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Il servizio si occupa di valutare il rischio suicidario in ingresso dei pazienti nuovi giunti in carcere e del monitoraggio periodico dei soggetti valutati a rischio.
Vengono svolte attività di sostegno psicologico, monitoraggio dello stato psichico, attività di filtro/triage per pazienti con problematiche di matrice psichiatrica, oltre che la formulazione del caso, la consulenza e/o presa in carico integrata con equipe salute mentale/ SerDP intramuraria.

A chi si rivolge

A tutta la popolazione detenuta nella casa circondariale di Forlì.

Accedere al servizio

Come si fa

Il paziente viene chiamato a visita dallo psicologo entro 48-72 ore dall'ingresso in Istituto per raccolta anamnestica e valutazione del rischio suicidario. Dopo tale colloquio, i pazienti che richiedono o necessitano di attività di monitoraggio psicologico e\o supporto psicologico vengono visti per percorsi brevi focali o sostenuti nelle fasi di ingresso, adattamento ambientale, a seguito di eventi critici (agiti autolesionistici, comportamenti eteroaggressivi, notizie di lutti, comunicazioni giudiziarie significative), nella relazione alla formulazione dei PAI (piani assistenziali individuali) per ognuno profilati.

Ultimo aggiornamento

21-11-2025 14:50

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