
Lo screening oncologico è un intervento di salute pubblica gratuito che consiste nell’invitare la popolazione, apparentemente sana ma potenzialmente esposta al rischio di contrarre il cancro, a sottoporsi a esami di prevenzione e diagnosi precoce.
Le persone sono invitate per lettera a partecipare allo screening e l'adesione è spontanea.
L'esito dello screening può essere negativo (cioè normale) e non avere alcun seguito, oppure richiedere ulteriori indagini diagnostiche, tutte gratuite.
pdf La Carta dei Servizi degli Screening Oncologici in Ausl Romagna (7.53 MB)
I programmi attualmente attivi, definiti sulla base di criteri di efficacia e qualità del percorso offerto, sono 3:
Screening per i tumori della cervice uterina
Screening per i tumori della cervice uterina
E' rivolto alle donne di età compresa tra 25 - 64 anni
I test utilizzati per la prevenzione del tumore della cervice uterina sono:
- Pap test
- per le donne di età compresa tra i 25 e i 29 anni. Il test deve essere ripetuto ogni 3 anni.
- Test HPV
- per le donne di età compresa tra i 30 e i 64. Il test deve essere ripetuto ogni 5 anni.
- pdf Depliant informativo per il programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero e della mammella (355 KB)
- 100 domande sull'HPV
- Sito regionale sugli screening femminili
- Risposte alle domande più frequenti sullo screening cervicale
- pdf E se mi chiamano dopo L'HPV test ? (3.30 MB)
I recapiti sul territorio
I recapiti sul territorio
Cesena
- Centro screening oncologici
- tel. 0547 352978 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 da lunedì a venerdì.
- e-mail screening.ce@auslromagna.it
- Per disdetta prenotazione o variazione appuntamento contattare il CUPTEL
Forlì
- Centro Screening Oncologici
- numero verde 800219282 dalle ore 8.30 alle ore 11.00 e ore 13.00-14.00 00 dal lunedì al venerdì.
- e-mail ufficio.screening.fo@auslromagna.it
Ravenna
- Segreteria Screening Utero
- tel. 0544/285497 dalle ore 10.00 alle 14.00 dal lunedì al venerdì (negli altri orari è possibile lasciare un messaggio telefonico)
- e-mail screeningutero.ra@auslromagna.it
- Per spostare o annullare appuntamenti per l'ambito territoriale di Ravenna: https://modificaappuntamentoscreening.auslromagna.it
Rimini
- Servizio di diagnostica senologica e Prevenzione
- tel. 0541 705750 dalle ore 8.00 alle ore 11.00 dal lunedi al sabato.
- e-mail screeningoncologici.rn@auslromagna.it
Il PAP-TEST
PAP-TEST
ll Pap-test: cos'è, come si esegue
L'esame consiste in un prelievo di cellule del collo dell'utero, con una piccola spatola e uno spazzolino per il prelievo endocervicale. Il materiale prelevato viene poi strisciato e fissato su un vetrino. Successivamente, viene inviato al Laboratorio di Anatomia Patologica per la colorazione e la lettura. L'indagine permette di individuare: la presenza di fenomeni infiammatori o infettivi, la presenza di lesioni precancerose che possono precedere, talvolta anche di alcuni anni, la formazione di una neoplasia del collo dell'utero, tumori già formati.
Per sottoporsi al pap-test è necessario non essere nel periodo mestruale, astenersi dai rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti ed evitare di introdurre in vagina sostanze, come creme o farmaci, nelle 48 ore prima dell’esecuzione dell’esame.
L’indagine è indolore e molto rapida (dura 10 minuti circa).
Cosa succede dopo il PAP-TEST
Se l’esame è negativo
La donna riceverà una lettera nella quale si comunica che l'esame effettuato non ha evidenziato alterazioni tumorali del collo dell'utero; e può attendere circa 3 anni prima di eseguire il prossimo Pap test. Alla scadenza di tale periodo, se non avrà effettuato un nuovo esame e rientrerà ancora nella fascia di età compresa nello screening (dai 25 ai 64 anni), riceverà una nuova lettera di invito.
Se il pap-test mostra qualche alterazione
Se sono presenti delle alterazioni citologiche, la donna viene richiamata per eseguire accertamenti che servono a confermare o escludere la presenza di tali alterazioni.
