Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

 

A partire da sabato 14 novembre l' Igiene Pubblica forlivese attiverà il terzo punto "drive through" per effettuare i tamponi Covid -19 alla Fiera di Forlì, in via Punta di Ferro 2.

Si tratta del secondo "drive" allestito negli spazi concessi dal Comune di Forlì presso i locali della Fiera. Sarà destinato all'accesso "diretto" degli utenti,  sempre muniti di ricetta del medico o del pediatra di famiglia e sarà operativo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8,45 alle 13.

Il primo "drive" invece,  già presente in Fiera nello spazio della biglietteria, continuerà ad effettuare tamponi tutti giorni, per gli utenti prenotati, dalle 8,45 fino a tardo pomeriggio.Gli ampi spazi per l’arrivo e il movimento delle auto ed il nuovo punto, permetteranno il corretto proseguimento di questa attività, che consente una maggiore efficienza e rapidità nell’esecuzione dei tamponi.Un terzo drive è infine operativo, da qualche tempo ,a Santa Sofia, in piazzale Carlo Marx.

"Vogliamo ringraziare il Comune di Forlì - spiegano gli operatori dell'Igiene Pubblica,  che gestiscono tutti i drive through del comprensorio forlivese  - per aver concesso nuovi spazi per l'allestimento del drive e l'Ufficio tecnico dell'Ausl Romagna per la grande disponibilità dimostrata."

 

Da lunedì 9 novembre, a causa di lavori di ammodernamento della rete idrica, alcuni percorsi di accesso agli utenti ai servizi della Casa della Salute di Forlimpopoli subiranno delle variazioni.Per la sicurezza di utenti e operatori alcune aree del piano terra saranno infatti interdette all'accesso. Gli utenti saranno indirizzati a percorsi alternativi con apposita segnaletica temporanea. La data prevista per la fine dei lavori è il 19 dicembre.

Ci scusiamo fin da ora per l'eventuale disagio che i lavori dovessero arrecare agli utenti dei servizi

 

COMUNE DI FORLÌ

A causa dell’evolversi della situazione epidemiologica da covid-19 che sta interessando in maniera preoccupante anche la città di Forlì, l’ordinanza n. 30 adottata dal Sindaco Gian Luca Zattini il 16 ottobre scorso che dispone la sospensione dell'accesso di parenti e visitatori alle strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, nonché alle strutture residenziali per disabili ubicate nel territorio comunale, viene prorogata fino al prossimo 24 novembre.

 

“Capisco e condivido il dispiacere che un simile provvedimento può provocare alle famiglie dei pazienti di queste strutture” – ha commentato il Sindaco – “ma la necessità di preservare la salute dei nostri anziani e quella delle persone più fragili sottoposte a un rischio maggiore di contagio, resta la nostra priorità. Le visite dall’esterno agli ospiti delle strutture socio assistenziali della nostra città sono quindi sospese per ulteriori 14 giorni, fatta salva la possibilità di consentirle in via esclusiva a quei familiari i cui parenti, ospiti in dette strutture, versano in fasi terminali/di fine vita, oltreché a professionisti per pratiche legali d’interesse di tali ospiti, indifferibili ed urgenti per cui sia necessaria la visita in presenza.”

L’ordinanza raccomanda altresì di indossare la mascherina protettiva all’interno degli ambienti di ricovero, di attenersi a tutte le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio e di potenziare l’adozione di tutte le misure previste dalla normativa nazionale e regionale per consentire le visite in sicurezza con particolare riguardo all’allestimento di spazi interni all’uopo adibiti a percorsi dedicati.  

Il prof. Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina, ospite della trasmissione "Mi manda Rai 3", in onda giovedì 29 ottobre, a partire dalle ore 10, su Rai 3. Il programma è condotto da Lidia Galeazzo e Federico Ruffo.

Il prof. Sambri parlerà  di Test rapidi della ricerca dell'antigene sperimentati per la prima volta in Italia.

