Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

Una puntata televisiva di Ping Pong, dal titolo " Medicina e Chirurgia in Romagna "  andrà in onda  nei prossimi giorni  su Teleromagna.  La trasmissione, condotta da Piergiorgio Valbonetti, è un programma di approfondimento di Teleromagna che affronta temi di attualità e politica con i p rotagonisti del nostro territorio ed è visibile in Emilia Romagna, Veneto, Marche e Lombardia. 

 La puntata in oggetto  si è occupata del prossimo insediamento del corso di Laurea di Medicina in Romagna insieme ai protagonisti di questo evento.   L’arrivo di un corso di laurea come Medicina rappresenta una rivoluzione  per il territorio ed  ha una importanza strategica, sia da un punto di vista dell’arricchimento dell’offerta formativa, di indotto per le città, ma anche come arricchimento del sistema medico sanitario presente sul territorio .

  Sono stati intervistati il direttore dell'Ausl Romagna, prof. Tiziano Carradori,  il Rettore dell'Università di Bologna, prof. Francesco Ubertini,il sindaco di Forlì, Gianluca Zattini, il Sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, il prof. Franco Stella, il prof. Claudio Vicini, il prof. Giorgio Ercolani e il dottor Alberto Zaccaroni, il prorettore dalla didattica dell'Università di Bologna, prof. Enrico Sangiorgi, il prof. Pietro Cortelli, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, i presidenti delle Fondazioni delle Casse di Risparmio di Forlì e di Ravenna, l'imprenditrice dottoressa Maria Grazia Silvestrini, dottoressa Tiziana Rambelli (Ausl Romagna),il dottor Fabrizio Miserocchi, direttore generale dello IOR, dottor Pierdomenico Lonzi (Ausl Romagna), i quattro presidenti dei campus Universitari della Romagna, prof. Luca Mazzara (Forlì), prof.ssa Elena Fabbri (Ravenna), prof.Massimo Cicognani(Cesena), prof.Sergio Brasini (Rimini)

   La trasmissione andrà in onda:

-  venerdì 3 luglio alle 21,   canale 14

- sabato 4 luglio h 14, canale 74 e h 23,45 canale 14

- domenica 5 luglio alle ore 15,15 canale 11

 

Prosegue l'attività di donazione di organi e tessuti nell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì.

Nei giorni scorsi, grazie al lavoro dell'Ufficio di Coordinamento Locale alla donazione di organi e tessuti, dell'U.O. Anestesia e Rianimazione, Blocco Operatorio e Direzione Sanitaria è stato possibile portare a termine un'altra donazione multiorgano che ha permesso a due pazienti in lista d'attesa, di ricevere il trapianto. Il lavoro delle équipes coinvolte è stato portato a termine per la generosa volontà del paziente e dei suoi famigliari.

 

 

La Regione Emilia Romagna ha prorogato la scadenza di alcune esenzioni. in particolare sono state prorogate al 31 ottobre 2020 le esenzioni dal pagamento ticket E02 (per disoccupazione) ed E99 (per i lavoratori colpiti dalla crisi) in scadenza il 30 giugno 2020. Resta sempre in carico al cittadino verificare se continuano a sussistere i requisiti che ne concedono il diritto. Al venir meno degli stessi, si ricorda che è comunque necessario procedere alla revoca dell’esenzione anche attraverso il FSE. Sono prorogate inoltre, di 210 giorni, tutte le esenzioni per patologia cronica e invalidante, malattia rara ed invalidità, in scadenza tra il 1° luglio 2020 e 31 gennaio 2021. Per ulteriori informazioni sulle esenzioni dal ticket, e sui tetti massimi di reddito, si può contattare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033033 , dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18; il sabato e i prefestivi dalle 8.30 alle 13.

 

 

Per dare un contributo a chi ha affrontato in prima linea l'emergenza epidemiologica del virus covid-19, il maestro Angelo Valsiglio ha deciso di donare , all'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì , tutte le royalties derivanti dalla vendita del brano "Purple Rain" di Prince, interpretato dai The rainbow project, da lui prodotto ed arrangiato da Alioscia Arioli . Il maestro Angelo Valsiglio , nella sua brillante carriera, ha scritto oltre cinquecento brani, tra cui la notissima "La solitudine", vincitrice del f estival di Sanremo 1993 , composta insieme agli autori Cremonesi e Cavalli, ed interpretata dall'artista Laura Pausini. Molti altri grandi successi portano la sua firma, tra i quali "Gente come noi" di Ivana spagna e "Storie" di Anna Oxa. La sua ultima "perla" è la colonna sonora del film su Mia Martini "fammi sentire bella", brano da lui composto.

