Ne hanno diritto:

  • le persone di età superiore a 65 anni o inferiore a 6 anni, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a € 36.151,98
  • i titolari (ed i loro familiari a carico) di pensione sociale o di pensione al minimo, con più di 60 anni, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a € 8.263,31 incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico
  • i disoccupati (ed i loro familiari a carico) registrati presso i Centri per l'impiego, di età superiore a 16 anni, già precedentemente occupati, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362.05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico

Per fruire dell'esenzione, occorre compilare l'apposito modulo "autocertificazione del diritto all'esenzione" da consegnare all'Ausl che rilascerà il certificato di esenzione. Ha validità per l’anno di rilascio, con scadenza al 31 dicembre e va rinnovato ogni anno. Per le persone con più di 65 anni, il certificato ha validità illimitata. Per i bambini da 0 a 6 anni il certificato ha validità fino al compimento del 6° anno, senza necessità di rinnovo annuale.
Tuttavia, se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all'esenzione, occorre comunicarlo immediatamente all' Ausl mediante il modulo “Richiesta annullamento/revoca del certificato di esenzione”.

 

N.B. - Il certificato di esenzione deve essere mostrato al medico di famiglia o ad altro specialista del Servizio Sanitario Regionale al momento della prescrizione di visite od esami. Il medico trascrive sulla ricetta il codice relativo alla categoria di esenzione. L'esenzione è riconosciuta solo se tale diritto è espressamente indicato nella ricetta.