giampaolo.grilli

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Cerimonia di consegna della collezione di fotografie naturalistiche donate alla Nefrologia – Dialisi di Forlì

Giovedì 27/02/2020 ore 11

PRESIDIO OSPEDALIERO FORLI

Via Forlanini, 34 - Vecchiazzano

Padiglioone G.B. Morgagni

Nefrologia -Dialisi 3° Piano

 

 

Dono della Famiglia Canestrini come simbolico ringraziamento per la disponibilità e la dedizione nelle cure prestate alla loro cara Gianfranca, con encomio alla professionalità ed umanità dimostrate dall’intera equipe (medici, infermieri, operatori di supporto) di Nefrologia e Dialisi.

 

Saranno presenti:

- Dott. Paolo Masperi, Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Forlì

- Dott. Giovanni Mosconi, Direttore di Nefrologia e Dialisi di Forlì - Cesena

- Gabriele Canestrini in rappresentanza della Famiglia Canestrini di Civitella di Romagna (anche autore delle immagini fotografiche donate)

“Arte in gioco" è  la terza esposizione tematica in Pediatria a Forlì che, dal 20 febbraio, apre speranzose finestre sul mondo fanciullo con la complicità di un collettivo di fotografi d’eccezione.

#100giannirodari questo è il motto omaggio allo scrittore di Omegna (nel centenario della nascita) che apre le porte della Quadreria in Pediatria, dell’Ospedale Morgagni - Pierantoni dell'Ausl Romagna di Forlì. Qui gli autori del collettivo europeo FAM, per questa ultima mostra del ciclo Giocando con la luce, stimolano una percezione dove l’immagine sembra prendere vita e giocare scherzi a chi la osserva: un approccio giocoso e ironico mosso dall’interazione con elementi urbani di un’autentica ludo street art. Una mostra e una ricerca sulla rappresentazione del gioco e del giocare nell’arte pubblica contemporanea di una grande città europea: in Pediatria saranno esposti 10 scatti, dal 20 febbraio fino al 30 maggio 2020 (giornata mondiale del gioco), che attraverso un linguaggio iconografico inatteso legano modernità e tradizione in difesa del gioco e del diritto a essere bambini. 

La mostra è esposta presso il Reparto di Pediatria dell' Ospedale Morgagni-Pierantoni, via Forlanini, 34 – Forlì, è ad ingresso libero, in orario di apertura al pubblico del Reparto.

Venerdì 21 febbraio una delegazione proveniente dal Brasile farà visita all'Ospedale di Comunità di Modigliana, individuato dalla Regione Emilia-Romagna  come un modello tra le esperienze locali da approfondire. Le cure intermedie saranno oggetto del nono Workshop internazionale del Laboratorio italo-brasiliano, dal titolo " Territori in dialogo - Le politiche di salute come trame di apprendimento" promosso da AIFO in collaborazione con la Regione Emila-Romagna, che si sta tenendo a Bologna  in questi giorni. Il Laboratorio italo-brasiliano, dal 2014 impegnato in attività di ricerca, formazione e cooperazione tra Regione Emilia-Romagna e Brasile, è un dispositivo di cooperazione inter-istituzionale tra università, enti e servizi sanitari e sociali dei due Paesi.

Gli obiettivi della collaborazione sono facilitare la produzione di conoscenze a partire dalle esperienze realizzate, monitorare e valutare i progetti in andamento, programmare le attività di cooperazione tecnica e scientifica locali e internazionali.

La delegazione del Brasile che arriverà a Modigliana sarà composta da amministratori locali, funzionari del Ministero della Salute, professori universitari e professionisti dei servizi sanitari. Ad accoglierli saranno presenti le autorità locali e la dirigenza  dell'Azienda USL Romagna - ambito di Forlì.

La dottoressa Roberta Gunelli nominata direttrice della Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì

In Italia solo due primari di Urologia sono donne

 

La dottoressa Roberta Gunelli è la nuova direttrice della Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì.

Sposata, un figlio, attualmente riveste l’incarico di Presidente AURO - Associazione Urologi Italiani, Vice-Presidente SIEUN – Società Italiana di Diagnostica Integrata in Urologia Andrologia e Nefrologia ed è membro del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena.Ha sempre svolto costante attività chirurgica, in particolare robotica, avendo eseguito a tutt'oggi quasi cinquemila interventi (di cui cinquecento in chirurgia robotica), interessandosi in particolare di chirurgia oncologica.Svolge inoltre attività endoscopica ed ha collaborato, nell’ambito delle attività chirurgica dell’ U.O. di Urologia di Forlì, allo sviluppo della prostatectomia radicale perineale e all’utilizzo del laser nel trattamento endoscopico della litiasi reno-ureterale, della patologia giuntale e delle neoplasie uroteliali.

