Alla Casa della Salute del Rubicone di Savignano ha preso il via il 9 maggio il nuovo Corso gratuito per diventare “Educatori alla Salute nelle Comunità”. Vi partecipano una decina di cittadini, già volontari presso associazioni, quartieri o altre realtà locali che operano sul territorio, interessati ad acquisire conoscenze e competenze per facilitare la diffusione delle informazioni e promuovere stili di vita salutari nella popolazione. Il corso, che si concluderà a fine anno, è condotto da medici ed operatori sanitari dell’Ausl.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del più ampio progetto aziendale “Guadagnare Salute nella Casa della Salute”, frutto di una programmazione condivisa tra Distretto Rubicone, Ufficio di Piano, Dipartimento di Sanità Pubblica e Dipartimento di Cure Primarie per dare continuità agli interventi e valorizzare il ruolo delle Case della Salute come luogo propulsore della promozione della salute nelle comunità e degli interventi previsti dal Piano Locale Attuativo del Piano Regionale della Prevenzione 2015/18.

Il progetto, che vede il coinvolgimento di Medici di medicina generale, operatori sanitari della Casa della Salute, Amministratori dei Comuni e rappresentanti del terzo settore, è finalizzato a migliorare la salute e gli stili di vita della popolazione attraverso iniziative di promozione della salute rivolte ai cittadini, specialmente a quelli affetti da malattie croniche già assistiti presso la Casa della Salute, dove nell’ottobre scorso è stato avviato l’Ambulatorio della Cronicità per la presa in carico attiva dei pazienti affetti da diabete di tipo 2, una delle malattie croniche più diffusa.

Ad oggi, grazie al lavoro di squadra tra Medico di Medicina Generale e Infermiere, sono circa 270 i pazienti diabetici che sono stati invitati a presentarsi all’Ambulatorio della Cronicità per sottoporsi a controlli sanitari e a interventi di prevenzione e promozione della salute che prevedono azioni educative finalizzate all’adozione di sani stili di vita e alla riduzione dei principali fattori di rischio.

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Mercoledì 18 aprile, dalle ore 17 alle 19, a Savignano sul Rubicone, presso la Sala Galeffi del Comune, si terrà l’incontro pubblico di presentazione delle iniziative per promuovere la salute e la prevenzione delle malattie cronico-degenerative nel territorio della Casa della Salute del Rubicone.

L’iniziativa è promossa dall’Azienda USL della Romagna e dall'Unione Rubicone e Mare per far conoscere alla comunità le esperienze già avviate positivamente e quelle in programma per i prossimi mesi nell’ambito del progetto “Guadagnare Salute nella Casa della Salute del Rubicone”. L’obiettivo è migliorare la salute e gli stili di vita della popolazione attraverso iniziative di promozione della salute rivolte ai cittadini, specialmente a quelli affetti da malattie croniche assistiti nella Casa della Salute del Rubicone.

All’incontro, dopo i saluti del Sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, interverranno il presidente del Comitato di Distretto del Rubicone Luciana Garbuglia, il Direttore del Distretto Rubicone Francesca Righi e il direttore dell’Unità Operativa di Epidemiologia e promozione della Salute dell’Ausl Mauro Palazzi, che illustreranno la metodologia e le azioni previste dal progetto. La parola passerà poi ai protagonisti del progetto, con gli interventi del coordinatore del Nucleo di Cure Primarie di Savignano nonché Medico di medicina generale Veronica Pasini, l’infermiere della Casa della Salute del Rubicone Thomas Belli, il presidente del Comitato Consultivo Misto di Cesena e Rubicone Antonio Marongiu e il Vicesindaco del Comune di Savignano Nicola della Pasqua. Seguirà poi il dibattito che sarà condotto dal direttore dell’Unità Operativa Cure Primarie di Forlì-Cesena Riccardo Varliero.

L’incontro è rivolto a tutti cittadini, enti ed associazioni.

