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  1. Sono consentite le macellazioni presso il domicilio dei privati ai fini dell’autoconsumo, nel rispetto delle norme in materia di protezione degli animali alla macellazione, degli animali della specie suina di qualsiasi età, ovina e caprina fino ai 12 mesi d’età.
  2. Le carni ottenute dalla macellazione presso il domicilio del privato devono essere consumate tal quali o previa trasformazione esclusivamente all’interno del nucleo familiare. La vendita o la cessione a qualsiasi titolo di tali carni o prodotti da queste ottenuti è considerata attività di commercializzazione in forma abusiva e pertanto sanzionata dalla normativa vigente.
  3. A tutti coloro che abbiano allevato i propri animali per almeno 30 giorni precedenti la macellazione o dalla nascita, è consentita la macellazione di un numero massimo di 4 capi suini nel periodo da novembre a marzo, e di 6 capi ovicaprini nell’anno solare, per nucleo familiare. Per nucleo familiare si intende, ai sensi dell’art.4 del D.P.R. 30/05/1989, un insieme di persone, conviventi, legate da un vincolo di matrimonio, di parentela, di affinità, di tutela o semplicemente affettivo che vivono sotto lo stesso tetto.
  4. Coloro che intendono macellare per uso domestico privato devono disporre di un luogo idoneo e sono tenuti a comunicarlo specificando cognome, nome, indirizzo, giorno, ora, luogo e in cui avverrà la macellazione almeno 2 giorni lavorativi prima della data prevista al servizio Veterinario dell’Ausl della Romagna competente per territorio che procederà all’effettuazione del controllo ufficiale, comprensivo della visita post mortem e, nel caso di suini, del prelievo del campione per la ricerca della trichinella.
    Per tale prestazione si applica la tariffa prevista dal tariffario regionale fino al 31/12/2021: per i suini € 9,00 per ogni capo suino macellato, comprensiva di esame per la ricerca di trichinella, e per gli ovicaprini € 7,00 fino a due capi e €3,50 per ogni capo successivo, oltre a € 4,50 a visita a titolo di rimborso forfettario per le spese di trasporto.
  5. È facoltà di chi presenta la comunicazione di indicare anche, tramite l’invio della dichiarazione sottoscritta conforme all’Allegato 1, il nominativo della persona formata che procede alla macellazione che, essendo incaricata di eseguire l’ispezione post-mortem, è tenuta a comunicare prontamente al competente Servizio Veterinario qualsiasi anomalia rilevata mettendo a disposizione del Veterinario Ufficiale tutte le parti dell’animale macellato e a impedire il consumo delle carni prima che il Veterinario Ufficiale le abbia ispezionate e giudicate idonee al consumo umano.
  6. L’abbattimento deve avvenire ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento CE 099/2009, tenendo conto di quanto di seguito riportato:
    1. durante l'abbattimento e le operazioni correlate sono risparmiati agli animali dolori, ansia o sofferenze evitabili
    2. gli animali sono abbattuti esclusivamente previo stordimento mediante dispositivo a proiettile captivo penetrante
    3. l'abbattimento e le operazioni correlate devono essere effettuati da persone che abbiano un adeguato livello di competenza per l'esecuzione di dette operazioni, senza causare agli animali dolori, ansia o sofferenze evitabili
    4. sono vietati i seguenti metodi di immobilizzazione:
      • sospendere o sollevare animali coscienti
      • stringere meccanicamente o legare gli arti o le zampe dell'animale
    5. è vietato:
      • percuotere o dare calci agli animali;
      • comprimere qualsiasi parte sensibile del corpo in modo da causare dolore o sofferenze evitabili;
      • sollevare o trascinare gli animali per la testa, le orecchie, le corna, le zampe, la coda o il vello o manipolare gli animali in maniera da causare dolori o sofferenze evitabili;
      • usare pungoli o altri strumenti con estremità aguzze o strumenti che trasmettono scariche elettriche;
      • torcere, schiacciare o spezzare le code degli animali o afferrare gli occhi di qualsiasi animale.
    6. Il dissanguamento deve avvenire immediatamente dopo lo stordimento rapidamente e completamente, mediante recisione di entrambe le carotidi.

Dove rivolgersi

Le richieste vanno rivolte al Servizio veterinario competente dell’Ausl della Romagna, dal lunedì al venerdì, tramite comunicazione telefonica o via E-mail.

 

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