giampaolo.grilli

giampaolo.grilli

Il team di "Preveni...amo", rappresentato dal  dottor Vanni Agnoletti, direttore Unità operativa anestesia e rianimazione nonché responsabile del Trauma Center Romagna, dottor Luca Ansaloni, direttore Unità operativa chirurgia generale e d’urgenza dell’ospedale Bufalini di Cesena, e dalla dottoressa Costanza Martino, ha partecipato alla trasmissione "Tutto bene" di Teleromagna per presentare l'entusiasmant einiziativa di prevenzione, già organizzata a Forlì e Cesena con gli studenti delle scuole superiori.

Il 16 per cento dei pazienti traumatizzati che arriva al Trauma Center dell’ospedale “Bufalini” ha un’età inferiore ai 25 anni. Per il 62 per cento dei traumi la causa è legata a incidenti stradali e al traffico. Inoltre, un malato su 10, muore in rianimazione per trauma e un malato su tre tra i sopravvissuti, presenta disabilità residua a distanza. Sulla base di questi dati, gli specialisti del Siat, il Sistema di assistenza integrata traumi della Romagna, ha voluto intraprendere l'organizzazione di un'iniziativa  per raccontare e formare sui comportamenti corretti le giovani generazioni.

La puntata 88 di TUTTOBENETV Terza Edizione andrà in onda su Teleromagna a partire da lunedì 18 Giugno.

Di seguito  la programmazione presso le altre emittenti in tutta Italia, Croazia e Slovenia

Teleromagna

Emilia-Romagna, Marche e Toscana (ch 14), Lombardia (ch 609), Veneto e San

Marino (ch 99) martedì h 11 giovedì h 16,15 sabato 22,40

DeltaTv

Puglia e Basilicata (ch 82)

lunedi h 23,30

Teleturchino

Liguria (ch 72)

venerdì lunedì mercoledì h 14,30

TeleTurchino Extra

Liguria (ch 174)

martedì giovedì sabato h 15,00

Teleclusone Lombardia

Lombardia (ch 609)

tutti i giorni

Videostar

Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige (ch 90)

martedì h 20,15 replica giovedì ore 12,30 e domenica ore 20,45

Videostar 2

giovedì h 12 e domenica h 19.30

Young Tv (ch 871)

Lazio

martedi 15 giovedi 13 sabato 19

TeleBoario

Lombardia (ch 71)

giovedì h 20,10 domenica h 11,15 lunedì h 16,30

DiTv

Emilia-Romagna (ch 90)

martedì h 23,15 mercoledì h 11,30

DiTv Tele1

Emilia-Romagna (ch 17)

repliche a giorni alterni

VideoStaff

(ch 66)

tutti i giorni

Telesud (ch 115)

Sicilia

a giorni alterni

Teleradiosciacca (ch 19)

Sicilia

domenica 23.30 lunedì ore 7.30 mercoledì ore 20.10 sabato ore 15.00

Tele Romangia (ch 215)

Sardegna

a giorni alterni

Telemaretv (ch 18)

Gorizia Croazia

tutti i giorni

TLT Molise

Molise Puglia e Lazio (ch 43) (ch 14) (ch 114) (ch 613) (ch 615)

Abruzzo (ch 31) (ch 110) (ch 271) (ch 620)

a giorni alterni

Supertvoristano

Sardegna (ch 40)

a giorni alterni

BLUTV

Abruzzo (Pescara e Chieti) (ch h1)

Puglia

(Bari) ch. 32-34-55-E

(Brindisi) ch. 34

(Taranto) ch. 34

Basilicata

(Matera) ch 34 - 50

(Potenza) ch 50

Calabria (Cosenza) ch 34

a giorni alterni

TVPRATO

(Toscana) (ch 39)

a giorni alterni

TSN - Tele Sondrio News

Lombardia (ch 172) (ch 601) (ch 692)

a giorni alterni

Tele2000

(ch 16)

Marche

a giorni alterni

Teletruria 102 (ch 87 Toscana)

SA h. 18.30

DO h. 21.35

LU h. 10.30

Teletruria 2 (ch 185 Toscana)

