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Prendersi cura di persone con esperienza di disagio psichico vuol anche dire assumersi il compito di attivare azioni a contrasto dello stigma di cui troppo spesso sono oggetto. E’ questo lo spirito della mostra fotografica “Con quali occhi” che nei mesi di agosto e settembre viene ospitata al “Centro di Medicina e Prevenzione” (CMP) di via Fiume Montone Abbandonato a Ravenna. Il progetto è realizzato dall’associazione “Il cerchio e l’albero ONLUS” e punta a coinvolgere i visitatori della mostra anche al di là della mera visione. La mostra è composta da foto scattate da persone in cura presso i Servizi di Salute Mentale e non, a partire da 10 parole chiave che sono state interpretate dai partecipanti al progetto. Per ognuna di esse viene esposta una foto scattata da una persona con esperienza di malattia mentale e da una persona che non ha questa esperienza. Dopo averle viste, il visitatore può, a sua volta, fare una foto scegliendo una o più parole chiave e inviarla all’associazione tramite Whatsapp (tutti i riferimenti sono nell’allegato volantino) in modo da “proseguire” il percorso intrapreso dalla mostra e arricchirla di altri “punti di vista”.

Foto, scatti che catturano un’emozione, che regalano un’emozione, che restituiscono un’idea e fanno nascere riflessioni.

Persone che condividono un’esperienza e lo fanno a partire dal loro essere “persone nel mondo”.

Il Direttore del Distretto di Ravenna,  Roberta Mazzoni, ringrazia l’Associazione “il Cerchio e l’Albero ONLUS”  per la realizzazione del progetto e la messa a disposizione del materiale fotografico comunicando che la mostra è  allestita presso il Centro di Medicina Preventiva di Ravenna ed è visibile nelle giornate ed orari di apertura della struttura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00; martedì e giovedì anche dalle 14:30 alle 17. In ottobre poi si sposterà a Faenza (Bistrò Rossini) e in novembre e dicembre al Palazzo Comunale di Bagnacavallo.

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L'Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna ha fatto il punto, in commissione consigliare, sul tema west nile. Informazioni e determinazioni regionali che si integrano con quanto già comunicato nei giorni scorsi dall’Azienda USL della Romagna che tra l'altro ha attivato tavoli di coordinamento con le Amministrazioni Comunali dei diversi territori e le Aziende Private che eseguono la disinfestazione per conto dei Comuni, al fine di mantenere alta la guardia sul tema.

A titolo esemplificativo sono stati messi in atto:

- aumento della frequenza dei trattamenti antilarvali su suolo pubblico, con distribuzione dei prodotti larvicidi ogni 15 giorni fino al 30 settembre;

- effettuazione, con frequenza settimanale, di interventi adulticidi nelle aree verdi di pertinenza di ospedali e case di cura, nonché di strutture socio-assistenziali per anziani.

Questa misura si spiega con l’andamento epidemiologico delle forme gravi di malattia da West Nile Virus, che colpisce prevalentemente anziani e persone con patologie croniche in atto. Tali nuove azioni si sommano a quelle già attuate, che prevedono l’effettuazione di interventi con adulticidi in occasione di manifestazioni pubbliche all’aperto in orario serale.

Particolare attenzione alla prevenzione dovrà essere posta inoltre, in particolare, da parte di proprietari o gestori di attività contenenti bacini per il deposito di acqua, specchi d’acqua per l’allevamento del pesce, aziende faunistico-venatorie, terreni o coltivazioni per la cui irrigazione si possa ricorrere alla tecnica della sommersione o scorrimento superficiale, maceri, valli e chiari da caccia, attraverso l'esecuzione, nelle zone allagate, di adeguati e periodici interventi larvicidi e comunicando preventivamente all’Amministrazione comunale di riferimento l’avvio delle operazioni di allagamento.
 

Si ribadisce che la malattia non si trasmette da uomo a uomo e la persona malata non è in grado di infettare la zanzara. Siccome gli uccelli sono il serbatoio del virus, la zanzara, che ne è il vettore, si infetta pungendo uccelli infetti e, infettatasi a sua volta, può occasionalmente trasmettere la malattia all’uomo.

