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Articoli filtrati per data: Giugno 2021

Ausl Romagna organizza sedute vaccinali serali per favorire la vaccinazione al personale del comparto turistico: si parte giovedì 10 e venerdì 11 giugno.

Gli operatori candidati sul portale regionale stanno infatti ricevendo sms per prenotarsi a partire dalle ore 11 di oggi, martedì 8 giugno, attraverso i consueti canali. (Sportelli Cup, Farmacup, Cuptel e Cupweb)

Le sedute vaccinali serali partiranno in tutte le sedi alle 19,30. Per favorire ulteriormente l’accesso, saranno operativi alcuni punti vaccinali aziendali più prossimi alle località turistiche. Complessivamente nelle due serate saranno disponibili 3000 dosi.

 
  Giovedì 10 Venerdì 11
Ravenna Ravenna -Pala De Andrè)
Cervia ( Casa della Salute)
Ravenna -Pala De Andrè)
Cervia ( Casa della Salute)
Cesena Cesenatico ( Piscina Comunale) Cesenatico ( Piscina Comunale)
Rimini Riccione ( Centro Commerciale Perla Verde)
Bellaria (Palacongressi)
Rimini (fiera)
Riccione (Centro Commerciale Perla Verde)
Forlì Forlì - Fiera Forlì - Fiera

 

Per favorire la vaccinazione, oltre alle due serate dedicate, l’Azienda ha riservato una parte dei posti disponibili a questa categoria all’interno delle normali sedute vaccinali. Si invitano pertanto tutti gli operatori turistici a candidarsi sul portale regionale, per riuscire celermente ad accedere alla vaccinazione.

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Il bando promosso dalla Roche ha inserito il progetto di Ravenna fra i 12 premiati

Si chiama “O.A.S.I. e sta per (Organizzazione, Assistenza, Scienza e Innovazione ) per le persone con la Sclerosi Multipla”, il progetto presentato dalla dott.ssa Maria Grazia Piscaglia, dirigente medico della U.O. Neurologia di Ravenna, diretta dal dott. Pietro Querzani, risultato fra i 12 vincitori del bando promosso dalla ditta Roche. Il tema oggetto del bando era indirizzato alla ricerca di soluzioni innovative per i servizi rivolti alla cura delle persone affette da sclerosi multipla.

Il progetto O.A.S.I,.presentato dalla dottoressa Piscaglia si inserisce nell ‘attuale contesto sanitario in cui l’ emergenza COVID ha fatto emergere la necessità di attivare dei nuovi modelli organizzativi , dedicati a pazienti con patologie croniche , che tengano conto in primis della prossimità delle cure.

“Il centro Sclerosi Multipla dell’ambito di Ravenna in Ausl Romagna, spiega la dottoressa Piscaglia, attualmente ha in carico 900 pazienti affetti da tale patologia che afferiscono a 3 ambulatori dedicati presso i 3 presidi con annessi tre territori dedicati all’ assistenza di Ravenna, Faenza e Lugo . La complessità della presa in carico della persona con SM e dei Care Givers, dalla diagnosi alla terapia , all’ assistenza psicologica, neuropsicologica e riabilitativa richiede una organizzazione in grado di offrire l’ accesso ai servizi nei territori di afferenza, mantenendo la continuità e l’ omogeneità delle cure. Inoltre deve essere garantita, precocemente, a tutte le persone con SM la possibilità di accedere alle terapie più avanzate. Con questo progetto intendiamo riorganizzare dal punto di vista gestionale e operativo il Centro SM dell’AUSL Romagna, oggi disposto su tre Presidi afferenti a tre diverse città, centralizzando le agende degli ambulatori dei tre presidi, attivando un punto di ascolto e di Counseling infermieristico, e redigendo una Carta dei Servizi e implementazione di percorsi interdisciplinari di telemedicina per pazienti a maggior carico assistenziale e con difficoltà a raggiungere i vari punti di ubicazione dei servizi”.

Ciò consentirà di migliorare la presa in carico della persona affetta da sclerosi multipla per quanto riguarda , non solo le terapie , il monitoraggio clinico, ma anche per gli aspetti che riguardano l’ inserimento lavorativo, la vita familiare ( intesa anche come pianificazione di gravidanza, ruolo genitoriale) e di partecipazione sociale.

