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Lunedì 25 maggio, alle ore 20, l’Hotel Rex di Riccione ospiterà la charity dinner 2026 di "Due Cuori un Tandem". L' evento è finalizzato a una raccolta fondi a favore dell’Unità Operativa Centro Grandi Ustionati e della Banca Regionale della Cute Emilia Romagna. Info e prenotazioni telefono e whatsapp: Maurizio 335-5871300.
"Due Cuori un Tandem" è un'iniziativa solidale creata dai coniugi Maurizio Vanucci e Giovanna Cursi, una coppia di Riccione unita da un legame straordinario: a settembre 2022 Maurizio ha ricevuto un trapianto di rene grazie al gesto d'amore di Giovanna, che è stata la sua donatrice. Appassionati di ciclismo, in sella al loro tandem, pedalano lungo l'Italia per sensibilizzare i cittadini sulla donazione di organi, tessuti e cellule, dimostrando che lo sport e una vita piena sono traguardi possibili anche dopo un trapianto.
All'evento interverranno anche il prof. Davide Melandri, direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena e della Banca Regionale della Cute e Dermatologia Cesena-Forlì e il dott. Stefano Palo, chirurgo plastico del Centro Grandi Ustionati di Cesena e coordinatore dell'attività di Prelievi di Tessuti per la Banca della Cute.
"Ancora oggi la cute di donatore è il miglior sostituto cutaneo disponibile ed è considerata un salvavita nelle ustioni più gravi – spiega il prof. Davide Melandri- La Banca della Cute della Regione Emilia Romagna, che ha sede a Pievesestina di Cesena, è una delle 5 banche del tessuto cutaneo italiane accreditate dal Centro Nazionale Trapianti e dall’Istituto Superiore di Sanità. Negli anni la Banca, fortemente impegnata anche nell’Attività di Ricerca Clinica, ha incrementato progressivamente la propria attività anche su scala nazionale. Il prelievo di cute, che avviene nell'ambito delle donazioni multiorgano e multitessuto coordinate dal Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia Romagna è un'attività importante: gran parte dei tessuti cutanei prelevati su donatore vengono distribuiti non solo all’Ausl Romagna, ma anche in ospedali regionale e extra regionali, con importanti applicazioni in vari ambiti della chirurgia ricostruttiva, dei grandi ustionati, della senologia, dell'ortopedia, nell'ampio settore della medicina rigenerativa e dei tessuti biongegnerizzati e nel trattamento delle ferite complesse. Nel 2025, a fronte di circa sessanta prelievi di cute effettuati in Regione su donatore deceduto, con la cute omologa sono stati trattati al Centro Grandi Ustionati dell’Ausl Romagna 28 pazienti ustionati e altri 45 pazienti ustionati sono invece stati trattati fuori Regione. Un altro prodotto ottenuto dal prelievo di cute su donatore è il derma omologo ‘decellularizzato’ utilizzato sia a livello regionale che nazionale, con il quale abbiamo trattato oltre 200 pazienti, soprattutto in campo senologico ricostruttivo post oncologico e ortopedico. Dati significativi, che fanno riflettere sulla rilevanza della nostra attività e sull’importanza della donazione di tessuti cutanei, a dimostrazione che una singola donazione di tessuti cutanei può consentire di curare un gran numero di pazienti con diversi utilizzi clinici".
"Abbiamo aderito all'iniziativa di Maurizio e Giovanna con grande entusiasmo – spiega il dott. Stefano Palo- perchè è finalizzata a sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione di organi e tessuti e ci consente di spiegare la nostra attività e l'importanza che la cute ha per il trattamento chirurgico dei grandi ustionati. Il percorso della donazione di cute nasce, in primis, dalla collaborazione con il Centro Riferimento Trapianti dell’’Emilia Romagna, che ringraziamo per il prezioso lavoro quotidiano di coordinamento senza il quale l'attività dei prelievi di tessuti e della Banca Regionale della Cute non sarebbe possibile. C'è poi il lavoro fondamentale che i tecnici, biologi e biotecnologi svolgono all'interno della Banca della Cute con la processazione e la crioconservazione dei tessuti cutanei donati prelevati e così resi disponibili per la distribuzione e l'uso clinico"