La ricerca sui test rapidi, unica in Italia per il numero delle persone coinvolte e realizzata in tempi record,  vede il coordinamento della Unità Operativa di Microbiologia dell’Ausl della Romagna in collaborazione, al momento, con Ior – Istituto ortopedico Rizzoli - e Sant’Orsola di Bologna, dopo uno studio pilota condotto in collaborazione con l’Istituto nazionale malattie infettive “L. Spallanzani” di Roma. Una ricerca che coinvolgerà più di 1500 cittadini dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di scegliere il test, fra i 4 o 5 oggi disponibili, migliore e più affidabile per rilevare il virus. “Si tratta di test che, in sintesi, servono a identificare nelle secrezioni naso-faringee le proteine che compongono la struttura del SARS CoV-2, il virus del COVID-19- spiega il prof. Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia e docente del Dipartimento di medicina specialistica, diagnostica e sperimentale dell’Università di Bologna- e che hanno due innegabili vantaggi: la rapidità e il costo minore a carico del sistema sanitario”. I test della ricerca dell’antigene vengono infatti eseguiti mediamente in 12-13 minuti, mentre per i tamponi classici occorre aspettare un tempo medio stimabile tra le 3 e le 6 ore. Inoltre, a fronte dei 15-20 euro di costo per il tampone classico, la spesa per un test rapido si aggira sugli 8-12 euro

“Ovviamente i test della ricerca dell’antigene sono meno sensibili rispetto al classico tampone basato su RT-PCR- prosegue Sambri-. Mi spiego meglio: se ho una carica alta di virus e sono molto infettivo, il test rapido in generale lo rileva, mentre può non trovare in un asintomatico, piccole quantità virali che però, ormai lo sappiamo bene, verosimilmente sono efficaci per l’infezione di altri soggetti”. In questo modo, in caso di accesso agli ospedali – pronto soccorso o per ricoveri programmati - sarà possibile valutare subito le persone con COVID-19 e isolarle in attesa di un’eventuale conferma con test molecolare. 

“Il fatto di fare comunque per sicurezza i tamponi classici entro 48 ore dal ricovero, per valutare così anche i casi minori- precisa Sambri – ci permetterà una maggiore efficienza e sicurezza, consentendo di mantenere gli ospedali ‘puliti’ per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari e ritornare a una situazione di normalità”. 

 

La dottoressa Raffaella Angelini, direttrice della Sanità pubblica dell'Ausl Romagna, ospite domattina della trasmissione "Che giorno è", in onda su Radio Rai 1, a partire dalle ore 10,30.

"L'Italia in diretta, i droni di Radio 1 sul territorio, l'attualità in cento città, le storie di 100 persone. Cronaca, eccellenze, inchieste. Informazione di servizio pubblico, attenzione a temi sociali e nuove tendenze. Collegamenti con radio universitarie, con gli italiani che fanno comunità, nella nostra penisola e nel mondo." Conducono Francesca Romana Ceci e Massimo Giraldi.

Al Teatro Fabbri di Forlì oggi si è  celebrato un evento storico per la Romagna, l'avvio del corso di Laurea di Medicina e Chirurgia a Forlì e Ravenna. 


"Trentun anni fa - ha esordito il rettore dell'Alma Mater, Francesco Ubertini- l'Università di Bologna arrivò  nella sede di Romagna e ora arriva Medicina. L'intenzione non è  quella di realizzare dei corsi -replica rispetto a quelli bolognesi, ma di costruire un laboratorio a cielo aperto, che coinvolga diverse aree del sapere. Qui vogliamo realizzare la prima azienda universitaria territoriale d'Italia."

"Il nostro servizio sanitario regionale ha retto, grazie alle sue eccellenze all'impatto con la prima ondata del Covid - ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna,  Stefano Bonaccini - ma ha bisogno di investimenti nella medicina territoriale e domiciliare.  A Forlì costruiremo una Casa della Salute e ne abbiamo in programma altre 20 in tutta la Regione. "

Il presidente del campus universitario di Forlì, Luca Mazzara, ha ricordato come Forlì "sia stata scelta come sede per il corso di Laurea in medicina per la meravigliosa sede del campus, per la rilevanza scientifica della comunità universitaria  presente e per l'ospedale di Forlì,  apprezzato e celebrato dalla stampa nazionale e internazionale."


"E' una grande opportunità poter concorrere alla formazione dei nostri operatori sanitari - ha ricordato Tiziano Carradori,  direttore generale dell'Ausl Romagna- che si inserisce nella sfida di adeguare continuamente la sanità, come abbiamo visto in questo periodo di pandemia.  L'Ausl  Romagna offre alle matricole di Medicina le opportunità di un'azienda sanitaria composta da quattro ospedali,  che erogano cure fino al terzo livello, 4.600 posti letto,duecentomila ricoveri e 17 milioni di prestazioni ."