"La dottoressa Gunelli - spiega il direttore sanitario dell'Ausl Romagna, dottor Stefano Busetti - è una stimata professionista da tempo impegnata nell'Urologia forlivese. In due anni la Direzione generale dell'Ausl Romagna ha nominato complessivamente quaranta primari e a Forlì, dopo questa nomina, restano da bandire solo i primariati di Fisiatria, Ostetricia e Anatomia patologica."

"Sono molto contenta di questa nomina - dice la dottoressa Roberta Gunelli - che viene dopo circa due anni mezzo di attività di facente funzioni nello stesso reparto. Ho fattto tante rinunce per raggiungere questo obiettivo e sono sempre stata supportata in questo sforzo dalla famiglia, da mio figlio e da mio marito. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i miei medici e i miei collaboratori."


" Ho la fortuna di vivere una esperienza professionale che ho sempre desiderato – prosegue la dottoressa Gunelli - vivere a contatto con i pazienti e con la possibilità di dare una soluzione ai loro problemi di salute, il bene più importante che possediamo e che spesso trascuriamo.Nel nostro lavoro con il passare degli anni l’ospedale diventa una seconda famiglia e chi lavora con te a stretto contatto spesso stabilisce rapporti non solo di fiducia e stima reciproca, ma di vera amicizia e senza barriere professionali. Vorrei dare , nei prossimi anni, una continuità all’impegno che ho sempre messo nel cercare di crescere professionalmente, sia individualmente che insieme a tutto il Reparto."

"Sono qui per portare i saluti del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale di Forlì - interviene Rosaria Tassinari, assessore comunale al Welfare -  e manifestare la nostra vicinanza a tutto il personale ospedaliero. In particolare la mia stima per questa nomina è accresciuta dal fatto che la dottoressa Gunelli è una donna, che ha fatto molti sacrifici per raggiungere questo  importante obiettivo che valorizza ancora di più le nostre eccellenze sanitarie. Presto vedremo a Forlì  anche l'avvio del corso di Laurea in Medicina che potenzierà sicuramente la grande qualità del nostro ospedale e dei suoi  operatori."

L’Unità Operativa di Urologia di Forlì è una struttura moderna, dotata di 20 posti letto e con un’ importante area ambulatoriale (oltre 13.000 prestazioni ambulatoriali all’anno), che offre soluzioni chirurgiche d’avanguardia alle più importanti malattie in campo urologico, eseguendo circa 1300 interventi all’anno.

“In particolare - chiarisce infine la dottoressa Gunelli - l’ attività chirurgica è indirizzata ai pazienti affetti da patologie oncologiche e, grazie all’utilizzo del sistema robotico da Vinci, donato alla Ausl fin dal 2007, possiamo dire di svolgere un’ attività chirurgica che offre ai Pazienti la migliore possibilità di scelta sulle tipologie di interventi proponibili con buona esperienza chirurgica.A tutt’oggi sono stati eseguiti circa 500 interventi di chirurgia maggiore robotica, senza tralasciare l’importante numero di interventi endoscopici che annualmente vengono eseguiti.Nonostante la nostra mission principale sia oncologica non vengono tralasciati tutti gli aspetti importanti della urologia e, fra questi l’ipertrofia prostatica benigna che viene affrontata sia ambulatorialmente che con trattamenti chirurgici endoscopici, utilizzando energie tradizionali o sistemi laser.Viene inoltre seguita e trattata la calcolosi urinaria, malattia molto frequente sul nostro territorio, dando spazio alle tecniche di chirurgia mininvasiva.Non da ultimo uno dei punti di specificità della nostra UO è quello della Urologia Funzionale che si occupa delle problematiche della continenza urinaria e dei Pazienti con malattie neurologiche che coinvolgono la attività della vescica.”

INVITO AD INCONTRO CON

Dr. Pietro Bartolo

Onorevole Parlamento Europeo

Forlì, sabato 22 febbraio 2020

Sala Pieratelli Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

(ore 9.30 -12)

Le Stelle di Lampedusa

Testimonianza e Confronto: per costruire ponti e abbattere muri

 

Moderatore: Lucio Boattini, Centro Studi “Giovanni Donati”

Intervengono:

Daniela Valpiani, medico, Laura Gaspari, pediatra, Francesco Landi, medico

Walter Neri, medico , direttore “ Migrantes” Forlì

 

 