VE h. 19.30

SA h. 15.40

DO h. 10.00

UmbriaTV (ch 10) a giorni alterni

Il prof. Claudio Vicini, direttore del Dipartimento testa Collo dell'Ausl Romagna, il neo professore Filippo Montevecchi e il prof. Giuseppe Meccariello, dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria di Forlì, al programma FOCUS dal titolo "ORL e Ricerca" .
I dottori Filippo Montevecchi (nella foto a sinistra) e il dottor Giuseppe Meccariello (nella foto a destra), chirurghi all’unità operativa di otorilaringoiatria dell’ospedale Morgagni-Pierantoni Forlì, diretta dal professore Claudio Vicini, hanno ottenuto l’idoneità all’abilitazione scientifica nazionale, il primo come professore ordinario (fascia I) e associato (fascia II), e il secondo come professore associato (fascia II).
 
 
Il programma andrà onda su Teleromagna nelle seguenti date
 

13/06 ore 17,30 e 21,30 (ch 11)

14/06 ore 13,30 (ch 14)

15/06 ore 17,30 e 21,30 (ch 11)

16/06 ore 20,30 (ch 14)

Anche quest’anno gli amici dell’Associazione di Quartiere Vecchiazzano-Massa-Ladino sono stati generosamente vicini, destinando quanto raccolto con le loro attività benefiche alla Pediatria dell’ospedale di Forlì. La donazione ha consentito di acquistare un’attrezzatura, del valore di 2000 euro circa, indispensabile per i corsi di formazione in rianimazione neonatale, che servono per acquisire e mantenere le necessarie competenze di medici, infermieri e ostetriche che assistono i neonati in sala parto.

Si tratta di un manichino professionale che ha caratteristiche e dimensioni di un neonato reale e sul quale vengono insegnati e simulati tutti gli interventi necessari per operare con tempestività e sicurezza al momento della nascita. “Un regalo prezioso, quindi - afferma il dott. Valletta - che accogliamo con gratitudine, perché ci consente di continuare ad assicurare la migliore assistenza ai nuovi nati del nostro Ospedale”.

La consegna da parte di una delegazione del Consiglio dell’Associazione dell’anno 2017, è avvenuta questa mattina, presso la UO di Pediatria dell’ospedale Morgagni - Pierantoni, in presenza del Dott. Enrico Valletta Direttore dell’UO Pediatria, della coordinatrice infermieristica Tiziana Mambelli e di Elisabetta Montesi, Responsabile di fundraising dell’azienda Usl..

Un ringraziamento particolare va da parte dell’Azienda Usl della Romagna a questa Associazione di quartieri e ai cittadini che hanno contribuito con costante impegno, a sostenere le attività assistenziali della pediatria del nosocomio forlivese.

Premessa:

Le credenziali per l'accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) sono state migrate nel sistema FedERa con il gestore di credenziali “n.1 Regione Emilia Romagna – Fascicolo Sanitario Elettronico”, mantenendo lo stesso username e password già in tuo possesso.

Per accedere mediante il nuovo gestore, oltre a username e password, è necessario inserire una One Time Password (OTP) per rispondere alle nuove disposizioni di legge in materia di sicurezza dei dati. Ti invitiamo pertanto a procedere secondo i passi di seguito esposti.

Passo 1:

  • Verificare la correttezza delle credenziali (username e password) utilizzate normalmente per l’accesso al FSE.

Passo 2:

Passo 3:

  • Seleziona il pulsante “Entra con un GESTORE FEDERA”
  • Seleziona il gestore "1- Regione Emilia Romagna – Fascicolo Sanitario Elettronico" dalla tendina di scelta del gestore
  • Seleziona il pulsante arancione “ENTRA CON QUESTO GESTORE”

Passo 4:

  • Inserisci username e password
  • Seleziona il pulsante “RICHIEDI ONE TIME PASSWORD”
  • Attendi di ricevere via SMS il codice OTP (6 cifre)
  • Inserisci il codice nella pagina “Accedi con One Time Password”
  • Seleziona il pulsante arancione "ACCEDI"

Passo 5 (solo nel caso del primo accesso):

  • Ti viene mostrata una schermata che ti invita a prendere visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali nel sistema FedERa.  Selezionando il pulsante arancione "Conferma presa visione" verrai portato al tuo FSE.

