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Per svolgere un'attività sportiva, agonistica o non, occorre accertare la propria idoneità.

Per lo sport non agonistico il certificato d'idoneità è rilasciato dal Medico di famiglia o dal Pediatra di fiducia. Le visite mediche di idoneità annuali sono registrate sul "Libretto sanitario dello sportivo" da conservare per tutti gli anni in cui si pratica attività sportiva.

Per lo sport agonistico il certificato d'idoneità è rilasciato dal medico specialista della Medicina dello sport. Il servizio di Medicina dello sport e promozione dell’attività fisica dell'Ausl si occupa infatti della valutazione degli atleti e/o aspiranti tali finalizzata al rilascio della certificazione di idoneità sportiva. Si occupa anche della promozione dell'attività fisica come fattore di salute e della prevenzione, terapia e riabilitazione delle patologie cronico-degenerative.  

Per svolgere attività sportiva agonistica, anche non professionistica, è necessario un certificato di idoneità che è specifico per ogni tipo di sport.
Tale certificato può essere rilasciato solo da medici specialisti in medicina dello sport che operano nei Servizi di medicina dello sport delle Aziende Usl, nei centri e ambulatori privati autorizzati o nei propri studi professionali.
L'idoneità all'attività sportiva agonistica viene registrata, da ottobre 2004, anche nel libretto sanitario dello sportivo, conservato dal titolare.
La certificazione è gratuita solo per i minori e per le persone con disabilità. Nel caso venga espresso un giudizio di non idoneità, l'interessato ha facoltà di presentare ricorso, entro 30 giorni dalla data della notifica, all'Assessorato politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna.

Accedere al servizio

Come si fa
Come prenotare le visite di idoneità sportiva agonistica

I minorenni possono prenotare direttamente presso tutti i punti Cup e FarmaCup dell'Azienda USL della Romagna presentando il modulo di richiesta della società sportiva debitamente compilato, timbrato e firmato oppure telefonando al numero verde 800 002 255.

Per gli atleti diversamente abili è possibile inviare una richiesta di informazioni ai seguenti indirizzi mail:

Indicazioni per l’accesso alla prestazione

La visita viene effettuata solo nel rispetto dell’età minima di accesso all’attività agonistica come indicato dalle tabelle Ministeriali del luglio 2026 (agosto 2026 per gli sport paralimpici) e loro successive modifiche od integrazioni, senza nessuna altra deroga ed indipendentemente da una eventuale prenotazione non conforme (per maggiori dettagli si può fare riferimento alla propria società sportiva di appartenenza); in caso contrario sarà necessaria ulteriore prenotazione attraverso i canali CUP aziendali.
È richiesto il massimo rispetto dell’orario di prenotazione ed all’atto della visita l’atleta dovrà presentarsi con i seguenti documenti:

  1. Modulo di richiesta di visita medico sportiva agonistica compilato in ogni sua parte e firmato IN ORIGINALE, il tutto a cura del Presidente o delegato della Società Sportiva di appartenenza (non si accettano fotocopie e compilazioni in sede da parte degli accompagnatori)
  2. Documento di identità dell’atleta in corso di validità qualunque sia l’età
  3. Referto dell’esame delle urine completo dei dati anagrafici dell’atleta, eseguito al massimo, entro 30 giorni prima della data di effettuazione della visita
  4. Libretto verde dello sportivo, qualora lo si possieda già.
  5. Qualsiasi altra documentazione clinico-diagnostica ritenuta utile
  6. Per gli atleti diversamente abili la certificazione di disabilità completa della diagnosi e quindi priva di omissis

Gli atleti minorenni devono essere obbligatoriamente accompagnati da un genitore o altro con responsabilità genitoriale. In alternativa qualsiasi altro accompagnatore deve essere munito di delega unitamente a documento di delegate e delegato.
Il mancato rispetto di queste indicazioni non assicura l’esecuzione della prestazione e la conseguente riprogrammazione attraverso i canali CUP aziendali

Indicazioni per l’esame delle urine

L’esame completo delle urine è previsto nell’ambito della visita di idoneità sportiva agonistica.
Deve essere eseguito entro i 30 giorni precedenti la visita;
il referto, completo dei dati anagrafici dell’atleta, deve essere presentato il giorno dell’appuntamento.

Dopo aver prenotato la visita di Medicina dello Sport, l’atleta può effettuare l’esame con una delle seguenti modalità:
• prenotare la consegna del campione di urine ad un Punto Prelievi attraverso il CUP;
• accedere direttamente al Punto Prelievi, negli orari e secondo le modalità indicate dalla sede prescelta.
In entrambi i casi è necessario presentare il foglio di prenotazione della visita di Medicina dello Sport. Non è richiesta un’ulteriore impegnativa.

