Claura Campanini

Claura Campanini

Si è svolta ieri mattina, lunedì 18 settembre, la conferenza stampa di presentazione di un evento aziendale che si terrà nel prossimo fine settimana, in occasione della XXIV Giornata dell’Alzheimer.

Hanno partecipato il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, l’assessore ai Servizi sociali Valentina Morigi, la presidente dell’Associazione Alzheimer di Ravenna Barbara Barzanti, il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il direttore del Distretto di Ravenna Roberta Mazzoni, la responsabile del Programma aziendale di Psicologia Rachele Nanni, il responsabile dell’ambito Demenze dell’unità operativa di Geriatria di Ravenna dell’Ausl Romagna Alessandro Margiotta.

E proprio quest’ultimo ha reso noti i dati e inquadrato i principali aspetti clinici della malattia. L’Alzheimer rappresenta la principale causa di demenza nella popolazione anziana. Nella Provincia di Ravenna risiedono circa 98.000 persone con età superiore ai 65 anni (di cui 54.000 con più di 75 anni e oltre 17.000 con più di 85 anni). Questo dato epidemiologico comporta un totale di circa 4500 pazienti affetti da demenza, con un incremento annuo atteso di circa 100 nuovi casi. Nella nostra Provincia operano 4 Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) gestiti dalla Unità Operativa di Geriatria dell’AUSL con sede a Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia. I Geriatri coinvolti nei CDCD hanno una formazione specifica per la diagnosi differenziale delle varie cause di deterioramento cognitivo ed il trattamento delle possibili complicanze. Nel corso del 2016 i 4 CDCD hanno valutato per la prima volta oltre 2600 pazienti che lamentavano problemi di memoria e hanno effettuato quasi 4.000 visite di controllo. E’ sempre disponibile, per i pazienti seguiti dai CDCD, un accesso telefonico rivolto ai familiari ed ai medici di Medicina Generale per ottenere informazioni e suggerimenti nella gestione quotidiana di un paziente affetto da demenza. Attualmente non abbiamo ancora a disposizione farmaci in grado di guarire dalla malattia di Alzheimer, ma solo di rallentarne il decorso e curare le complicanze.

Una presa in carico a tutto tondo del paziente, ma anche della sua famiglia, ha luogo a livello territoriale, come spiegato dalla dottoressa Mazzoni, con le strutture di riferimento ma grazie anche a vari progetti come ad esempio lo Sportello Badanti e la Palestra della Mente.

Come ha spiegato la dottoressa Nanni, nella nostra AUSL, all’attuale strategia farmacologica, da molti anni si affianca un’attività di supporto psicologico per pazienti e familiari, incontri informativi rivolti alla popolazione generale ed un articolato programma di stimolazione cognitiva che rappresenta in Italia un fiore all’occhiello nella cura a 360° del paziente affetto da demenza. La Regione Emilia-Romagna sin dall'avvio del primo progetto regionale demenze (DGR 2581/99) ha sostenuto e valorizzato l'importanza di un orientamento integrato e non esclusivamente farmacologico nella presa in carico dei pazienti con disturbi cognitivi e demenza. L'aggiornamento del progetto regionale (DGR 990/16) ha ancor più fortemente ribadito un approccio globale, non esclusivamente sanitario, così come condiviso nell'ambito del Piano Nazionale Demenze. Il convegno organizzato per il prossimo 23 settembre 2017 a Ravenna, in occasione della XXIV Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer, consentirà ai partecipanti un confronto su metodologie e percorsi di presa in carico integrata, sociale e sanitaria, adottati nell'AUSL della Romagna in collaborazione con i Comuni ed il volontariato sociale del nostro territorio.

In quest’ottica si colloca il duplice appuntamento che si terrà a Ravenna in occasione della XXIV Giornata mondiale dell’Alzheimer, organizzato in stretta collaborazione con Comune ed Associazione Alzheimer Ravenna.

Nella serata di venerdì 22 settembre, a partire dalle ore 21, presso il teatro Rasi, l’Associazione Alzheimer Ravenna organizza il concerto benefico “MUSICAmenteJAZZ”, con la Reunion Big Jazz Band.

