giampaolo.grilli

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Lo storico caseificio Mambelli, di Santa Maria Nuova di Bertinoro, ha voluto dimostrare la propria vicinanza a tutto il personale dell'ospedale di Forlì con una donazione di cinquemila euro all'Ausl per l'acquisto di beni e  ben 650  prodotti caseari, confezionati singolarmente ed ermeticamente al personale dei reparti che operano nei reparti di primo intervento per l’emergenza COVID-19. Dalle 185 confezioni del notissimo squacquerone a 198 pezzi di caciotta infossata e poi caciotte, casatelle ,stracchino, ricotta, insomma tutte delizie del nostro territorio che verranno destinate direttamente agli oepratori sanitari in prima linea.

"E' un gesto di gratitudine - spiega una delle proprietarie del caseificio, Federica Mambelli -  con la speranza che una donazione del genere possa dare loro non solo un aiuto concreto, ma anche di conforto morale. Perché in fondo, a lottare ogni giorno con il Coronavirus ci sono soprattutto loro: medici e infermieri."

Forlifarma e Comune di Forlì  hanno donato oggi all'Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Forlì quattrocento mascherine protettive per l'emergenza Coronavirus.

"Abbiamo pensato di donare  200 mascherine FFP2 e  200 mascherine chirurgiche per il reparto  di Rianimazione - spiega l'ing. Franco Sami, amministratore unico di Forlifarma -  come segno di  riconoscenza per l’importante e prezioso lavoro che il primario, dr. Stefano Maitan, e tutti i suoi collaboratori stanno svolgendo con grande professionalità e dedizione in un momento drammatico che tutto il paese sta vivendo".

Non si fermano le donazioni per l'emergenza Coronavirus.

Questa volta l'affetto e il sostegno verso gli operatori sanitari dell'ospedale "Morgagni - Pierantoni ", in prima linea contro il virus, si è espresso con il dono, da parte di famiglie ed imprenditori forlivesi, di circa settecento visiere protettive. Si tratta di dispositivi certificati, riutilizzabili, che ridurranno la produzione di rifiuti che comporta l'uso di prodotti monouso.

Le visiere protettive sono  state  donate dalle  famiglie  Silvestrini - Vespignani, Marco Montanari, promotore finanziario, Alessandro Fornari, Mara Maioli, famiglia Fanelli, famiglia Marino ed infine da Luana ed Alex (per il reparto Rianimazione) .

"Ringraziamo il titolare della ditta Cartesio Fullcard e la sua collaboratrice Erika  - spiega la dottoressa Maria Grazia Silvestrini, fra le famiglie donatrici - perchè hanno reso possibile, in tempi brevissimi, la produzione e la consegna di dispositivi tanto importanti per la protezione degli operatori dell'emergenza del nostro ospedale". 

Un grande gesto di solidarietà per  un grande impegno che, in queste settimane, medici ed infermieri forlivesi stanno elargendo nella cura e nella assistenza dei malati di COVID- 19.

L' Associazione di volontariato di Protezione civile "Il molino" di Fratta Terme di Bertinoro, presieduta da Gilberto Zanetti, ha donato oggi 500 mascherine ffp2 all' ospedale di Forlì per tutti gli operatori sanitari dell' emergenza.

Ancora una volta  l'associazione, nota per la sua generosità, ha risposto "Presente" in un momento di emergenza.

A ricevere il prezioso dono, per la direzione del presidio di Forlì, la dottoressa Elena Vetri.

Il Dott. Alberto Lattuneddu, titolare della Farmacia Malpezzi s.a.s. – Forlì e Presidente di FederFarma provincia di Forlì-Cesena, dona 300 mascherine FFP2 all’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale Morgagni di Forlì , diretta dal dottor Marcello Galvani. 

“Essendo riuscito a procurarmi una discreta fornitura di Dispositivi di Protezione Facciale Monouso a Conchiglia FFP2/V, che attualmente risultano ancora Dispositivi di difficile reperibilità” – dichiara il Dr. Lattuneddu – “ed essendo a conoscenza delle attuali criticità sanitarie ,  dovute all’emergenza COVID-19, ho ritenuto opportuno donare alla U.O. di Cardiologia dell’Ambito di Forlì la suddetta fornitura anziché mettere in vendita in Farmacia il tutto. La mia gratitudine verso il Reparto di Cardiologia  è realmente sentita ed il concetto “ gratitudine “, quando si parla di Salute, diventa un  valore  non quantificabile e difficilmente esprimibile”.

