Visualizza articoli per tag: robotica

Il dottor  Nabil Shallik, egiziano  di nascita, è stato il primo medico ad introdurre la sleep endoscopy all'ospedale di Rumailah  di DOHA (Qatar), dove lavora attualmente ed è arrivato in questi giorni all'ospedale di Forlì proprio per incontrare il prof. Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa - Collo dell'Ausl Romagna.

Con sleep endoscopy s’intende un insieme di procedure diagnostiche, di relativa recente introduzione, eseguite con tecnica endoscopica in un paziente roncopatico che “dorme”, spontaneamente o sotto influsso farmacologico, al fine di rilevare le apnee ostruttive del sonno“.

L'équipe forlivese è stata la prima ad introdurre questa tecnica in Italia, che ora fa parte della routine quotidiana. Proprio per questo l'Unità Operativa del professor Vicini attira moltissimi esperti del settore da tutto il mondo e studenti desiderosi di apprendere le tecniche chirurgiche adottate nell'ospedale romagnolo“.

Il dottor Shallik, 42 anni,  è responsabile della sezione anestesia dell'ospedale di Rumailah,consulente senior in anestesia, terapia intensiva, reparto di medicina perioperatoria dell'Hamad Hospital e direttore dei corsi sulle vie aeree per Hamad Medical Education e il centro robotico della Qatar Foundation a Doha, Qatar.

E' anche assistant professor nel dipartimento di anestesia e terapia intensiva presso il Weill Cornell Medical College in Qatar.

Fa parte di alcuni importanti comitati,tra cui l'European Airway Management Society (EAMS), la Airway Management Academy (AMA), la Difficult Airway Society (DAS), la Society of Airway Management (SAM), la Società europea di anestesia e dolore regionale Terapia (ESRA) e The Egyptian Society of Anesthesia and Intensive care.

Ha pubblicato inoltre alcuni volumi sulle  intubazioni difficili e sulla ricostruzione in 3d delle vie respiratorie.

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Il magazine del Master di Giornalismo dell'Universita' di Bologna dedica un articolo alla chirurgia robotica forlivese, a firma di Giulia Gotelli.

L'articolo è  scaricabile da qui https://incronaca.unibo.it/archivio/2018/07/12/chirurgia-robotica-la-rivoluzione-della-medicina  

Pubblicato in Notizie dal sito



Scaricabile da qui : https://youtu.be/tnjrNTJwqvo il servizio sulla robotica dell'ospedale di Forlì andato in onda il 4 luglio nella puntata d'apertura di Superquark e realizzato dalla troupe, guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, nell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì. L'obiettivo del noto giornalista era di raccontare, con la collaborazione in loco della giornalista Tiziana Rambelli, la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale.

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da pochi mesi il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato, tra gli altri, giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati.

 Il giornalista di Superquark ha ripreso nel nosocomio forlivese anche altri aspetti della informatizzazione, che caratterizzano  questa struttura, quali la distribuzione automatizzata del farmaco, dei pasti, delle divise e del materiale ospedaliero.

Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale forlivese dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi. Nei primi dieci anni sono stati effettuati oltre 1700 interventi, suddivisi in ben sette discipline chirurgiche. 

Lorenzo Pinna, autore del servizio, è un noto giornalista scientifico e ha partecipato alla realizzazione di numerosi programmi televisivi tra cui Quark e Superquark. È autore e coautore (insieme a Piero Angela) anche di libri di divulgazione scientifica. Tra i vari riconoscimenti ottenuti come divulgatore, il Premio Europeo Cortina Ulisse.

 

 

 

Pubblicato in Notizie dal sito

THE NEW FRONTIERS  in Gastric Cancer diagnosis and treatment

Il congresso internazionale sul cancro gastrico si terrà a Forlì dal 13 al 14 settembre 2018 presso l'Auditorium Cariromagna, Via Flavio Biondo, 16 .

La scelta della città  di Forlì come sede del convegno rappresenta un importantissimo riconoscimento per il gruppo di professionisti forlivesi che, da anni,  produce e pubblica ricerche su  questa patologia, in collaborazione con l' Irst di Meldola.

