Il cibo è tante cose: nutrimento, energia, cultura, tradizione, fame, sazietà, piacere, colori, sensazioni, condivisione, connessione …

Di sana alimentazione sentiamo parlare spesso, ma non sempre è facile orientarsi tra tante informazioni. E’ importante ricordare che non esistono alimenti buoni o cattivi, nulla è bandito dalla tavola o dovrebbe essere proibito in uno stile di vita sano. Il mondo alimentare non si divide in bianco e nero: ogni sfumatura di colore è importante per assicurare varietà, equilibrio e libertà di scelta. Tutto sta nel proporre e nell’abbinare in maniera sapiente e consapevole la vasta offerta di alimenti.

Quali alimenti è meglio prediligere e con quali frequenze?

La dieta mediterranea

La parola “dieta” deriva dal greco “Dìaita” e significa “modo di vivere”.

Il modello della Dieta Mediterranea è consigliato a tutte le età ed è rappresentato con una piramide che include tutti i gruppi alimentari: frutta, verdura, cereali e tuberi, latte e derivati, fonti di proteine, oli e grassi, dolci e snack, valorizzando il consumo di alimenti di origine vegetale (frutta e verdura, cereali preferibilmente integrali, frutta secca, legumi, olio di oliva).


Alla base, sostegno di tutta la piramide, troviamo adeguato movimento, convivialità, rispetto della biodiversità, della sostenibilità e dello spreco alimentare, in modo che una sana alimentazione possa essere sostenibile sia per l’uomo che per il pianeta.

La Dieta Mediterranea suggerisce il consumo di 5 pasti al giorno (3 pasti principali + 2 spuntini) al fine di garantire una quantità adeguata di energia e nutrienti, importanti per la crescita e il funzionamento dell’organismo.

Ogni giorno, quindi, non dovrebbero mancare:

  • 5 porzioni tra frutta e verdura
  • 3-5 porzioni di pasta, riso o altri cereali e derivati (pane, fette biscottate, ecc)
  • 1-2 porzioni di latte e yogurt
  • 1 porzione di noci e semi

Le fonti di proteine andrebbero invece alternate nell’arco della settimana, le frequenze suggerite per i 14 pasti (pranzo e cena) sono le seguenti:

  • 3-4 volte legumi
  • almeno 2 volte il pesce
  • 2-3 volte carne (le carni lavorate, come prosciutto e salumi, sono consigliate non più di 1 volta a settimana)
  • 1-2 volte formaggio
  • 3-4 volte uova

E’ vero, nel tram-tram della vita quotidiana non sempre è facile osservare queste indicazioni o conciliare gusti ed esigenze diversificate; tuttavia, senza mantenere un atteggiamento rigido, è possibile fare propria una dieta sana e sostenibile e adottare la dieta mediterranea per tutta la famiglia. Pianificazione, flessibilità, condivisione sono alcune delle parole chiave.


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