“Ricevo con commozione questa donazione” – dichiara il Dr. Marcello Galvani ,  Direttore dell’UO di Cardiologia  di Forlì  – “che testimonia la sensibilità e vicinanza dei cittadini, così ben rappresentati dal Dr. Lattuneddu, nei confronti di tutti gli operatori sanitari chiamati a rispondere all’emergenza in corso. Ringrazio a nome di tutto il personale sanitario, tecnico ed ammnistrativo della Cardiologia per il prezioso dono che assume un particolare valore, dal momento che i dispositivi di protezione facciale sono purtroppo di difficile approvvigionamento. Proprio perché  bene  molto  prezioso ,  le maschere di protezione facciale verranno utilizzate in Emodinamica,  r eparto ed Ambulatori secondo i criteri suggeriti dalle Organizzazioni Sanitarie, in particolare dalla nostra Azienda, in modo da assicurare il massimo livello di protezione individuale agli operatori sanitari ,  stante le risorse disponibili”.

I fratelli Raffaele e Alessandro Bassini del Panificio di Camillo di Predappio hanno donato questa mattina venti torte agli operatori sanitari all'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì, impegnati nei reparti dell'emergenza che stanno fronteggiando la sanità nella lotta contro il Coronavirus.

Il panificio di Camillo venne fondato da Camillo Bassini nel 1963, nel centro di Predappio.

L'Ail Forlì-Cesena Odv, sezione provinciale dell'Associazione italiana
contro leucemie, linfomi e mieloma ha donato 10mila euro per l'acquisto di
mascherine chirurgiche per le Unità operative di Anestesia Rianimazione
degli ospedali "Morgagni-Pierantoni" di Forlì e "Bufalini" di Cesena.
"In questo momento così difficile ­- sottolinea il vicepresidente
dell'associazione di volontariato, Gaetano Foggetti - ci è sembrato
importante dare un segnale tangibile per contribuire alla lotta contro
l'epidemia e, nello specifico, farlo per rispondere ad una delle richieste
più pressanti da parte del personale medico".  "Ringraziamo moltissimo l'Ail
per la sensibilità dimostrata nei confronti degli anestesisti e dei
rianimatori che, in questo periodo, sono in prima linea nella lotta contro
il Coronavirus" dicono i medici Stefano Maitan e Vanni Agnoletti, direttori
rispettivamente dell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione di Forlì e
di quella di Cesena.
La sezione provinciale dell'Ail è stata fondata nel 1995 e da allora
raccoglie fondi per finanziare la ricerca scientifica contro tutte le
malattie del sangue e sostenere i contratti di giovani medici specialisti
ematologi prima del loro ingresso nella pianta organica del Servizio
sanitario pubblico. Su tutto il territorio di Forlì-Cesena, poi, garantisce
con proprie risorse l'assistenza domiciliare ematologica.

In questo momento di emergenza, ogni contributo può sostenere ed alleviare la fatica chi è in prima linea contro il Coronavirus.

Abbiamo visto tutti, in tv o sui giornali, le immagini delle piaghe sul volto degli operatori sanitari, conseguenza del portare, per ore ed ore, gli occhiali e le mascherine per proteggersi da quel nemico infido: il Covid-19, ma soprattutto per poter rimanere accanto e aiutare chi quel nemico lo ha dentro di sé.La prevenzione della malattia covid-19, che prevede anche l’uso continuo delle mascherine per gli “addetti ai lavori” degli ospedali, ha la controindicazione di mettere a dura prova la pelle. 
 In questi giorni, grazie alla segnalazione e alla collaborazione della dottoressa Lisa Pasini di Forlimpopoli  e della dermatologa Maria Bandini di Faenza, la ditta SVR di Milano ha donato al reparto di Anestesia e Rianimazione di Forlì delle creme idratanti per impedire lesioni al viso, generate da presidi di protezione individuali.

La famiglia Silvestrini - Vespignani di Forlì , in memoria dell'"amico e collaboratore Andrea Ragazzini", recentemente scomparso a causa del Coronavirus, ha donato, con il contributo di Unieuro,  dieci cellulari al reparto di Malattie Infettive di Forlì da utilizzarsi per i pazienti in isolamento.

"Abbiamo voluto raccogliere le richieste della dottoressa Maria Teresa Rinieri, della coordinatrice infermieristica Simonetta Bonacchi e di tutto il personale delle Malattie Infettive di Forlì - spiega Maria Grazia Silvestrini - per venire incontro alle esigenze dei malati di Coronavirus che trascorrono le loro giornate in isolamento, vivendo un comprensibile timore per sé ma anche per i propri cari con cui alcuni di loro hanno difficoltà di collegamento“.

I cellulari saranno in uso gratuito ed individuale ai degenti  per tutta la durata del loro ricovero. Potranno essere utilizzati innanzi tutto per chiamare i propri cari, ricreando così un contatto più stretto, anche se virtuale, con le famiglie a casa."