Nel caso tu non sia riuscito ad accedere ancora al Fascicolo, ti consigliamo di ripetere la stessa procedura, avendo cura di iniziare da una nuova finestra di navigazione in incognito o anonima dal menu del tuo browser (vedi sotto i comandi per aprirla dai principali browser):

  • Google Chrome per Windows, Linux o Chrome OS: premi CTRL + MAIUSC + N
  • Google Chrome per Macintosh: premi ⌘ + MAIUSC + N
  • Mozilla Firefox per Windows: premi CTRL + MAIUSC + P
  • Mozilla Firefox per Macintosh: premi ⌘ + MAIUSC + P
  • Microsoft Internet Explorer: premi Ctrl + MAIUSC + P
  • Microfoft Edge: clicca (...), poi "Nuova finestra InPrivate" dal menu che si apre
  • Apple Safari per Macintosh: premi ⌘ + MAIUSC + N

Se ancora riscontri problemi di accesso, ti preghiamo di compilare la web form raggiungibile dal seguente link:

https://www.lepida.it/richiesta-di-assistenza

 

Ricordiamo infine che esiste un helpdesk dedicato al FSE,   collegato al Numero VERDE  800 033 033, cui ci si può rivolgere per richiedere informazioni e risolvere tutte le problematiche relative al Fascicolo Sanitario Elettronico

La collaborazione di Ausl Romagna Cultura con il Dipartimento universitario dei Beni Culturali di Ravenna assume caratteristiche "internazionali" con l'arrivo, nella giornata di martedì 05/06/2018, di una delegazione di antropologi ungheresi, del Museo di Storia Naturale di Budapest (Ungheria), presenti oggi all'ospedale  "Morgagni - Pierantoni" di Forlì.
Il gruppo di docenti, la prof.ssa Ildikò Pap, il dottor Tamás Hajdu e il dottor Tamás Szeniczey, afferenti al Department of Anthropology, Hungarian Natural History Museum, Budapest  e del Eötvös Loránd University-Department of Biological Anthropology, Budapest,  erano accompagnati dal dottor Mirko Traversari  e dal dottor  Antonino Vazzana del Laboratorio di Antropologia del Dipartimento dei Beni Culturali di Ravenna e per Ausl Romagna Cultura, dalla dottoressa Tiziana Rambelli.
" Gli studiosi ungheresi - spiega il prof.Traversari - sono venuti all'ospedale di Forlì per una collaborazione scientifica, relativa allo studio paleopatologico e antropologico su resti umani antichi, già attivata con il Laboratorio di Antropologia Fisica e DNA antico di Ravenna che, grazie alla convenzione con il Gruppo AUSL Romagna Cultura, si può avvalere anche della collaborazione dell'UO di Radiologia di Forlì, diretta dal dottor Mauro Bertocco, per la quale erano presentei il  radiologo dottor Enrico Petrella e il tecnico radiologo Lucia Marani."
La professoressa Ildikò  PAP ha conosciuto il dottor Traversari e il suo gruppo, grazie anche agli studi effettuati da questi ultimi sulle Mummie di Roccapelago (Modena), scoperte nel 2010 dall'archeologa forlivese Barbara Vernia. La scoperta era avvenuta nei locali dell’antica roccaforte medievale di Obizzo da Montegarullo ed è parso subito evidente che non si trattasse, come spesso accaduto, della mummificazione volontaria di un gruppo sociale (monaci, beati, membri di famiglie illustri), ma della conservazione naturale di parte della comunità sepolta tra la seconda metà del ‘500 e il ‘700.
A molte migliaia di chilometri di distanza, nel 1994, durante i lavori di restauro di una chiesa a Vac, nell'Ungheria settentrionale, vennero ritrovate 256 mummie, dimenticate per secoli, perfettamente conservate per cause naturali come le mummie di Roccapelago.Ora si trovano al Museo ungherese di storia naturale, a Budapest, ed hanno fornito agli studiosi validi elementi per la scoperta di nuovi metodi di lotta alla tubercolosi .
La similitudine del ritrovamento, e gli studi effettuati dagli studiosi italiani ed ungheresi, hanno messo in contatto i due team, che ora si sono incontrati, per proseguire le loro ricerche, a Forlì, non a caso città natale di Giovan Battista Morgagni, fondatore della patologia moderna, che dissezionava i cadaveri nel teatro anatomico dove era inciso ""Mors ubi gaudet succurrere vitae", cioè "dove la morte è lieta di prestare soccorso, giovare, alla vita"

