Le Pause Attive (o Active Breaks) sono brevi intervalli di esercizio fisico (5–15 minuti) introdotti durante la giornata scolastica per interrompere la sedentarietà, migliorare l’attenzione, il benessere e la partecipazione degli studenti.

Sono uno strumento evidence-based per promuovere salute e apprendimento, già sperimentato con esiti positivi in termini di concentrazione, comportamento in classe e qualità della vita degli alunni.



Il percorso di formazione per insegnanti, diviso in due giornate di corso teorico/pratico, fornisce:

  • conoscenze scientifiche sul ruolo delle pause attive nella prevenzione della sedentarietà e delle malattie croniche;
  • strumenti pratici per progettare e condurre pause attive nelle lezioni, adattate per scuola primaria e secondaria;
  • metodologia strutturata, che comprende riscaldamento, attività centrale (cognitiva/motoria) e defaticamento, con varianti legate a mobilità, coordinazione, attivazione, postura e rilassamento;
  • supporti operativi (schede, esempi di giochi/esercizi, programmazioni tipo) per inserire le pause attive nella routine scolastica quotidiana.


L’obiettivo non è soltanto formare insegnanti come 'Active Break Leaders', capaci di integrare le pause attive nella didattica, ma anche stimolare negli alunni consapevolezza e autonomia, affinché possano proporle e guidarle tra pari. In questo modo si crea un circolo virtuoso che distribuisce la responsabilità del benessere della classe a tutti, trasformando la scuola in un ambiente promotore di salute, movimento e benessere.

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