Un’efficace presa in carico del paziente pediatrico a livello territoriale, anche e soprattutto nei fine settimana e in generale quando il pediatra di famiglia non è in servizio, è molto importante.

Per questo motivo l’Azienda ha effettuato una formazione specifica su questi aspetti al personale di Continuità Assistenzia. Per giovedì 16 novembre è stata organizzata una serata allo scopo di far conoscere al meglio

il funzionamento dei Servizi al fine di facilitare e rendere più efficace l’accesso per i cittadini.

La serata, inizio alle ore 20:30, si svolgerà all'hotel Cube di Ravenna con rappresentanti del Comitato delle Mamme, il direttore sanitario aziendale dottor Giorgio Guerra, il dottor Federico Marchetti (Dipartimento Materno Infantile di Ravenna), il dottor Daniele Morini (continuità assistenziale), il dottor Pierdomenico Lonzi (Formazione Ausl).

La serata è ad accesso libero e la cittadinanza invitata.

Tutti i dettagli nell'allegata locandina

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L’Azienda USL della Romagna ha posto fra gli obiettivi primari del sistema di gestione della mobilità aziendale, la predisposizione di convenzioni per il governo del piano degli spostamenti casa–lavoro, promuovendo le azioni finalizzate ad incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici da parte dei dipendenti.

In quest’ottica è stata firmata stamane, da parte del direttore generale di Start Romagna Spa Luciano Marchiori e del direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, una convenzione che rappresenta un importante punto di partenza per un progetto più ampio che sostenga, quanto più possibile, le politiche di mobilità del trasporto pubblico locale.

Tale convenzione prevede l’emissione di abbonamenti annuali a prezzi agevolati per il personale aziendale, attraverso uno sconto del 5% praticato da Start Romagna e una compartecipazione di spesa da parte dell’Ausl. L’impegno economico assunto dall’Azienda - a sostegno della razionalizzazione e riorganizzazione degli spostamenti quotidiani del personale dipendente da e verso le sedi di lavoro - prevede una compartecipazione aziendale del 25% del valore facciale degli abbonamenti annuali emessi. La convenzione rappresenta un tassello importante nell’attiva partecipazione di questa Azienda in tema di mobilità sostenibile nelle aree urbane ed al fine di favorire il trasporto collettivo nella mobilità casa-lavoro e di ridurre il tasso di inquinamento ambientale. Tassello che si aggiunge alle politiche di car pooling per gli spostamenti interni del personale con mezzi di servizio e di risparmio energetico più in generale.

Il personale aziendale interessato avrà tempo fino al 30 novembre per chiedere l’agevolazione, e rispetto alle domande sarà stilata una graduatoria che terrà conto della situazione lavorativa e dell’Isee dei richiedenti.

Per Start Romagna la sottoscrizione di questa Convenzione rappresenta una ulteriore conferma del forte ruolo del servizio di trasporto pubblico nel territorio della Romagna a servizio dei cittadini, degli Enti ma anche delle realtà produttive e di servizio, ed auspica che questo modello virtuoso possa essere di esempio per altre realtà romagnole.

“Spero che questa sia solo la prima di tante convenzioni stipulate da noi con aziende – ribadisce il direttore di Start Romagna Marchiori – per l’incentivo all’uso del mezzo pubblico. E per noi questo rappresenta un ulteriore stimolo a mettere in campo servizi di trasporto e mezzi sempre più efficaci. Il futuro della mobilità sostenibile romagnola va in questa direzione”.

“Questo accordo – ha aggiungo il direttore generale dell’Ausl Tonini – va nella direzione di una sempre maggiore integrazione tra i soggetti istituzionali romagnoli, e rappresenta inoltre un’attenzione nei confronti dei nostri operatori”.