Costi
• Atleti minorenni: non è dovuto alcun pagamento.
• Atleti maggiorenni: l’esame delle urine è già compreso nella tariffa della visita di idoneità sportiva agonistica. Non è dovuto alcun ticket o pagamento aggiuntivo per l’esame.
• Persone con disabilità: non è dovuto alcun pagamento.

Dove rivolgersi
Servizio medicina dello sport di Forlimpopoli

via Duca D'Aosta, 33 - Forlimpopoli (FC) - 47034

Ambulatorio medicina dello sport di Savignano sul Rubicone

via Fratelli Bandiera, 15/18 - Savignano sul Rubicone (FC) - 47039

Ambulatorio Medicina dello Sport di Rimini

Via Ovidio, 33 - Rimini (RN) - 47924

Ambulatorio Medicina dello Sport di Novafeltria

Via 24 Maggio, 174 47863 Novafeltria - Novafeltria (RN) - 47863

Ambulatorio medicina dello sport di Fusignano

Via Monti, 13 - Fusignano (RA) - 48010

Ambulatorio medicina dello sport di Faenza

Via Costituzione, 28/50 - Faenza (RA) - 48018

Ambulatorio medicina dello sport di Cesena

corso Cavour, 180 - Cesena (FC) - 47521

Ambulatorio Medicina dello Sport di Cattolica

Via Beethoven, 1 47841 Cattolica - Cattolica (RN) - 47841

Ambulatorio medicina dello sport di Ravenna

Via Fiume Abbandonato, 134 - Ravenna (RA) - 48124

Modulistica

Ulteriori informazioni

Normativa di riferimento

• Decreto del Ministero della Sanità 18 febbraio 1982 – Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 5 marzo 1982.
• Decreto del Ministero della Sanità 28 febbraio 1983 – Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva non agonistica, per quanto ancora applicabile alla luce della normativa successiva.
• Decreto del Ministero della Sanità 4 marzo 1993 – Determinazione dei protocolli per la concessione dell’idoneità alla pratica sportiva agonistica alle persone con disabilità.
• Legge 14 dicembre 2000, n. 376 – Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping.
• Deliberazione della Giunta regionale Emilia-Romagna n. 775 del 26 aprile 2004 – Riordino delle attività di Medicina dello Sport; individuazione di ulteriori prestazioni nei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio sanitario regionale.
• Decreto del Ministero della Salute 24 aprile 2013 – Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e sull’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita.
• Deliberazione della Giunta regionale Emilia-Romagna n. 1418 del 7 ottobre 2013 – Disciplina delle certificazioni di idoneità alla pratica sportiva agonistica e non agonistica e precisazioni sulla definizione di attività ludico-motoria o amatoriale.
• Decreto del Ministro della Salute 8 agosto 2014 – Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica, con nota esplicativa del 16 giugno 2015 e nota integrativa del 28 ottobre 2015.
• Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro per lo Sport, 28 febbraio 2018, relativo all’esenzione dall’obbligo di certificazione medica per l’esercizio dell’attività sportiva in età prescolare, nei casi previsti dal decreto.
• Legge regionale Emilia-Romagna 19 febbraio 2008, n. 4, in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, per quanto applicabile agli ambulatori privati di Medicina dello Sport. Gli specialisti abilitati possono operare nei servizi pubblici, negli ambulatori privati autorizzati o negli studi professionali previsti dalla disciplina regionale.
• Comunicati della Regione Emilia-Romagna relativi all’Anagrafe regionale degli specialisti in Medicina dello Sport abilitati al rilascio della certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica.
Età minima per l’attività sportiva agonistica
Per individuare l’età dalla quale è richiesta la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica si applicano, oltre al D.M. 18 febbraio 1982, le seguenti indicazioni ministeriali:
• Nota del Ministero della Salute prot. n. 0013398-13/04/2026-DGPRE-MDS-P, contenente chiarimenti sul limite minimo generale di accesso all’attività agonistica.
• Nota del Ministero della Salute prot. n. 0010323-31/07/2026-DGCSV-MDS-P – Elementi esplicativi in merito alla modifica dell’età minima di accesso all’attività sportiva agonistica, con tabelle aggiornate al 31 luglio 2026.
• Nota del Ministero della Salute prot. n. 0011356-20/08/2026-DGCSV-MDS-P – Età minima di accesso all’attività sportiva agonistica per gli atleti paralimpici, riferita alla circolare ministeriale del 19 agosto 2026 e trasmessa con protocollo del 20 agosto 2026.

Ultimo aggiornamento

13-10-2026 10:39

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