Sabato 23 settembre, dalle ore 8:30 alle 13, presso la Sala Rossa del Palazzo Mauro De Andrè (viale Europa, 1), il convegno “Modelli di intervento integrati alla luce del nuovo progetto regionale demenze”: si tratta di un evento, sempre in collaborazione con l’associazione, di valore aziendale, cui partecipano professionisti dell’intera Ausl Romagna ed esperti della Regione, in particolare il professor Marco Trabucchi, presidente dell’associazione italiana di Psicogeriatria. Sebbene aperto alla popolazione, è rivolto prioritariamente agli operatori sanitari e sociali della rete dei Servizi per persone affette da demenza. In tale occasione sarà anche presentata la nuova edizione del Manuale di stimolazione cognitiva, curata dalla dottoressa Rachele Nanni (responsabile del Programma Aziendale di Psicologia).

Nel richiamare alla  massima partecipazione all’evento, la presidente Barzanti ha evidenziato tutti gli aspetti più difficili dell’essere parente, e quasi sempre anche caregiver, di un paziente affetto da Alzheimer: “Situazioni che cerchiamo di alleviare con progetti, vicinanza, aiuto aiuto”. Per far ciò servono anche finanziamenti, e in quest’ottica, oltre che di sensibilizzazione, è inteso lo spettacolo di venerdì prossimo “al quale invito tutti a partecipare, anche per l’alto valore artistico dei musicisti”.

Il dottor Tonini ha evidenziato l’intenzione dell’Azienda di aumentare ulteriormente l’offerta sanitaria sull’Alzheimer e in generale su tutti problemi legati a demenze, per dare una riposta sempre più puntuale su aspetti di tale rilevanza”.

Molto importante un progetto annunciato dall’assessore Morigi: “Credo sia importante, parlando di malattie come l’alzheimer o comunque ad alto impatto sociale, ribadire la bontà del ‘modello Ravenna’, caratterizzato da un forte approccio di rete e di collaborazione e stretta integrazione tra mondo del Volontariato, Azienda Sanitaria e Comune – ha esordito -. Su questo specifico  aspetto stiamo lavorando ad un progetto che va proprio nella direzione dell’integrazione. Si chiama ‘Stiamo vigili’ e contempla una formazione agli agenti di polizia municipale del Comune di Ravenna (poi, in futuro, ci piacerebbe anche alle altre forze dell’ordine) in modo che acquisiscano competenze che consentano di individuare e meglio aiutare le persone, affette da demenze o più in generale anziane, che si perdono o vivono episodi di disagio da disorientamento. In questo momento stiamo ragionando sulla didattica insieme a volontariato e altri soggetti preposti, e a regime, in collaborazione con le articolazioni territoriali, contiamo di rappresentare un valido aiuto in questi casi che purtroppo, come emerge dalle cronache, sono tutt’altro che rari”.

Ha fatto eco il sindaco de Pascale: “Credo che iniziative come questa sull’Alzheimer siano importanti anche per evidenziare il grande lavoro quotidiano, e che talvolta non emerge, degli operatori dell’Azienda USL e del mondo del volontariato. Una rete, quella dell’associazionismo, che qui a Ravenna è particolarmente forte e strutturata, e che svolge un importante ruolo di pungolo alle istituzioni ma anche di stretta collaborazione operativa in tanti settori ed occasioni. Le nostre associazioni hanno ‘le maniche rimboccate’ e lo dimostrano anche quando danno vita ad importanti eventi culturali che hanno un importante successo di pubblico, come è stato quello dell’Ail sabato sera e come sarà, ne sono convinto, il concerto di venerdì sera.

Il pubblico, per contro, deve mantenere alto il livello, anche attraverso investimenti dove serve. Penso ai piani occupazionali dell’Ausl e agli investimenti che anche come Comune intendiamo fare sia per aumentare i posti letto delle strutture residenziali sia per aumentare i servizi più territoriali, in sostegno delle famiglie che si occupano di persone con questi disagi. Intendiamo replicare, ad esempio, l’eccellenza di San Romualdo ed entro fine anno, a seguito di una donazione, ci poniamo l’obiettivo di sviluppare una nuova opportunità per la popolazione anziana”.