 

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L’Azienda USL della Romagna è impegnata ad attuare quanto previsto dalla legge 119 del 2017, relativa all’obbligo vaccinale, cercando di limitare i disagi per le famiglie. In particolare per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti che frequentano le scuole dell’obbligo (fasce d’età 6 – 16 anni, mentre per le fasce d’età 0-6 anni si è già provveduto, si veda qui ) la maggior parte degli Istituti Scolastici romagnoli, aderendo alla proposta contenuta nella nota a firma congiunta dell’Assessore Regionale alla Sanità e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha provveduto a trasmettere all’Azienda Usl l’elenco degli iscritti. Queste scuole riceveranno dall’Azienda Usl, entro il 20 ottobre, l’elenco dei soli bambini o adolescenti la cui situazione vaccinale risulti ancora da esaminare e solo a questi la scuola richiederà la documentazione probante l’avvenuta vaccinazione o l’appuntamento con il servizio vaccinale. Contestualmente, queste famiglie riceveranno a casa dall’Azienda USL l’invito a recarsi presso gli ambulatori vaccinali per chiarire la loro situazione.

Le famiglie dovranno verificare se la scuola  frequentata dal loro o dai loro figli, si è avvalsa o meno della possibilità sopradescritta.

In caso negativo le famiglie dovranno consegnare alla scuola, entro il termine del 31 ottobre, il certificato vaccinale che attesti di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dalla norma in base all’età o l’autocertificazione e, in caso di mancato rispetto del calendario vaccinale dovranno presentare copia della lettera di convocazione dell’Ausl, o della prenotazione.

L’attestazione del proprio stato vaccinale può essere ottenuta, a partire da lunedì 16 ottobre, in due diversi  modi:

  • Richiedendola presso i servizi dell’Ausl, nei punti e con le modalità di seguito riportate. L’utente dovrà in primo luogo dotarsi del „Modulo di richiesta rilascio certificato delle vaccinazioni“, che si può scaricare qui in allegato, e che si troverà anche stampato presso gli sportelli aziendali presso cui si potrà richiedere l‘attestazione. A questo proposito si informa che l’Azienda ha predisposto l’apertura straordinaria, nelle varie strutture territoriali, di sportelli ad hoc, per facilitare l’accesso delle famiglie che hanno bisogno delle attestazioni vaccinali. Si evidenzia che in questi sportelli straordinari avrà luogo  esclusivamente l’attività certificativa relativa alle vaccinazioni. E sebbene tale attività possa essere svolta anche durante il normale orario d’apertura degli sportelli  amministrativi di front office, si segnala che negli orari di apertura non straordinaria si continuerà a svolgere anche il resto dell’attività preposta, e che quindi si potrebbero verificare maggiori tempi di attesa allo sportello. Per l’attestazione vaccinale si consiglia pertanto di rivolgersi preferibilmente  agli sportelli straordinari di cui sopra. In allegato, per ogni ambito territoriale, una tabella riportante gli orari di tutti gli sportelli, con specifica di quelli straordinari ad hoc attivati per la certificazione vaccinale;
  • Scaricandola dal proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse) dove il certificato sarà aggiornato in tempo reale. Il Fse elettronico può essere attivato da tutti gli assistiti iscritti all’anagrafe vaccinale dell’Emilia Romagna (le modalità per farlo sono consultabili sul sito dell’Ausl Romagna a questo link ).

Infine si ribadisce che le famiglie i cui figli rientrano nelle condizioni di esonero o differimento delle vaccinazioni, devono rivolgersi al pediatra o al medico curante per la relativa certificazione.

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Si ricorda che dal primo settembre 2017, in ottemperanza al Decreto Legislativo 75 del 27 maggio 2017, è operativo il Polo Unico per le visite fiscali presso l’INPS. Quindi a partire da tale data le visite fiscali dovranno essere richieste alla sede INPS territorialmente competente secondo le modalità che si possono reperire nel portale INPS (a questo link ).

Si invitano dunque i datori di lavoro ad attenersi tassativamente alle nuove modalità di richiesta poiché gli uffici visite fiscali dell’A.USL non potranno in nessun modo dare corso a eventuali richieste che giungano dopo il 31 agosto, ne’ potranno inviare dette richieste all’INPS in luogo dell’azienda di appartenenza del lavoratore.

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Col “ponte” del 2 giugno la stagione turistica balneare entra nel vivo, e con essa si attivano i servizi aziendali per la salute dei turisti. Sul litorale romagnolo (province di Ravenna, Forlì – Cesena e Rimini) sono infatti già attivi 23 ambulatori (5 nel Cesenate, 7 nel Ravennate e 11 nel Riminese), ulteriori 3 (1 nel Riminese e 2 nel Cesenate) se ne aggiungeranno di qui a breve nel mese di giugno e infine altri 6 saranno attivi nelle aree collinari del Cesenate dal primo luglio. In totale 32 “accessi”.

