Contenuto
E’ stata ufficialmente inaugurata, venerdì 17 luglio, la nuova Casa della Comunità di Bellaria Igea Marina. Si tratta di un’opera chiave per la città, realizzata dall’Azienda USL della Romagna, con la costante collaborazione dell’Amministrazione Comunale, in due fasi: un primo edificio, di due piani, con dimensioni in pianta di 12,60x36,70 metri, che ha visto completato il primo stralcio per un costo di 1,8 milioni di euro coperti con fondi PNRR, mentre il secondo stralcio dei lavori, a completamento, sarà finanziato con fondi ministeriali/aziendali per poco meno di 1 milione di euro. E’ in corso di realizzazione una seconda palazzina, con risorse legate al “Fondo Kyoto” (quasi 1,5 milioni di euro) e dimensioni in pianta di 36,80x13,10 metri (superficie lorda di circa mq 480), con fine lavori prevista nei primi mesi dell’anno 2027.
Una rigenerazione dell’attuale polo socio-sanitario, presente proprio di fianco alla residenza comunale, di fatto quasi raddoppiato in termini di dimensioni, così da ridisegnare l’offerta territoriale dei servizi sanitari e sociosanitari e di comunità, nell’ottica di una sempre maggiore prossimità. Ma non solo, perché uno degli obiettivi fondamentali che persegue la nuova Casa della Comunità è quello di costruire insieme a tutti i professionisti azioni concrete di salute e benessere per le persone e il territorio, per ridurre le disuguaglianze e migliorare la qualità di vita.

I servizi presenti
Questo è il quadro dei servizi attualmente presenti nella Casa della Comunità di Bellaria Igea Marina e la loro collocazione:
- Piano terra edificio pre-esistente:
- Centro di Assistenza Urgenza (CAU) con presenza di equipe medico-infermieristica aperto 7/7 giorni 12 ore, nei mesi estivi potenziamento orario apertura 16 ore. Dall’attivazione (20 maggio 2024) a domenica scorsa 12 luglio sono stati complessivamente 25.110 gli accessi, in media 32 al giorno, con un aumento il fine settimana e nei mesi estivi, in particolare per le presenze turistiche
- Centro Unico di Prenotazione (CUP) 6/7 giorni (dal lunedì al sabato)
- Consultorio Familiare con presenza dell'ostetrica 2 giorni a settimana (mercoledì e venerdì) e presenza del ginecologo 3 giorni a settimana (mercoledì, giovedì e venerdì)
- Palestra per riabilitazione e fisioterapia (afferente a UO NPIA) e sala polivalente fisioterapista 4 volte alla settimana
- Pediatria di Comunità (vaccinazioni pediatriche) 2 giorni a settimana (lunedì e giovedì)
- Postazione notturna Medico di Continuità Assistenziale
- Postazione di ambulanza a leadership infermieristica

