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Tiziana Rambelli

Tiziana Rambelli

Il prof. Franco Stella, Direttore della Chirurgia Toracica di Forlì, Ravenna e Riccione intervistato alla trasmissione Tuttobene, condotta da Roberto Feroli.

La puntata n.136 andrà in onda su Teleromagna giovedì 23 maggio alle ore 16,15, sabato 25 maggio alle 22,40 e, durante questa settimana, su tutte le televisioni locali italiane del network salute.

Il prof. Franco Stella, Direttore della Chirurgia Toracica di Forlì, Ravenna e Riccione intervistato alla trasmissione Tuttobene, condotta da Roberto Feroli.

La puntata n.136 andrà in onda su Teleromagna giovedì 23 maggio alle ore 16,15, sabato 25 maggio alle 22,40 e, durante questa settimana, su tutte le televisioni locali italiane del network salute.

 
 
In questi giorni , all'ospedale di Forlì, il dottor Giacomo Costa, direttore dell'U.O. di Oculistica, ha operato di cataratta una signora forlivese di ben 101 anni .
"L'intervento è perfettamente riuscito - spiega il dottor Daniele Corazza che ha visitato oggi la signora centenaria - La paziente, in ottima forma fisica, ha recuperato con l'intervento 7/10 dall'unico occhio vedente, riacquistando la sua autonomia." 
"Gli interventi di cataratta sono la nostra routine, ma questi  sono casi abbastanza rari - continua il dott. Costa - vista l'età della signora. Come oggi, anche durante l'intervento, la signora ha sempre parlato e scherzato col personale, dimostrando una grande lucidità. Siamo felici  di averle migliorato  la qualità di vita, dimostrando che la salute non ha età".
 

L' Unità Operativa di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate dell'ospedale di Forlì, diretta dal prof. Giorgio Ercolani, si può fregiare da oggi di un altro chirurgo che ha ottenuto l'abilitazione scientifica a professore ordinario (Prima Fascia), il dottor Alessandro Cucchetti.

 "Sono davvero soddisfatto dei risultati scientifici ottenuti dai miei collaboratori - spiega il prof. Ercolani - Da quando dirigo questa Unità Operativa, sono ben quattro i chirurghi che hanno ottenuto l'abilitazione scientifica a professore universitario: Paolo Morgagni, Davide Cavaliere, Leonardo Solaini e, appunto, il prof. Cucchetti. Si tratta di un importante riconoscimento alla grande attività scientifica portata avanti in questo ospedale, a fianco di un importante lavoro clinico e assistenziale. Dove si fa ricerca si cura meglio. Importanti studi dimostrano infatti che, negli Istituti dove c'è una importante componente di ricerca gli indicatori di qualità dell'assistenza ai pazienti sono migliori. "

 

Il prof Alessandro Cucchetti si è laureato in Medicina e Chirurgia e successivamente si è specializzato in Chirurgia Generale presso l'Università degli Studi di Bologna. Si è formato professionalmente nella U.O. di Chirurgia Generale e dei Trapianti dell'Ospedale S.Orsola di Bologna fino a Luglio del 2017, da quando ha trasferito la sua attività assistenziale presso l'Ospedale " Morgagni - Pierantoni " di Forlì. Dopo essere stato ricercatore Senior in convenzione, assumerà il ruolo di Professore Associato nel prossimo Ottobre 2019. Autore e co-autore di oltre 250 pubblicazioni con impact factor ed indicizzate sui principali database internazionali, è stato relatore, moderatore ed opinion leader in oltre 40 congressi nazionali ed internazionali. Ha un indice di citazione (h-index) di 42, che lo colloca entro i primi 100 ricercatori italiani secondo il sito indipendente "Top Italian Scientist". Il suo campo di ricerca è focalizzato sui tumori del fegato, ambito che lo ha condotto ad essere recentemente convocato dalla European Association for the Study of the Liver (EASL) e dalla prestigiosa rivista scientifica "The Lancet" a comporre una commissione di ricerca con altri prestigiosi epatologi e chirurghi europei.

Una tecnica innovativa per il trattamento della patologia arteriosa ostruttiva periferica,  la "FORLEE technique", è stata messa a punto per la prima volta presso l'Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì.

La tecnica è stata oggetto di una ricerca a pubblicata in questi giorni dal Dott. Gabriele Testi, chirurgo vascolare dell'ospedale di Forlì, sulla prestigiosa rivista internazionale "Journal of Endovascular Therapy" (su Pubmed https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31088320).