Nei due giorni previsti, i più  grandi esperti  del settore al mondo, provenienti da Corea, Brasile, Giappone, Belgio, Inghilterra e Polonia, solo per citarne alcuni, si riuniranno in sessioni e meeting con i colleghi italiani. 

"Gastric cancer represents an old debated topic considered  so aggressive and with a so poor prognosis in Western  countries, to be only submitted, when possible, to surgical treatment. 

However, differently from this opinion, research in this field reached good results also in advanced cancer and  integrated therapies are now proposed to more correctly staged patients by a multidisciplinary group of experts. 

In Romagna this has been always performed and collaboration with Cancer Research Institute (IRST), the Italian Gastric Cancer Group (GIRCG) and the International Gastric Cancer Association (IGCA), allowed us to perform good results and stimulate discussion and research. 

We selected for this congress some topics with new implications for our patients and proposed presentations on  ongoing projects that could improve prognosis for a wider group of patients. "

Promoted by Scientific Committee: Prof. Giorgio Ercolani, Dott. Paolo Morgagni, Dott. Luca Saragoni, Dott. Leonardo Solaini

Link to the event information page: www.coformed.org/web/gastriccancer/

La presentazione dell'evento in un video : http://www.fondazione-menarini.it/Home/Eventi/The-New-Frontiers-in-Gastric-Cancer-Diagnosis-and-Treatment/Video-di-presentazione

Il convegno verrà presentato in una conferenza stampa, indirizzata ai giornalisti, giovedì 6 settembre 2018, alle ore 11, presso l'ospedale di Forlì. I risultati del convegno verranno invece presentati durante una conferenza stampa scientifica che si terrà venerdì 21 settembre, alle ore 13, sempre presso l'ospedale di Forlì

Pubblicato in Notizie dal sito

L'edizione 2018 di Superquark si aprirà, mercoledì 4 luglio, su Rai 1, con un servizio sulla robotica dell'ospedale di Forlì

Subito dopo la messa in onda del documentario, infatti, alle 22 circa, il notissimo conduttore Piero Angela aprirà l'edizione 2018 della trasmissione Superquark con il servizio realizzato dalla troupe guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, nell'ospedale "Morgagni -Pierantoni " di Forlì.

L'obiettivo del noto giornalista era di raccontare, con la collaborazione in loco della giornalista Tiziana Rambelli, la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale.

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da pochi mesi il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato, tra gli altri, giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati.

Il giornalista di Superquark ha ripreso nel nosocomio forlivese anche altri aspetti della informatizzazione, che caratterizzano questa struttura, quali la distribuzione automatizzata del farmaco, dei pasti, delle divise e del materiale ospedaliero.

Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale forlivese dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi. Nei primi dieci anni sono stati effettuati oltre 1700 interventi, suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

Lorenzo Pinna, autore del servizio, è un noto giornalista scientifico e ha partecipato alla realizzazione di numerosi programmi televisivi tra cui Quark e Superquark. È autore e coautore (insieme a Piero Angela) anche di libri di divulgazione scientifica. Tra i vari riconoscimenti ottenuti come divulgatore, il Premio Europeo Cortina Ulisse.

Pubblicato in Notizie dal sito



In questi giorni una troupe, guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, si è recata all'ospedale "Morgagni -Pierantoni " di Forlì per girare alcune riprese, finalizzate ad un servizio televisivo che andrà in onda nella trasmissione Superquark, su Rai 1. L'obiettivo era di documentare la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale in ospedale (comunicheremo su questo sito la data della messa in onda)

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da poco il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato moltissimi giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi, in questi primi dieci anni: oltre 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche. 

 

 

Pubblicato in Notizie dal sito

In questi giorni una troupe, guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, si è recata all'ospedale "Morgagni -Pierantoni " di Forlì per girare alcune riprese, finalizzate ad un servizio televisivo che andrà in onda nella trasmissione Superquark, su Rai 1. (vi comunicheremo, su questo sito, la data di messa in onda del servizio appena ne verremo a conoscenza dalla redazione)

L'obiettivo era di documentare la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale in ospedale.