Numerose anche le altre iniziative organizzate nei distretti di Faenza e di Lugo, in occasione della Giornata, e di cui si riportano di seguito i link.

Qui Faenza

Qui Lugo

In occasione della XXIV Giornata mondiale dell’Alzheimer sono in programma a Lugo due iniziative: un incontro e un pranzo di beneficenza, che si terranno rispettivamente il 21 e il 24 settembre.

Giovedì 21 settembre alle 20.30, al Centro Sociale “Il Tondo” in via Lumagni 30, ci sarà un nuovo appuntamento per la campagna informativa “Amarcord...”. La serata ha l'obiettivo di affrontare il tema dei disturbi della memoria e il ruolo della famiglia attraverso una serie di incontri serali, a partecipazione gratuita e aperti a tutti gli interessati. Il progetto, che ha preso avvio a dicembre 2016 e che prosegue nei comuni dell'Unione, nasce per informare e supportare i familiari e coloro che desiderano confrontarsi su questa difficile condizione che rappresenta una delle prime cause di disabilità tra le persone anziane. Il format scelto prevede il ricorso a spezzoni di film per parlare dei disturbi della memoria, della demenza e del suo decorso e per fornire spunti di riflessione sulla relazione di aiuto da parte della famiglia. L'iniziativa sarà inoltre occasione per conoscere più da vicino i servizi dedicati alle persone con disturbi cognitivi e a chi se ne prende cura e ai progetti dell’Associazione Alzheimer di Lugo. Interverranno operatori del Servizio sociale e socio sanitario dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna; la presidente e i volontari dell'Associazione Alzheimer di Lugo; il geriatra Franco Stefani del Centro disturbi cognitivi dell’Ausl della Romagna - Distretto di Lugo; la psicologa Laura Marchesini del Centro di ascolto dell’Ausl della Romagna - Distretto di Lugo. All’appuntamento sarà presente anche il sindaco di Lugo Davide Ranalli e l’assessore comunale alle Politiche sociali Lucia Poletti.

Il progetto è promosso dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e dall'Azienda USL della Romagna, con la collaborazione dell'Associazione Alzheimer di Lugo e delle cooperative Sol.co e Il Cerchio; fa parte degli interventi a supporto della domiciliarità, rivolti alla popolazione non autosufficiente e alle famiglie e inserito nei piani di zona per la salute e il benessere sociale.

Domenica 24 settembre alle 12.30 al Maracanà di Lugo, presso il campo sportivo di Madonna delle Stuoie, l’Associazione Alzheimer di Lugo organizza un pranzo di beneficenza aperto a tutta la cittadinanza (per informazioni e prenotazioni contattare Luisa 349 8494050 entro il 18 settembre). Durante l’evento si informeranno i partecipanti sui progetti in corso e si chiederanno suggerimenti. Tra tali progetti, “Ritroviamoci il venerdì”, che sarà sostenuto dal ricavato del pranzo, e che ripropone, dal 6 ottobre al 15 dicembre, incontri di due ore al venerdì pomeriggio condotti da una esperta che svolgerà attività sensoriali e di stimolazione, estremamente importanti per le persone affette da queste patologie.

L’Associazione Alzheimer di Lugo si propone di dare voce alle persone che soffrono di un progressivo declino della memoria e di altre funzioni cognitive, nonché alle loro famiglie; è attiva proponendo sul territorio attività a sostegno delle famiglie e opportunità socializzanti alle persone malate.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare l’Associazione Alzheimer al numero 339 3595795 (il mercoledì dalle 9 alle 11.30).

In occasione della XXIV Giornata Mondiale dell'Alzheimer, l'associazione Alzheimer Rimini onlus organizza per domenica 17 Settembre 2017 dalle ore 16.00 presso l'Embassy a Rimini, il concerto musicale “DIVERTIDO TRIO”. Durante l'iniziativa sarà possibile ricevere informazioni sulle attività, servizi e progetti in corso, comprese quelle per il sostegno al lavoro di cura e dei famigliari.