"Si tratta di una tecnica innovativa nella rivascolarizzazione endovascolare degli arti inferiori messa a punto dal team endovascolare dell'Ospedale "Morgagni-Pierantoni"  di Forlì - spiega il dottor Testi- e che vede la collaborazione multidiscipinare, consolidata da molti anni, tra l’UOC di Chirurgia Vascolare  di Cesena e Forlì,diretta dal Dott. Giorgio Ubaldo Turicchia, e con referente per Forlì Dott. Mauro Cevolani, e l’UOS di Emodinamica Forlì-Cesena, diretta dal Dott. Fabio Tarantino. In particolare, questa collaborazione ha consentito di sviluppare una grande esperienza nel trattamento delle lesioni ostruttive arteriose complesse del distretto femoro-popliteo-tibiale"

"La nuova tecnica, denominata “FORLEE technique” in onore dell’Ospedale  di Forlì - spiega il dottor Testi - consente di portare a termine, mediante accesso retrogrado dall’arteria poplitea, la ricanalizzazione di occlusioni ostiali lunghe dell’arteria femorale superficiale che rappresentano le lesioni di più difficile approccio. Il lavoro “Femoral Balloon-Oriented Puncture for True Lumen Reentry in the Common Femoral Artery After Subintimal Retrograde Recanalization of Superficial Femoral Artery Ostial Occlusion: The FORLEE Technique” è stato pubblicato online, sarà nell'edizione cartacea di agosto 2019 e suggella il grande impegno di divulgazione scientifica del team in questo settore che aveva già portato, nel 2018, ad una pubblicazione sullo European Journal of Vascular and Endovascular Surgery - Short Report, rivista della ESVS (European Society for Vascular Surgery), sempre riguardante aspetti tecnici nella rivascolarizzazione degli arti inferiori."

Il dottor Andrea Fabbri, direttore dell' UO Pronto Soccorso, Medicina d'Urgenza e 118 dell'ospedale di Forlì alla trasmissione Salute Informa, condotta da Saverio Ruggeri.

La puntata andrà in onda su:

- VIDEOREGIONE ROSSA / POSIZ. 12 DEL TELECOMANDO:  27/ 5 / 2019 ore 18:45 e il  28/ 5 / 2019 ore 06:00 + 11:15

- VIDEOREGIONE BLU / Posizione 112 DEL TELECOMANDO : 28/ 5 / 2019 ore 01:30,  08:15 + 12:45

 

 
 
Grandissimo successo di pubblico al V Meeting GIPaleo, tenutosi sabato 18 maggio, presso la prestigiosa cornice del Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Ce.U.B.), con la collaborazione del gruppo Ausl Romagna Cultura.
Sono stati tantissimi a sfidare le non certo agevoli condizioni meteorologiche: curiosi, studenti, appassionati della materia, ma anche professionisti e ricercatori del settore hanno velocemente saturato la sala del Teatro, sede dell’incontro. 
La giornata è stata aperta dai saluti istituzionali, portati da Emma Petitti Assessore al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità della Regione Emilia Romagna, Gabriele Antonio Fratto nella duplice veste di Presidente della Provincia Forlì-Cesena e Sindaco di Bertinoro, Davide Drei Sindaco di Forlì e Paolo Masperi, Direttore del presidio Ospedaliero di Forlì. 
I rappresentanti delle istituzioni hanno dato il benvenuto ai partecipanti e ai numerosi relatori, sottolineando come queste importanti occasioni siano anche un mezzo di valorizzazione del nostro territorio, ricco di eccellenze anche nell’ambito della ricerca.
 La giornata è proseguita con le numerosissime relazioni, portate da esperti provenienti da tutta Italia e da esponenti di fama internazionale, fra cui Gino Fornaciari, Ezio Fulcheri, Emma Rabino Massa.
Presentato anche il recentissimo studio sulle reliquie e la ricostruzione del volto del primo Vescovo di Forlì,  San Mercuriale .
 “E’ stata una bellissima giornata, ricca di numerosissimi punti di vista, dalla forte connotazione interdisciplinare e dal solido rigore scientifico” spiegano Mirko Traversari e Luca Saragoni, organizzatori del Convegno. Soddisfatto anche il coordinatore nazionale GIPaleo, il professor Luca Ventura : “La presenza tra i relatori di giovani ricercatori, è un ottimo segnale di buona salute della paleopatologia nazionale,  che si sta sempre più dimostrando terreno inclusivo di altre discipline quali la Storia, l’Archeologia e l’Antropologia Fisica, senza mai perdere di vista il minimo comune denominatore che rimane l’Anatomia Patologica”. 
Il dottor Traversari ha concluso affermando che :“Possiamo ormai considerare il territorio forlivese in rete con gli altri poli di ricerca nazionale sulla Paleopatologia e questo spero possa essere un’ulteriore opportunità di  sviluppo del nostro territorio”.    
 