Primo piano edificio pre-esistente:
- Ambulatorio Vaccinazioni Adulti (UO Igiene e Sanità Pubblica) 1 volta a settimana (mercoledì)
- Neuropsichiatria, servizi per autismo e Servizio Tutela Minori
- Ambulatorio infermieristico: 5 giorni a settimana (da lunedì al venerdì)
- Ambulatori specialistici di cardiologia, pneumologia, diabetologia, odontoiatria, oculistica, fisiatria, urologia, otorino
- Servizi di psicologia, educatori e logopedia.
- Distribuzione Farmaci (farmacia ospedaliera) 2 giorni a settimana (lunedì e giovedì)
- Primo piano edificio con finanziamento PNRR:
- Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC). Sono sette quelli attivi nel territorio comunale, suddiviso in altrettante zone in base al numero dei residenti:
Luisa Salvatori Zona 1 (da via Agedabia a via Saffi)
Maria Cecilia Bordin Zona 2 (da via Quarto a via Pisani)
Davide Catrani Zona 3 (da via Agordat a via Maddalena)
Ursola Renzi Zona 4 (da via Mar Adriatico a via Alighieri)
Annalisa Salvi Zona 5 (da via Toti a via Casa comunale)
Carlotta Vincenzi Zona 6 Cagnona
Anna Milena Celli Zona 7 (da via Rosmini a via Ferrarin)
Ad oggi gli Infermieri di Famiglia e Comunità hanno in carico 387 persone, alle quali hanno erogato 2781 prestazioni IFeC. A questi si aggiungono, ad oggi, 142 pazienti seguiti come Servizio Infermieristico Domiciliare (SID), attivo due ore 6 giorni a settimana (lunedì-sabato)
- Infermiere gestione integrata patologia cronica: 3 giorni a settimana (mar-gio-ven).
Nei due percorsi di gestione integrata per la patologia cronica sono stati presi in carico nel 2025: 81 pazienti per lo scompenso cardiaco e 139 pazienti per diabete mellito II.
- Centro di Salute Mentale (CSM)
- Psichiatra 2 giorni a settimana (martedì e giovedì)
- Infermieri 2 giorni a settimana (martedì e giovedì)
- Assistente Sociale 2 giorni a settimana (martedì e giovedì)
- Ambulatorio psicologo alcol-fumo (SerDP): 1 giorno a settimana da settembre 2026
- Psicologia di Comunità: 3 giorni a settimana (lun-gio-ven)
- Punto Unico di Accesso Socio-Sanitario: assistente sociale un giorno a settimana (mercoledì)
- Ambulatorio Medico di Medicina Generale: un giorno a settimana (mercoledì) presente un medico che opera anche all'esterno nell'ambito della propria medicina di gruppo.
LE DICHIARAZIONI

Mirco Tamagnini, Direttore Distretto Rimini
“Vedere così tante persone dà già benissimo il senso di quello che per noi vuole essere la Casa della Comunità, non la casa dell’azienda sanitaria o dei servizi sanitari, ma la casa dei professionisti del sanitario e del sociale, delle associazioni, del volontariato, del Terzo Settore e di tutte le realtà e forze che a vario titolo operano sul territorio, e soprattutto dei cittadini. Sono soddisfatto del fatto che in un ulteriore pezzo di questo distretto portiamo servizi di prossimità ai cittadini, per i quali su Bellaria Igea Marina abbiamo in essere già tante iniziative che li toccano. E come Azienda stiamo inoltre lavorando per integrare nel tempo altri servizi di Medicina Generale, così come per la Pediatria di Libera Scelta, oltre a prevedere una serie di spazi aperti alla comunità. Proprio in tal senso è stato avviato in marzo un percorso di Casa Community Lab, partendo dalla condivisione del profilo di salute territoriale e dalla costruzione di una lettura partecipata dei bisogni della comunità. Un lavoro che ha consentito di attivare tre tavoli di co-progettazione su alcune tematiche, una delle quali i giovani, considerando che questo Comune ha la peculiarità di avere la popolazione più giovane del nostro distretto, una fascia d’età sulla quale abbiamo bisogno di investire con percorsi di prevenzione e partecipazione. Mi sento in dovere di ringraziare l’Amministrazione e l’intero Consiglio Comunale perché certi risultati si ottengono quando tutte le istituzioni di un territorio si mettono insieme”.

Filippo Giorgetti, Sindaco di Bellaria Igea Marina
“Benvenuti a ciascuno di voi nella nostra e vostra Casa della Comunità. La presenza in quest’occasione di così tante persone, in rappresentanza delle varie anime del territorio, dà la misura di come questo luogo possa essere davvero di tutti. Devo esprimere un sincero grazie al Direttore Generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori: appena si insediò prese l’impegno di realizzare qui una Casa della Comunità con più servizi e ha tenuto fede a quella promessa in tempi rapidi, sfruttando appieno le modalità del PNRR. E’ il primo step di un investimento sanitario di notevole portata, non solo una crescita come strutture ma anche come servizi al suo interno. Un risultato frutto di un lavoro di squadra. E il ringraziamento più grande da parte mia va ai professionisti che in questi spazi danno un servizio a tutti noi, con professionalità, ma sacrificando parte di se stessi per curare le altre persone”.

