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Articoli filtrati per data: Aprile 2024

Parte un ciclo di incontri dedicati alla promozione della salute e rivolti alla Casa della Comunità di Rocca San Casciano, con il patrocinio del Comune di Rocca San Casciano.

Gli incontri, promossi dall'Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica, sono un'occasione per conoscere e approfondire insieme alcuni suggerimenti per mantenersi in salute e prevenire l’insorgenza di alcune malattie croniche come obesità, diabete e ipertensione.

Il calendario prevede due eventi gratuiti aperti a tutta la cittadinanza:

* Giovedì 09/05/2024 dalle 15:30 alle 17:30: MuoviAMOci a Rocca San Casciano .Un incontro dedicato alla scoperta e alla sperimentazione delle opportunità offerte dal territorio per praticare attività fisica e mantenersi in salute in modo economico e divertente. L'incontro sarà condotto da un Istruttore Laureato in Scienze Motorie. Ritrovo presso la Chiesa del Suffragio - Piazza Garibaldi (Rocca San Casciano).E’ consigliato un abbigliamento comodo e consono all’attività fisica .

* Sabato 11/05/2024 dalle 9.00 alle 11.00: ConosciAMO il Piatto Sano
Impariamo insieme a fare scelte consapevoli per un'alimentazione sana e sostenibile accompagnati da una Dietista dell'Ausl Romagna.

Tra le tante informazioni che circolano sull'alimentazione, come possiamo orientare le nostre scelte? E' possibile mangiare in modo sano, sostenibile e nel rispetto delle tradizioni e dei gusti personali?
Scopriamolo insieme!

L'incontro si svolgerà presso il Teatro Italia - Via Saffi, 8 (Rocca San Casciano)

Gli incontri saranno condotti da professionisti esperti in promozione della salute e del cambiamento del Dipartimento di Sanità Pubblica.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a promosalute.fo@auslromagna.it , oppure telefonare al 3311371209, oppure scansionare il QRcode che si trova nella locandina

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Il nuovo Piano di prevenzione vaccinale della regione Emilia-Romagna arricchisce da quest’anno l’offerta gratuita rivolta agli adolescenti introducendo la vaccinazione contro il meningococco B.

Il meningococco è un batterio che può essere presente nelle alte vie respiratorie (naso e gola) senza dare sintomi (cosiddetti portatori sani) ma, in alcuni casi, riesce ad arrivare fino alle meningi o a diffondersi in tutto l’organismo provocando infezioni gravissime (meningiti o sepsi). Se la diagnosi è tempestiva le possibilità di cura sono migliorate rispetto al passato ma, ancora oggi, la malattia può avere conseguenze molto serie.

Il vaccino costituisce la principale difesa, sicura ed efficace, contro la malattia invasiva causata dal meningococco B.

La malattia può colpire ogni età ma sono più a rischio i bambini al di sotto dei 5 anni, per i quali è già prevista l’offerta vaccinale a partire dal 3° mese di vita, seguono gli adolescenti e i giovani adulti.

A partire dall’anno 2024, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto l’offerta gratuita del vaccino ai seguenti gruppi di età:

  • ragazze e ragazzi nati nel 2011 che, dopo il compimento dei 13 anni, riceveranno un invito della Pediatria di Comunità
  • ragazze e ragazzi nati nel 2007 che potranno effettuare la vaccinazione presso le Pediatria di Comunità, previa prenotazione. La gratuità è mantenuta entro il compimento del 18° anno.

In soggetti già vaccinati per il meningococco B, una dose di richiamo viene offerta se trascorsi almeno 5 anni dal precedente ciclo.

La nuova offerta vaccinale introdotta arricchisce la protezione vaccinale rivolta all’adolescente, implementando l’offerta del vaccino anti meningococco ACWY prevista per i 13enni.