 
"Bisogna muovere il bene"  è questo il messaggio che invia a tutti la sig.ra Gardini Roberta, dopo aver donato al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì, diretto dal dottor Nazario Santolini,  attrezzature indispensabili alla gestione clinico-organizzativa del reparto.
Perchè è importante donare, ma più importante è creare una cultura di solidarietà e di cura del bene comune.
In particolare, dalla generosità della signora Gardini, è giunto al SPDC di Forlì un presidio che, posto al polso dell'assistito, permette di "registrare l'architettura delle fasi del sonno". Il  tracciato viene scaricato mediante un'apposita applicazione, consentendo così di modulare il percorso terapeutico assistenziale del paziente, rendendolo sempre più personalizzato.Il secondo strumento donato è invece  un "distruggidocumenti",  che permetterà di ottemperare alle indicazioni del decreto sulla Privacy n.101/18, noto come GDPR.
"Tutta l'équipe medico-infermieristica del reparto - spiega Liliana Guerra - coordinatrice infermieristica del SPDC -  ringrazia la Sig.ra Gardini e la sua famiglia, sottolineando che tali attrezzature contribuiranno al miglioramento della presa in carico dei propri assistiti."
 

 A partire dal primo  luglio 2019, in Emilia-Romagna per i cittadini affetti da celiachia sarà più semplice ’fare la spesa’: da quella data, infatti, la Regione renderà operativo il nuovo percorso di approvvigionamento dei prodotti privi di glutine a carico del Servizio sanitario regionale, sostituendo l’attuale modalità di erogazione dei buoni cartacei con un corrispondente valore mensile (dai 56 ai 124 euro, a seconda del sesso e dell’età) in formato elettronico.

Una semplificazione significativa, pensata per facilitare il più possibile le modalità di approvvigionamento dei prodotti da parte degli assistiti, che in questo modo non dovranno più ricevere , ma potranno fare tutto per via informatica; un risparmio di tempo per le persone, ma anche di denaro per la pubblica amministrazione.  

In Romagna gli affetti da celiachia sono circa 4300 e, proprio in questi giorni, stanno ricevendo, al proprio indirizzo  la lettera dell'Assessore regionale che spiega il nuovo percorso ed invita all'apertura del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

Dal primo luglio quindi, per rifornirsi degli alimenti senza glutine, basterà andare in qualsiasi farmacia o negozio convenzionato sul territorio regionale, portando con sé la tessera sanitaria TEAM/CNS (Carta nazionale dei servizi) e lo specifico codice PIN celiachia: si potrà spendere il credito mensile in misura graduale, in base alle proprie esigenze.

 

Con il Fascicolo sanitario elettronico la procedura è più facile

Se il cittadino, come dicevamo sopra, ha già attivato - o attiverà - il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), la nuova modalità di gestione del credito mensile per l’approvvigionamento dei prodotti senza glutine risulterà molto facilitata: potrà, infatti, visualizzare il credito disponibile aggiornato all’ultima transazione compiuta, vedere in tempo reale lo storico delle spese effettuate, ricevere e visualizzare il codice PIN celiachia senza dover attendere la comunicazione da parte dall’Azienda sanitaria e, all’occorrenza, crearne uno nuovo. L’attivazione del Fascicolo consentirà inoltre di usufruire di ulteriori, e utili, servizi sanitari, come ad esempio prenotare, modificare e disdire un appuntamento per esami e visite specialistiche, pagare i ticket, cambiare il medico di famiglia, consultare il proprio libretto sanitario.

Come funziona il nuovo sistema

 Il cittadino potrà visualizzare sul sito internet  della Regione l’elenco di tutti i punti vendita convenzionati. Le farmacie sono già autorizzate a erogare gli alimenti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale, pertanto non risultano inserite in quest’elenco.Il credito mensile verrà caricato automaticamente nel sistema regionale il primo giorno di ogni mese e l’eventuale importo residuo si annullerà entro il primo giorno del mese successivo. Il cittadino potrà dunque recarsi nelle farmacie o in uno dei punti vendita indicati nell’elenco, con sede in Emilia-Romagna. A carico del Servizio sanitario regionale, potrà rifornirsi dei prodotti contenuti nel nuovo Registro nazionale, indicati all’indirizzo http://www.salute.gov.it/portale/temi/documenti/integratori/Reg_naz_sezione_alimenti_senza_glutine_per_prodotto.pdf. Alla cassa il cittadino dovrà presentare la tessera sanitaria e digitare il codice PIN celiachia nell’apposito lettore della tessera sanitaria; il sistema autorizzerà la fornitura in base al credito residuo disponibile nel mese e la transazione si concluderà con il rilascio di uno scontrino che conterrà l’informazione sul credito residuo. Tutto il percorso garantirà il rispetto della privacy.

