L’evidenza scientifica ha dimostrato che la Sedazione Palliativa non anticipa la morte; in alcuni casi può, al contrario, prolungare brevemente la vita residua del malato sia pur nell’ambito di una terminalità molto prossima

 

 

Il  26 giugno sarà la GIORNATA MONDIALE CONTRO L’ABUSO E IL TRAFFICO ILLECITO DI DROGA, una ricorrenza ai più misconosciuta.
Da tempo l’U.O. Dipendenze Patologiche di Ravenna, in occasioen di tale data, collabora con il locale Comitato Cittadino Antidroga nella organizzaizone di eventi e  momenti di riflessione.
Quest’anno i due Servizi, in collaborazione con i gruppi di Auto Mutuo Aiuto presenti sul nostro territorio, Alcolisti Anonimi, Giocatori Anonimi, Narcotici Anonimi, Club Alcolisti in Trattamento, Al Anon e Gam Anon, ha dato vita, nella giornata del 24 giugno, ad un momento particolare di riflessione sul tema delle dipendenze.
L’UO Dipendenze Patologiche di Ravenna, nel giorno di venerdì 24 giugno, a partire dalle ore 20:30, (dall’ingresso posteriore sito in Piazza Natalina Vacchi) aprirà le proprie porte alla cittadinanza . Sarà questa l’occasione per illustrare il proprio operato e farsi conoscere. A partire dalle ore 21:00, nel cortile del Servizio di Ravenna, i gruppi di auto -mutuo aiuto avranno l’occasione di testimoniare alla cittadinanza di come sia possibile sconfiggere la dipendenza, da alcol, gioco o sostanze.
In tale occasione sarà possibile ricevere materiale informativo sulle dipendenze patologiche grazie anche alla presenza dell’Unità di Strada di Ravenna.

 

Si è svolta mercoledi’ 15 giugno presso la Casa della Salute di Bagnacavallo, la cerimonia di consegna e ringraziamento degli arredi per il nuovo ambulatorio di psicologia, donati da parte del Lions Club di Bagnacavallo.

 Avviato in via sperimentale a metà settembre del 2021, presso la Casa della Salute, il nuovo percorso di consultazione psicologica introdotto dall’ Ausl Romagna, sta dando oggi risultati soddisfacenti. Con l’obiettivo di fornire risposte prossimali ed efficaci ad ampie fasce di popolazione con bisogni nuovi e complessi emersi in maniera dirompente dopo la pandemia, Il servizio, che è stato introdotto in altre otto Case della Comunità del territorio aziendale, è pensato per rispondere al disagio che manifestano persone che vivono una condizione di sofferenza conseguente a eventi traumatici, lutti, a condizioni di malattia, disabilità o conflittualità o isolamento relazionale.

 

Ad accogliere la Presidente del Lions Club Michela Michelini con il soci, Pier Luigi Ravagli, erano presenti oltre alla Sindaca di Bagnacavallo, Eleonora Proni e alla Vice Sindaca, Ada SanGiorgi, per l'Ausl Romagna la direttrice del distretto di Lugo, Federica Boschi, il direttore del Dipartimento Cure Primarie territoriali di Ravenna, Mauro Marabini, la Coordinatrice Tecnico Infermieristica di Dipartimento Antonella Cerchierini, le Psicologhe Rachele Nanni e Ilaria Astolfi, ed infine il Dott. Tabanelli, Medico di medicina generale.

 

“Siamo molto soddisfatti – ha affermato Michela Michelini, presidente del Lions - per il risultato di questo service, pensato per fornire un contributo concreto, in questo tempo di fragilità, a realizzare un servizio assistenziale in grado di assicurare una maggior attenzione ai bisogni della comunità. Per questo ringrazio nome del club la Direzione Aziendale che ha favorito ed accolto questo progetto collaborando per la sua finalizzazione “.

 

“Ringrazio il Lions Club per il sostegno e la vicinanza che da sempre assicurano ai servizi assistenziali del distretto di Lugo - ha dichiarato Federica Boschi Direttrice del Distretto Sanitario – e questa donazione è un ulteriore conferma dell’importanza della collaborazione fra Istituzioni ed associazioni, che permette quindi di finalizzare obiettivi fondamentali nel miglioramento della risposta alla cura per la salute dei cittadini.

L’ambulatorio che oggi inauguriamo anche grazie alla donazione, è di assoluta importanza per la comunità, in quanto si tratta di un servizio preposto alla risposta dei bisogni del territorio, aumentati notevolmente con l’avvento della pandemia”. La Casa della salute, che garantisce, unitamente alle Cure Domiciliari, prossimità assistenziale al paziente, si pone sempre più come riferimento territoriale per fornire assistenza sanitaria di qualità, personalizzata e tempestiva per questo confidiamo nel sostegno e supporto delle Associazioni, della comunità e della società civile di riferimento”.