 

Come accedere

Per prenotare la vaccinazione per le ragazze e i ragazzi nati nel 2007 contattare:

Ravenna, Lugo, Faenza: sportelli CUP, CUPTel (telefonicamente, da lunedì a venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19.00, sabato e prefestivi dalle 7.30 alle 13.30, numero verde gratuito 800002255); prenotazioni senza ricetta medica, attive da maggio 2024

Forlì: Pediatria di Comunità, via Colombo 11, ingresso C primo piano. Sportello n. 13 dal lunedì al venerdì 8.00-12.30; mail salute.infanzia.fo@auslromagna.it; telefono 0543 733116 dal lunedì al venerdì 12.30-13.30

Cesena: segreteria Pediatria di Comunità 0547 394204 da lunedì a venerdì 8.30-11,00 pedcom.ce@auslromagna.it

Savignano sul Rubicone: segreteria Pediatria di Comunità 0541/801830 da lunedì a venerdì 8.00-9.00 e 12.30-13.30 pedcom.rubicone@auslromagna.it

Rimini: Sportello Pediatria di Comunità, c/o Colosseo – piano terra, oppure telefonare allo 0541-707512/16 dal lunedì al venerdì ore  8-14; mail vacc.pediatriche.rn@auslromagna.it

Riccione: Sportello Pediatria di Comunità, via Formia 14 (Palazzina Direzione Medica) oppure telefonare allo 0541 - 608681 lunedì, mercoledì e giovedì ore 8-14; mail vacc.pediatriche.rn@auslromagna.it

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All’ospedale Marconi di Cesenatico cresce e si potenzia l’attività della Medicina Riabilitativa. Ha infatti aperto da poco una nuova palestra per le attività di fisioterapia e rieducazione funzionale.

E’ stata realizzata grazie a un intervento di riqualificazione attuato dall’Azienda USL della Romagna nell’ambito del Piano di ampliamento e riorganizzazione dell’attuale presidio, per incrementare le prestazioni riabilitative ambulatoriali disponibili anche per gli utenti esterni, in particolare per i cittadini residenti nel Distretto Rubicone.

La nuova palestra riabilitativa è situata al piano seminterrato, nei locali dell’ex punto di Distribuzione diretta dei farmaci oggi collocato al piano superiore; occupa una superfice di 45 metri quadrati ed è attigua agli ambulatori di Riabilitazione Robotica, già dotati di una ampia sala di attesa. I lavori di riqualificazione hanno previsto l’adeguamento dell’impianto elettrico, le opere di tinteggiatura e il rifacimento della pavimentazione in materiale vinilico, così da rendere l’ambiente più idoneo alle attività di riabilitazione.

Al Marconi di Cesenatico, che è parte integrante del Presidio Ospedaliero di Cesena, l’attività riabilitativa è svolta dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Neuroriabilitazione diretta dal dottor Flores Arlotti, che è afferente al Dipartimento di Neuroscienze e che gestisce il reparto di degenza (con 10 posti letto dedicati alla Riabilitazione Intensiva 10 posti letto dedicati alla Riabilitazione Intensiva ad alta specializzazione per le Gravi Cerebrolesioni Acquisite) e l’attività ambulatoriale del Centro Ambulatoriale di Riabilitazione rivolta ai pazienti in dimissione dal reparto di degenza e quella di Riabilitazione Robotica per gli arti inferiori e superiori.

Nella stessa sede di Cesenatico è poi attivo anche il Presidio Ambulatoriale di Riabilitazione che in collaborazione con l’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa di Cesena, diretta dal dottor Pietro Fornasari, eroga prestazioni riabilitative a pazienti con menomazioni e/o disabilità acute o croniche a minore complessità di intervento.