In allegato le locandine con sedi ed orari precisi di tutti gli ambulatori e si rammenta che l'assistenza medico-generica turistica eroga prestazioni ambulatoriali e domiciliari esclusivamente in favore di turisti italiani e stranieri, lavoratori stagionali che si trovino occasionalmente nel territorio dell'Azienda USL della Romagna e a tutti i cittadini dell’Azienda USL della Romagna ad eccezione dei residenti nel Comune ove si svolge l’attività stessa di assistenza turistica.

Per richiedere, nei casi di effettiva necessità, una visita domiciliare è sufficiente telefonare ai recapiti riportati sulle allegate locandine. Per poter usufruire dell'assistenza medico-generica turistica è prevista una partecipazione alla spesa da parte dell'utente nella misura di: euro 25,00 per prestazione domiciliare, euro 15,00 per visita ambulatoriale.

Il medico deve rilasciare regolare ricevuta fiscale e non può percepire compensi diversi da quelli suindicati.

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Giovedì, 23 Febbraio 2017 12:30

Anche all'Ausl Romagna... "M'illumino di meno"

Anche l’A.USL Romagna partecipa alle iniziative della XIII edizione di “M’illumino di meno – Giornata nazionale del Risparmio energetico”, il 24 febbraio.

In occasione della giornata sarà compiuto il gesto, simbolico, di spegnere o ridurre per un breve periodo, le luci delle aree parcheggio di varie sedi aziendali, ovviamente compatibilmente col mantenimento dei necessari standard di sicurezza. I parcheggi (come da allegata locandina), sono i seguenti:

-       Ospedale Cervesi di Cattolica

-       Ospedale Bufalini di Cesena

-       Cesena, via Almerici (Laboratorio Pievesestina)

-       Ospedale Infermi di Faenza (parcheggio dipendenti)

-       Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì (camera mortuaria e aree interne)

-       Ospedale Umberto I di Lugo

-       Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna (parcheggio DEA PS e CMP)

-       Ospedale Infermi di Rimini (parcheggio dipendenti)

-       Rimini, sede di via Coriano 38.

L’impegno ambientale dell’azienda sanitaria, d’altra parte, è già forte e noto da tempo: da diversi anni infatti sono attive buone pratiche per il risparmio energetico che hanno portato all’A.USL numerosi riconoscimenti da parte degli enti di certificazione nazionali e internazionali.

Solo per citare alcune di queste buone pratiche, diverse sedi ed edifici aziendali sono dotati di impianti fotovoltaici sui tetti, oppure usano la cogenerazione per la produzione di elettricità; in quasi tutte le sedi le caldaie sono state aggiornate con modelli ad alto rendimento o a condensazione, inoltre i nuovi corpi illuminanti e motori elettrici sono tutti ad alta efficienza e si sta procedendo con la sostituzione delle vecchie lampade con i LED (già oltre 4.000).

La raccolta differenziata è una pratica presente in ogni ambito territoriale con un’adeguata dotazione di isole ecologiche, e periodicamente vengono effettuate campagne di comunicazione interna mirate a sensibilizzare i dipendenti rispetto alla tutela ambientale.

Per quanto attiene poi al parco mezzi sono due le politiche attive, mirate a diminuire gli scarichi in atmosfera. Tutte le auto che, ormai troppo vecchie per il servizio, vengono rottamate sono sostituite con mezzi più ecologici (a gpl o metano) e in alcune circostanze in cui ciò è possibile, si è anche optato per mezzi elettrici.

In più già da vari anni in sempre più realtà aziendali (nel tempo destinato a raggiungere l’intera Azienda) è attivo un sistema informatizzato che consente di razionalizzare l’utilizzo di auto, condividendo i mezzi disponibili ed attuando il car pooling: il sistema di prenotazione non solo dà la priorità al mezzo disponibile più ecologico, ma mette in contatto operatori di diversi servizi, ma che devono recarsi in trasferta con le stesse destinazioni e nei medesimi orari, affinchè possano utilizzare la stessa auto.

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