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da poco il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline .Alle riprese hanno partecipato moltissimi giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati

 Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi, in questi primi dieci anni: oltre 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

Pubblicato in Notizie dal sito

Il dottor Alberto Zaccaroni, direttore della Unità Operativa di Chirurgia Endocrina dell'ospedale "Morgagni- Pierantoni" di Forlì, Consigliere nazionale Società Italiana di Chirurgia e Responsabile scientifico della chirurgia robotica Azienda AUSL della Romagna, è stato nominato in questi giorni coordinatore per l'Emilia-Romagna della Società italiana unitaria di Endocrinochirurgia.La società nasce dalla fusione del Club dell'UEC (unità di endocrinochirurgia ) con la SIEC ( Società italiana di endocrinochirurgia) che ha come obiettivo quello di riunire, in un unico gruppo, gli endocrinochirurghi italiani di estrazione ospedaliera e universitaria.

"Questa nomina -  sottolinea  il dottor Zaccaroni - rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che  la nostra azienda ha svolto e svolge nel trattamento chirurgico  delle malattie endocrine metaboliche".

Pubblicato in Notizie dal sito
Lunedì 22 gennaio , alle  ore  21:20, su Rai 3,  alla trasmissione "Presa Diretta", condotta da Riccardo Iacona,  durante la puntata dal titolo "Medici in prima linea," andrà in onda  un servizio sul "modello" della Casa della Salute di Forlimpopoli,  i percorsi informatizzati e la robotica dell' ospedale "Morgagni -Pierantoni"di Forlì. Replica, per chi l'avesse persa e per chi la volesse rivedere domani, sabato 27 gennaio, alle 16.30 
 
"Ci occuperemo della difficile ma appassionante battaglia che i medici del servizio sanitario pubblico affrontano tutti i giorni per rispondere ai livelli essenziali di assistenza", spiega la redazione Rai nell'annunciare la nuova puntata che vedrà coinvolte le due strutture sanitarie forlivesi.
 
Durante le riprese , effettuate dalla giornalista Sabrina Carreras  presso la Casa della Salute di Forlimpopoli,  sono stati intervistati, oltre dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna , e al dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forlì, la dottoressa Silvia Mambelli, direttrice del Servizio Infermieristico e Tecnico, il dottor Marco Maltoni, direttore dell' Unità Operativa di Cure Palliative, Loretta Vallicelli, responsabile organizzativo della Casa della salute , Laura Tedaldi, coordinatrice infermieristica  dell'Assistenza Domiciliare, Laura Casadei ,  dell' Ambulatorio per le Cronicita', Riccardo Rossi,tecnico di radiologia,  la dott.ssa Lucia Boselli ,  Pediatra di Comunita',e il medico di famiglia, dr. Roberto Rauti.

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, e  attualmente  sono attive  96 Case della Salute, con una popolazione di riferimento superiore ai  due milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli, in particolare,  garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi). 

La Casa della Salute di Forlimpopoli ha una popolazione di riferimento pari a 24.418 abitanti residenti nei comuni di Forlimpopoli (13.234 abitanti) e di Bertinoro (11.184 abitanti). Nel Comune di Bertinoro è attiva una sede satellite della Casa della Salute di Forlimpopoli presso cui sono presenti gli ambulatori dei medici di medicina generale, l’ambulatorio infermieristico con la presa in carico delle patologie croniche, l’ostetrica e il punto prelievi. La struttura che oggi ospita la Casa della Salute, era sede di un ospedale.La Casa della Salute di Forlimpopoli ha una posizione baricentrica rispetto agli ospedali di Forlì (dista circa 10 km) e Cesena (dista circa 15 km). 

Nel 2016 sono stati effettuati: 8.581 visite specialistiche, 8.100 esami radiografici, 1.800 ecografie. Il consultorio familiare ha in carico 1.338 persone.