La realizzazione della nuova palestra riabilitativa rappresenta un tassello del più ampio Progetto di ampliamento e riqualificazione del presidio che prevede la riorganizzazione di alcuni servizi già esistenti all’interno della struttura e la costruzione di un nuovo edificio, adiacente a quello esistente, dove troveranno collocazione un ospedale di comunità da 20 posti letto, l’area dei servizi pediatrici, il consultorio famigliare, i servizi sociali, i servizi socio-sanitari per l’accesso alle prestazioni collegate all’area della non autosufficienza (minori, anziani e disabili) e i servizi per la salute mentale e la neuropsichiatria infantile. L’intervento rappresenta, nel suo complesso, un potenziamento ed un ampliamento dei servizi rivolti alla comunità cesenaticense e un passo importante verso l'evoluzione di un modello organizzativo che mira alla piena integrazione tra l'Ospedale e il territorio.

Prossimi step del progetto, l’installazione di una Tc per la Radiologia e l’attivazione della Centrale Operativa Territoriale (COT) entro il mese di giugno, nonché l’entrata in funzione di ulteriori prestazioni ambulatoriali di Area Medica e di Terapia del dolore.

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Il Ministero della Salute dà il via alla campagna di informazione sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 “Sicuri della nostra salute”, lo strumento che è in fase di potenziamento e miglioramento attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il FSE contiene dati e documenti sanitari in sicurezza e permette al personale sanitario di consultarli ovunque, anche in situazioni di emergenza.

In linea con le disposizioni dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, la campagna informa anche sulla possibilità di opporsi all’inserimento automatico nel fascicolo dei dati e documenti sanitari generati da eventi clinici riferiti a prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale prima del 19 maggio 2020.Da lunedì 22 aprile fino al 30 giugno 2024 sarà possibile esprimere la facoltà di opposizione al caricamento tramite il servizio "FSE - Opposizione al pregresso" disponibile on line nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) all’indirizzo www.sistemats.it.Il mancato accesso al servizio on line "FSE - Opposizione al pregresso" o l’accesso al servizio senza registrare la propria opposizione comporterà il caricamento automatico dei propri dati e i documenti sanitari disponibili e antecedenti al 19 maggio 2020 nel FSE. Per saperne di più 

Scopri di più sul Fascicolo sanitario elettronico 2.0

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In occasione delle manifestazioni per la Giornata mondiale dell’ostetrica/o, che ricorre domenica 5 maggio, a Ravenna, venerdì 3 maggio, verrà presentato il libro “Trame di nascita, tra miti filosofie, immagini e racconti”, scritto dalla filosofa e saggista Rossella Prezzo.

L’evento sarà un’occasione di confronto e approfondimento sul tema della nascita, intesa come origine dell’umano, e della Vita, interrogandosi su quali nuovi significati possono essere attribuiti al “venire al mondo”.

Dialogheranno con l’autrice il dottor Francesco Catania, direttore U.O. Ostetricia – Ginecologia e Sara Zagonari direttrice provinciale Consultori Familiari. 

Interverrà anche la presidente dell’Ordine Ostetriche, Oriana Gasperoni.

L’evento sarà coordinato da Giovanna Piaia, presidente associazione “Dalla parte dei Minori OdV e presidente Fondazione Scuola Alta Formazione Donne di Governo” e da Marina Magnani, Femminista amica della Libreria delle donne di Milano.

Saranno presenti inoltre Mirella Falconi, coordinatrice del Corso di Laurea in Medicina Chirurgia di Ravenna, Maria Grazia Piscaglia, referente Ausl Romagna Medicina di Genere-Board Equità e Federica Moschini, assessora del Comune di Ravenna.

Appuntamento alle ore 18, nell’aula Omero Triossi dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, viale Randi 5.

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E’ entrato in funzione lunedì 29 aprile a Rimini il nuovo Centro di Assistenza e Urgenza, conosciuto anche con il suo acronimo CAU, un tassello fondamentale del percorso di potenziamento e rafforzamento della sanità territoriale, nonché dell’ottimizzazione dei servizi sanitari per la comunità avviata dall’Ausl Romagna con il territorio.
Il CAU si trova nel Padiglione Ovidio in via Ovidio, sede territoriale nelle vicinanze del Pronto Soccorso dell’ospedale Infermi, ed è attivo con accesso diretto sette giorni su sette per 12 ore, dalle ore 8 alle 20: si avvale di una equipe medico-infermieristica dedicata (con formazione specifica ed esperienza nella gestione di problemi sanitari urgenti) e di strumenti di approfondimento diagnostico laboratoristici e strumentali, come da norma regionale. 