Come amministrazione comunale siamo orgogliosi per il risultato odierno, - chiosa la Sindaca di Bagnacavallo Eleonora Proni - che rappresenta l’attenzione e la solidarietà delle Associazioni presenti sul territorio, a favore della comunità locale e che testimonia l’importanza del rapporto costruito quotidianamente con le Istituzioni locali. Siamo convinti che l’impegno di ciascuno in una piccola comunità, possa contribuire a migliorare la qualità di vita di tutti i suoi componenti, con importanti risultati anche rispetto al miglioramento dell’offerta sanitaria”.

Successo strepitoso della tappa "Giro d'Italia delle cure palliative pediatriche" al Parco della Resistenza di Forlì

Si tratta della prima manifestazione nazionale dedicata a questo tema: dal 15 maggio al 30 giugno, i volontari "Innamorati delle CPP" con il sostegno della Fondazione Maruzza Onlus organizzano eventi ciclistici, stand informativi, convegni scientifici e momenti ludici per portare la cultura delle cure palliative pediatriche (CPP) nelle piazze d’Italia per promuoverne la conoscenza e sensibilizzare sulla necessità di realizzare le reti delle cure palliative pediatriche in tutta la relata nazionale.

Le cure palliative pediatriche hanno come obiettivo garantire la miglior qualità di vita ai bambini affetti da patologie ad alta intensità assistenziale facendosi carico delle necessità del bambini e della famiglia in modo globale, garantendo al bambino le migliori cure anche domiciliari attraverso una presa incarico di rete.

In particolare, a Forlì, la Pediatria di Comunità, diretta dalla Dott.ssa Giovanna Indorato, in collaborazione con l'Associazione onlus Vip Forlì e l’aiuto di di numerosi sostenitori, ha offerto ieri pomeriggio un momento di svago e di informazione presso il Parco della Resistenza, dove si è svolta una grande festa, che ha visto la partecipazione entusiasta dei piccoli pazienti, delle loro famiglie, e di numerosi frequentatori dei Giardini  Pubblici.

“ I piccoli ospiti – commenta la dottoressa indorato -  hanno potuto ridere, ballare e giocare in compagnia degli strepitosi amici clown, mentre gli adulti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i professionisti della Pediatria di comunità e della Neuropsichiatria infantile sui temi del Manifesto delle CPP.

L'appello alle istituzioni regionali é necessario affinché a tutti i bambini con malattia inguaribile sia assicurato l'accesso alle CPP. “

"E' necessaria – prosegue -  una adeguata informazione in merito, per abbandonare l'idea desueta che associa le CPP alle cure offerte ai pazienti solo in fase terminale di malattia. La pratica clinica e la realtà territoriale ci insegna che, in linea con le più recenti definizioni scientifiche, le cure palliative pediatriche sono in realtà cure di sostegno al bambino con malattia inguaribile e alla sua famiglia, necessarie per ottenere la miglior qualità di vita possibile durante tutto l'arco temporale della patologia, dalla diagnosi in poi. E' un diritto per il bambini ed un dovere di noi sanitari. Lavoriamo insieme per sostenere l'accesso alle cure palliative pediatriche!”

L'Unità Operativa di Chirurgia Generale di Rimini, diretta dal dottor Gianluca Garulli, è stata segnalata come Centro di Riferimento Nazionale dall'Associazione Chirurghi Ospedalieri (ACOI) per la chirurgia del colon retto.Segnalati, nell'ambito dell'Ausl Romagna anche i Centri degli ospedali  di Forlì e Ravenna .
"Questo fatto - spiega la Direzione sanitaria di Ausl Romagna - vede ottenere dalla Romagna un Centro di riferimento coordinatore e due Centri per il Tirocinio al centro dell'offerta formativa Regionale e Nazionale ."

 

I maggiori esperti di ecografia ginecologica italiana si sono riuniti sabato scorso a Forlì per il convegno organizzato dal dottor Luca Savelli, Direttore dell’U.O di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale forlivese.
Cento i partecipanti provenienti da tutta Italia in presenza e centocinquanta invece collegati on line.
"Hanno partecipato all'iniziativa- spiega Savelli - i migliori esperti italiani, da Milano a Bari con i quali sono stati trattati gli argomenti sui quali collaboriamo da almeno venti anni. Una dottoressa si è addirittura collegata dall' Imperial College di Londra!"
" Abbiamo parlato - prosegue - dell'impiego dell' ecografia nella diagnosi, gestione e follow up delle neoplasie ginecologiche. Il convegno è stato un momento per fare il punto su dove siamo arrivati. In particolare in oncologia ginecologica l'ecografia transvaginale segna il passo perché è in grado di distinguere le cisti benigne da quelle maligne, di capire quali pazienti possono essere operate con speranza di una chirurgia ottimale, piuttosto che le pazienti da trattare con la chemioterapia prima dell'intervento, infine è in grado di rilevare piccole lesioni neoplastiche dentro l'utero , carcinomi dell'endometrio, le recidive delle neoplasie, meglio di altri esami. Insomma, mi sento di poter dire che il convegno è stato grande successo scientifico."

 

Tiziana Rambelli

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