Il test-HPV
Test HPV
Il Test HPV: cos'è, come si esegue.
Il test HPV è un esame del tutto simile ma il materiale prelevato viene esaminato in laboratorio per la ricerca del papilloma virus umano (HPV). Questo tipo di prelievo permette di effettuare anche l’eventuale Pap-test nel caso in cui il test HPV sia positivo.
Il test HPV serve per rilevare la presenza di virus HPV ad alto rischio oncogeno, cioè i virus che possono causare il tumore del collo dell’utero.
Cosa succede dopo il test-HPV
Se l’esame è negativo
La donna riceverà una lettera nella quale si comunica che l'esame effettuato è negativo e può attendere circa 5 anni prima di eseguire il prossimo test HPV. Alla scadenza di tale periodo, se non avrà effettuato un nuovo esame e rientrerà ancora nella fascia di età compresa nello screening (dai 30 ai 64 anni), riceverà una nuova lettera di invito.
Se l'esame è positivo
Se il test HPV è positivo si procede alla lettura del Pap test (utilizzando le cellule prelevate durante il prelievo per il test HPV) :
- se il pap test è normale alla donna viene inviata una lettera in cui si spiega che verrà richiamata dopo un anno ad eseguire un nuovo test HPV di controllo
- se il pap test mostra qualche alterazione la donna viene richiamata per eseguire accertamenti che servono a confermare o escludere la presenza di tali alterazioni
Screening per i tumori della mammella
Screening per i tumori della mammella
E' rivolto alle donne di età 45 - 74 anni Il test impiegato per lo screening del tumore della mammella è la mammografia, cioè una radiografia delle mammelle. L'esame mammografico di solito non è doloroso, può provocare solo un leggero fastidio dovuta alla compressione, necessaria per la buona qualità dell'esame. La mammografia non comporta rischi per la salute, dato che le dosi di radiazioni emesse sono molto basse.
Alle donne di età inferiore ai 50 anni viene offerta la mammografia annuale, a quelle di età superiore il controllo è garantito ogni 2 anni.
- pdf Il programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero e della mammella (355 KB)
- Sito regionale sugli screening femminili
I recapiti sul territorio
I recapiti sul territorio
Cesena
- Centro screening oncologici
- tel. 0547 352978 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 da lunedì a venerdì.
- e-mail screening.ce@auslromagna.it
- Per disdetta prenotazione o variazione appuntamento contattare il CUPTEL
Forlì
- Centro Screening Oncologici
- numero verde 800219282 dalle ore 8.30 alle ore 11.00 e ore 13.00-14.00 00 dal lunedì al venerdì.
e-mail ufficio.screening.fo@auslromagna.it
Ravenna
- Segreteria Screening Mammella
- tel. 0544 285599 dalle ore 10.00 alle 14.00 dal lunedi al venerdi (negli altri orari è possibile lasciare un messaggio telefonico).
- e-mail screeningmammella.ra@auslromagna.it
- Per spostare o annullare appuntamenti per l'ambito territoriale di Ravenna: https://modificaappuntamentoscreening.auslromagna.it
Rimini
- Call Center Senologico
- tel. 0541 707070 dalle ore 8.15 alle ore 13.45 dal lunedi al venerdì.
- e-mail seg.senologia.rn@auslromagna.it
La Mammografia
Mammografia
La mammografia: cos'è, come si esegue
E' una radiografia delle mammelle che vengono appoggiate, una per volta, su un piano e vengono radiografate, in senso orizzontale e verticale, mediante compressione necessaria per la buona riuscita dell'esame. La manovra dura pochi secondi ma può risultare, in qualche caso, fastidiosa.
E' l'unica metodica che permette al medico di diagnosticare neoplasie della mammella anche in fase molto precoce, quando sono di dimensioni a volte di pochi millimetri, ancora non palpabili né documentabili con altri esami. I moderni mammografi emettono dosi molto basse di raggi X, che vengono considerate a basso rischio per la salute. Come in tutti gli esami è possibile, anche se molto raramente, che la mammografia dia "falsi negativi", cioè risultati normali in persone malate e "falsi positivi", cioè risultati anormali in persone sane.