In occasione della festività di sabato 2 giugno, gli ambulatori della Guardia Medica, propriamente detta Continuità Assistenziale, saranno duplicati sulla sede di Forlì  nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 giugno. Si coglie l’occasione per ricordare che nei mesi di Giugno Luglio Agosto e Settembre, l’ambulatorio della Continuità Assistenziale sulla sede di Premilcuore, nelle giornate prefestive e festive, rimarrà aperto dalle 9-12 e dalle 15 alle 18, estendendo quindi la fascia oraria di apertura.

Venerdì, 25 Maggio 2018 11:27

Foto da Favola nella Pediatria di Forlì

Mettere in relazione le immagini ha qualcosa di magico che prende vita nel momento in cui si inizia a smontare la stratificazione in cui ogni testo visivo è ordinato. Apre le porte dal primo giugno, presso l’Ausl Romagna - Forlì, grazie al progetto “Riscossa fantastica – Quadreria in Pediatria” la mostra dal titolo Foto da Favola. Dieci fotografie di vari autori del Gruppo Tank – Sviluppo Immagine. Il percorso è parte di un progetto d’indagine che racconta il confine tra visione, fotografia, favola contemporanea.

L’immagine e la parola diventano materia di ricerca artistica e riflessione per accedere alla relazione tra sé stessi e l’altro. Tank Circolo Benemerito della Fotografia Italiana (Fiaf), espone una ricerca per immagini che traduce alcune favole inedite, dell’autrice Renata Franca Flamigni, in colorate finestre sul mondo giocando sul confine vero - verosimile. Dieci nuove finestre dunque per abbattere i muri del luogo di cura, dal primo giugno al primo ottobre, per offrire ai bambini, ai degenti, ai cittadini, un’opportunità di dialogo invitando i piccoli a continuare il cammino per la crescita. Gli scatti, da tutta la Romagna, proposti da 5 autori Tank, Domenico Bressan, Flavio Milandri, Franca Panzavolta, Cristina Paglionico, Francesca Collina, sono un’occasione per sostenere la riflessione sul contributo che le Medical Humanities portano al Reparto di Pediatria, guidato dal Primario Dott. Enrico Valletta.

La memoria, i ricordi e le immagini che nutrono il nostro sguardo, fin da piccoli, sono determinanti nella codificazione di ciò̀ che vedremo. Per questo anche il Piano strategico di sviluppo della fotografia italiana (2018-2022) prevede di avviare progetti pilota di educazione all’immagine, in una serie di scuole dell’infanzia e dell’istruzione primaria e secondaria, nel corso dell’anno scolastico 2017/18, per promuovere con urgenza l’apprendimento del linguaggio fotografico. Un proposito a cui possiamo certamente ascrivere anche l’importante iniziativa di questi 5 potenti autori.

Riscossa fantastica – Quadreria in Pediatria, con il patrocinio di Ausl Romagna e Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, è proposto dall’Associazione Fantariciclando con Pediatria dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni, Action Line, Metamuseo girovago, PuntoDonna, La Guida dei bambini, Tank - Sviluppo Immagine. La strabiliante Quadreria presso Azienda USL della Romagna, Reparto di Pediatria Ospedale Morgagni-Pierantoni, via Forlanini, 34 – Forlì, è ad ingresso libero in orario di apertura al pubblico del Reparto.

Strepitoso successo per la serata a favore del team forlivese, in ricordo di Maurizio Rossi, scomparso prematuramente pochi mesi fa.
 