 

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Si rende noto che presso la sede di Piangipane della Casa della Salute di Russi, prenderanno il via oggi, venerdì 23 marzo, lavori di miglioramento della sala d’attesa degli ambulatori dei medici di medicina generale che vi operano  e degli ambulatori di assistenza infermieristica.

I lavori, concordati con l'Amministrazione Comunale e illustrati nel Consiglio Territoriale tenutosi lo scorso 13 marzo, alla presenza dei dirigenti dell'Azienda USL e dell'Assessore al decentramento di Ravenna Gianandrea Baroncini, mirano a riqualificare la struttura e a rendere più accoglienti gli ambienti d’attesa per i pazienti.

Il termine previsto per la fine degli interventi è quello di venerdì 30 marzo. L’Azienda si scusa con l’utenza per i disagi che tali attività potranno provocare.

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Mercoledì 18 aprile, dalle ore 17 alle 19, si terrà a Savignano sul Rubicone, presso la Sala Galeffi del Comune, un incontro pubblico di presentazione delle iniziative per promuovere la salute e la prevenzione delle malattie cronico/degenerative nel territorio della Casa della Salute del Rubicone. La cittadinanza è invitata.

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Taglio del nastro ieri mattina alla Casa della Salute Valle Savio di San Piero in Bagno per l’inaugurazione dell’Ambulatorio della Cronicità, fulcro del nuovo percorso di presa in carico dei pazienti affetti da diabete di tipo 2, una delle malattie croniche più diffuse.

Erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, l’Assessore alla Sanità Enrica Lazzari, la dirigente del Servizio di Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna Imma Cacciapuoti, il direttore del Distretto Cesena Valle Savio Francesca Righi, il direttore dell’Unità Operativa Cure Primarie di Forlì-Cesena Riccardo Varliero, il coordinatore del Nucleo di Cure Primarie Valle Savio Duccio Fabbri della Faggiola e il responsabile Infermieristico e Tecnico di Cesena Giuliano Guiducci.

L’Ambulatorio, entrato in funzione il 6 marzo, è un servizio territoriale dell’Unità Operativa di Cure Primarie di Forlì-Cesena dell’Ausl, finalizzato alla “presa in carico attiva” dei pazienti con malattie croniche, che vengono invitati a sottoporsi a controlli e interventi di prevenzione e promozione della salute, con azioni educative per l’adozione di sani stili di vita e la riduzione dei principali fattori di rischio. Peculiarità del servizio è la presenza dell’Infermiere dedicato, dotato di competenze specifiche, che ha il compito di facilitare e coordinare l’assistenza al paziente diabetico lungo tutto il suo percorso, attraverso una stretta integrazione con il Medico di Medicina Generale e con gli specialisti afferenti a più discipline (diabetologo, cardiologo, oculista) che, a seconda delle necessità, concorrono nel percorso di cura del paziente. “In un momento storico di riorganizzazione dei servizi socio sanitario – hanno dichiarato Baccini Lazzari - è per la nostra comunità un grande successo inaugurare un modello innovativo di assistenza per i nostri cittadini e per i territori limitrofi all’interno dell’Ospedale Angioloni. Proprio grazie al lavoro di collaborazione tra medici di Medicina Generale e il personale infermieristico sarà possibile iniziare un percorso concreto per la prevenzione e la cura di alcune specifiche patologie”.“Per la Casa della Salute Valle Savio di Mercato Saraceno-San Piero in Bagno – ha sottolineato  la dott.ssa Francesca Righi  - si tratta di una novità importante, che introduce un modello innovativo di assistenza, quello basato sulla “Medicina di Iniziativa” che non aspetta il cittadino (sanità di attesa), ma gli “va incontro” prima che le patologie insorgano o si aggravino, riducendo la comparsa di complicanze della patologia cronica, garantendo interventi “su misura” e puntando anche sulla prevenzione e sull’educazione.

