Esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito

Categoria
distretto/assistenza primaria/altro
Keywords
ticket,pagamento ticket,esente ticket,esenzione ticket,reddito familiare,esenzione,età,pensione sociale,pensione minima,disoccupato
Codice NV
2271/3154642

Attenzione: sono state prorogate al 31 ottobre 2020 le esenzioni E02 (per disoccupazione) ed E99 (per i lavoratori colpiti dalla crisi) scadute il 30 giugno 2020.
Dal 30 giugno 2020 potrai rinnovare le esenzioni E02 ed E99 anche tramite Fascicolo Sanitario Elettronico, senza recarti allo sportello, nella sezione Servizi on line - autocertificazioni.

Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:

  • i bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 36.151,98 (codice esenzione E01)
  • i cittadini di età superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 36.151,98; l’esenzione è personale e non può essere estesa ai familiari a carico (codice esenzione E01)
  • i disoccupati, già precedentemente occupati alle dipendenze e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico. La condizione di disoccupato deve risultare al momento attuale (codice esenzione E02).
    Nota Bene: Ai sensi del D.Lgs 150/15 (job acts) non è più richiesto di recarsi al centro per l’impiego per richiedere lo stato di disoccupazione (che deve essere autodichiarato). Lo stato di disoccupazione e la DID (dichiarazione di immediata disponibilità) devono essere autodichiarati nello stesso modulo di autocertificazione per il rilascio dell’esenzione
  • i titolari di assegno (ex pensione) sociale e familiari a carico (codice esenzione E03)
  • i titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31 , incrementato fino a €11.362,05 in presenza del coniuge a carico e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico (codice esenzione E04)

Il reddito considerato è riferito all’anno precedente.
PER OTTENERE L’ESENZIONE DAL TICKET IN BASE AL REDDITO
La persona interessata chiede alla propria Azienda Usl il rilascio dell’apposito “Certificato di esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito”.
Il certificato di esenzione viene rilasciato a seguito di autocertificazione del possesso dei requisiti necessari, su apposito modulo, che la persona interessata consegna alla propria Azienda Usl, assumendosene la responsabilità.
Il certificato di esenzione va presentato al medico e allo specialista al momento della prescrizione di visite, esami, farmaci e l’esenzione deve essere indicata in ogni ricetta.
Il certificato di esenzione ha validità annuale, con scadenza al 31 dicembre e va rinnovato ogni anno. Se le condizioni di reddito cambiano nel corso dell’anno e non si ha più diritto all’esenzione, occorre comunicarlo tempestivamente alla propria Azienda Usl e non attendere la scadenza al 31 dicembre.
Per le persone con più di 65 anni il certificato ha validità illimitata, se restano le condizioni di reddito che danno diritto all’esenzione. Se invece il reddito ha superato i limiti previsti anche le persone con più di 65 anni devono darne comunicazione tempestiva alla propria Azienda Usl.
Per i bambini fino a 6 anni il certificato di esenzione è rinnovato automaticamente d’ufficio dall’Azienda Usl ed è valido fino al giorno che precede il compimento dei 6 anni di età (non deve più essere rinnovato alla fine di ogni anno), se il reddito familiare annuo si mantiene inferiore a € 36.151,98. Se il reddito non rientra più entro i limiti stabiliti si interrompe il diritto all'esenzione e i genitori sono tenuti a comunicarlo subito all'Azienda Usl.

L’Azienda USL è tenuta a controllare il contenuto di tutte le autocertificazioni e degli atti di notorietà, quindi anche le dichiarazioni sul reddito, verificando che sia vero quanto dichiarato.
L’autocertificazione di dati non veri è perseguibile penalmente in base all’art 76 del DPR 445/2000.
Se sono stati dichiarati dati non veri, anche a distanza di anni, la persona dovrà versare tutti gli eventuali ticket indebitamente non pagati per prestazioni sanitarie di cui ha usufruito.
In caso di dubbi sulla propria situazione di reddito ci si può rivolgere all’Agenzia delle Entrate, ad un Patronato, al CAAF o ad altro soggetto che offre assistenza fiscale.

Dal portale regionale ER Salute si può scaricare il modulo di autocertificazione del proprio diritto all’esenzione ticket, le istruzioni per compilarlo, il modulo di richiesta di annullamento/revoca dell’esenzione.

Per saperne di più consultare le domande e risposte sull’esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito o telefonare al numero verde gratuito del Servizo sanitario regionale 800 033033, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18.00 e il sabato dalle 8,30 alle 13,00.

Che cosa serve
il certificato di esenzione è rilasciato dall'azienda Usl a seguito della consegna da parte dell'interessato dell'autocertificazione del possesso dei requisiti, su apposito modulo
Normativa di riferimento
Leggi finanziarie a partire dal 1994 e ulteriori provvedimenti nazionali, Decreto del Ministero economia e finanze 11 dicembre 2009.
Chiarimenti sul calcolo del reddito complessivo familiare forniti dal Ministero della salute, Direzione programmazione sanitaria dott.ssa Silvia Arcà, 26 marzo 2014.
D.Lgs 150/15 (job acts)

Dove rivolgersi