Sarà inoltre possibile ricevere e compilare un questionario conoscitivo per chi si prende cura e sarà messa a disposizione la Carta europea del familiare assistente per promuovere un’azione individuale, sociale e di governo per i loro diritti. La giornata è realizzata in collaborazione con Comune e Provincia di Rimini, Unione Comuni della Valmarecchia, Valconca e Comune di Riccione.

Collabora all'iniziativa il progetto sociale "I Bisogni dell’Alzheimer" promosso dalle associazioni: Alzheimer Rimini, Centro21, Tana Libera Tutti, con il sostegno del Centro di Servizio per il Volontariato - “Volontarimini” che presenterà le azioni che si stanno realizzando relative a queste tematiche e di formazione dei volontari.

Durante la manifestazione con offerta libera sarà distribuita dell'uva, proprio grazie all’Associazione Alzheimer Rimini anche a Rimini e a Riccione sono nati rispettivamente l’Amarcord Cafè (2010), lo Scaramaz Cafè (2013) e successivamente i “Centri d’Incontro” che costituiscono, con i Caffè Alzheimer presenti da diversi anni in tutta l’Emilia-Romagna, un importante punto di aggregazione e di confronto per i pazienti e i familiari che quotidianamente lottano con questa malattia.

Il gruppo musicale “DIVERTIDO TRIO” nasce dall’incontro di due amici riminesi con una amica giapponese che, come per gioco, si divertono a suonare i brani dei grandi autori della bossanova e della samba (Antonio Carlos Jobin, Joao Gilberto, Sergio Mendes, Vinicius De Moraes) ed a mescolarli, nel rispetto dello stile, a brani dei nostri celebri autori italiani (Luigi Tenco, Lucio Battisti, Gino Paoli) o di artisti d’oltremare (Sting), senza rinunciare ad eseguire qualche brano inedito scritto proprio da Laura Benvenuti. “Divertido Trio” propone così un bellissimo viaggio musicale oltre il tempo e lo spazio, accompagnato dalla voce e dal flauto traverso di Laura Benvenuti, dal basso elettrico di Giorgio Cavallari e dal pianoforte di Mayumi Okada.

Oltre che per le origini riminesi e per la composizione, la scelta del gruppo è stata guidata dalla considerazione che la musica costituisce uno strumento in grado di influenzare l’organizzazione funzionale e anatomica di alcune strutture del cervello (che è il principale organo bersaglio della malattia di Alzheimer), modellandone la plasticità neuronale, è un mezzo comunicativo e di incontro per non dimenticare “chi dimentica”. L'ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.

In occasione della XXIV Giornata mondiale dell’Alzheimer, venerdì 22 settembre alle ore 15.30 si tiene a Faenza, presso la Residenza “Il Fontanone” in Viale Stradone n. 7, l’incontro con la cittadinanza “Dimenticanze e dintorni - Visioni a confronto - alle prese con i disturbi della memoria”.

Dopo la presentazione a cura di Emilia Montevecchi dell’Associazione Alzheimer Faenza, verranno proiettate sequenze di film tratte da “Il figlio della Sposa” di Juan José Campanella e si parlerà di “Vivere la dimenticanza e conoscere la memoria”. Interverranno operatori dell’Azienda USL della Romagna, dell’ASP della Romagna Faentina, dell’Associazione Alzheimer Faenza, della Cooperativa “In Cammino” e “Coop Zerocento”.

In allegato la locandina con tutti i dettagli e informazioni.

Aiutaci ad aiutarti a stare meglio: al via alla Casa della Salute di Sant’Alberto un percorso partecipato per guadagnare salute nella comunità.