Ivan Monticelli, Assessore comunale al Welfare
“Oggi più che mai quando parliamo di salute si intende il benessere, fisico, psicologico e sociale, da qui la sinergia continua fra i professionisti dell’azienda sanitaria e i servizi sociali del Comune per dare risposte ai cittadini. Fondamentale è anche la collaborazione con le associazioni del Terzo Settore, con cui stiamo lavorando per riempire di contenuti questa casa, aperta a tutta la città. Dopo questo primo passo occorre costruire un percorso di aiuto per chi arriva qui e chiede di essere ascoltato”.

Kristian Gianfreda, Presidente Comitato di Distretto di Rimini
“Dentro un contesto complesso come il Distretto, composto da tutti i Comuni del territorio, mi sento di evidenziare la correttezza, rispetto e costante presenza del Comune di Bellaria Igea Marina. Una collaborazione non scontata, ma frutto di una cultura del fare, del vedere l’obiettivo e non gli interessi di una parte rispetto all’altra. L’altro merito va all’Azienda sanitaria per la cura e l’attenzione con cui vengono gestite tutti gli aspetti delle varie parti del Distretto, in ogni Comune. In questa fase la Casa della Comunità è ancora una sfida: a livello nazionale ci sono varie interpretazioni e non è scontato che parta nell’accezione più importante che vediamo qui oggi, quindi una possibile risposta per le criticità e le sfide del futuro”.

Antonella Dappozzo, Direttrice UO Cure Primarie Rimini
“Mi sento orgogliosa di poter inaugurare questa nuova struttura, che si aggiunge con circa 300 mq alla preesistente Casa della Comunità di poco più di 1000 mq. Un ampliamento che ci ha consentito di riorganizzare le attività distribuendole in modo più razionale. Qui abbiamo concentrato dunque quelle più legate alla Medicina di Comunità, una serie di servizi che vogliono costruire quel quorum di presa in carico della persona nel suo insieme che rappresenta la grande vocazione della sanità territoriale: non solo guarire da una malattia del corpo, ma ristrutturare il proprio stile di vita in modo tale da vivere appieno le possibilità che quella fase di vita gli consente. Nell’altra palazzina invece abbiamo riorganizzato le attività più specialistiche: il Consultorio familiare, il punto prelievi Cup e poi c’è il CAU, diventato punto di riferimento per la comunità di Bellaria. Tutto questo è una responsabilità per noi: ogni euro che è stato speso qui, in realtà è dei cittadini, e deve essere restituito in termini di servizi utili. E questo vale per l’azienda sanitaria, i decisori politici ma anche la comunità stessa, i cittadini, che devono abitare questi spazi ed essere propositivi per costruire insieme i progetti che attiveremo”.

Domenico D’Erasmo, Responsabile Direzione Infermieristica e Tecnica Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Rimini
“Siamo all’interno di un cambio radicale del modo in cui cerchiamo di contribuire alla salute dei cittadini. Con gli Infermieri di Famiglia e di Comunità abbiamo rivoluzionato l’approccio, cercando di essere proattivi, collaboriamo con la Sanità Pubblica sul fronte della prevenzione e promozione della salute. Ci sentiamo molto ben accolti qui e cercati, ciò ci permette di lavorare per dare insieme ai cittadini chiavi di lettura per gestire e migliorare la loro salute”.

Enrico Sabatini, Direttore Attività Tecniche Rimini
“La numerosa partecipazione ci dà la soddisfazione di aver fatto qualcosa che è condiviso e gradito dalla comunità. Un risultato a cui siamo arrivati con l’aiuto e gli sforzi davvero di tanti colleghi nel rispetto dei tempi stringenti dettati dal PNRR. Ha un forte significato, direi storico per noi, il luogo in cui sorge questa Casa della Comunità, e questo ha determinato la forza del progetto, per il quale l’Amministrazione ci ha messo sempre nelle migliori condizioni, con la collaborazione dei suoi tecnici. Questa è la prima pietra di un percorso che sta andando avanti, che vede il completamento per fasi, dandoci la possibilità di tarare anche i servizi. Davvero una bellissima giornata, con l’augurio di proseguire con la stessa forza per i successivi passi”.