“Il premio ricevuto dal progetto presentato della dottoressa Maria Grazia Piscaglia , commenta Francesca Bravi, direttore dell’ospedale di Ravenna, ci riempie di infinita soddisfazione, perché pone al centro degli obiettivi di cura la persona nella sua globalità, socialità, inserimento lavorativo, vita quotidiana. Molto spesso la cura si traduce nel trattare il sintomo e la patologia, senza considerare che i bisogni di una persona affetta da una malattia, spesso invalidante come questa, impattano con la necessità di ricercare un nuovo equilibrio complessivo Ecco che allora un progetto che contempli una presa in carico multidisciplinare del paziente , che lo accompagni nel suo percorso anche per gli aspetti che riguardano le difficoltà di inclusione nel mondo del lavoro, nel sociale e nella vita famigliare, rappresenta un punto di forza lavorando sulla formazione e valutazione della qualità di vita anche attraverso l’ attivazione di ascolto e presa in carico con strumenti di telemedicina e teleconsulto”.

I 12 premi vincitori del bando Roche, valutati e selezionati dalla Fondazione Sodalitas ( partner esterno) hanno ricevuto ciascuno 25.000 euro.

Ufficio Stampa Ausl Romagna

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Da venerdì 11 giugno l’Hub Vaccinale allestito alla Fiera di Rimini si sposta nel PADIGLIONE OVEST del quartiere fieristico, con ingresso e parcheggio dedicato.

Non è prevista alcuna sospensione dell’attività vaccinale poiché le operazioni di trasferimento avverranno nell'orario serale del giorno 10.

Coloro che devono essere vaccinati dalle ore 8,30 di venerdì 11 giugno in avanti dovranno quindi accedere al Centro vaccinale dall’Ingresso Ovest situato in Via San Martino in Riparotta.

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Lunedì, 07 Giugno 2021 18:28

La cultura si fa Cura

Dopo essersi cimentati nella scrittura e realizzazione di una raccolta di poesie e testi scritti in tempo di pandemia, gli Autori del libro "Momenti sospesi", curato da Claudio Venturelli e Manuela Gori, hanno pensato di proseguire nell'attività di volontariato e sostegno della sanità locale, mettendosi da oggi a disposizione dei centri Vaccinali per portare a titolo volontario, momenti di evasione e piacevole intrattenimento alle persone in sosta in sala d'attesa, dopo la somministrazione del vaccino. L'iniziativa, nata in collaborazione con l'ufficio di fundraising dell'Azienda usl della Romagna, dal titolo "La cultura si fa cura" è partita oggi, pomeriggio, presso l'hub della fiera di Cesena, a Pievesestina e proseguirà fino al 31 luglio, alternando le letture tra la sede di Cesena e quella di Forlì. Saranno garantite almeno sei letture in ciascun hub - nei giorni di mercoledì/sabato/domenica con interventi di circa un'ora al mattino o al pomeriggio. "La modalità con cui ci presenteremo e leggeremo mi sento di ricordare - afferma Manuela Gori che sta coordinando i lettori - che non sarà performance con auditorio, ma avrà l'obiettivo quasi di creare delle "relazioni poetiche" con le persone che via via passeranno nella sala di attesa, in un raggio limitato dato il distanziamento e le mascherine obbligatorie per tutti. Potrebbe risultarci utile spostarci nell'ambiente avvicinandoci a chi entra e andrà a sedersi, possibilmente prima che "metta mano al cellulare". La difficoltà sarà proprio questa, ma siamo certi che chi sarà disposto all'ascolto lo farà con piacere e anche con sorpresa: un'occasione forse unica per molti dopo gli anni della scuola! Proprio per questo abbiamo proposto di lasciare alla cura di autori e lettori le modalità di "approccio poetico" che più sentono nelle loro corde per entrare in contatto con chi ascolterà". Ci teniamo a specificare che durante la permanenza - sottolinea Claudio Venturelli - saranno liberi di leggere dal libro MOMENTI SOSPESI, sottolineandone la finalità a scopo benefico pro "umanizzazione" delle cure, ma anche di proporre altre poesie del proprio repertorio o recitarne altre di autori locali, sia in italiano che in dialetto, con lo scopo di rendere davvero piacevoli con pillole di poesia quei momenti sospesi nell'attesa. Il pubblico cambia continuamente ( zona attesa 15 minuti ) quindi sarà anche possibile ripetere quelle scelte, in base alla risposta che riceveranno o prendersi il tempo per consegnare un libro a chi vorrà contribuire con l'acquisto". "Con grande entusiasmo abbiamo accolta la proposta di questi volontari, ai quali va un ringraziamento sentito da parte di tutta la drezione aziendale - ha sottolineato la Dott.ssa Paola Ceccarelli, Direttrice infermieristica e tecnica , perchè iniziative solidali come questa coniugano concetti fondamentali della cura e della cultura formando un unicum con il principio di umanizzazione delle cure.