 

"L'idea di destinare i proventi del mio progetto all'ospedale di Forli' - spiega il maestro Angelo Valsiglio - mi e' venuta mentre stavo suonando il brano composto per il film su Mia Martini al mio amico urologo e pianista, dottor Massimo Fiori . Ho pensato di dimostrare il mio supporto e sostegno a tutti gli operatori sanitari, in prima linea nella lotta al covid 19, offrendo tutti i diritti del brano "Purple Rain" di Prince, interpretato dai The rainbow project. Anche quest'altr'anno ripetero' lo stesso progetto sempre a favore dell'ospedale di Forli'."

 "Ho scelto appositamente di fare interpretare il brano da giovani di talento e non da cantanti famosi - prosegue - per le caratteristiche dell’ iniziativa. Anche il brano e' stato selezionato proprio perche' il titolo "purple rain" ricorda l'epidemia del Coronavirus. Amo la Romagna, vivo a Forlimpopoli da tanti anni e ho sposato una romagnola. Per questo ho deciso di sostenere la vostra sanita' di eccellenza."

 Alla presentazione del video hanno salutato e ringraziato , Gianluca Zattini, sindaco di Forli', che ha rinnovato i complimenti e il sostegno della citta' e agli operatori sanitari e il direttore del presidio ospedaliero di Forli', Paolo Masperi.La donazione finanziera’ un progetto che prevede di sviluppare tecniche mediche ed informatiche per fornire servizi sanitari a distanza.

 Il brano , attraverso la piattaforma radiofonica “Airone” , verra’ distribuito a oltre 600 radio. Inoltre “Believe digital” distribuira’ il brano su Itunes, Spotify,etc, trasferendo tutti i proventi all’ospedale di Forli’. Il video e’stato già trasmesso in Francia da Antenne deux ed in Italia verra’ trasmesso dalle reti nazionali

Vuoi sostenere il progetto per l'ospedale di Forlì con il maestro Valsiglio?

Tra dieci giorni  vai su Itunes, Spotify o Youtube e scarica il brano "Purple Rain The Rainbow Project" Aiutaci!

 

 

Continua la solidarietà all'ospedale di Forlì per l'emergenza Coronavirus, questa volta nelle forme più originali e creative della moda e del design.

Manikomio Design, nuovo marchio di borse, con sede a Forlì, creato dall’agente, Sales Director e Designer Massimo Cabbia, ha deciso di dimostrare la sua vicinanza a tutti gli operatori sanitari  che hanno lavorato durante l'emergenza sanitaria, donando parte dei proventi della  borsa "Aviator's kit BAG Italian Flag", in edizione limitata, all'ospedale di Forlì. Aviator’s Kit Bag” prende spunto dalla “tactical duffle bag” di derivazione militare utilizzata durante la seconda guerra mondiale dai paracadutisti della Air Force statunitense come contenitore nel quale riporre e trasportare il paracadute dopo il lancio ed è realizzata in tela di cotone con maniglie di cotone, nessuna tasca interna e nessuna tracolla. Nella versione Manikomio Design, la borsa è in pelle  di vitello martellata di una conceria di Santa Croce sull’Arno (FI) nei tre colori della bandiera italiana, oppure in Tela Olona, tessuto antico di cotone 100% lavorato a trama stretta, realizzato da una teleria fiorentina

 

"La versione della nostra AVIATOR’S KIT BAG “ITALIAN FLAG” è prodotta in edizione limitata a soli cento esemplari - spiega Cabbia - e parte del ricavato dalla sua vendita  lo devolveremo all’Ospedale della nostra splendida città, Forlì, il cui nome,con  nostro orgoglio, è sempre presente serigrafato a mano e a caratteri cubitali su tutte le nostre borse. Voi dipendenti della sanità avete sempre fatto, fate e farete questo lavoro importantissimo senza l' aiuto di nessuno. Bisogna tenere viva la memoria di questo sacrificio fatto da tutti gi operatori della sanità e non solo in questo momento di commozione ed emergenza collettiva".

 Troverete tutte le informazioni utili per sostenere il progetto di solidarietà su:    www.manikomiodsgn.com

 

Dono speciale all’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì da parte del comitato di Forlì-Cesena dell’Associazione italiana cultura sport. Al reparto di Geriatria, diretto dal dottor Giuseppe Benati, i dirigenti e gli operatori del comitato AiCS hanno donato 500 euro e i tre disegni vincitori del contest social #Andràtuttobene, rivolto ai bimbi del territorio nelle difficili settimane di lockdown.