Il nuovo percorso di presa in carico della patologia diabetica

E’ dedicato ai pazienti affetti da diabete di tipo 2, che non presentano gravi complicanze. La presa in carico presso l’Ambulatorio della Cronicità avviene su invito del Medico di Medicina Generale, attraverso una lettera in cui si comunica anche la data dell’appuntamento. L’assistenza è assicurata dall’Infermiere che concorda con il Medico di Medicina Generale il percorso clinico assistenziale. Una settimana prima, l’infermiere contatta telefonicamente il paziente per ricordagli la data dell’appuntamento. Al primo accesso all’ambulatorio, l’infermiere rileva lo stato generale di salute del paziente, registrando le informazioni utili da inviare al Medico di Medicina Generale.

L’infermiere verifica l’aderenza alla terapia e agli stili di vita (alimentazione, assunzione di alcool, attività fisica e abitudine tabagica), si accerta della corretta assunzione della terapia farmacologica e dell’effettuazione degli accertamenti; prenota il successivo accesso all’ambulatorio infermieristico, informa il paziente sulle opportunità presenti nel territorio utili a modificare il proprio stile di vita. In condivisione con il Medico di Medicina Generale, qualora siano necessari accertamenti specialistici (ad esempio il fundus oculi, ECG, etc…) è attivo un percorso facilitato che consente all’Infermiere di prenotare direttamente la prestazione specialistica.

Entro l’anno saranno invitati circa 300 pazienti, ad oggi, 7 marzo, sono già state spedite 42 lettere di invito ai pazienti.

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Lunedì 22 gennaio , alle  ore  21:20, su Rai 3,  alla trasmissione "Presa Diretta", condotta da Riccardo Iacona,  durante la puntata dal titolo "Medici in prima linea," andrà in onda  un servizio sul "modello" della Casa della Salute di Forlimpopoli,  i percorsi informatizzati e la robotica dell' ospedale "Morgagni -Pierantoni"di Forlì. Replica, per chi l'avesse persa e per chi la volesse rivedere domani, sabato 27 gennaio, alle 16.30 
 
"Ci occuperemo della difficile ma appassionante battaglia che i medici del servizio sanitario pubblico affrontano tutti i giorni per rispondere ai livelli essenziali di assistenza", spiega la redazione Rai nell'annunciare la nuova puntata che vedrà coinvolte le due strutture sanitarie forlivesi.
 
Durante le riprese , effettuate dalla giornalista Sabrina Carreras  presso la Casa della Salute di Forlimpopoli,  sono stati intervistati, oltre dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna , e al dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forlì, la dottoressa Silvia Mambelli, direttrice del Servizio Infermieristico e Tecnico, il dottor Marco Maltoni, direttore dell' Unità Operativa di Cure Palliative, Loretta Vallicelli, responsabile organizzativo della Casa della salute , Laura Tedaldi, coordinatrice infermieristica  dell'Assistenza Domiciliare, Laura Casadei ,  dell' Ambulatorio per le Cronicita', Riccardo Rossi,tecnico di radiologia,  la dott.ssa Lucia Boselli ,  Pediatra di Comunita',e il medico di famiglia, dr. Roberto Rauti.

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, e  attualmente  sono attive  96 Case della Salute, con una popolazione di riferimento superiore ai  due milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli, in particolare,  garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi). 

La Casa della Salute di Forlimpopoli ha una popolazione di riferimento pari a 24.418 abitanti residenti nei comuni di Forlimpopoli (13.234 abitanti) e di Bertinoro (11.184 abitanti). Nel Comune di Bertinoro è attiva una sede satellite della Casa della Salute di Forlimpopoli presso cui sono presenti gli ambulatori dei medici di medicina generale, l’ambulatorio infermieristico con la presa in carico delle patologie croniche, l’ostetrica e il punto prelievi. La struttura che oggi ospita la Casa della Salute, era sede di un ospedale.La Casa della Salute di Forlimpopoli ha una posizione baricentrica rispetto agli ospedali di Forlì (dista circa 10 km) e Cesena (dista circa 15 km). 