Una struttura (gli spazi si sviluppano su un unico piano per una superficie complessiva di circa 250 mq), progettata allo scopo di estendere la rete sanitaria rispondendo in maniera efficace e tempestiva alle esigenze dei pazienti che necessitano di assistenza per problemi urgenti a bassa complessità. Il costo dell’intervento a carico dell’Azienda è pari a circa 300 mila euro, somma a cui vanno aggiunte le spese per la sistemazione delle aree esterne che proseguiranno durante l’estate sia per la costruzione di un nuovo parcheggio in aderenza all’attuale a servizio del Pronto Soccorso, sia per la costruzione e delimitazione dell’isola ecologica. 

Prosegue in questo modo la riforma dell’Emergenza urgenza e il potenziamento dell’assistenza territoriale, il cui obiettivo strategico risulta essere il rafforzamento del sistema delle Cure primarie per garantire servizi di prossimità, arricchire le risposte a livello territoriale, trattare in setting più adeguati i bisogni di salute che determinano i così detti ‘accessi impropri ai servizi di emergenza’, rendendo maggiormente appropriato l’accesso ai Pronto Soccorso. I CAU garantiscono risposte ai bisogni urgenti episodici in stretta connessione e rafforzamento della rete dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera scelta, al fine di garantire le risposte necessarie in un’ottica di continuità e integrazione delle cure. 

Si concretizza sempre di più il piano di potenziamento dell'assistenza territoriale all’interno di un iter di riorganizzazione dei luoghi e di maggiore integrazione dei percorsi di salute – sottolinea Mirco Tamagnini, direttore del Distretto di Rimini -. Ecco perché quella di oggi è una giornata assai significativa per la nostra città, che dopo l’attivazione della COT segna un’altra tappa importante nel percorso disegnato dal livello regionale e che stiamo portando avanti anche in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, che ringrazio pure in questa occasione. Con l’apertura del CAU in via Ovidio, dove lavorano medici e infermieri appositamente formati per accogliere questa tipologia di pazienti, si aggiunge una componente cruciale di questo disegno all’interno di un'area già dedicata ai servizi territoriali, vicina al pronto soccorso ma esterna all'ospedale Infermi. Un pilastro di un modello sanitario di prossimità, che comprende anche le tre future Case di Comunità, gli snodi territoriali, le attività domiciliari e altre importanti iniziative, pensato per implementare la rete assistenziale e per dare un supporto alla medicina di base allo scopo di garantire alla cittadinanza un accesso alle cure adeguato e veloce grazie anche a un ampliamento dei presidi e un efficientamento dell’organizzazione assistenziale. Con un servizio aperto sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, in libero accesso, diamo una risposta concreta alle persone che hanno bisogno di assistenza. E su questo aspetto siamo costantemente monitorati dal nostro Direttore Generale, come già avviene per gli altri CAU attivi. E non è casuale neppure la scelta di attivarlo a fine aprile, nel periodo dei ‘ponti’ di primavera che tradizionalmente richiamano tante persone in riviera e soprattutto in vista di eventi caratterizzati da migliaia di presenze come ad esempio Rimini Wellness e poi l’estate, con l’afflusso di turisti. Abbiamo dato la priorità al mettere prima possibile a disposizione dei cittadini un servizio importante e mi sento rincuorato ora nel vedere che tutto è a posto e la funzionalità degli spazi, così come è stato bello vedere la collaborazione da parte di tutti in vista di questo obiettivo. Da parte mia, dunque, è doveroso un sentito ringraziamento a tutti gli operatori dei vari settori, determinanti per arrivare a questo concreto risultato, e in particolare alla dottoressa Antonella Dappozzo, Direttrice delle Cure Primarie”. 

