Categoria
distretto/consultorio familiare/certificato
Keywords
maternità anticipata,astensione dal lavoro,interdizione dal lavoro,certificato di gravidanza a rischio
Codice NV
28/3152765
La lavoratrice in attesa di un figlio, con problemi di salute legati all'evoluzione della gravidanza, può chiedere l'astensione dal lavoro anticipata /interdizione dal lavoro.
Il percorso da seguire è lo stesso, sia per la lavoratrice dipendente da impresa privata sia per la dipendente da Ente pubblico.
Per il rilascio del certificato che attesta la gravidanza a rischio, la donna può rivolgersi a un ginecologo del Servizio sanitario regionale (ad esempio il ginecologo del Consultorio familiare o di altra struttura dell'Azienda sanitaria) o a un ginecologo libero professionista.
Se il certificato di gravidanza a rischio è rilasciato da un ginecologo libero professionista, la donna si deve recare presso il Servizio individuato dall'Azienda Usl per l'accertamento da parte di un medico di struttura pubblica.
Per sapere dove andare per avere il certificato di gravidanza a rischio o per l'accertamento vedi "Luoghi erogazione".
Dal 5 novembre 2012 la richiesta di "interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio" va presentata all'Azienda Usl e non più alla Direzione territoriale del lavoro (vedi anche "Gravidanza a rischio: rilascio del provvedimento di astensione anticipata - interdizione dal lavoro").
L'astensione anticipata dal lavoro può essere richiesta anche per rischi che derivano dalle mansioni lavorative svolte. In questo caso la donna in stato di gravidanza deve rivolgersi alla Direzione regionale del lavoro e presentare un certificato medico rilasciato dal proprio ginecologo (privato o pubblico), nel quale sia indicato lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.
Che cosa serve
Per la visita ostetrico-ginecologica e il rilascio del certificato di gravidanza a rischio nelle strutture pubbliche è sufficiente la tessera sanitaria e non occorre la prescrizione medica. Per l'accertamento da parte del medico di struttura pubblica è sufficiente avere il certificato del ginecologo libero professionista, la tessera sanitaria e non occorre la prescrizione medica
Normativa di riferimento
Legge 1204/1971, DPR n. 1026/76, Legge 546/1987, Legge 53/2000, D.Lgs. 151/2001, L. 35/2012.

Dove si effettua