Mercoledì 13 settembre, alle ore 20,30 si tiene a Sant’Alberto (RA), presso la Sala del Consiglio Sede Comunale Decentrata di Via Cavedone n. 37, un incontro pubblico per parlare di come la comunità può agire insieme agli operatori sanitari per il miglioramento della salute di tutti. L’intento è quello di estendere, calandole nella realtà territoriale, esperienze che si sono avviate positivamente in Comuni vicini: verrà insomma proposto  un percorso di comunità per promuovere la salute. Le malattie croniche costituiscono oggi, infatti, il peso maggiore per la comunità, ma molti studi indicano che esiste un grande potenziale di miglioramento della salute individuale e collettiva attuando azioni sugli stili di vita, che conducano all’acquisizione di competenze da parte della popolazione. La scelta è  quella di realizzare una progettazione partecipata con la comunità per azioni di promozione della salute, valorizzando le Case della Salute, nuova articolazione territoriale delle Cure primarie, come contesto vocato anche alla promozione della salute. Titolo del percorso è infatti ‘La Casa della Salute per guadagnare salute’ e si innesta nella strategia complessiva “Guadagnare salute” che promuove progetti e azioni per migliorare la salute della comunità, con focus particolare su alimentazione, attività fisica, fumo e alcol.

Introdurrà la serata il presidente del Consiglio Territoriale Massimiliano Venturi, cui seguiranno gli interventi della dottoressa Roberta Mazzoni, direttrice del Distretto di Ravenna, del dottor Giuliano Silvi (Servizio Epidemiologia e comunicazione), della dottoressa Cosetta Ricci (Dipartimento Sanità Pubblica), lasciando poi spazio al dibattito ed agli interventi dal pubblico, sotto la conduzione delle dottoresse Giulia Silvestrini e Cosetta Ricci.

L’incontro è rivolto a tutti cittadini e in particolare alle associazioni, in quanto componenti attive e partecipi della comunità, e la massima partecipazione è auspicata.

Sabato 16 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.30, si tiene a Ravenna, presso la Sala riunioni DEA del Presidio Ospedaliero in Viale Randi n. 5 – 7° piano – Blocco 8, il corso “Lo screening visivo neonatale. Il riflesso rosso. Un imperativo per il Pediatra e Neonatologo?”.

A tutt’oggi nonostante le raccomandazioni internazionali, i neonati sottoposti a screening visivo mediante il Riflesso Rosso (Red Reflex) sono una minoranza pari a meno del 30% secondo cittadi-nanza attiva in una ricerca effettuata nel 2012.

Il Piano nazionale della Prevenzione anni 2014-2018 dà come obiettivo l’effettuazione dello screening visivo su tutti i neonati dal 1 gennaio 2018 e raccomanda che in ciascuna azienda si ela-borino protocolli e procedure volti a ottenere uno screening di massa con copertura del 100% dei nati. 

Per una corretta effettuazione di tale screening si ritiene fondamentale una buona integrazione tra ospedale e territorio e  in particolare tra pediatri ed oculisti del SSN.

Il test del riflesso rosso deve essere effettuato dai pediatri/neonatologi ospedalieri a tutti i neonati prima della dimissione dall’ospedale e deve essere ripetuto a tutti i bilanci di salute dal Pediatra di famiglia.

L’implementazione del percorso relativo allo screening visivo deve prevedere una formazione pro-fessionale specifica per tutti gli operatori sanitari coinvolti, da realizzare sia da parte della Regio-ne, che delle Azienda .

Si prevede la realizzazione di una formazione di base, che dovrà interessare pediatri ospedalieri, Pediatri di famiglia e oculisti territoriali.

Inoltre dovrà essere prevista un’offerte formativa “su campo” da svolgere negli ambulatori oculi-stici di 2° e 3° livello o nei punti nascita.

L’incontro, rivolto ai pediatri di famiglia, ospedalieri, agli oculisti e al personale ostetrico ed in-fermieristico,  è il punto di partenza per la definizione collegiale di questo programma.

Si parte dal significato del test di screening, con le prime informazioni sul versante pratico.

Segreteria Organizzativa

  • Maria Grazia Zanelli - Pediatra di famiglia, Ravenna - e-mail: mariagrazia.zanelli@medici.progetto-sole.it
  • Luca Casadio - Dipartimento Salute Donna, Infanzia ed età Evolutiva - UOC di Pediatria e Neonatologia - Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza e Lugo

 

Si informa la cittadinanza che da martedì 25 luglio le vaccinazioni per gli utenti di età superiore ai 18 anni non si effettueranno più accedendo direttamente agli ambulatori vaccinali dell’Igiene Pubblica di Rimini e provincia, ma solo su appuntamento.