"Questo è un giorno importante per la città di Forlì- ha concluso Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi- A Forlì c'è una grande medicina ospedaliera e non, con strutture importanti e ad un passo opera l'Irst, formidabile istituto oncologico. Vi sono quindi le condizioni più favorevoli per creare un polo di ricerca di altissimo livello. "

Al termine della cerimonia,  il Rettore dell’Università di Bologna e  il sindaco hanno donato una pergamena al merito a tutti coloro che si sono impegnati per l’avvio del corso forlivese e lo hanno sostenuto economicamente, ovvero alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, il Comune Forlì, Ser.In.Ar., l’Istituto Oncologico Romagnolo in memoria di Dino Amadori. Pergamena anche ai sostenitori privati: Italo Carfagnini, amministratore delegato Macifin; Ettore Sansavini, presidente GVM Care & Research; la famiglia Silvestrini-Gazzoni-Vespignani (Giuseppe Silvestrini e Gianpaola Gazzoni; Luciano e Sara Vespignani e Maria Grazia Silvestrini)

 

https://www.natliver.com/contents-distribution/video/unibo-inaugurazione-corso-di-laurea-in-medicina-e-chirurgia-a-forli-2554.it.html

 

Al via il Corso di Laurea in Medicina a Forlì al TG Regionale (edizione ore14:30)

 

Al via il Corso di Laurea in Medicina a Forlì e Ravenna al TG Regionale (edizione ore19:30)

Gianluca Zattini, Sindaco di Forlì, ha annunciato che il 14 ottobre si terrà nella città mercuriale una cerimonia, alla presenza del Rettore dell'Universita' di Bologna, Francesco Ubertini, per celebrare l'insediamento del nuovo corso di laurea in Medicina

In quell'occasione  Ubertini sarà insignito del Sigillo di Caterina Sforza, assieme al presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì,  Roberto Pinza.

 

Il lavoro, intitolato "Medial-to-lateral plantar loop technique for retrograde transcollateral recanalization of the lateral plantar artery in patients with type 3 plantar arch" (su PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32865334/), a cura di Gabriele Testi, Tanja Ceccacci ,  Filippo Maioli   e Simone Grotti  sarà pubblicato su "Catheterization & Cardiovascular Interventions", rivista ufficiale della società americana di Cardiologia Interventistica SCAI (Society for Cardiovascular Angiography and Interventions).

I chirurghi Gabriele Testi, Tanja Ceccacci e Filippo Maioli fanno parte del team medico della Chirurgia Vascolare di Forlì-Cesena e il dottor Simone Grotti  appartiene invece all' Emodinamica di Forlì - Cesena .

"La pubblicazione - spiegano gli autori -  propone una nuova tecnica per la rivascolarizzazione delle arterie del piede nei pazienti affetti da arteriopatia ostruttiva cronica periferica avanzata. E' stata giudicata idonea alla pubblicazione in quanto offre una soluzione a situazioni patologiche di grande complessità. Tale tecnica, mai descritta precedentemente, consente la ricanalizzazione retrograda dell’arteria plantare laterale (uno dei due pilastri della vascolarizzazione dell’avampiede) attraverso i collaterali dell’arteria plantare mediale, ed  è stata sviluppata all’Ospedale forlivese grazie alla consolidata collaborazione tra la Chirurgia Vascolare di Forlì-Cesena, diretta dal Dr. Giorgio Ubaldo Turicchia e l’Emodinamica di Forlì-Cesena, responsabile il Dr. Fabio Tarantino, della Cardiologia di Forlì, diretta dal dottor Marcello Galvani"

Il dottor Mattia Altini, direttore sanitario dell'Ausl Romagna in un'intervista  di Serena Biondini, trasmessa sul Tg 3.

Dal 21 settembre al 2 ottobre compresi la segreteria della Fisioterapia di Forlì seguirà il seguente orario da lunedì al venerdì:

- apertura al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 11.00

- apertura telefonica allo 0543/731287, dalle ore 12.30 alle ore 14.00

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