E’ indispensabile che tutta la cittadinanza, e in particolare gli anziani e le persone con patologie in corso (diabete, ipertensione, malattie renali, patologie che comportano immunodepressione) adottino misure di protezione individuale nei confronti delle zanzare, di seguito riportate per esteso:

 

  • all’aperto indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (con maniche lunghe e pantaloni lunghi);
  • evitare i profumi, le creme, i dopobarba, ecc. che attraggono gli insetti;
  • applicare repellenti cutanei su tutte le parti scoperte del corpo, compreso il cuoio capelluto se privo di capelli, ripetendo il trattamento perché i prodotti evaporano rapidamente e vengono asportati dal sudore. I repellenti non vanno applicati sulle mucose (labbra e bocca), sugli occhi e su cute irritata o con ferite. E’ opportuno non utilizzare spray direttamente sul viso, ma applicare il prodotto con le mani. La durata della protezione dipende dal principio attivo e dalla sua concentrazione. L’uso dei repellenti non va fatto in modo indiscriminato, ma seguendo scrupolosamente le indicazioni e le avvertenze riportate sulla confezione e prestando particolare attenzione per le donne in gravidanza e per i bambini, per i quali devono essere scelti i prodotti indicati in base all’età. I prodotti repellenti possono anche essere spruzzati sui vestiti;
  • per gli ambienti chiusi schermare finestre e porte-finestre con zanzariere a maglie strette. In alternativa è possibile utilizzare apparecchi elettrici emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine, ma tenendo sempre le finestre aperte. In presenza di zanzare all’interno delle abitazioni si può ricorrere a prodotti in bombolette spray a base di estratto o derivati del piretro, insetticida che si degrada rapidamente soprattutto dopo aerazione dell’ambiente.

 

Ad ogni modo l’Azienda USL diffonderà pieghevoli informativi per i cittadini, sulle misure appropriate per proteggersi dalle zanzare e per ridurre la proliferazione delle stesse. E’ altrettanto importante infatti che i cittadini attuino con scrupolo e costanza, negli spazi esterni delle proprie abitazioni, la rimozione di tutti i ristagni d’acqua eliminabili e il trattamento periodico con prodotti larvicidi dei ristagni non eliminabili, come le caditoie di raccolta di acqua piovana.

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Martedì, 14 Agosto 2018 12:12

West Nile virus: ecco come limitare i rischi

A seguito del verificarsi di alcuni casi di pazienti affetti da virus West Nile il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'A.USL della Romagna intende rimarcare alcune importanti informazioni in merito.

Va innanzi tutto evidenziato che il virus West Nile ha solitamente un decorso benigno, salvo per pazienti già in condizioni di salute critiche per cause pregresse. L’infezione nella maggior parte dei casi non provoca neppure la comparsa di sintomi, oppure si manifesta con sintomi lievi simili a quelli dell’influenza. Solo in casi rari, in meno dell’uno per cento delle persone colpite, soprattutto se anziane o con alterazioni del sistema immunitario, si possono presentare forme più gravi con sintomi di tipo neurologico. Non si tratta inoltre di una patologia che si trasmette da uomo a uomo, bensì attraverso l’azione di un insetto vettore quale la zanzara che, però, può assumere il virus solo da un uccello e non da una persona già infetta.

Nell'evidenziare che non sussiste allarme sanitario, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl, in stretto raccordo e collaborazione con le Amminsitrazioni Comunali, a fianco delle informazioni già rilasciate dalla Regione Emilia Romagna (si allegano tre pieghevoli informativi della relativa campagna regionale), intende comunque rimarcare alcune misure di prevenzione per limitare rischi sanitari, di cui si raccomanda l’adozione da parte di tutti i cittadini. Il virus West Nile si trasmette attraverso le punture di zanzare del genere Culex, comuni nelle nostre zone, che sono attive e pungono durante le ore serali e notturne diversamente dalla zanzara tigre che punge soprattutto di giorno. E per prevenire questa malattia, come altre che coinvolgono insetti vettori,  le fondamentali misure precauzionali si possono sintetizzare in due punti essenziali:

1) evitare le punture delle zanzare

2) cercare di ridurre al minimo il numero di zanzare contrastandone la proliferazione.