Prima del taglio del nastro il nuovo CAU di Rimini ha ricevuto la benedizione da parte del diacono presso l’Ospedale Infermi, Roberto Conti.

Salgono così a 10 i CAU ad oggi attivi in Romagna, quattro dei quali in provincia di Rimini: Cervia e Cattolica (che hanno cominciato ufficialmente la loro attività il 18 dicembre) Santarcangelo, Cesenatico e Mercato Saraceno (operativi dal 15 gennaio), Ravenna, San Piero in Bagno e Santa Sofia (aperti il 22 gennaio) e Novafeltria (attivo dal 29 gennaio).
Lunedì sarà 6 maggio entrerà poi in funzione il CAU di Cesena, quindi il 20 maggio sarà la volta di Bellaria (con trasformazione dell’attuale Punto di Primo Intervento).
Nel secondo semestre del 2024 apriranno poi i CAU di Riccione e Morciano (l’obiettivo di Ausl Romagna è arrivare all’apertura di 21 CAU su tutto il territorio romagnolo).

Gli accessi ai CAU della Romagna ad oggi
Dal 18 dicembre al 28 aprile gli accessi ai Cau attivi in Romagna sono stati complessivamente 30.268 (in particolare 2453 nell’ultima settimana di rilevazione, dal 22 al 28 aprile): 5494 a Cattolica; 4232 a Cervia, 4404 a Cesenatico, 7368 al CMP di Ravenna, 1639 a Mercato Saraceno, 706 a Novafeltria, 517 a San Piero in Bagno, 5492 a Santarcangelo e 416 a Santa Sofia.

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Martedì 30 aprile 2024 l'ambulatorio della Continuità Assistenziale (Guardia medica) di Forlì, sito presso l'Ospedale “Morgagni-Pierantoni”, al piano terra del Padiglione Morgagni, nella sede degli ambulatori dell'Ortopedia, sarà aperto con accesso diretto unicamente dalle ore 14.30 alle ore 19.30. Nella precedente fascia oraria (8.00-14.30) si prega di contattare il numero telefonico 800118009. Ci scusiamo anticipatamente per gli eventuali disagi arrecati all'utenza .

 

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Domenica, 28 Aprile 2024 08:10

Governance e autonomia differenziata

Governance e autonomia differenziata. Per un Servizio Sanitario Nazionale equo e universalistico. E' il tema del convegno organizzato dalle associazioni "Giovanni Bissoni" e  " Salute Diritto Fondamentale" che si svolgerà Lunedì 29 aprile alle ore 15 nell'aula Magna del Policlinico di S.Orsdola a Bologna. Introduce l'iniziativa il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori

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"Relazione di cura e consenso informato. A fianco della persona malata. La Legge 219/2017" è il titolo del convegno organizzato dalla SSD Cure Palliative e Hospice di Rimini di concerto con i professionisti della Rete Locale Cure Palliative AUSL della Romagna, in programma venerdì 17 maggio, dalle ore 14, alla Sala Sole del Centro Congressi SGR di Rimini (via Chiabrera 34b).
Con l’aiuto di esperti in discipline legali, sanitarie, sociali e bioetiche verranno analizzati gli aspetti della Legge 219/2017 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", che riconosce al cittadino principi etici fondamentali: il diritto di ricevere informazioni, in modo comprensibile e completo, sul proprio stato di salute, di essere accompagnato nelle scelte terapeutiche e di poter esprimere un giudizio su quanto ritiene essere sproporzionato per la propria qualità di vita.
La persona malata può quindi partecipare alla definizione del percorso di cura, accettare o rifiutare, parzialmente o anche totalmente, le terapie proposte, e in conseguenza di ciò il medico è esente da responsabilità civile o penale. Chiede al medico di adoperarsi per alleviare le sofferenze e garantire un’appropriata terapia del dolore e l’erogazione delle cure palliative e, nei casi di prognosi infausta a breve termine o di imminenza di morte, di astenersi da ogni ostinazione irragionevole di trattamento, ma anche di ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua in associazione con la terapia del dolore in presenza di sofferenze refrattarie ai trattamenti sanitari, con il consenso del paziente.
La Legge sancisce che il tempo dedicato all’informazione e all’ascolto del paziente è tempo di cura. Il convegno porrà quindi una particolare attenzione al valore del consenso informato e della relazione del paziente con l’equipe curante.