Il libro Momenti Sospesi è nato infatti con lo scopo benefico di sostenere l’ospedale “Bufalini” di Cesena . Raccolta di poesie e racconti ai tempi del Covid-19” (InEdit edizioni, 2020), a cura di Claudio Venturelli e Manuela Gori, con la prefazione scritta dal Sindaco Enzo Lattuca. Vera e propria antologia, il volume racchiude testi scritti durante la prima fase dell’emergenza sanitaria CoViD-19 da trentatré poetesse e poeti, autrici e autori conosciuti e sconosciuti, di età, professioni e mestieri molto diversi, tra cui insegnanti, studenti e medici ispirati da e in questo tempo sospeso. Il progetto ‘Tratti d’inchiostro’ racchiude poesie in italiano, in dialetto, monologhi, brevi brani, riflessioni, semplici pensieri, un esperimento di scrittura creativa sui social e illustrazioni che concorrono al percorso universitario di una giovane artista. Ognuno ha contribuito a questa raccolta con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare a sostegno delle attività dell'Ospedale Bufalini di Cesena. Il progetto editoriale, coordinato dall’entomologo dell’Ausl Romagna Claudio Venturelli, è stato realizzato a titolo gratuito dall'editore, che si è fatto carico delle spese di stampa della prima tiratura e ha previsto, oltre che il contributo dei testi di autori vari, anche le illustrazioni grafiche di Gaia Venturelli. Hanno collaborato Amici Mario, Babbini Loris, Balbi Tommaso, Balzani Beatrice, Borgini Germana, Brunelli Laura, Campitelli Denis, Casadei Daniele, Donini Laura, Fabbri Lidiana, Facciani Tonina, Farabegoli Andrea, Gabellini Francesco, Gasperini Antonio, Giorgi Omero, Gobbi Francesco, Golloberda Fadiola, Gori Gianfranco Miro, Gori Manuela, Magnani Giorgio, Maraldi Maurizio, Martelli Loris, Mini Stefano, Miserocchi Paolo, Molari Fabio, Montevecchi Lisa, Morrone Vincenzo, Neri Costanza, Papi Angelo, Paris Pietro, Valeri Walter, Venturelli Claudio, Vergoni Gilberto.

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Una troupe del Tg3 Emilia Romagna, guidata dalla giornalista Serena Biondini, ha documentato ieri la prima giornata di open day vaccinale serale all'hub vaccinale della Fiera di Forlì. 

La giornalista, che ha realizzato due servizi, andati in onda rispettivamente  sul Tg delle 19,30 di ieri (https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/notiziari/index.html?/tgr/video/2021/06/ContentItem-2d42bc31-89c4-44e4-beb1-20607b7bce3b.html) e sul Tg della  notte ( https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna?wt_mc=2.www.wzp.tgremiliaromagna_ContentItem-8f15bd12-eb87-4272-87d9-876ad9203dea.&wt)  ha intervistato il dottor Andrea Galeotti,  responsabile del Servizio infermieristico e tecnico di Forlì  e la dottoressa Raffaella Angelini,  direttrice della Sanità pubblica di Ausl Romagna. 

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Il progetto, nato un paio di anni fa da un’idea della Dirigente Scolastica del Liceo Artistico “Nervi Severini”, Maria Teresa Buglione e dalla Dottoressa Chiara Bennati, Medico Oncologo presso l’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, è stato realizzato anche grazie al Rotary Club Ravenna Galla Placidia, all’entusiasmo delle consorti e al Presidente dell’annata 2019/20 Camillo Rapparini ed al supporto dell’attuale presidente Riccado Papa, che hanno trovato i finanziamenti per poter comprare i materiali.

Le opere artistiche sono state realizzate nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro specifico, volto alla realizzazione dei pannelli ornamentali, che saranno destinati all’umanizzazione delle cure di ad alcuni ambienti ospedalieri ed in particolare quelli di passaggio o pertinenza del reparto di Oncologia.

L’abilità degli studenti dei corsi di pittura delle classi 3B, 4B, 4I e dei loro docenti, Stefano Cappelletti e Claudio Righi , ha permesso di realizzare cinque opere su pannelli rimovibili di grandi dimensioni, con tecnica mista raffiguranti scenari marini e paesaggistici.