Come evitare le punture delle zanzare

Ecco alcune semplici raccomandazioni da seguire per proteggersi dalle punture di zanzara nelle ore serali e notturne:

  • All’aperto indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (con maniche lunghe e pantaloni lunghi).
  • Evitare i profumi, le creme, i dopobarba, ecc. che attraggono gli insetti.
  • Applicare repellenti cutanei su tutte le parti scoperte del corpo, compreso il cuoio capelluto se privo di capelli, ripetendo il trattamento perché i prodotti evaporano rapidamente e vengono asportati dal sudore. I repellenti non vanno applicati sulle mucose (labbra e bocca), sugli occhi e su cute irritata o con ferite. E’ opportuno non utilizzare spray direttamente sul viso, ma applicare il prodotto con le mani.

La durata della protezione dipende dal principio attivo e dalla sua concentrazione.

L’uso dei repellenti non va fatto in modo indiscriminato, ma seguendo scrupolosamente le indicazioni e le avvertenze riportate sulla confezione e prestando particolare attenzione per le donne in gravidanza e per i bambini, per i quali devono essere scelti i prodotti indicati in base all’età.

I prodotti repellenti possono anche essere spruzzati sui vestiti.

  • Per gli ambienti chiusi schermare finestre e porte-finestre con zanzariere a maglie strette. In alternativa è possibile utilizzare apparecchi elettrici emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine, ma tenendo sempre le finestre aperte.

In presenza di zanzare all’interno delle abitazioni si può ricorrere a prodotti in bombolette spray a base di estratto o derivati del piretro, insetticida che si degrada rapidamente soprattutto dopo aerazione dell’ambiente.

Come contrastare la proliferazione delle zanzare

Si ricorda che le Amministrazioni comunali effettuano periodicamente trattamenti larvicidi su pozzetti e caditoie di strade e piazze pubbliche e su parte dei fossi e degli scoli che si trovano alla periferia dei centri abitati.

Inoltre in base ad una recente ordinanza in occasione di manifestazioni pubbliche che si svolgono in orario serale e in aree verdi o con presenza di verde, con presenza di numerose persone, gli organizzatori devono effettuare preventivamente un trattamento con prodotti abbattenti nei confronti delle zanzare.

E l’Azienda USL ha già dato indicazioni ai territori interessati per incrementare i trattamenti contro le larve.

Per contribuire alla riduzione del numero delle zanzare si ritiene opportuno ribadire la necessità che i cittadini continuino ad effettuare con regolarità i trattamenti antilarvali nelle loro proprietà, come previsto anche dalle ordinanze sindacali emesse per la lotta alla zanzara tigre da ogni Comune della nostra provincia. Qualora all’interno delle proprietà private non sia possibile eliminare i ristagni d’acqua occorre usare i prodotti larvicidi in pozzetti, caditoie, grigliati, cisterne, bidoni, contenitori per raccolta d’acqua, fossi, scoli, ecc. I trattamenti vanno effettuati fino a tutto il mese di ottobre con cadenza periodica secondo le indicazioni riportate sulle confezioni.

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Sei un imprenditore turistico e vuoi conoscere meglio il marketing per promuovere la tua azienda e magari, contemporaneamente, fare anche una bella azione? In libreria c’è quel che fa per te. Sì perché è stato stampato ed è disponibile nei negozi di libri di Rimini, il volume “Marketing turistico. Rendi visibile la tua struttura ricettiva online”. Edito da Dario Flavoccio Editore, il testo è opera di Alex Alessandrini, esperto di marketing ma anche papà di una bimba nata fortemente pretermine all’Ospedale “Infermi” di Rimini e curata presso la Terapie Intensiva Neonatale diretta dalla dottoressa Gina Ancora.

“In quell’occasione ho deciso di fare qualcosa di concreto per questi bimbi e per l’associazione ‘La prima coccola’ che aiuta e sostiene noi genitori di questi ‘piccoli guerrieri’ e anche il reparto in cui vengono curati – racconta l’autore -. Quel qualcosa di concreto è diventato il mio libro, che è stato pubblicato nel giugno scorso, e grazie al quale sono già stato in grado di devolvere 1.093 euro al reparto”.