Dopo i saluti istituzionali, in particolare dell’assessore alle Politiche per la Sanità del Comune di Rimini, ad aprire i lavori sarà Mirco Tamagnini, Direttore dei Distretti di Rimini e Riccione, mentre nella prima delle tre sessioni è previsto l’intervento su invito del Vescovo di Rimini, Nicolò Anselmi, sul tema “La dimensione comunitaria del "prendersi cura" delle persone più fragili”.

L’evento, accreditato come corso ECM con riconoscimento dei crediti (iscrizione su portale WHR codice 43214, per accesso esterno: https://portale-ext-gru.progetto-sole.it/ ), si rivolge in particolar modo agli operatori sanitari che operano e collaborano nella Rete Locale dell’AUSL della Romagna (cure palliative di base e specialistiche) con l’obiettivo di supportarli nell’applicazione della Legge 219/2017.
La partecipazione è aperta a medici, infermieri, OSS, psicologi, assistenti sociali e fisioterapisti dell’AUSL della Romagna e dell’Istituto Romagnolo per lo Studi dei Tumori “Dino Amadori”- IRST-IRCCS di Meldola, ed è aperta - su invito – anche ai rappresentanti delle associazioni e onlus locali.
Informazioni: curepalliative.rimini@auslromagna.it ; cristina.pittureri@auslromagna.it

In allegato il programma dettagliato.

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Martedì 14 maggio, dalle 14.00 alle 18.00, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna ospiterà il Convegno “Felicità e benessere lungo le tappe della vita”.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna e le Associazioni del terzo settore (A.L.I.Ce. Ravenna ODV – Lotta all’Ictus Cerebrale, Associazione Alzheimer Ravenna, Associazione Ravenna Parkinson e Cooperativa Sociale San Vitale).

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali che faranno da preambolo alla Lectio Magistralis del filosofo Umberto Galimberti sul tema “La medicina nell’età della tecnica”.

Seguiranno quindi momenti di riflessione e approfondimento culturale sulle strategie e gli interventi che i professionisti e gli operatori dei servizi sanitari, scolastici, educativi e del Terzo Settore possono attivare al fine di migliorare la condizione di benessere e di felicità di ognuno di noi.

Per facilitare l’accesso all’iniziativa, è necessario effettuare l’iscrizione gratuita con le seguenti modalità:

- Professionisti dell'AUSL della Romagna e dipendenti delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione Emilia-Romagna: l'iscrizione è da effettuarsi online attraverso il "Portale del Dipendente WHR-TIME" Codice corso 44018.1

- Studenti: l'iscrizione è da effettuarsi online https://portale-ext-gru.progetto-sole.it/ Codice corso 44018.1

- Iscrizione Soci delle Associazioni e cittadini: l'iscrizione è da effettuarsi contattando il numero di telefono 0544 286276 o inviando una e-mail all'indirizzo: distretto.ra@auslromagna.it . Inoltre: si chiede cortesemente a coloro che accedono al convegno con l'ausilio della carrozzina, di segnalarlo al momento dell'iscrizione.

In occasione dell’evento, saranno allestiti punti informativi finalizzati alla diffusione delle iniziative delle Associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del convegno.

Si ringraziano  inoltre per il  contribuito alla promozione dell’iniziativa l’artista Liliana Santandrea e Vivai Landi per l’allestimento floreale

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