Nel 2016 sono stati effettuati: 8.581 visite specialistiche, 8.100 esami radiografici, 1.800 ecografie. Il consultorio familiare ha in carico 1.338 persone.

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute di Forlimpopoli è stato ufficialmente avviato nel 2012 e, a fine 2014, la Casa della Salute era  già  organizzata nel modo odierno .
La medicina territoriale è senza dubbio  la scommessa futura della sanità e la Casa della salute rappresenta la punta più avanzata di questo sistema.“

Dopo la Casa della Salute, le riprese della puntata sono proseguite all' ospedale  "Morgagni  - Pierantoni"  di Forlì, per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica e la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci,  con la collaborazione , tra gli altri,  del Direttore del presidio ospedaliero di Forlì, dottor Paolo Masperi, la dottoressa Elena Vetri della Direzione Sanitaria di Presidio, il prof. Giorgio Ercolani, direttore della Uo di Chirurgia forlivese e di Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica del blocco operatorio. Le telecamere Rai sono entrate in sala operatoria ,  per riprendere il robot chirurgico  " al lavoro ",  e nel reparto di Otorinolaringoiatria forlivese, diretto dal prof.Claudio Vicini, per documentare i vari percorsi informatizzati presenti nell'ospedale forlivese, dalla gestione dei farmaci alla logistica.  Peraltro la chirurgia robotica forlivese ha festeggiato, proprio poche settimane fa, il suo primo decennale e rappresenta un modello a livello regionale. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione nel 2006 all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendo il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

Qui il riassunto della puntata su YouTube: https://youtu.be/DZ3DKiYCFtw

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Lunedì 22 gennaio , alle  ore  21, su Rai 3,  durante la trasmissione "Presa Diretta", condotta da Riccardo Iacona,  andrà in onda  un servizio sul " modello " della Casa della Salute di Forlimpopoli,  i percorsi informatizzati e la robotica dell' ospedale di Forli . 

Durante le riprese , effettuate dalla giornalista Sabrina Carreras  presso la Casa della Salute di Forlimpopoli,  sono stati intervistati, oltre dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna , e al dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forlì, la dottoressa Silvia Mambelli, direttrice del Servizio Infermieristico e Tecnico, il dottor Marco Maltoni, direttore dell' Unità Operativa di Cure Palliative, Loretta Vallicelli, responsabile organizzativo della Casa della salute , Laura Tedaldi, coordinatrice infermieristica  dell'Assistenza Domiciliare, Laura Casadei ,  dell' Ambulatorio per le Cronicita', Riccardo Rossi,tecnico di radiologia,  la dott.ssa Lucia Boselli ,  Pediatra di Comunita',e il medico di famiglia, dr. Roberto Rauti.

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, e  attualmente  sono attive  novantasei Case della Salute, con una popolazione di riferimento superiore ai  due milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli, in particolare,  garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi). Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 e, a fine 2014, la Casa della Salute era  già  organizzata nel modo odierno . 

Le riprese sono poi proseguite all' ospedale  "Morgagni  - Pierantoni"  di Forlì, per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica, la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci,  con la collaborazione , tra gli altri,  del Direttore del presidio ospedaliero di Forlì, dottor Paolo Masperi, la dottoressa Elena Vetri della Direzione Sanitaria di Presidio, il prof. Giorgio Ercolani, direttore della Uo di Chirurgia forlivese e di Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica del blocco operatorio. Le telecamere Rai sono entrate in sala operatoria ,  per riprendere il robot chirurgico  " al lavoro ",  e nel reparto di Otorinolaringoiatria forlivese,  per documentare i vari percorsi informatizzati presenti nell'ospedale forlivese, dalla gestione dei farmaci alla logistica.  La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato, proprio poche settimane fa, il suo primo decennale e rappresenta un modello a livello regionale. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione nel 2006 all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendo il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