Pietro Bartolo è un medico, eurodeputato dal 2019.
È noto soprattutto per essere stato, dal 1992 al 2019, il responsabile delle prime visite ai migranti che sbarcano a Lampedusa.
Da sempre in prima linea nel soccorso ai migranti, si è meritato numerose onorificenze, tra le altre: il titolo di “ Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” conferitogli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di “Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, conferitogli dal presidente Sergio Mattarella.
“ …Povera Porta d’Europa, sempre più inutile, sempre più grottesca. Giorno dopo giorno, sgretolata dai venti del Mediterraneo che questa mattina arrivano da sud, dalla Libia, e fischiano, e gridano, portando fino a qui le voci delle migliaia di poveri cristi che aspettano di capire cosa sarà di loro, chiusi in qualche lager dall’altra parte del mare, torturati e umiliati….
Cambieranno i governi, i consigli d’amministrazione delle fabbriche di bombe, i board delle banche internazionali;cambieranno le rotte dei disperati, i cartelli dei trafficanti, le mani degli assassini. Ma il sangue degli uomini resterò sempre lo stesso, così come resterà sempre la stessa la voglia di libertà e di migliorare la propria condizione e quella dei propri figli. E allora, presto, la Storia, quella con la S maiuscola, tornerò a bussare alle nostre case. E lo farà con la sua solita forza….”

da “Le stelle di Lampedusa”, Pietro Bartolo

Sono venti i "manichini Mini Anne" donati  questa mattina da AUTOSCUOLA VITTORIO di Riccardo Sansavini  e da  BULLONERIE RIUNITE ROMAGNA SpA di Mauri Luca al team Viva di Forlì , per il proseguimento della Campagna VIVA per la rianimazione cardiopolmonare a Forlì. La task force forlivese di "Viva" è composta da medici e infermieri di Irc, Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118 e Cardiologia dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, coordinati da Sandra Nocciolini e Debora Bombardi , anche quest'anno ha raccolto l’invito dell’Unione Europea e di European Resuscitation Council a promuovere, sviluppare e realizzare la Campagna di Sensibilizzazione per la Rianimazione Cardiopolmonare con iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolti, come sempre, alle scuole e alla popolazione del comprensorio di Forlì.

“Io stesso – spiega Riccardo Sansavini dell’Autoscuola Vittorio di Forlì – ho provato, sulla mia pelle, l’importanza della rianimazione cardiopolmonare. Nel 2017, infatti, ho avuto un arresto cardiaco e sono stato salvato da un mio collega che mi ha praticato il massaggio, prima dell’arrivo del 118”

"Oggi - ricorda Sandra Nocciolini -  più di due pazienti su dieci, colpiti da arresto cardiaco, giungono vivi in ospedale a Forli grazie alla "catena della sopravvivenza" e, di questi, circa la metà ne escono senza gravi menomazioni. La donazione fatta oggi da questi imprenditori è  pertanto particolarmente importante per i volontari del team VIVA che  si recano ogni anno nelle scuole forlivesi per i corsi di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare.Il manichino MiniAnne è un piccolo manichino realizzato per un veloce apprendimento. "

Sabato 29 febbraio, all'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, presso la Sala Pieratelli, dalle ore 9 alle ore 12, si terrà  l'incontro tra medici e pazienti dal titolo "Le malattie infiammatorie croniche intestinali: la persona al centro della cura".

L' evento, aperto a tutti, è organizzato dall'Associazione AMICI e vede la partecipazione di medici e professionisti ospedalieri.

L'evento IOKREO è promosso dalla Rete Adolescenza del territorio di Forlì.


La Rete Adolescenza è un tavolo di lavoro attorno al quale siedono operatori di vari servizi pubblici e privati che lavorano con gli adolescenti nell'ambito sociale, sanitario, educativo, aggregativo, ricreativo, sportivo e culturale.
Essa intende promuovere la crescita positiva delle ragazze e dei ragazzi, la realizzazione delle loro potenzialità e la loro partecipazione alla vita sociale e culturale della comunità.
A tal fine, in questi anni la Rete ha realizzato varie iniziative pubbliche, che hanno visto il coinvolgimento diretto degli adolescenti. Tra queste spicca  "iOKreo" , un evento a forte collaborazione e integrazione tra il mondo dei servizi e la scuola.
"iOKreo" coinvolge i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di Forlì e i ragazzi dei centri aggregativi e ricreativi del territorio forlivese e cesenate:
è un evento biennale e quest'anno è alla sua terza edizione. Il titolo - scelto dagli stessi ragazzi -  è  " Viaggi mentali e non ".

IOKREO 2020 comprende quattro appuntamenti aperti alla cittadinanza ad ingresso libero e gratuito:

1. La Mostra: Opere creative di adolescenti  Si potranno ammirare le opere  realizzate dai ragazzi, ispirate dal tema "Viaggi mentali e non..." (pitture, disegni, installazioni, fotografie, poesie, video e altro ... ) presso il Palazzo Ex Gil viale della Libertà 4 Forlì. L'allestimento della mostra è a cura di Enfap Emilia-Romagna, sede di Forlì.

