Costituitosi nel 2007 per Delibera della Direzione Generale dell'allora Azienda USL di Forlì, il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà viene riconosciuto parte integrante dell’Azienda USL della Romagna il 19 giugno 2019, all’interno di C.U.R.A., la Coorporate Academy dell'Azienda, assumendo così un preciso ruolo all'interno della stessa azienda.

L’iniziativa, in sintonia con il Piano Sanitario Nazionale, prevede e riconosce nella cooperazione allo sviluppo nazionale e internazionale, un obiettivo di tutte le Aziende Sanitarie, ognuna secondo la propria progettualità, per il raggiungimento e la tutela della Salute e della Pace.

Intitolazione a Giovanni Donati

Il 6 Dicembre 2008, con una cerimonia cittadina, con il coinvolgimento delle istituzioni e di varie realtà associative, il Centro Studi Aziendale per il Volontariato e la Solidarietà dell’Azienda sanitaria locale di Forlì fu intitolato a “Giovanni Donati”, giovane membro dell’Ufficio Comunicazione dell’Azienda, entusiasta sostenitore, promotore e membro del Comitato Scientifico del Centro Studi, scomparso a soli trenta anni in un incidente stradale.


Durante uno dei primi incontri del Comitato del Centro Studi, Gianni disse una frase divenuta subito un simbolo del fermento del Centro Studi: "... i temi della solidarietà e della giustizia trovano terreno fecondo quando si incontrano con la sensibilità e l’interesse di chi ci crede sul serio, nonostante gli sforzi risultino spesso gocce nell’oceano..."

Mission

La dimensione della tutela della salute e sanità pubblica trascende il livello nazionale per radicarsi nell’Unione Europea e nelle altre organizzazioni intergovernative, internazionali e nella Cooperazione fra Stati.

La Direzione Generale dell'Azienda USL della Romagna riconosce l’azione di operatori, medici, infermieri, persone che svolgono attività gratuite nei confronti di chi si trova in situazione di bisogno - salute fisica e psichica.

Il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà nasce per valorizzare e mettere in comune il patrimonio di valori solidali, frutto dell’impegno di operatori sanitari, dipendenti o ex dipendenti della Azienda Sanitaria Romagna, singoli o uniti in forme associative, che, in spirito di volontariato, operano a livello locale, nazionale e internazionale.

La denominazione di “Centro Studi” si ispira al carattere “formativo”, di documentazione e ricerca che lo distingue ed è originale nella sua ispirazione, in quanto non si sostitusce a nessuna realtà associativa, anzi ne rispetta e valorizza le peculiarità, favorendone la comunicazione e la visibilità, l’integrazione e ottimizzandone la diffusione e suscitando iniziative ed eventi culturali e formativi comuni.

Obiettivi

Il Centro Studi è consapevole:

  • della necessità di un approccio globale per risolvere numerosi problemi sanitari;
  • del carattere senza frontiere della ricerca scientifica e biomedica;
  • dei notevoli benefici che derivano dalla collaborazione fra esperienze e approcci diversi per la ricerca di valide soluzioni in sanità:
  • della solidarietà fra i popoli che si esprime particolarmente nell'aiuto reciproco per la tutela della salute attraverso le organizzazioni intergovernative e internazionali, oltre che nella co-operazione bilaterale

si propone quindi di:

  • promuovere, sviluppare e consolidare rapporti con le Associazioni di Volontariato specialmente con quelle alle quali partecipano, a vario titolo, gli operatori dell’Azienda e che sono dedite ad attività di solidarietà locale, nazionale, internazionale, in particolare in ambito sanitario;
  • favorire, nel pieno rispetto dell’autonomia e originalità delle singole realtà di azione volontaria, iniziative che moltiplichino la reciproca conoscenza e il mutuo apprezzamento, migliorino i comuni rapporti sia sul piano della formazione che della operatività, rafforzino l’unità degli intenti e il miglior impegno delle risorse;
  • facilitare il collegamento fra istituzioni pubbliche e "privato-sociale", finalizzato alla difesa dei cittadini dai fenomeni di emarginazione con particolare riguardo alla tutela della salute;
  • realizzare seminari e convegni di studio, anche con la collaborazione dell'Università degli Studi di Bologna, della Biblioteca Aziendale, della Biblioteca Universitaria "Renato Ruffilli" di Forlì;
  • organizza attività formative, studi, ricerca e documentazione sulle attività del volontariato e della solidarietà per promuovere scambi di esperienze fra associazioni di volontariato con la finalità di implementare e qualificare l’attività medesima, in ambito territoriale e in ambito di Cooperazione Internazionale, in missioni sanitarie.

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