Pochi giorni fa la simbolica consegna dell’assegno (di cui si allega foto), con la dottoressa Ancora, Alessandrini e i soci de “La prima coccola”; “ma il libro è ancora in libreria – sottolinea il papà-autore – e tutti i proventi saranno devoluto al reparto”.

Il libro è naturalmente utile per le aziende turistiche, ma può rappresentare un testo importante anche per chi si approccia in generale o studia il marketing. Prezzo di copertina 28 euro (ma  è in promozione on line a euro 23,80 e la versione ebook viene costa euro 19,90: maggiori informazioni al seguente link: https://www.amazon.it/Marketing-turistico-visibile-struttura-ricettiva/dp/8857906868/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1533725462&sr=8-1&keywords=alex+alessandrini ), ma soprattutto, la consapevolezza di aver fatto una cosa bella per il reparto e per i suoi piccoli pazienti.                                                        

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Durante il periodo estivo è prevista una riduzione degli orari di apertura di acluni uffici e degli ambulatori dell'Ausl Romagna, ambito di Forlì.
 
Elenchiamo di seguito alcune variazioni di orario, o chiusure :
 
- Martedì 14 agosto 2018, gli Ambulatori dell'U.O. Cardiologia di Forlì chiuderanno alle ore 13.30.
- Gli ambulatori del preoperatorio centralizzato dell'Ospedale di Forlì resteranno chiusi dal 13 al 17 agosto 2018
- I servizi dell'U.O. Malattie Infettive di Forlì, Day-Hospital e Ambulatori, rimarranno chiusi per ferie estive dal 1° al 18 agosto 2018 compresi. In tale periodo, verranno erogate solo prestazioni urgenti e consulenze interne.
- Il Servizio Protesi e Ausili di Forlì, nel mese di agosto 2018, risponderà al telefono (n. 0543 731869) esclusivamente nelle giornate di lunedì e giovedì mattina, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
- Dal 30 luglio al 31 agosto 2018 compresi, il Servizio di Diabetologia di Forlì anticiperà la chiusura alle ore 15.00, mentre dal 13 al 17 agosto, l’attività terminerà alle ore 13:00.
- Da lunedì 13 a giovedì 16 agosto 2018, la Segreteria Patenti di Forlì resterà chiusa al pubblico. Saranno sospesi anche i contatti telefonici. L’attività riprenderà lunedì 20 agosto 2018.
 
Per quanto riguarda, infine, il servizio di continuità assistenziale (guardia medica) per l'ambito forlivese sarà operativo martedì 14 agosto e mercoledì 15 agosto, dalle ore 8 alle ore 20.
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Si informa l’utenza che nel pomeriggio di martedì 14 agosto alcuni uffici amministrativi dell’Ausl chiuderanno in orario pomeridiano. Nello specifico resteranno chiusi gli Sportelli Cup (per la prenotazione di prestazioni), gli Sportelli Unici, le Casse, il Punto di accoglienza ambulatoriale, gli uffici accettazione ricoveri e cartelle cliniche. Gli uffici saranno regolarmente aperti di nuovo nella giornata di giovedì 16 agosto

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All’ospedale Angioloni di San Piero in Bagno è in funzione da qualche giorno il nuovo impianto di condizionamento centralizzato nei locali dell’Unità Operativa di Medicina Interna e Lungodegenza che ora può così contare su ambienti più confortevoli, a beneficio dei pazienti e degli operatori sanitari. L’impianto è a pompa di calore e utilizza gas frigorifero ecologico. Per l’intervento, realizzato dalla U.O. Manutenzione e Gestione Immobili ed Impianti, l’Ausl ha investito circa 85mila euro

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Proseguono i lavori al Pronto Soccorso e al nuovo parcheggio dell'ospedale "Morgagni – Pierantoni" di Forlì.

"Sabato 11 agosto è stata montata la pensilina al nuovo ingresso del Pronto Soccorso – spiega l’architetto Enrico Sabatini, Direttore U.O. Progettazione e Sviluppo Edilizio dell’Ausl Romagna – Entro settembre sarà completa di bussola e porte automatiche, che faciliteranno all’utenza la fruizione autonoma del servizio anche nelle stagioni piovose."