Le prestazioni dovranno dunque essere preventivamente prenotate attraverso il servizio Cuptel, al numero verde gratuito 800 002 255.

Da lunedì 10 luglio, gli ambulatori odontoiatrici prima situati in via Zaccagnini 22 a Faenza, sono stati trasferiti presso la sede del Presidio Ospedaliero di Faenza (piano terra, adiacenti allo scalone monumentale).

Si tratta di una centralizzazione delle sedi ambulatoriali di erogazione delle prestazioni di odontoiatria generica, ortodontiche e protesiche, mirata all’unificazione del servizio per permettere agli utenti aventi diritto, di ricevere tutte le prestazioni di pertinenza (odontoiatria generica, conservativa, parodontologia, ortodonzia, protesi dentali, cure in regime di anestesia generale per pazienti portatori di gravi disabilità e non collaboranti) in un’unica sede evitando disagi e disservizi derivanti da spostamenti presso più sedi ambulatoriali e migliorando l’accessibilità dell’intero servizio.

Il trasferimento  non ha comportato modifiche degli orari del  servizio né degli appuntamenti già prenotati. 

A grande richiesta, torna la terza edizione di MirabilAvis. Domenica 16 luglio Mirabilandia, il parco divertimenti alle porte di Ravenna ( SS 16 Adriatica km. 162 -  Savio - Loc. Mirabilandia  RA), in collaborazione con Avis Associazione Volontari Italiani Sangue, ospita una giornata di sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue e plasma.

Tutti gli iscritti a un'Associazione italiana donatori che si presenteranno allo stand Avis, allestito all'ingresso di Mirabilandia, esibendo il proprio tesserino, avranno accesso al parco al prezzo scontato di 14,90 Euro. La speciale tariffa si applicherà anche ai loro accompagnatori fino a un massimo di 3 amici o familiari, anche non donatori.

Per diffondere la cultura e l’importanza della donazione, la stessa agevolazione sarà riservata - per la prima volta - anche a chi desidera diventare donatore. Basterà accedere a www.avisemiliaromagna.it o a www.mirabilandia.it/avis, compilare il modulo di iscrizione e, nella giornata dell'evento, recarsi all'info point Avis per validare il modulo e acquistare poi alle casse il biglietto a tariffa promozionale.

Tutti i futuri donatori avranno così accesso dalle ore 10:00 fino alle 23:00 alle 47 attrazioni del parco ravennate e ai nuovi spettacoli, come il night show “Mirabilandia Forever” e all’inedito “The kings of pop”, a una tariffa davvero imperdibile.

MirabilAvis sarà un’occasione 3d: per divertirsi, donare e diffondere la cultura e la promozione del dono, attraverso informazioni e distribuzione gadget.

La terza edizione di #MirabilAvis vi aspetta!

Per informazioni: www.mirabilandia.it - www.avisemiliaromagna.it

Continua la collaborazione dell’Associazione “Il Porto dei piccoli” Onlus con il reparto di Pediatria dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna. L’Associazione “Il Porto dei piccoli - Onlus” di Genova segue da tempo diversi progetti che prevedono per i bambini in cura un percorso di gioco e conoscenza attraverso molteplici attività ludico didattiche aventi come denominatore comune il mare con le sue tradizioni ed emozioni.

Uno degli obiettivi dell’Associazione è fornire occasioni di svago e di evasioni attraverso laboratori manuali, artistici, di musica e di teatro.

Nei giorni scorsi, presso i locali del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Ravenna, l’Associazione ha allestito uno spettacolo teatrale; i piccoli ricoverati hanno trascorso un pomeriggio in allegria animata dagli operatori e dai volontari appositamente venuti da Genova, che hanno anche predisposto alcuni laboratori artistici

Momenti in allegria dunque, per i quali si rivolge un sentito ringraziamento alla onlus.