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CONVEGNO

"La Casa della Salute: sulle vie della cura"

Salone Comunale, Piazza Saffi, Forlì 12-13 Gennaio 2018

Si terrà a Forlì, il 12 e 13 gennaio 2018, presso il Salone Comunale, il Convegno "La Casa della Salute: sulle vie della cura"

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, ed al mese di novembre 2017 sono attive 96 Case della Salute con una popolazione di riferimento superiore ai 2 milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi). Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 ed a fine 2014 la Casa della Salute era organizzata nel modo odierno.

Per iscrizioni inviare la scheda (inserita nel programma allegato) compilata a: medbase.fo@auslromagna.it FAX: 0543/738830

Iscrizione on line per i dipendenti della AUSL Romagna http://portale-gru.progetto-sole.it/exec

Le giornate sono state accreditate singolarmente per i crediti ECM

 

Segreteria Scientifica: Stefano Boni; Vallicelli Loretta

INTERVERRANNO

Artusi Cristiano: Medico di Medicina Generale Casa della Salute di Forlimpopoli Ausl della Romagna

Benati Giuseppe: Direttore FF U.O. Geriatria Ausl della Romagna Ambito Forlì Bernabei Azzurra: Coord Inf Ospedale di Comunità Forlimpopoli Ausl della Romagna

Binucci Marco Maggio: Referente progetti e servizi ICT RER, Ausl della Romagna

Boattini Lucio: Direttore di Distretto Forlì Ausl della Romagna

Boni Stefano: Dirigente Medico UOS Cure Primarie Forlì del Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Ausl della Romagna

Brambilla Antonio: Responsabilie del Servizio Assistenza Territoriale Regione Emilia Romagna

Cacciapuoti Imma: Servizio Assistenza Territoriale; Regione Emilia-Romagna

Castellini Angelo: Medico di Medicina Generale Casa della Salute di Predappio Ausl della Romagna

Cilla Donatina: Dirigente Medico UO Cure Primarie e Medicina di Comunità Forlì Ausl della Romagnaì

Ciotti Emanuele: Dirigente Medico U.O. Cure Primarie Ausl Bologna

Colinelli Cristiano: Dirigente Medico U.O. Pneumologia Forlì Ausl della Romagna

Derocchi Emma: coordinatore assistenti sociali UO del Cure Primarie e Medicina di Comunità Ausl della Romagna

Donatini Andrea: Servizio Assistenza Territoriale; Regione Emilia-Romagna

Drei Davide: Sindaco Città di Forlì

Fabbri Gabriella: Presidente Comitato Consultivo misto Ambito di Forlì

Fantini Maria Pia: Prof. Ordinario Igiene e Sanità Pubblica

Ghiotto Maria Cristina: Responsabile Settore Cure primarie e Monitoraggio LEA Regione Veneto

Maciocco Gavino: Docente di Sanità pubblica. Università di Firenze

Mambelli Silvia: Direttore Professioni Sanitarie Area Infermieristica e Tecnica AUSL della Romagna

Masperi Paolo: Direttore Direzione Ospedaliera Ausl della Romagna Forlì

Minghini Luciano: Responsabile Servizi Sociali Comune di Forlimpopoli

Naldi Andrea: Direttore Dipartimento Trasversale Cure Primarie e Medicina di Comunità Forlì – Cesena

Palazzi Mauro: Direttore U.O. Epidemiologia Ausl della Romagna Cesena

Petropulakos Kyriakoula: Direttore della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare Regione Emilia Romagna

Ponti Roberto: Pediatra di Libera Scelta Ausl della Romagna Cesena

Ragazzini Marco: Medico di Medicina Generale Coord NCP Forlì 2 Ausl della Romagna

Roti Lorenzo: Responsabile Settore Organizzazione delle Cure e Persorsi di Cronicità Regione Toscana

