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Ci sono dolori che restano silenziosi, perdite che segnano profondamente la vita di una famiglia e che spesso faticano a trovare parole, ascolto e comprensione. Il lutto perinatale è proprio uno di questi.
Il bambino atteso e immaginato crea un posto indelebile nel cuore dei suoi familiari, e la perdita, prima o subito dopo la nascita, scava un abisso di dolore nei genitori. E’ dunque fondamentale essere consapevoli di tutto ciò e mettere in atto percorsi dedicati di accompagnamento al lutto e di vicinanza alle famiglie che si trovano a vivere un'esperienza emotiva del genere, percorsi di sostegno e supporto previsti appunto nei vari ambiti dell'Ausl della Romagna grazie a una spedifica formazione dei vari professionisti coinvolti.
Un'attenzione che si manifesta anche attraverso una serie di iniziative promosse - nella fattispecie a Forlì e Rimini - in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sul Lutto Perinatale (Baby Loss Awareness Day), che si celebra il 15 ottobre.

QUI FORLÌ

Un gesto concreto e simbolico per rompere il silenzio, un tabù e offrire un abbraccio alle famiglie colpite dal dolore della perdita di un figlio.
In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sul Lutto Perinatale (Baby Loss Awareness Day), che si celebra il 15 ottobre, l'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Forlì, diretta dal Prof. Luca Savelli e coordinata dalla Dott.ssa Giuseppina Greco, conferma il proprio impegno e la propria vicinanza alle coppie che vivono questa delicata ed estrema esperienza emotiva.

LE INIZIATIVE

Un corridoio illuminato dall’"Onda di Luce" e il supporto dell’Unità Operativa alle famiglie

Anche quest’anno la struttura ospedaliera parteciperà all'iniziativa globale dell’ “Onda di Luce”. Il corridoio d'ingresso del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Forlì sarà illuminato con le tonalità del rosa e dell’azzurro, i colori simbolo della giornata mondiale dedicati al ricordo di tutti i bambini scomparsi prematuramente.

“L'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia - spiegano gli operatori - garantisce un supporto continuo e attento alle coppie, una presenza costante che parte fin dal momento del ricovero ospedaliero per proseguire con sensibilità e competenza lungo tutte le complesse fasi successive, promuovendo buone prassi di assistenza e percorsi integrati di accompagnamento ed elaborazione del lutto,in sinergia con i Servizi Territoriali del Comune di Forlì.”

L’incontro con il gruppo “Battito d’Ali” e il dono delle Farfalle in reparto
Nella giornata del 15 ottobre il reparto accoglierà una rappresentanza dei genitori di “Battito d’Ali”, il gruppo di sostegno per il lutto perinatale nato sul territorio in collaborazione con il Centro per le Famiglie della Romagna Forlivese.

In quest'occasione speciale, i genitori consegneranno al reparto un'opera artigianale ricca di significato, realizzata da due genitori: una composizione di farfalle, elemento simbolo del lutto perinatale e della memoria dei bambini mai dimenticati

Gli appuntamenti organizzati nella città di Forlì e in ospedale per la Giornata del 15 ottobre
Le iniziative di sensibilizzazione promosse sul territorio prevedono diversi momenti dedicati alla cittadinanza:

- Dalle ore 9.00 alle 13.00: Presenza del gruppo “Battito d’Ali” presso l’atrio del Padiglione Morgagni dell'Ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì

- Dalle ore 18.30: Ritrovo e accoglienza presso il Centro per le Famiglie (via A. Fortis 12, Forlì).

Ore 19.00: Momento condiviso dell'Onda di Luce con l'accensione delle candele .

Ore 20.30: Spazio di condivisione e testimonia

Come contattare il Gruppo di confronto "Battito d'ali"
I percorsi del gruppo di confronto “Battito d'Ali”, supervisionati dalla psicologa e psicoterapeuta Silvia Savini, proseguono con incontri mensili nella sede del Centro per le Famiglie (via Fortis 12, Forlì), per dare voce a un dolore troppo spesso taciuto e offrire uno spazio sicuro di ascolto, accoglienza e comprensione.
Per informazioni e iscrizioni:
Centro per le Famiglie 0543/712667, centrofamiglie@comune.forli.fc.it

QUI RIMINI
I percorsi di supporto alle famiglie

Nel Dipartimento Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Rimini, diretto dalla Dott.ssa Gina Ancora, esistono diversi percorsi di supporto al lutto perinatale. Nell’ambito del progetto di sorveglianza attiva della mortalità endouterina fetale, in vigore in regione Emilia-Romagna dal 2014, le equipe afferenti alle unità operative di Ostetricia-Ginecologia - diretta dal Prof. Patrizio Antonazzo - e di Consultori Familiari Rimini-Riccione - diretta dalla Dott.ssa Michela Piva - in collaborazione con il fondamentale lavoro dei professionisti che afferiscono alla SSI di Psicologia della Salute e di Comunità, garantiscono l’accoglienza e presa in carico della coppia dal momento della perdita del proprio bambino fino ai mesi successivi, per sostenerli nel difficile percorso di attesa dei risultati dell’iter diagnostico e nel percorso di elaborazione del lutto.

Il percorso in TIN è anch’esso rivolto ai genitori, ai fratellini e all’equipe, attraverso colloqui di sostegno psicologico, nei mesi successivi al lutto, e un colloquio di restituzione tra neonatologo, ginecologo e genitori, dopo almeno un mese dalla perdita del bambino, con consegna della lettera che ripercorre la storia del loro piccolo e la pianificazione degli accertamenti medici per la coppia. Grazie al supporto dell’associazione Ciao Lapo il personale, dal pre al post-natale, riceve una formazione online sul lutto perinatale e viene donata alla famiglia una memory box con i ricordi legati all’esistenza del bambino. Questo percorso, in caso di condizioni note incompatibili con la vita o limitata aspettativa di vita, si integra con il percorso “Il Mantello” per le cure palliative perinatali.

Nasce all''ospedale Infermi il Giardino delle Farfalle

In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sul Lutto Perinatale (Baby Loss Awareness Day), che si celebra in tutto il mondo il 15 ottobre e nasce proprio dall’esigenza di favorire una maggiore consapevolezza e incoraggiare una cultura dell’ascolto e del sostegno, quest’anno il Dipartimento Salute Donna Infanzia e Adolescenza, in collaborazione con l’associazione la Prima Coccola OdV, inaugurerà all’interno dell’Ospedale Infermi di Rimini il Giardino delle Farfalle, un giardino dedicato alla memoria di tutti i bambini che si sono affacciati alla vita per un rapido battito d’ali, durante la gravidanza o i primi giorni di vita, e al posto eterno che questi bambini hanno lasciato nel cuore di chi li ha attesi. L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre, alle ore 13.30, nello spazio verde all’esterno della Scala C dell’ospedale: alla presenza di professionisti, volontari e genitori verrà piantato un primo albero e collocata una panchina bianca dove, una volta all'anno, avverrà una cerimonia ufficiale per ricordare tutti i piccoli che ci hanno lasciato.

L’obiettivo, grazie al supporto dell’Associazione la Prima Coccola OdV, sarà di continuare ad allestire un giardino di pace e di memoria per un amore che non ha avuto abbastanza tempo, ma che avrà sempre il suo spazio.

Luoghi

Ultimo aggiornamento

13-10-2026 15:32

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