Nel caso in cui il cittadino non avesse ancora attivato il Fascicolo sanitario elettronico, potrà farlo seguendo le istruzioni presenti all’indirizzo internet https://support.fascicolo-sanitario.it/guida/accedi-al-tuo-fse/crea-le-tue-credenziali. A partire dal 1^ giugno 2019, potrà individuare il proprio codice PIN celiachia accedendo al "PROFILO" del Fascicolo, sezione "Celiachia".

 

In particolare, in Romagna:

  • I pazienti che hanno già attivato il FSE,  potranno scaricare il proprio PIN dal 01/06/19 e  utilizzarlo, a partire dal 1 luglio, con la loro tessera TEAM/CNS presso tutte le farmacie e negozi/supermercati convenzionati della Regione.
  • Ai pazienti che non hanno attivato il FSE,  l' U.O. Home Care e Tecnologie Domiciliari dell'Ausl Romagna invierà il PIN tramite lettera nel corso del mese di giugno, per utilizzarlo poi, a partire dal primo luglio, con la  tessera TEAM presso tutte le farmacie e negozi/supermercati convenzionati della Regione.
 
 

 

 

 

Giovedì l'Associazione Progetto Emera Onlus, in collaborazione con il Centro Studi "Gianni Donati" per il volontariato, ha presentato un incontro con Madre Prudenziana, Madre Generale della Congregazione Cuore Immacolato di Maria (Mgolole sister). Le suore del Cuore Immacolato di Maria sono una congregazione di 460 suore tanzaniane che operano in tutta la Tanzania gestendo a Mgolole, villaggio poco lontano dalla città di Morogoro un grande orfanotrofio una scuola primaria e una secondaria, un dispensario (centro medico di prima accoglienza), una falegnameria, una tipografia, una officina meccanica, una fabbrica di ostie e ceri, una sartoria e altre attività per l’inserimento sociale degli orfani diventati grandi che non possono avere una famiglia che li ospiti.

Le  suore e il dottor Alberto Zaccaroni hanno rpesentato il progetto anche alla trasmissioen Focus di teleromagna che andrà in onda giovedì 16 maggio, ore 13.30 Ch14 Teleromagna, ore 17.30 ch11 TR24, venerdì 17 maggio ore 16 ch14 Teleromagna, lunedì 20 maggio ore 18.15 ch14 Teleromagna, ore 21.30 ch11 TR24

 

Il progetto dell'ospedale St-Kizito, diretto da suor Antuza, ha nell'organico due tecnici di anestesia, tre clinical officer, duemedical officer, cinque assistant medical officer, quattordici infermiere professionali, 16 operatore sanitari e 28 inservienti. Gli interventi vengono prevalentemente eseguiti in anestesia spinale o con Ketamina. Prevalentemente vengono eseguiti cesarei, appendici, piccola traumatologia, prostatectomie, ernie ombelicali. Interventi in anestesia generali non sono possibili non essendo presente un apparecchio da anestesia né i farmaci né tubi endotracheali né un laringoscopio. È presente un vecchio tavolo operatorio con scialitiche obsolete. La centrale di sterilizzazione non funziona adeguatamente.

La direttrice dell’ospedale di Mikumi è un chirurgo. La regione di Mikumi comprende circa 500.000 abitanti ed è una regione ad endemia gozzigena. Non esiste un centro in grado di trattare chirurgicamente la patologia tiroidea. Il programma di formazione chirurgica endocrina prevede una prima fase con l'allestimento della sala operatoria con due apparecchi di anestesia, 3 letti operatori 2 scialitiche 2 bisturi elettrici (verranno donate dall’Ausl Romagna), l'acquisizione di 3 laringoscopi (da acquistare), tubi endotracheali (da acquistare), farmaci di anestesia (da acquistare), due pompe da infusione (da acquistare), fibroscopio (da acquistare), adeguamento centrale di sterilizzazione, Nim 3.0 (dono della ditta Medtronic) con tubi e sonde ed elettrodi ed un set chirurgico per chirurgia tiroidea (da acquistare).

La seconda fase consisten nell'allestimento di un centro per la diagnosi e il trattamento delle patologie tiroidee con un ecografo (da acquistare) e sringhe per agoaspirato. La quarta fase prevede l'invio del material con container nel mese di giugno, mentre la quarta ed ultima fase, nella seconda metà di agosto, può avvalersi di un endocrinologo (valutazione dei pazienti candidabili ad intervento), un chirurgo (15 interventi di chirurgia tiroidea come training per suor Antuza), anestesista (Training al tecnico di anestesia), infermiere strumentista (Training alle infermiere locali) ed infermiere anestesia (Training agli infermieri locali).

 

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