“É stata una bella sfida coniugare arte e scienza – afferma la Prof.ssa di storia dell’arte Annalisa Vespignani, che ha coordianto il progetto - parlare di art Therapy, fare incontri preparatori con gli studenti, parlare del cancro attraverso seminari sulla prevenzione oncologica, sul fumo .

L’emergenza COVID e il conseguente dilatarsi dei tempi, non ha fatto desistere i ragazzi dal portare a termine con entusiasmo e perseveranza le loro opere, che da oggi troveranno finalmente adeguata collocazione. La pandemia ha sicuramente rallentato i tempi di consegna dei lavori , ma la didattica laboratoriale e il lavoro in presenza nei laboratori del liceo artistico ha permesso agli studenti e ai docenti di consegnare i magnifici lavori all’ospedale e migliorare la qualità della degenza ai pazienti.

“Ringraziamo l’ospedale – ha affermato la Dirigente scolastica - e in particolare la Dott.ssa Bennati per avere dato l’opportunità ai nostri studenti di realizzare un progetto comune che mirasse ad un connubio tra arte e scienza e che fosse di gradevole impatto emotivo ai degenti.

“Ho sposato con grande entusiasmo afferma dott.ssa Bennati questo progetto, come un contributo scientifico alla cura per migliorare la qualità della vita ai degenti, cosa dimostrata anche dalla letteratura scientifica”.

Infine un ringraziamento a tutti, insegnanti, studenti che hanno realizzato le opere e il Rotary club Ravenna Galla Placidia, anche da parte della Dott.ssa Francesca Bravi, direttore del presidio ospedaliero, che ha voluto sottolineare come questi gesti denotino quanto il tema della cura sia inserito all’interno della comunità, non solo come visione di un primario illuminato, ma come visione globale post pandemia, ovvero, per riprendere un tema classico, “il bello corrisponde al buono”

 

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Il personale della Pediatria di Ravenna insieme con l’associazione A.G.E.B.O. (Assistenza Genitori e Bambini Ospedalizzati) ha ideato un progetto patrocinato dal la BCC (Banca di Credito Cooperativo Ravennate Forlivese Imolese), per dotare la Pediatria degenza dell’ospedale Santa Maria Delle Croci di Ravenna, di nuovi e funzionali arredi per questo luogo di lavoro, che supera l’idea e la parola un po' vecchia di “guardiola” medico-infermieristica.

In questi locali quotidianamente medici e infermieri organizzano il lavoro di assistenza e cura dei bambini e adolescenti. Gli arredi che sono stati progettati e realizzati sono fondamentali perché questa collaborazione possa avvenire nel migliore dei modi. La BCC grazie alla nota sensibilità nei confronti del settore sanitario pubblico ha adottato il progetto, facendo una cospicua donazione per permetterne l’acquisto in tempi brevissimi.

Venerdì 4 giugno, alla presenza di Piero Roncuzzi del Comitato locale, del Presidente Giuseppe Benini, del Capo Area di Ravenna Maurizio Martini della BCC, dei rappresentati di AGEBO, del personale medico e infermieristico della Pediatria e della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna, è stato ufficialmente inaugurato questo nuovo spazio, completamente cambiato nel suo significato operativo e nella sua funzionalità. Il personale ha espresso particolare soddisfazione per un’iniziativa che consentirà un miglioramento nell’organizzazione della qualità della degenza dei piccoli ricoverati.

Il Dott. Federico Marchetti direttore dell’U.O. di Pediatria e la Dott.ssa Francesca Bravi Direttore del Presidio Ospedaliero esprimono grande soddisfazione nel ricevere questa importante donazione esprimendo gratitudine per il sostegno della BBC, la sensibilità di AGEBO e in generale per la generosità e solidarietà che la città di Ravenna sta manifestando nei confronti dell'Ospedale della nostra città.

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FOCUS, l'appuntamento giornaliero d’informazione e approfondimento di Teleromagna, condotto dalla giornalista Federica Mosconi,ha dedicato una puntata alla "Sanità in Rosa". Ospiti la dottoressa Roberta Gunelli, direttrice della Urologia di Forlì e la dottoressa Tiziana Rambelli, giornalista scientifica e dirigente presso la Piattaforma Amministrativa di Forlì- Cesena, Ausl Romagna.

Nella puntata si è parlato, con la dottoressa Rambelli, del ruolo delle donne nella storia della medicina, dei dati sulla presenza femminile tra i dipendenti dell'Ausl Romagna, di come le donne impiegate in sanità abbiano affrontato i lunghi mesi di pandemia e delle tante ragazze iscritte al neonato corso di laurea in Medicina di Forlì.

