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Cosa fa

La SSI contempla la psicologia che afferisce ai due seguenti Dipartimenti

Dipartimento Salute Donne Infanzia e Adolescenza

Prevede interventi in:

  • Area Consultoriale: nell’ambito del Percorso Nascita, Spazio Giovani, Accesso prioritario legge 194/78 per IVG, Area Giovani Adulti e libero accesso. Con accesso prioritario per maltrattamento, abuso e violenza alle donne e sostegno psicologico per i familiari delle vittime sul lavoro.

In area ospedaliera interventi psicologici in:

  • UO Pediatria: Colloquio di valutazione rivolti a bambini e adolescenti ricoverati per sospetti quadri somatoformi e lavoro di rete territoriale per l'eventuale continuità assistenziale. Osservazione clinica e lavoro in equipe in integrazione con la Tutela Minori per sospetto maltrattamento, violenza e abuso o per violenza assistita. Interventi sui familiari di supporto psicologico e psico-educazionale alla coppia genitoriale di bambini o adolescenti con malattie genetiche, oncologiche o situazioni croniche.
  • Neonatologia: Interventi di supporto psicologico ai genitori dei neonati pretermine o che necessitano di cure neonatali garantendo, ove fosse necessario, la continuità assistenziale a livello territoriale presso il Consultorio.
  • UO Ostetricia-Ginecologia: Consulenze e colloqui psicologici alla donna/coppia in epoca perinatale per valutazione del disagio emozionale. Lavoro multidisciplinare e di rete per garantire la continuità assistenziale con il Consultorio Familiare, Centro per le Famiglie e Servizi Socio-Sanitari territoriali. Colloqui di supporto psicologico alle donne con patologia oncologica degenti in U.O. di Ginecologia.

La richiesta di intervento psicologico in area ospedaliera può pervenire dal paziente, dal familiare  e dal personale medico ed è inoltrata sempre dal personale medico.

Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità

Prevede interventi di valutazione Neuropsicologica nel Centro Disturbi Cognitivi e Demenze Adulto e Anziano, Supporto ai pazienti affetti da malattie degenerative e ai loro familiari, UO Medicina Fisica e Riabilitazione per valutazione Neuropsicologica, pianificazione di interventi riabilitativi e supporto psicologico al paziente e nucleo familiare. Le Case di Comunità (CdC) sono in fase di implementazione per l’area psicologica che prevede il trattamento di Disturbi Emotivi Comuni (DEC), interventi gruppali a valenza psico-educativa terapeutici/preventivi in integrazione con altre figure professionali e associazioni locali, inoltre è previsto il supporto al caregiver in stretta collaborazione con altri servizi sanitari e con i Servizi Sociali, oltre che forme di integrazione con i MMG e PdLS.

Nei presidi Ospedalieri di Forlì e Cesena è garantita la figura dello psicologi per le consulenze e valutazioni ai pazienti degenti nelle diverse UO in area Medico Chirurgica e nei percorsi integrati per l’obesità grave. È inoltre presente la figura della psicologia in ambulatorio antalgico e presso i servizi di diabetologia. In area Cesenate è presente la figura psicologica all’interno del Trauma Center e dell’UO di Fibrosi Cistica.
A completamento ed integrazione dei percorsi IRST si garantisce il supporto psicologico ai pazienti oncologici e loro cargiver sia in area ospedaliera sia presso l’Hospice di Savignano.
È inoltre attivo il progetto LDV rivolto agli uomini maltrattanti, ed è garantita la figura dello psicologo presso il Penitenziario di Forlì per la valutazione del rischio suicidario.
Lo psicologo lavora anche nella progettualità e pianificazione delle attività interdisciplinari, nei Tavoli Interistituzionali, nelle Procedure Aziendali e nei Tavoli di lavoro Regionali.
Si occupa infine della Psicologia dell’Emergenza garantendo il coordinamento locale in stretta connessione con la propria Direzione di Distretto, con i servizi di secondo livello di Salute Mentale, le Associazioni di Protezione Civile, le altre AUSL e il Board Regionale.

Ultimo aggiornamento

16-01-2026 13:56

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