Saletti Annalena: Pediatra di libera scelta Ausl della Romagna Forlì

Schiavi Monica: Responsabile Progettazione LOG80

Tedaldi Laura: Coord Inf ADI Ausl della Romagna Forlì

Tonini Marcello: Direttore Generale Ausl della Romagna

Torregrossa Giovanna: Infermiera CdS Predappio Ausl della Romagna

Turchetti Maria Elisabetta: Medico di Medicina Generale Coord NCP Forlì 4 Ausl della Romagna

Vallicelli Loretta: Responsabile Infermieristico di Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Forlì Ausl della Romagnaì

Zamboni Andrea: Medico di Medicina Generale Casa della Salute Ferrara

Zini Elena: Responsabile Uff di Piano Castelfranco Emilia

Zoffoli Paolo: Consigliere regionale Emilia Romagna

Segreteria Oganizzativa: Donatina Cilla; Laura Tedaldi; Azzurra Bernabei

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Le telecamere della trasmissione Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona e in onda su Rai 3, sono arrivate oggi alla Casa della Salute di Forlimpopoli e all' ospedale Morgagni -Pierantoni di Forli.
La troupe del noto programma, guidata dalla giornalista Sabrina Carreras, ha girato le riprese prima di tutto nei locali della Casa della Salute di Forlimpopoli, dove ha intervistato, oltre a diversi operatori medici e infermieristici, anche il dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna (in foto) e il dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forli.
 
 

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, ed al mese di novembre 2017 sono attive 96 Case della Salute con una popolazione di riferimento superiore ai 2 milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi).

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 ed a fine 2014 la Casa della Salute era organizzata nel modo odierno. 

Le riprese sono proseguite all' ospedale di Forli', per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica, la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci.

Il servizio andra' in onda nei prossimi mesi su Rai 3 nella trasmissione Presa Diretta

 
 
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Offrire un valido aiuto per orientarsi tra gli scaffali di un supermercato o le bancarelle di un mercato, fornendo consigli pratici per fare la spesa correttamente e mantenere in salute tutta la famiglia. Prende il via domani il primo corso gratuito di formazione e informazione rivolto ai genitori dei bambini che partecipano al progetto dell’Ausl “Bimbinforma” finalizzato alla promozione della salute dei bambini a rischio obesità e quindi a contrastare lo sviluppo delle malattie cronico – degenerative.

Il corso, promosso dall’Ausl in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” si articola in due appuntamenti: un incontro teorico in programma il 18 novembre presso la Casa della Salute di Forlimpopoli, nel corso del quale verranno forniti i principi di una sana alimentazione (riconoscere i piatti salutari, aspetti nutritivi, abbinamento alimenti per gustare un pasto completo ed equilibrato) e consigli pratici su come leggere le etichette alimentari e fare una spesa consapevole. Il secondo incontro si terrà il 20 novembre presso l’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” e prevede la presentazione pratica di piatti che seguono i principi della dieta mediterranea e l’illustrazione di consigli pratici da parte di uno chef e del personale sanitario per preparare un menù nutrizionalmente corretto ed equilibrato.

Docenti del corso, Marina Fridel direttore dell’Unità Operativa Igiene degli Alimenti e Nutrizione di Forlì e Cesena, le dietiste Veronica Palmucci e Chiara Tomasini e lo chef dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” Giovanni Merli.

L’iniziativa rientra nell’ambito del percorso di presa in carico del bambino in sovrappeso e obeso recentemente attivato dall’Ausl della Romagna anche nella provincia di Forlì e Cesena. Attraverso la stretta collaborazione tra pediatri di libera scelta, specialisti territoriali e pediatri ospedalieri, il nuovo percorso di presa in carico ha l’obiettivo di assicurare una serie di interventi preventivi e terapeutici per combattere sovrappeso e obesità. Da maggio ad oggi sono stati presi in carico una quarantina di bambini e le loro famiglie.

 

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