La dottoressa Gunelli ha raccontato la sua esperienza e il difficile percorso intrapreso per diventare prima chirurgo e poi primario, su come sia riuscita a conciliare lavoro e vita famigliare e sulla sempre più importante e qualificata presenza delle dottoresse in sala operatoria.

Infine tutte e due le ospiti hanno rivolto un messaggio di incoraggiamento e di speranza a tutte le giovani donne che hanno intrapreso o stanno intraprendendo percorsi di studi medici o carriere sanitarie.

La puntata andrà in onda su:

CH14 TELEROMAGNA:

martedì 8 giugno ore 13.30
mercoledì 9 giugno ore 16.30

CH11 TR24:

martedì 8 giugno ore 12.30
mercoledì 9 giugno ore 17.30
giovedì 10 giugno ore 21.30
sabato12 giugno ore 2

 

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Nuove aperture libere con il vaccino Janssen (Johnson&Johnson ) nei 4 centri vaccinali provinciali di Ausl Romagna durante gli orari di apertura giornalieri. Ci si può prenotare da oggi pomeriggio. Le sedute riguardano 3 giornate, da venerdì 4 a domenica 6 giugno.

L’Ausl Romagna, a seguito della verifica di posti ancora disponibili nei 4 centri vaccinali provinciali ( circa 2.600 complessivi spalmati su tre giorni) ha deciso di aprire ulteriormente le prenotazioni per la somministrazione del vaccino Janssen.

A differenza delle sedute straordinarie serali, le somministrazioni avverranno durante le normali aperture giornaliere delle 4 sedi provinciali (Ravenna, Pala De Andrè; Cesena-Fiera; Forlì-Fiera; Rimini-Fiera) nelle giornate di venerdì 4 giugno, sabato 5 e domenica 6 giugno.

I cittadini di età superiore ai 18 anni, che vorranno accedere, potranno prenotarsi fin da oggi pomeriggio attraverso i consueti canali (sportelli cup, Farmacup e Cuptel). Ovviamente anche in questo caso, come per gli altri open day, i posti liberi sono contingentati e, una volta terminati saranno chiuse le prenotazioni.

Questa mattina, a causa di un problema legato all’interfaccia fra i due sistemi Cupweb e Cup Aziendale si sono registrati problemi di accesso alla prenotazione attraverso il canale online del Cupweb. Il fornitore del programma per l’accesso dell’Azienda è al lavoro per risolvere i problemi nel più breve tempo possibile. Ora stanno regolarmente funzionando.

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l consumo di tabacco (tabagismo) rappresenta uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale ed è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile.

La scuola, la sanità, il mondo del lavoro, l’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) e la Lega Italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) sono impegnati da tempo in interventi condivisi volti all’obiettivo comune di prevenire l’abitudine al fumo, in particolare nelle giovani generazioni, e favorire il trattamento della dipendenza da nicotina (tabagismo).

Nel territorio cesenate nell’anno scolastico 2020-2021 Iniziative specifiche, svolte anche in modalità on-line, rivolte ai bambini e alle loro famiglie, e ai giovani: dalle scuole dell’infanzia, alle scuole secondarie di secondo grado, con progetti dedicati al fumo: Infanzia a colori rivolto alle scuole dell’infanzia e primarie usa la fiaba e il concetto di fumo come inquinante ambientale per contrastare l’abitudine al fumo in famiglia; Liberi di scegliere nelle scuole secondarie di primo grado insegna ai giovanissimi ad opporsi alle pressioni di coetanei e media ad avvicinarsi al fumo; Scuole libere dal fumo-Paesaggi di prevenzione nelle scuole secondarie di secondo grado si sviluppa il tema del fumo come dipendenza. Coinvolgere i giovani significa investire nella cultura della prevenzione e del benessere psicofisico. Hanno aderito ai progetti di prevenzione delle dipendenze e di promozione di stili di vita salutari complessivamente circa 1418 studenti, 63 classi delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. In occasione della giornata mondiale sono stati selezionati i lavori prodotti dalle scuole nell’ambito del concorso Liberi di Scegliere, progetto di prevenzione dell’abitudine al fumo nella scuola secondaria di primo grado: la classe 3M della Scuola secondaria di primo grado “Via Anna Frank” plesso “Tito Maccio Plauto” di Cesena è tra le vincitrici del concorso. I lavori selezionati possono essere consultati al seguente link della pagina facebook dell’Istituto Oncologico Romagnolo:

https://fb.watch/5JTc3rEJTU/

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