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute di Forlimpopoli è stato ufficialmente avviato nel 2012 e, a fine 2014, la Casa della Salute era  già  organizzata nel modo odierno .
La medicina territoriale è senza dubbio  la scommessa futura della sanità e la Casa della salute rappresenta la punta più avanzata di questo sistema.“

Dopo la Casa della Salute, le riprese della puntata sono proseguite all' ospedale  "Morgagni  - Pierantoni"  di Forlì, per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica e la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci,  con la collaborazione , tra gli altri,  del Direttore del presidio ospedaliero di Forlì, dottor Paolo Masperi, la dottoressa Elena Vetri della Direzione Sanitaria di Presidio, il prof. Giorgio Ercolani, direttore della Uo di Chirurgia forlivese e di Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica del blocco operatorio. Le telecamere Rai sono entrate in sala operatoria ,  per riprendere il robot chirurgico  " al lavoro ",  e nel reparto di Otorinolaringoiatria forlivese, diretto dal prof.Claudio Vicini, per documentare i vari percorsi informatizzati presenti nell'ospedale forlivese, dalla gestione dei farmaci alla logistica.  Peraltro la chirurgia robotica forlivese ha festeggiato, proprio poche settimane fa, il suo primo decennale e rappresenta un modello a livello regionale. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione nel 2006 all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendo il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

Qui il riassunto della puntata su YouTube: https://youtu.be/DZ3DKiYCFtw

Pubblicato in Notizie dal sito

Il robot chirurgo

Giovedì 25 gennaio, ore 21

Ping Pong (Teleromagna)

 

Giovedì 25 gennaio, alle 21, in diretta alla trasmissione "Ping Pong" di Teleromagna (canale 14), i protagonisti, la storia e il futuro della chirurgia robotica forlivese e romagnola.

Ping Pong è il programma di approfondimento di Teleromagna, condotto da Piergiorgio Valbonetti, che affronta temi di attualità e politica assieme ai protagonisti del nostro territorio ed è visibile in Emilia Romagna, Veneto, Marche e Lombardia.

In studio, oltre al già presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, avv. Piergiuseppe Dolcini, l'attuale Presidente della Fondazione, avv. Roberto Pinza (in collegamento telefonico), si alterneranno medici e professionisti che hanno contribuito allo sviluppo della chirurgia robotica romagnola.

Per la chirurgia forlivese, interverranno il dottor Domenico Garcea, già primario della Chirurgia Generale, il prof. Giorgio Ercolani, attuale direttore della Chirurgia Generale e di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate, il prof. Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa- Collo dell'Ausl Romagna , il dottor Alberto Zaccaroni, direttore Chirurgia Endocrina di Forlì, dottor Filippo Montevecchi, otorinolaringoiatra di Forlì, dottoressa Roberta Gunelli, direttrice facente funzioni dell' Urologia di Forlì.

Seguiranno il dottor Salvatore Voce, direttore dell' Urologia di Ravenna, Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica della sala operatoria di Forlì, l'ing.Francesca Tomasi dell'Ingegneria Clinica di Forlì, la data manager , dott.ssa Simona Nuzzo e la dott.ssa Tiziana Rambelli, coordinatrice della comunicazione di Ausl Romagna Cultura.

Tutti questi invitati, intervistati dal giornalista Valbonetti, parleranno dei primi dieci anni della storia della robotica forlivese, riferimento regionale, con uno sguardo al futuro.

Ricordiamo che il primo robot Da Vinci forlivese venne donato dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì nel 2006 all’allora Ausl di Forlì, che ripetè la sua elargizione successivamente, nel 2012, acquisendo il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca.

Fortemente significativi i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : ad oggi oltre 1600 interventi, suddivisi in ben sette discipline chirurgiche .

La puntata verrà trasmessa, in replica:

- Sabato 27 gennaio (canale 74) alle ore 14,30 e alle 23,15 (canale 14)

- Domenica 28 gennaio, h15,15 (canale 11)

 

QUI IL VIDEO DELLA TRASMISSIONE: https://youtu.be/gDBQkpYQwtg

 

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio

Mi piace