Scheda C.3: Infortuni per investimento da muletto – 4 casi mortali - Metalmeccanica

DESCRIZIONE DELL'INFORTUNIO

“Mentre l'operaio attraversava una zona di transito veniva investito dal carrello. Il carrello elevatore, condotto da altro operaio, procedeva a bassa velocità a marcia indietro. L'infortunato stava camminando nella corsia riservata ai pedoni, quando improvvisamente cambiava direzione e invadeva la corsia di marcia del carrello. L’infortunato è deceduto per frattura all’addome.”


COME AVVENGONO GLI INFORTUNI?

Nell’industria metalmeccanica molti infortuni gravi avvengono per operatore investito dal carrello elevatore.Gli operatori che guidano i carrelli elevatori investono il personale a piedi principalmente per i seguenti motivi:

  • mancata o scorretta definizione delle vie di transito dei muletti e dei pedoni;
  • assente o carente protezione delle vie di transito dei pedoni;
  • muletti non a norma (freni, cicalini, ecc.);
  • non osservanza delle disposizioni aziendali: transito dei muletti in zone pedonali o dei pedoni nelle zone dei mezzi;
  • imprudenza del personale (sia dei pedoni sia degli addetti ai muletti).

COME EVITARLI 
FATTORI STRUTTURALI

Per il carrello elevatore, devono essere garantiti:

  • efficienza dei segnali acustici e ottici di avvertimento;
  • efficienza del cicalino di retromarcia;
  • efficienza dei sistemi di arresto;
  • efficienza dei pneumatici;
  • controllo e manutenzione periodica;
  • conformità alla normativa vigente;
  • marcatura CE;
  • adeguatezza ai R.E.S. (Requisiti Essenziali di Sicurezza);

Vie di transito. L’azienda deve:

  • definire le vie di transito per mezzi e pedoni;
  • installare protezioni delle vie pedonali;
  • installare la segnaletica verticale e orizzontale.
Obblighi legislativi
3) D.Lgs. 17/2010 Direttiva Macchine;
 

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FATTORI AMBIENTALI
Negli ambienti di lavoro deve essere presente:
  • segnaletica delle vie di transito, orizzontale e verticale;
  • pavimentazione non bagnata, non sporca, non dissestata per evitare il rischio di sbandamento;
  • illuminazione idonea;
  • spazi idonei e in ordine;
  • un rumore di fondo tale da permettere di sentire i segnali acustici dei muletti.
Obblighi legislativi

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FATTORI ORGANIZZATIVI/PROCEDURALI
Occorre stabilire:
  • procedure di circolazione da divulgare a tutto il personale;
  • procedure per l’uso corretto dei muletti;
  • che la guida è consentita solo al personale abilitato;
  • che il personale alla guida effettui il controllo di corretto funzionamento del muletto all’inizio del turno (dispositivi acustici e luminosi, freni, ecc.);
  • che il personale deve usare i dispositivi di allarme acustici e ottici durante il transito;
  • che le operazioni di sollevamento-trasporto non vanno effettuate se c’è personale nell’area di lavoro;
  • che sia garantita la visibilità all’autista in tutte le direzioni di marcia;
  • chi è addetto, e con quale frequenza, alla manutenzione dei mezzi, delle vie di transito e della segnaletica, registrando le manutenzioni eseguite.

Inoltre quanto stabilito va divulgato al personale.

Obblighi legislativi

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IL PERSONALE

L’utilizzo e la guida è consentita solo al personale:

  • in possesso della specifica abilitazione;
  • che deve attenersi alle procedure aziendali;
  • che deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria periodica e controlli per alcol e droghe.

Il personale:

  • ha l’obbligo di avvertire immediatamente chi di competenza se viene a conoscenza di situazioni di potenziale pericolo, per la propria o altrui incolumità;
  • è soggetto a sanzione qualora non si attenga a quanto stabilito.

I preposti devono vigilare sul personale.

Obblighi legislativi
6) Accordo Stato-Regioni n. 221/CSR del 21/12/2011 (formazione);
7) Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 (abilitazione);
8) Accordo Stato-Regioni 30/10/2007 (tossicodipendenza);
9) Accordo Stato-Regioni 16/03/2006 (alcol).

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IMPARARE DALL'ESPERIENZA

Nel percorso di valutazione è importante non sottovalutare i mancati infortuni. Si intende per mancato infortunio: qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare infortunio o morte ma, solo per puro caso, non lo ha prodotto; o in altri termini, un evento che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio. In allegato le proponiamo un modulo operativo per la raccolta ed analisi dei mancati infortuni. (348 KB)