In una bassa percentuale di casi, è possibile che piccole lesioni tumorali non risultino apprezzabili a causa dei limiti della capacità della mammografia stessa, oppure che si manifestino nell’intervallo tra i controlli. Pertanto è necessario continuare a controllare il proprio seno nel periodo che intercorre tra gli esami di screening, mediante autopalpazione. Se ci si accorge di un cambiamento rispetto alla normalità (ad es. un nodulo non presente prima, secrezione dal capezzolo specie se con tracce di sangue, ecc.) è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia.
Per effettuare l'indagine mammografica non è richiesta alcuna preparazione ma è preferibile eseguire l'esame mammografico evitando la fase peri-ovulatoria (metà ciclo) e/o pre-mestruale qualora la mammella risultasse, in tali periodi, particolarmente dolente. Nelle donne in gravidanza accertata non è consentito l’impiego, a scopo diagnostico, delle radiazioni ionizzanti, salvo reali situazioni di urgenza o necessità accertata da parte del richiedente e condivisa dallo specialista radiologo.
La durata totale dell’esame è di circa 10-15 minuti.
Cosa succede dopo la mammografia
Se l’esame è negativo
In caso di assenza di alterazioni sospette, l’esito viene inviato per posta con il consiglio di ripetere l’esame dopo 1 o 2 anni, secondo l'età.
Se la mammografia mostra qualche alterazione
Quando vi sono dubbi o si evidenziano alterazioni, anche minime, la donna viene richiamata per eseguire accertamenti che servono a confermare o escludere la presenza di tali alterazioni: radiografie aggiuntive, visita senologica, ecografia mammaria. Nella maggior parte dei casi, questi accertamenti si risolvono con esito di "normalità".
Screening per i tumori del colon retto
Screening per i tumori del colon retto
E' rivolto a uomini e donne di età 50 - 69.
Il test di screening consiste nella ricerca del sangue occulto fecale, ovvero ricerca, nelle feci, la presenza di sangue non visibile ad occhio nudo.
- pdf La prevenzione illumina - pieghevole screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto (2.39 MB)
- https://www.paratiilcolon.it - campagna di sensibilizzazione alla prevenzione del tumore del colon retto promossa dall'AUSL Romagna
- 100 domande sullo screening del colon-retto - FAQ sul sito dell'Osservatorio Nazionale Screening
I recapiti sul territorio
I recapiti sul territorio
Cesena
- Centro Screening Oncologici
- tel. 0547 394343 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 da lunedì al venerdì.
- e-mail: screening.ce@auslromagna.it
Forlì
- Centro Screening Oncologici
- numero verde 800219282 dalle ore 8.30 alle ore 11.00 e ore 13.00-14.00 00 dal lunedì al venerdì.
e-mail ufficio.screening.fo@auslromagna.it
Ravenna
- Segreteria Screening Colon-retto
- tel. 0544/285893 dalle ore 9.00 alle 13.00 dal lunedi al venerdi (negli altri orari è possibile lasciare un messaggio telefonico )
- e-mail screeningcolonretto.ra@auslromagna.it
Rimini
- Centro Screening Oncologici
- tel. 0541 705797 da lunedì al venerdì ore 10-12.
- e-mail: screeningcolon.rn@auslromagna.it
Ricerca del sangue occulto - come effettuare il test
Cos'è il il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci?
Il FOBT o "Fecal Occult Blood Test" é un esame biochimico che verifica la presenza anche di piccolissime quantità di sangue nelle feci non visibili ad occhio nudo. E' molto semplice, viene eseguito a casa propria, tramite la raccolta di un piccolo campione di feci. Non è richiesta una dieta particolare.
Nella lettera di invito è indicato un numero telefonico utilizzabile per segnalare l'eventuale esecuzione di sangue occulto nelle feci (negli ultimi due anni) o colonscopia (negli ultimi 5 anni) o per richiedere eventuali informazioni
Come si esegue il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci?
pdf Istruzioni per la raccolta del campione (507 KB)

Il materiale necessario per l'esecuzione del test può essere ritirato presso ogni farmacia pubblica e privata.
Il campione di feci deve essere consegnato entro due giorni dalla raccolta nella cassetta presente presso i punti prelievo dislocati nel territorio