Oltre 100 i disegni giunti al comitato e pubblicati sui canali social dell’Associazione e i tre più votati sono stati: quello di Matteo Gatti di 6 anni appena (primo in classifica con 87 like), quello di Gianluca Poggiali di 7 anni (con 86 like), e quello di Alice Sarpa di 9 anni (68 like). I disegni, assieme all’assegno simbolico di 500 euro sono stati consegnati oggi pomeriggio alla dottoressa Elena Vetri per la direzione sanitaria di presidio e al primario di Geriatria, dalle mani dei piccoli autori e dalla presidente di AiCS Forlì-Cesena, Catia Gambadori.

“Ci piaceva l’idea che il regalo dei nostri bimbi fosse destinato agli anziani più sofferenti: un gesto di affetto dai bambini per i nonni in un legame intergenerazionale che forse può aiutare entrambi, dopo mesi di un isolamento terribile che proprio ad anziani e bambini ha fatto più male – spiega la presidente di AiCS Forlì-Cesena Catia Gambadori -. Noi, che del divertimento e dell’educazione dei bambini facciamo un valore fondamentale, abbiamo lanciato loro una sfida per affrontare al meglio l’emergenza Covid, chiedendo proprio ai bambini di disegnare i loro stati d’animo e le loro speranze sul periodo così difficile. Ne abbiamo raccolto qualche paura ma anche tanta speranza. E’ da loro che dovremo quindi ricominciare per ricostruire socialità: come ente di promozione sportiva e sociale, promuoviamo la salute, ci è sembrato quindi naturale rivolgere il nostro dono proprio al nostro ospedale che tanto ha fatto per noi e per la nostra comunità in queste lunghe settimane”.

Ai tre bimbi è andato in dono anche uno zainetto AiCS e un kit per disegnare e, al momento di consegna dei loro disegni, hanno potuto vivere l’ospedale con ottimismo e senza la paura di cui, nelle loro menti, questo luogo è normalmente ammantato.

"Ringraziamo di cuore per il bellissimo dono l'Aics di Forlì e Cesena - ha commentato la direzione sanitaria e il primario di Geriatria - Questo gesto infonde in tutti noi sanitari una grande speranza perché arriva dai più piccoli agli anziani ricoverati, che rappresentano simbolicamente tutti i loro nonni.».

 

Una puntata televisiva di Ping Pong, dal titolo "Ho fotografato Covid 19", andrà in onda su Teleromagna a partire dal 25 giugno

La trasmissione, condotta da Piergiorgio Valbonetti, è un programma di approfondimento di Teleromagna che affronta temi di attualità e politica assieme ai protagonisti del nostro territorio ed è visibile in Emilia Romagna, Veneto, Marche e Lombardia..

La puntata in oggetto racconterà l'esperienza del Covid nelle corsie degli ospedali romagnoli e nelle città, attraverso le fotografie che documentano la storia di questi mesi. Sono stati intervistati, per commentare il materiale fotografico e raccontare la loro esperienza, i fotografi Fabio Blaco e Cristiano Frasca di Forlì, Giampiero Corelli fotografo di Ravenna, Filippo Venturi fotografo documentarista di Cesena, Tiziana Rambelli giornalista, Leonardo Michelini fotografo free lance, Mirko Traversari antropologo fisico e Antonella Argenti, sindaco di Villa del Conte (PD) premiata con il World mayor.

 

La trasmissione andrà in onda:

- giovedì 25 giugno alle ore 21 su canale 14

- venerdì 26 giugno alle ore 21,15 su canale 11

- sabato 27 giugno alle ore 14  e alle 23,45 su canale 14

- domenica 28 giugno alle 15,15 su canale 11

 

A partire da lunedì 22 giugno i tamponi per Covid-19 in modalità "drive through" saranno eseguiti dal Dipartimento di Sanità Pubblica  presso gli spazi  della Fiera di Forlì (Via Punta di Ferro,2), messi a disposizione dal Comune di Forlì. In particolare è stato messo a disposizione un locale facente parte della biglietteria, più il piazzale antistante per le auto in arrivo.

Cesserà quindi l'uso della tenda allestita dalla Protezione Civile presso l'ospedale.L'utilizzo degli spazi in Fiera proseguirà fino al 31 agosto 2020.

Gli ampi spazi per l'arrivo e il movimento delle auto, e la nuova disposizione, permetteranno il corretto proseguimento di questa attività, che consente una maggiore efficienza e rapidità nell'esecuzione dei tamponi.