"Sempre a settembre – prosegue - sarà disponibile il nuovo parcheggio, adiacente al Pronto Soccorso, che avrà una disponibilità complessiva di 146 posti auto . Questi vanno ad aggiungersi al parcheggio di proprietà del Comune (di fronte alla Camera Mortuaria) che mette a disposizone 635 posti auto, più 15 riservati ai disabili, per un totale di 650 posti, mentre quello di proprietà Ausl, di fronte al Padiglione Vallisneri, offre 485 posti auto, più sette riservati ai portatori di handicap, per un totale di 492. Dentro l'area ospedaliera, invece, sono disponibili 246 posti auto, di cui 30 per portatori di handicap."

Complessivamente quindi, con il nuovo parcheggio, sono a disposizione degli utenti dell'ospedale di Forlì 1534 posti auto.

"Si è conclusa - aggiunge l'architetto Sabatini - la predisposizione impiantistica propedeutica alla realizzazione dei lavori strutturali al pronto Soccorso ed è già in funzione la stanza di osservazione breve intensiva dedicata al paziente isolato (immuno-depresso o infettivo). Stanno poi per essere completati i due ambulatori di ortopedia che, a regime, permetteranno al servizio di pronto soccorso l’utilizzo di due nuovi spazi."

"Il progetto finale - conclude - prevede la possibilità di gestire codici bianchi e verdi in un percorso anche fisicamente separato dai codici gialli. Non è previsto l’accesso diretto in Pediatria, mentre è già attivo un percorso veloce per alcune tipologie di patologie che vengono avviate direttamente al Pediatra, dopo l’accoglienza e l’inquadramento da parte del Triage di Pronto Soccorso."

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Si informa l’utenza che nel pomeriggio di martedì 14 agosto alcuni uffici amministrativi dell’Ausl chiuderanno in orario pomeridiano. Nello specifico resteranno chiusi gli sportelli Cup (per la prenotazione di prestazioni), le Casse, gli uffici Scelta e Revoca, Anagrafe, Denunce nascita. Gli uffici saranno regolarmente aperti di nuovo nella giornata di giovedì 16 agosto.

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Il progetto "Ciccioni" prosegue con una nuova iniziativa di rappresentazione teatrale per bambini:  i "fiaboni". In scena alla Notte Verde di Forlì e ad Happy family.

Dall'ospedale al teatro, 'Ciccioni, golosi del proprio bene' percorso terapeutico e spettacolo teatrale sull'obesità, che ha come protagonisti, obesi ed ex obesi del reparto di Chirurgia Endocrina dell'Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, diretto dal Dott. Alberto Zaccaroni, prosegue con altre iniziative.

Il percorso, unico nel suo genere, in quanto nato con e per i pazienti, si sviluppa ora con un altro progetto teatrale, questa volta rivolto principalmente ai bambini. Le fiabe tradizionali, nate in un periodo di carenza alimentare, vengono infatti riproposte in chiave moderna e in un contesto più familiare ai bambini di oggi: quello dell'eccesso di cibo. Per riflettere tutti sorridendo.

Si partirà con la rappresentazione di "Cappuccetto Grosso Grosso", testi a cura dell'Associazione SartoriaTeatrale (regia: Stefania Polidori e Dario Bettini) e "attori" del Laboratorio Teatrale della Chirurgia Bariatrica dell'AUSL Romagna - Sede di Forlí, durante la "Notte Verde", che si terrà a Forlì, sabato 22 settembre.

"La notte verde dei bambini" è un'iniziativa che si inserisce nella ormai nota "Settimana del buon vivere " forlivese, che si svolgerà dal 23 al 30 settembre.

"La nostra partecipazione avrà come titolo 'Avanzi di fiabe' – spiega Stefania Polidori, regista - e si svolgerà sabato 22 settembre, a partire dalle 15,30, nello spazio riservato ai taxi davanti alla Basilica di San Mercuriale. Tutti i bambini sono invitati a questa rappresentazione che coinvolgerà, simpaticamente, anche i partecipanti".

"Il secondo appuntamento con i 'fiaboni' - prosegue la Polidori - è previsto durante la manifestazione Happy Family (volantino in allegato), che si terrà presso la Fiera di Forlì il 20 e 21 ottobre. Questa volta metteremo in scena alcune fiabe 'deformate' per trattare, in modo divertente, la tematica dell'obesità".

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