Vaccinazioni contro l'influenza: il presidente dell'Ordine dei medici di Ravenna dà il buon esempio

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Il dottor Falcinelli, vaccinato dal dottor Vasina Il dottor Falcinelli, vaccinato dal dottor Vasina

Della serie, l’esempio vale più di mille “prediche”. E così due autorevoli rappresentanti del mondo dei medici hanno deciso di farsi riprendere mentre effettuavano il vaccino contro l’influenza stagionale. Il dottor Mauro Marabini, direttore del Dipartimento di Cure primarie dell’ambito territoriale di Ravenna dell’Ausl Romagna, e il dotto Stefano Falcinelli, medico di famiglia e presidente dell’Ordine dei medici di Ravenna, hanno effettuato pochi giorni fa la vaccinazione nello studio di un collega di quest’ultimo, il dottor Sandro Vasina, che ha proceduto con le due iniezioni nella spalla (nella foto il dottor Falcinelli).

“Da sempre siamo convinti dell’importanza della vaccinazione contro l’influenza stagionale – commenta il dottor Falcinelli – e la raccomandiamo ai nostri assistiti. Ma anche noi provvediamo ad effettuarla, consci del suo valore clinico, contro le complicanze della patologia, e sociale: nel momento del picco influenzale non possiamo rischiare di ammalarci anche noi, lasciando senza assistenza i nostri pazienti”.

Va a questo proposito ricordato che la vaccinazione è offerta alle persone con più di 65 anni, ma anche, indipendentemente dall’età, a tutti i cittadini che sono portatori di particolari patologie o che svolgono mansioni di importanza e rilievo sociale pubblico, il cui ruolo è importante, soprattutto, nel periodo del picco influenzale: si tratta, in particolare degli operatori e professionisti del sistema sanitario nazionale (medici, infermieri, oss…) delle strutture sia pubbliche sia private sanitarie, ma anche di assistenza sociale. Importante anche la vaccinazione per le forze dell’ordine, vigili del fuoco e tutti coloro che sono addetti a servizi di interesse collettivo. Da non dimenticare il personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all’attività di allevamento e trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti).

E si rivolge in particolare ai suoi colleghi medici, il dottor Marabini: “Per noi professionisti della sanità è importante essere pronti anche nei momenti più difficili, e anche dare l’esempio al resto della cittadinanza. Per questo io ho fatto il vaccino, e invito a farlo tutti i miei colleghi e, più in generale, tutti gli operatori della sanità”. E se lo dicono (e lo fanno) loro…

Letto 199 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Novembre 2019 17:03
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