Erano più di 160 le persone che hanno voluto ricordare Maurizio, partecipando con interesse e attenzione all'evento VIVA del 22 maggio, presso l'agriturismo "La Ramiera", a Piavola, Mercato Saraceno.
 
La serata era dedicata a Maurizio e al team forlivese di VIVA, la task force di volontari, composta da medici e infermieri di Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118 e Cardiologia di Forlì, che, da anni ,opera nelle scuole, nelle palestre e nei centri di aggregazione per sensibilizzare sulla tematica della rianimazione cardiopolmonare e insegnare le manovre salvavita.

“Il ricordo di Maurizio, amico di tutto il paese, resterà vivo anche con iniziative come questa - spiegano i volontari di VIVA -  E' stata una serata piena di emozioni per tutti gli amici, per la famiglia di Maurizio, ma anche per tutti i volontari del team forlivese."

L’esperienza più che decennale del teatro per la salute mentale della Regione Emilia‑Romagna ha assunto connotati straordinari. Gli assessorati regionali Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità e Politiche per la salute vi credono fortemente e l’hanno sostenuto giungendo nel 2017 a sottoscrivere un protocollo di intesa e a costruire un terreno comune e di co-progettazione fra ‘il sanitario’ e ‘il culturale’ sui temi della salute mentale.

A quarant’anni dalla legge Basaglia e dall’approvazione della legge 833 che istituiva il Servizio sanitario nazionale, il convegno intende ribadire e rilanciare il valore di questo percorso collettivo promosso dai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche della regione, sia come buona pratica per il miglioramento del benessere dei cittadini, sia come potente volano per attivare processi di partecipazione e di creazione del welfare culturale.

La giornata-studio si configura, inoltre, come un invito alle compagnie e ai Dipartimenti di Salute mentale italiani, a costituire la prima Rete nazionale dei teatri della salute mentale.

Si è concluso  a Napoli, in questi giorni, il 105 ° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria, che ha visto, nell’ambito dell' attribuzione dei nuovi ruoli societari, una particolare attenzione per i professionisti romagnoli. 
Il Prof. Claudio Vicini, Direttore del Dipartimento Testa-Collo dell’AUSL Romagna e già presidente dellla Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (che raggruppa gli specialisti operanti nelle strutture ospedaliere), dopo due anni di vice-presidenza,  è stato nominato Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO) , che raccoglie tutti gli otorini italiani ospedalieri, universitari e libero-professionisti.
 La massima carica societaria, a lui attribuita avrà la durata di un anno, e si concluderà con il Congresso Nazionale della SIO  programmato per il maggio del 2019, presso il Palacongressi di Rimini. Solo una volta, in precedenza, la SIO era stata affidata ad un professionista romagnolo, ed esattamente nel lontano 1990, quando il Prof. Giancarlo Zaoli , Primario della Unità Operativa ORL di Rimini,  aveva retto il ruolo presidenziale poi culminato in un Congresso Nazionale, tenutosi a Rimini nello stesso anno. 
Sempre nell'ambito di incarichi ai medici romagnoli, il Dott. Massimo Magnani, Primario della UO ORL di Cesena,  lascia l’incarico di Coordinatore della Commissione societaria preposta alla formazione e ricerca per salire al ruolo di consigliere in SIO. 
Esperienza invece del tutto nuova per il forlivese Dott. Andrea De Vito, in forza alla UO di  Orl di Forlì e parzialmente distaccato a supporto della UO di Ravenna, e per il Dott. Filippo Montevecchi, cesenate che opera a Forlì. Il primo assume la carica di consigliere per il raggruppamento ospedaliero, il secondo entra a far parte della commissione  ricerca e contemporaneamente assume la responsabilità della segreteria di presidenza. 
Non si era mai registrata in passato una rappresentanza così numerosa all’interno della più importante società scientifica italiana in ambito di otorinolaringoiatria.
Questi ulteriori importanti riconoscimenti all'esperienza clinica  e all' attivita' di ricerca dei medici romagnoli si aggiungono al recente conseguimento dell'abilitazione scientifica universitaria nazionale per i professori Filippo Montevecchi e Giuseppe Meccariello

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