Ad oggi il Dipartimento di Sanità Pubblica  di Forlì ha effettuato 8567 tamponi a domicilio e 3653 tamponi presso la tenda - "drive through".

 

 

 Il CIAF Consorzio Idraulici Artigiani Forlivesi (CIAF), nato 50 anni fa dall’unione di un gruppo di idraulici e ora importante realtà cooperativa fortemente radicata nel territorio, espressione di una settantina di aziende artigiane e di circa 400 famiglie del forlivese, nel periodo di emergenza COVID 19 ha ritenuto di rendere concreta la propria vicinanza alla comunità di Forlì e in particolare la propria gratitudine nei confronti di medici, infermieri e operatori tutti dell'Ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì", attraverso una donazione di diecimila euro, dedicata specificamente al presidio forlivese.

"In un periodo di forte difficoltà sanitaria, economica e sociale - afferma il Presidente Mirko Garavini - il Consorzio ha voluto, oltre che dare un contributo concreto, agire la propria idea di “cooperazione” come azione vincente per superare questo delicato momento. "

Ancora un importante riconoscimento da parte della società civile nei confronti della sanità e dell'ospedale di Forlì, per il quale alla Ciaf vanno gli autentici e sentiti ringraziamenti della Direzione Sanitaria di Presidio e della Direzione Aziendale.

 

 
“Tutti a tavola!” Svezzamento, una guida per i genitori

 

 

PRESENTAZIONE

 

Antonella Brunelli, Direttore U.O. Pediatria e Consultorio Familiare Cesena

Questo lavoro nasce dalla necessità di accompagnare i genitori nel momento dell’introduzione di cibi solidi ai loro bambini, che costituisce una tappa particolare e molto importante dello sviluppo, inteso nel senso più globale del termine. Sedersi a tavola insieme e mangiare gli stessi alimenti rappresenta una fase evolutiva reciproca, nella quale i genitori riconoscono le capacità emergenti del bambino e ne rispettano la piena espressione.

Nasce dalla necessità di creare alleanze fra famiglie, pediatri e strutture educative e scolastiche, che rappresentano il luogo complementare più importante a quello domestico, contando sulla forza della collettività per l’attuazione di un modello di comportamento.

Nasce anche dall’esigenza di rivedere in chiave attuale un corretto stile alimentare, che tenga conto della qualità dei cibi, della giusta quantità e alternanza, nonché della sostenibilità ambientale.

Il nostro augurio è che questo libretto possa rappresentare un utile strumento per comprendere e imparare qualche “trucco del mestiere” da parte degli adulti di riferimento, e che possa ulteriormente diffondersi ed evolvere.

 

Enrico Valletta, Direttore Dipartimento Trasversale Salute Donna, Infanzia e Adolescenza Forlì-Cesena

L’alimentazione, la corretta alimentazione, i “giusti” modi e tempi dell’alimentazione nell’infanzia sono da sempre occupazione e preoccupazione dei pediatri e terreno di confronto costruttivo e dinamico con le famiglie.

Molto (quasi tutto) è cambiato in questo campo negli ultimi trent’anni, rimanendo l’allattamento materno una delle poche, immutabili, pietre angolari sulle quali ancora oggi costruiamo, giorno dopo giorno, il benessere dei bambini. Conclusosi questo periodo (breve o lungo che sia stato) di “certezze” nutrizionali, entriamo nel tempo di quello che una volta chiamavamo svezzamento e che oggi è più comunemente detto alimentazione complementare.

E’ un tempo nel quale l’incertezza delle famiglie (e ora cosa deve mangiare? Quanto? Come?) veniva circoscritta dal pediatra adottando un atteggiamento tendenzialmente rigido e prescrittivo. Oggi non è più così; la conoscenza e l’osservazione rispettosa delle tappe evolutive del bambino ci consentono di offrire ai genitori indicazioni di comportamento più personalizzate e, allo stesso tempo, più creative e libere. Sempre attenti al contesto familiare e al mondo di cultura e consuetudini nel quale il bambino sta crescendo, questo ci consente di avviare un progetto di educazione alimentare che ci auguriamo possa svilupparsi e continuare a dare buoni frutti negli anni a venire.

Condividere le buone pratiche e renderle patrimonio comune di pediatri, educatori e famiglie è compito fondante del livello dipartimentale dal quale questa utile guida prende le mosse. E’ un documento, frutto delle conoscenze e dell’esperienza di molti, che viene messo a disposizione di tutti. E al cui sviluppo, mi auguro, tutti vorranno dare il proprio contributo in futuro

In allegato, la guida scaricabile e stampabile

 

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