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Cosa fa

Il Dipartimento ha i seguenti obiettivi prioritari:

  • organizzare le modalità di gestione delle chiamate di soccorso di emergenza e delle richieste per condizioni di urgenza a bassa criticità e priorità attraverso la gestione delle centrali operative per le emergenze sanitarie connessa alle centrali regionali 112 e della centrale 116117 in ottemperanza alle normative nazionali e regionali nonché ai protocolli e procedure operative regionali
  • definire le procedure idonee a garantire interventi sanitari tempestivi e finalizzati alla stabilizzazione paziente in caso di emergenza-urgenza in ambito territoriale extraospedaliero
  • valutare che gli standard di intervento previsti per il soccorso sanitario preospedaliero, sia in termini di tempi di soccorso che di intervento di mezzi di soccorso avanzato nelle patologie “tempo-dipendenti” (patologie “first hour quintet”), siano conformi alle attese
  • definire le procedure che assicurino il trasporto in condizioni di sicurezza al presidio ospedaliero più appropriato della rete AUSL della Romagna, in particolare dei pazienti con patologie tempodipendenti
  • definire le procedure per garantire gli interventi di soccorso territoriali adeguati ai pazienti, nell’ottica di percorsi pre-intraospedalieri finalizzati a trattare le condizioni di massima criticità secondo le evidenze riportate nelle line-guida e buone pratiche cliniche dell’emergenza, in stretta integrazione e connessione funzionale con i dipartimenti di emergenza, cardiologici ed internistici, il dipartimento Grandi Traumi ed il dipartimento Neuroscienze AUSL della Romagna
  • assicurare l’impiego più efficace ed efficiente dell’elisoccorso come elemento costitutivo ed integrativo della rete dei soccorsi preospedalieri
  • definire, in stretta collaborazione con i dipartimenti di Emergenza-cardiologici-internistici, Grandi Traumi e Neuroscienze, le procedure che vadano a garantire i trasporti sanitari assistiti da personale sanitario o con operatori tecnici, sia per condizioni di emergenza che per trasferimenti, consulenze e dimissioni protette nell’ambito della rete ospedaliera AUSL della Romagna e, se necessario, verso altre strutture sanitarie regionali od extraregionali
  • garantire le attività di soccorso sanitario e le modalità organizzative delle stesse in occasione di maxiemergenze, compresi gli eventi a rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico (NBCR)
  • garantire e supervisionare le attività assistenziali sanitarie in caso di eventi e manifestazioni con ampia partecipazione di pubblico e di elevata complessità secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale di settore
  • facilitare l’accesso della popolazione alle cure mediche non urgenti o ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità/priorità di cura, raccordandosi anche con il servizio di continuità assistenziale e di emergenza-urgenza, con le centrali operative territoriali - COT e con altri servizi previsti dalla AUSL della Romagna.

Ultimo aggiornamento

03-07-2026 09:20

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