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Un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento e rafforzamento della sanità territoriale, nonché dell’ottimizzazione dei servizi sanitari per la comunità avviata dall’Ausl Romagna con il territorio.
Martedì 1° luglio apre infatti il CAU di Morciano di Romagna, situato all’interno della Casa della Comunità Valconca (via Arno 40), che si avvarrà di una equipe medico-infermieristica dedicata e di strumenti di approfondimento diagnostico laboratoristici e strumentali, offrendo un accesso diretto 7 giorni su 7, dalle ore 8 alle 20.
Una struttura progettata allo scopo di estendere la rete sanitaria (sarà il sesto attivato nel territorio della provincia di Rimini) rispondendo in maniera efficace e tempestiva alle esigenze dei pazienti che necessitano di assistenza per problemi urgenti, episodici a bassa complessità.
Dappozzo: "Garantisce risposte ai bisogni di salute urgenti, episodici e a bassa complessità sanitaria"
“Prosegue in questo modo il potenziamento dell’assistenza territoriale - spiega Antonella Dappozzo, Direttrice dell’Unità Operativa Cure Primarie Rimini-Riccione - il cui obiettivo strategico risulta essere il rafforzamento del sistema delle Cure primarie per garantire servizi di prossimità, arricchire le risposte a livello territoriale, trattare in setting più adeguati i bisogni di salute che determinano i così detti ‘accessi impropri ai servizi di emergenza’, rendendo maggiormente appropriato l’accesso ai Pronto Soccorso. I CAU garantiscono risposte ai bisogni di salute urgenti, episodici e a bassa complessità sanitaria, in stretta connessione con il Medico di Medicina Generale e il Pediatra di Libera scelta, al fine di garantire le risposte necessarie in un’ottica di continuità e integrazione delle cure”.

Martino: "CAU integrato nella Casa della Comunità, tassello fondamentale nell’espansione dei servizi sanitari e dell’assistenza territoriale in Valconca"
“L’apertura del CAU di Morciano rappresenta un tassello fondamentale nell’espansione dei servizi sanitari e dell’assistenza territoriale in Valconca – sottolinea Ardigò Martino, Direttore del Distretto di Riccione –. È il frutto di un lavoro concreto e condiviso con gli enti locali, con la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e con il Distretto Socio Sanitario, che mira a garantire risposte di qualità ai bisogni dei cittadini. Con il CAU si rafforza la capacità del sistema di prendersi cura delle persone vicino al luogo in cui vivono, sette giorni su sette dalle 8 alle 20, in un’ottica di prossimità, continuità e presa in carico. Tra l’altro il CAU di Morciano sarà integrato nella Casa della Comunità, di cui stiamo ultimando la ristrutturazione, che è sede di progetti innovativi, primo tra tutti il coinvolgimento della comunità locale perché vogliamo che sia l’espressione più avanzata del nuovo modello territoriale: flessibile, accessibile e integrato”.
Cos’è un CAU?
Il CAU, Centro di Assistenza e Urgenza, è una struttura sanitaria del territorio alla quale i cittadini possono rivolgersi per problemi di salute urgenti, episodici a bassa complessità assistenziale.
Cosa eroga un CAU
Visita medica
Certificazioni
Trattamento farmacologico al bisogno
Prescrizione di terapia per patologie di nuova insorgenza o terapie essenziali
Procedure chirurgiche minori (per esempio, suture, medicazioni).
I cittadini che accedono al CAU vengono accolti dall’infermiere che procede attraverso colloquio strutturato alla valutazione del bisogno sanitario espresso, a cui segue la visita medica ed eventuali ulteriori approfondimenti diagnostici. Il medico del CAU se necessario, prescriverà prestazioni specialistiche a completamento diagnostico.
L’esito del percorso clinico-assistenziale effettuato al CAU è disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino. Una volta eseguite le prestazioni di approfondimento prescritte, il relativo referto potrà essere valutato dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera scelta, che sono i riferimenti per ogni cittadino assistito, senza dover tornare al CAU.
Il ticket al CAU si paga?
La visita e gli accertamenti diagnostici eseguiti presso i CAU nel corso della visita sono gratuiti per tutti i cittadini residenti e/o assistiti della Regione, mentre per tutti gli altri la visita prevede una partecipazione alla spesa pari a 20 euro da versare tramite Casse On-line, PagoPA e PagOnline.
Le eventuali ulteriori prestazioni specialistiche, prescritte dal medico del CAU per il completamento diagnostico, sono a carico del cittadino per quanto riguarda il relativo ticket (se dovuto in base alle esenzioni possedute e ad eccezione delle prestazioni specialistiche a completamento diagnostico relative a coliche renali e traumi avvenuti nelle 24 ore precedenti).
Quando rivolgersi al CAU?
Mal di testa/cefalea/emicrania (con dolore lieve-moderato)
Disturbi della vista
Dolore all’occhio
Irritazione da lenti a contatto
Occhio rosso con secrezioni/Congiuntivite
Trauma occhio senza disturbi della vista
Corpo estraneo orecchio
Dolore orecchio
Riduzione dell’udito/Tappo di cerume
Sangue al naso
Mal di denti
Problemi post-estrazione dentaria
Torcicollo
Tosse/Raffreddore/Mal di gola
Traumi lievi (Piede, Caviglia, Ginocchia, Gomito, Polso, Mano)
Prurito, arrossamento/tumefazione della cute
Punture di insetto, morso di animale
Ustioni minori/Solari
Contrattura muscolare
Dolore alle articolazioni
Diarrea (senza sangue)
Disturbi anali
Dolore addominale (con dolore lieve-moderato)
Dolore fianco (tipo coliche renali)
Nausea e/o vomito ripetuto
Mal di schiena/Lombalgia
Bruciore/Difficoltà a urinare
Ostruzione o sostituzione di catetere vescicale
Agitazione in stato ansioso già conosciuto
Febbre
Medicazioni e rimozioni punti
Piccole ferite
Variazione glicemia
Variazione pressione arteriosa
Si evidenzia che in caso di sintomi gravi quali dolori toracici, difficoltà respiratorie, cefalee inusuali, dolori addominali di grado severo e sintomi riconducibili al disturbo neurologico acuto è necessario continuare a chiamare il 118 ricorrendo alle cure del Pronto Soccorso.