Categoria
sanità pubblica/impiantistica/antiinfortunistica/verifica
Keywords
sicurezza,termosifone,caldaia
Codice NV
234/3152880

Tutti gli impianti termici con potenzialità termica al focolare superiore a 35 kW, alimentati da combustibile liquido o gassoso, il cui fluido vettore è l’acqua calda o l’acqua surriscaldata in pressione, sono soggetti ad una prima verifica di collaudo, da parte dell’INAIL competente per territorio, al fine di accertare sia la rispondenza dell’impianto al progetto già precedentemente approvato (a seguito della richiesta iniziale di omologazione d’impianto), sia la corretta funzionalità dello stesso e dei suoi accessori di sicurezza, come previsto dal DM 01/12/1975.

A conclusione della prima verifica periodica, l’INAIL assegna all’impianto termico un numero identificativo (matricola d’impianto), necessario per le successive verifiche periodiche che andranno eseguite con una periodicità di 5 anni.

Queste verifiche periodiche, finalizzate a constatare lo stato di efficienza dei dispositivi di sicurezza, protezione e controllo dell’impianto termico e ad accertare che le caratteristiche tecniche iniziali siano rimaste invariate, sono affidate all’Unità Operativa Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica dell’AUSL competente per territorio, che si occupa delle seguenti tipologie d’impianti termici:

  • Impianti con potenzialità termica al focolare superiore a 116 kW;
  • Impianti di potenzialità termica al focolare compresa tra 35 kW e 116 kW, nel caso in cui siano installati in condomini per i quali c’è l’obbligo della nomina dell’amministratore.

Nel caso di impianti termici con potenzialità termica al focolare superiore a 116 kW asserviti a cicli produttivi (riscaldamento olio diatermico, riscaldamento allevamenti di pollame, riscaldamento gas metano in cabina di decompressione, ecc…), la verifica periodica quinquennale potrà essere richiesta all’AUSL utilizzando l’ apposito modulo, relativo all’ambito territoriale di competenza.

Cosa serve:
L’UOSIA dell’ambito territoriale competente si attiva per contattare e concordare col proprietario, con l’utilizzatore o col terzo responsabile nominato al fine di eseguire i controlli quinquennali obbligatori sugli impianti termici soggetti a verifica.
La richiesta di verifica periodica degli impianti termici con potenzialità termica al focolare superiore a 116 kW asserviti a cicli produttivi, deve essere redatta sull’apposito modulo reperibile alla sezione allegati, relativo all’ambito territoriale competente, indicando anche i dati relativi alla proprietà, la localizzazione precisa di dov’è installato l’impianto ed il relativo numero di matricola.
Informazioni utili:
Per le operazioni di verifica il proprietario, l’utilizzatore o il terzo responsabile nominato devono mettere a disposizione dei funzionari incaricati il manutentore dell’impianto termico, in modo da poter eseguire tutte le prove di accertamento della funzionalità dei dispositivi di sicurezza, protezione e controllo, esclusi gli apparecchi di misurazione; inoltre, all’atto della verifica dovrà essere presente ed a disposizione del tecnico la seguente documentazione:
  • Libretto ENPI/ISPESL/INAIL;
  • Libretto di centrale completo di tutte le analisi di combustione e le manutenzioni eseguite;
  • Verbali di verifica periodica precedenti;
  • Dichiarazione di conformità dell’impianto;
  • Manuale di uso e manutenzione.
Normativa di riferimento:
DM 01/12/1975
D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.
DM 11 aprile 2011

Dove si effettua