La mostra sarà inaugurata il 21 febbraio alle ore 16:00, alla presenza dell'Assessore Casara, e rimarrà aperta fino al 21 marzo con i seguenti orari di apertura: martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e il sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

2. Lo Spettacolo:  Adolescenti in scena   Gli adolescenti si esibiranno in performances musicali, teatrali, canore, di ballo e altro.. Lo spettacolo si terrà il 26 febbraio alle ore 20:30 presso la Sala Cinema/Teatro San Luigi.

3. Il monologo: “ Storia perfetta dell’errore” di Roberto Mercadini.   La performance si terrà il 05 marzo 2020 alle ore 9:30 presso l'Auditorium Intesa San Paolo, in collaborazione con Festival del Buon Vivere. Sono invitati gli studenti delle scuole ed i ragazzi che hanno partecipato alla mostra.

4. La conferenza: " Viaggi dell'adolescenza, mentali e non”  tenuta dallo psicoanalista

 

"C’è tutto un mondo" è la quarta edizione della Guida ai Servizi e alle Risorse per famiglie, bambini e ragazzi 0/18 anni del distretto forlivese ( scarica il file in allegato).

"Con la pubblicazione di quest’ambizioso progetto informativo che ripercorre i luoghi   e i protagonisti del Terzo settore e dei Servizi pubblici, abbiamo voluto rimarcare   l’importanza e la virtuosità degli strumenti di coesione e sussidiarietà che caratterizzano   il tessuto socio-educativo dei nostri Comuni.La famiglia, la scuola, i centri di aggregazione, i servizi educativi prescolastici e le   associazioni di volontariato che contribuiscono allo sviluppo della persona e della   collettività, rappresentano il nostro metodo di lavoro e la nostra mission in un’interazione   continua tra pubblico e privato, tra infanzia e adolescenza, tra scuola e tempo libero.

Abbiamo l’obiettivo di elaborare le politiche sociali per soggetti anziché per oggetti e   mettere al centro la persona e le sue esigenze. Questa piccola ma preziosa guida ne è la   riprova.Per questo motivo il futuro dei cittadini non può che passare per la ‘costruzione’ di   Comuni sempre più solidali, democratici e al servizio dei più deboli."

Firmato giovedì 23 gennaio l'accordo tra Ausl Romagna e Medici con l'Africa Cuamm. Erano presenti, tra gli altri, il direttore generale dell'Ausl della Romagna, Marcello Tonini, il direttore di Medici con l’Africa Cuamm, don Dante Carraro, e  il dottor Pierdomenico Lonzi, responsabile della Corporate University dell'Ausl Romagna "Cura". L'iniziativa è stata organizzata dal Centro Studi "Giovanni Donati".

Costituitosi nel 2007 per Delibera della Direzione Generale dell’Ausl di Forlì, il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà è stato riconosciuto parte integrante dell’Ausl della Romagna il 19 giugno, all’interno di "Cura", la Corporate Academy dell'Azienda, assumendo così un preciso ruolo all'interno della stessa azienda. L’iniziativa, in sintonia con il Piano Sanitario Nazionale, prevede e riconosce nella "L'acronimo CUAMM significa Collegio "Universitario Aspiranti e Medici Missionari" ma per agevolare la comunicazione lo indichiamo semplicemente "Medici per l'Africa" - ha detto don Carraro -. Siamo operatori sanitari e lavoriamo nella parte sub-sahariana dell'Africa, perchè è lì che si concentra il maggior GAP di salute dei sistemi sanitari africani. Siamo focalizzati nel cosidetto "ultimo miglio" ovvero nell’Africa più povera, più disperata; sono impegnati circa 3000 medici, di cui circa il 10% sono espatriati italiani per periodi medio-lunghi. Per noi è incomprensibile capire come in un paese come l'Etiopia, che conta 110 milioni di abitanti, possano esserci 40 ortopedici. Oppure come in Sudan possa esserci 1 ostetrica ogni 20000 donne. Ma è così. Grazie agli accordi come quello che stipuliamo oggi con AUSL Romagna possiamo approfondire i temi della salute globale, investendo nella formazione dei giovani e nella ricerca scientifica, perchè il nostro lavoro è documentato nelle riviste e può essere d'aiuto a tutti".

Mentre il direttore generale, dottor Tonini, ha evidenziato che "la collaborazione con paesi più poveri è stata una prerogativa che abbiamo sempre cercato di coltivare; è una vocazione, un impegno che una struttura pubblica deve avere".

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