La prevenzione delle infezioni in caso di intervento chirurgico e procedure invasive
Buone pratiche prima, durante e dopo interventi e procedure invasive per ridurre il rischio di infezioni e garantire maggiore sicurezza ai pazienti.
Le infezioni del sito chirurgico sono tra le complicanze più frequenti degli interventi e possono aumentare la durata del ricovero, i costi sanitari e la mortalità. Tuttavia, molte di queste infezioni sono prevenibili grazie a comportamenti corretti prima e dopo l’intervento. Numerosi studi hanno dimostrato come sia possibile ridurre il rischio di infezione del sito chirurgico attraverso la sorveglianza continuativa e il feedback periodico dei dati, insieme all’adozione di misure efficaci a contenere il rischio infettivo.
In Emilia-Romagna è attivo da anni il SIChER, un Sistema di sorveglianza regionale delle infezioni del sito chirurgico. Anche in questo ambito l’utente è coinvolto in prima persona nel seguire una serie di comportamenti corretti che, in base alle evidenze scientifiche, hanno dimostrato di contribuire al buon esito dell’intervento chirurgico sia nella fase pre-operatoria che post-operatoria. Vediamole di seguito.
PRIMA DELL’INTERVENTO CHIRURGICO:
- leggere attentamente le indicazioni che vengono consegnate al momento dell’appuntamento pre-operatorio;
- segnalare al chirurgo l’eventuale presenza di febbre o altri sintomi di infezioni che potrebbero rendere necessario il rinvio dell’intervento;
- astenersi dal fumo nei 30 giorni che precedono l’intervento chirurgico perché l’abitudine del fumo aumenta il rischio di infezione, soprattutto per gli interventi eseguiti in anestesia generale;
- evitare di depilare la zona del corpo interessata dall’intervento. I comuni metodi di depilazione (soprattutto i rasoi monouso), irritano la pelle ed espongono ad un maggior rischio di infezione. La depilazione a scopo estetico (con ceretta o crema depilatoria) è concessa fino a 7 giorni prima dell’intervento. In alcuni casi i peli corporei possono interferire con l’incisione chirurgica: in tale eventualità la depilazione sarà effettuata dal personale di reparto con apposito clipper atraumatico monouso (che non irrita la pelle), poco prima dell’intervento. Alcune tipologie di intervento possono richiedere particolari approfondimenti e/o trattamenti pre-operatori (es. interventi ortopedici con impianto protesici, biopsie prostatiche trans rettali, ecc.). In questi casi sarà rilasciato materiale informativo dettagliato.
IL GIORNO DELL’INTERVENTO:
- eseguire una doccia preoperatoria la mattina dell’intervento secondo le modalità presenti nella scheda che le verrà consegnata dal reparto: “Sequenza per eseguire la doccia pre-operatoria”
- effettuare l’igiene del cavo orale.
- È buona norma avere anche i capelli puliti, ma è indispensabile lavare i capelli in caso di interventi al cranio, collo, viso, orecchie ed occhi.
DURANTE IL RICOVERO, DOPO LA DIMISSIONE:
- E’ molto importante ricordare che il rispetto dell’igiene delle mani è di basilare importanza oltre che per gli operatori sanitari anche per i pazienti e per i visitatori, si raccomanda di lavare accuratamente le mani dopo aver toccato materiali sporchi e dopo avere utilizzato la toilette.
UNA VOLTA DIMESSI:
- non cambiare o rimuovere la medicazione prima di 48 ore dall’intervento; trascorso tale periodo è possibile effettuare una doccia salvo diverse indicazioni;
- cambiare la medicazione prima delle 48 ore, solo se si presenta sporca o bagnata, rispettando l’igiene delle mani prima e dopo;
- contattare il reparto in caso di segni e sintomi di infezione (perdita di liquido, dolore, arrossamento della ferita o dell’area circostante, comparsa di febbre).