Tante emozioni e commozione per l'iniziativa "Preveniamo" svoltasi oggi a Forli con gli studenti delle superiori. Un servizio in onda oggi sul Tg3 alle 14

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Incidenti, prevenzione, ma anche cultura del dono, cura, amore, solidarietà. Tante le parole che si sono sentite e le emozioni che si sono provate stamattina alla Sala San Giacomo di Forlì, all'iniziativa "Preveni...Amo", ideata e organizzata da medici e operatori del Trauma Center Romagna, per la sensibilizzazione e prevenzione  degli incidenti stradali. Sono intervenuti Luca Ansaloni, Vanni Agnoletti, Costanza Martino, Carlo Fabbri, Luigino Tosatto e Andrea Fabbri  per l'Ausl Romagna, Luca Venturini della Polizia Municipale e Giordano Biserni, presidente della Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale.

Presenti, oltre a quasi 500 studenti, il sindaco di Forlì, Gianluca Zattini, il Prefetto di Forlì- Cesena, Antonio Corona  e tanti rappresentanti di tutte le forze dell'ordine.

"Non pensate che succeda solo agli altri. E se vi capita non si torna indietro", ha testimoniato alla platea Manuela, infermiera forlivese e zia di un ragazzo incidentato, che ha raccontato la sua esperienza.Il trauma è la prima causa al mondo di morte e di disabilità nelle persone di età inferiore a 40 anni e nell’ultimo anno, al Trauma Center di Cesena, centro di riferimento dell'Ausl Romagna, hanno avuto accesso circa 500 traumi maggiori, di cui la metà ricoverati in Rianimazione. L’età mediana dei pazienti con trauma grave è stata di 45 anni, il 16% dei traumi aveva un'età inferiore ai 25 anni. La causa prevalente di trauma (62%) sono gli incidenti stradali. Un malato su 10 muore in rianimazione per trauma e un malato su tre, tra i sopravvissuti, ha disabilità residua a distanza.

 Per aiutare i più giovani a conoscere e prevenire i politraumi, in particolare da incidente stradale, è nata l’iniziativa "Preveni..Amo", che ha visto, anche questa volta, partecipare medici del Trauma Center dell'Ausl Romagna  e  professionisti degli ospedali della Romagna.  

"Con queste iniziative l'ospedale esce dalla città, perché il medico ha anche il ruolo di  prendersi cura delle persone, mettendosi nei panni degli altri" ha spiegato il dottor Carlo Fabbri.

Ha concluso l' iniziativa l'esibizione della ginnasta forlivese Giulia Capacci, nuova vice campionessa italiana della massima divisione gold individuale di ginnastica ritmica.

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Dicembre 2019 18:07
a cura della

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