simbolo pronto soccorso

Il servizio di Pronto Soccorso è rivolto a persone che hanno di bisogno di cure urgenti.
Per situazioni non urgenti è opportuno rivolgersi direttamente al proprio medico di famiglia od al servizio sostitutivo di guardia medica.
L’accesso non appropriato al Pronto soccorso comporta il pagamento di un ticket di € 25 per la prima visita del medico di Pronto soccorso.

I Punti di Primo Intervento (PPI) sono dedicati alla visita e trattamento delle patologie urgenti a bassa gravità. Per i casi più gravi sono attrezzati unicamente con dotazioni tecnologiche atte alla stabilizzazione e al trasporto dei pazienti presso il Pronto Soccorso più idoneo.

Mappa dei punti di pronto soccorso e pronto intervento

Categoria
ospedale/ospedale/assistenza
Keywords
emergenza-urgenza,pronto soccorso,codici colore,accesso improprio,applicazione ticket
Codice NV
258/3152900
Ricorrono al Pronto soccorso le persone che hanno bisogno di cure urgenti.
Si può accedere al Pronto soccorso direttamente o in ambulanza, nei casi più gravi, telefonando al 118. L’accesso alle prestazioni di pronto soccorso avviene dopo una valutazione di priorità, in base alla gravità e urgenza, che classifica ogni accesso secondo codici colore:
- rosso: situazione molto critica, accesso immediato alle cure
- giallo: situazione critica, accesso rapido alle cure
- verde: situazione poco critica, accesso di bassa priorità
- bianco: situazione non critica, accesso non urgente.
In caso di situazione non urgente è opportuno rivolgersi direttamente al proprio medico di famiglia.

Le cure in Pronto soccorso sono gratuite nei soli casi di accesso considerati appropriati. L’accesso non appropriato al Pronto soccorso comporta invece il pagamento di un ticket di € 25 per la prima visita del medico di Pronto soccorso.

A questo ticket si aggiungono:
- un ulteriore ticket di 23 euro per ogni eventuale successiva visita di consulenza richiesta dal medico di Pronto soccorso
- un ticket massimo di 36,15 euro ogni 8 prestazioni della stessa branca (es. esami di laboratorio, esami di radiologia) prescritti dal medico di PS, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa (qualsiasi sia il valore totale delle tariffe degli esami prescritti).
Non paga il ticket la persona che si rivolge al PS per:
- trauma avvenuto nelle 24 ore precedenti
- trauma avvenuto prima delle 24 ore precedenti che ha reso necessario un intervento terapeutico
- avvelenamento acuto
- infortunio sul lavoro
- colica renale, crisi di asma, dolore toracico, aritmie cardiache, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare, sanguinamento dal naso, corpo estraneo nell’orecchio
- complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera
- problemi e sintomi correlati alla gravidanza.
Inoltre, non paga il ticket chi:
- viene posto in Osservazione breve intensiva (OBI), per approfondimenti diagnostici o terapie che richiedono un tempo di osservazione di solito compreso tra 6 e 24 ore
- viene ricoverato in qualsiasi reparto ospedaliero
- si rivolge al PS su richiesta del medico/ pediatra di famiglia, del medico di continuità assistenziale (guardia medica) o del medico di un altro pronto soccorso
- ha un’età inferiore a 14 anni
- è esente dal pagamento del ticket per patologia, reddito o altra condizione di esenzione prevista dalla normativa nazionale e regionale
- è straniero temporaneamente presente (STP) con dichiarazione di indigenza.
Lo straniero temporaneamente presente accede alle prestazioni sanitarie senza l’obbligo di presentare i documenti inerenti alla regolarità del proprio soggiorno; se non è in regola, il suo accesso ai servizi in emilia-romagna non comporta segnalazioni all’Autorità giudiziaria.
Per ulteriori informazioni sull’esenzione dal ticket telefonare al numero verde unico del Servizio sanitario regionale 800 033 033, dal lunedì al venerdì ore 8,30-18,00, il sabato ore 8,30-13,00.

Che cosa serve
Lo straniero temporaneamente presente (STP) per ottenere l'esenzione ticket deve presentare l'autocertificazione di indigenza e la tessera STP. LO STRANIERO NON IN REGOLA PUO' ACCEDERE CON TRANQUILLITÀ ALLE STRUTTURE DEL SSR:accede infatti alle prestazioni sanitarie senza l'obbligo di presentare i documenti inerenti alla regolarità del proprio soggiorno; se non è in regola, il suo accesso ai servizi non può comportare specifiche segnalazioni all'Autorità giudiziaria.
Normativa di riferimento
Legge 28/12/95 n.459; Dlgs 124 del 29/4/98; DPR 27 marzo 1992; Circolare regionale n. 16 del 1992; Circolare regionale n. 33 del 1993; Delibera giunta regionale n. 264 del 24/2/2003; Circolare regionale n. 5 del 19/3/2003; legge finanziaria 2007, Delibera regionale 1035/2009, Delibera regionale 389/2011, in vigore dal 1 maggio 2011

Dove rivolgersi