Donare denaro

Chi desidera donare denaro direttamente all'Ausl Romagna può utilizzare le seguenti coordinate bancarie:

AZIENDA USL DELLA ROMAGNA - INTESA SAN PAOLO - IBAN: IT34W0306913298100000300064 - Tesoreria AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE DELLA ROMAGNA,  

precisando nella causale una eventuale motivazione per la donazione, oppure utilizzare l’allegato modulo MRPA38_01 

le cui voci fondamentali sono:

  1. le generalità di chi effettua il versamento
  2. la somma
  3. l'indicazione della Unità Operativa alla quale la somma di denaro si vuole destinare oppure in generale all'Ospedale
  4. l'ambito territoriale dell'Unità Operativa o dell'Ospedale (es Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna ecc)
  5. se si vuole destinare la somma ad un acquisto specifico oppure si lascia libera la decisione agli organi competenti dell'AUSL, in questo caso non c'è bisogno di indicare nulla.

ll modulo compilato dovrà essere inviatoa ad uno dei seguenti indirizzi: elisabetta.montesi@auslromagna.it  oppure donazioni@auslromagna.it E' stata aggiunta, in evidenza sul modulo, l'indicazione di specificare nella causale del versamento la dicitura "EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS" per il monitoraggio della procedura di donazione. 

Donare beni

Chi invece intende donare beni può utilizzare il Modulo MRPA38_04) donazioni di beni

Le voci fondamentali  da compilare sono:

  1. generalità di chi dona
  2. il valore del bene donato 
  3. l'indicazione della Unità Operativa alla quale si vuole destinare
  4. l'ambito territoriale dell'Unità Operativa o dell'Ospedale (es Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna ecc)
  5. eventuali schede tecniche e altre informazioni di ciò che si dona

E' stata aggiunta, in evidenza sul modulo, l'indicazione di specificare nella motivazione della donazione la dicitura "EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS" per il monitoraggio della procedura di donazione. Il modulo compilato dovrà essere inviato  all'indirizzo inventario.alberghieri.fo@auslromagna.it o direttamente a giovanni.freschi@auslromagna.it e a davide.caspoli@auslromagna.it In caso di donazione di attrezzature sanitarie, il modulo con le schede tecniche possono essere anche anticipate al Dott Stefano Sanniti  (email: stefano.sanniti@auslromagna.it)

Raccolte fondi

Chi invece intende attivare raccolte fondi, o le abbia già attivate è pregato di contattare l'Azienda  prima di attivare la campagna, per concordarne le modalità, utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica: elisabetta.montesi@auslromagna.it anche al fine di coordinare il lavoro e di cercare di evitare truffe.

A questo fine si precisa inoltre che l’Azienda non ha mai inviato, e non invia, persone al domicilio per richiedere donazioni per il Coronavirus ne per nient'altro. Eventuali iniziative illegali che fossero verificate saranno perseguite con la massima decisione.

Le campagne attive

Di seguito l'elenco, che sarà implementato in maniera continua, delle campagne che sono state comunicate all'Ausl.

Dipendenti Celanese per Terzo Piano dell’ospedale Morgagni di Forlì ( https://www.gofundme.com/f/celanese-per-l039opsedale-morgagni?utm_source=customer&utm_medium=copy_link-tip&utm_campaign=p_cp+share-sheet )

Comitato Genitori Scuola Primaria di San Pietro in Campiano (Ravenna)  “R.Campagnoni” (I.C. San Pietro in Vincoli) ( https://www.gofundme.com/f/1xhypk4qqo?utm_source=customer&utm_medium=copy_link-tip&utm_campaign=p_cp+share-sheet )

Associazione "Incontradonne" di Alfonsine ( https://www.gofundme.com/f/s97az-raccolta-fondi-per-l039-azienda-usl-romagna?teamInvite=rzNkY1M2ct0wCpns5whdoaYvW6hvW10IqTS9QnVtNcmGDeinoDfpdxIv2QcIF8jn )

Coldiretti Ravenna

Campagna "Grazie a quelli che.." per l'Ospedale di Forlì ( https://www.gofundme.com/f/grazieaquelliche )

Associazione "Es Salam" ( https://www.gofundme.com/f/52bz5-emergenza-covid19-ospedale-bufalini-cesena?utm_source=customer&utm_medium=copy_link&utm_campaign=p_cf+share-flow-1 )

"La tribù de falash.. Docufilm" ( https://www.gofundme.com/f/tutta-la-tribu-con-ausl-romagna-contro-covid19 )

Associazione "La prima coccola" di Rimini per Rianimazione e Terapia intensiva di Rimini

Associazione "Poldo & friend" per Ospedale di Forli ( https://www.gofundme.com/f/poldoandfriends-raccoglie-fondi-per-ospedale-forli?utm_source=customer&utm_medium=copy_link&utm_campaign=p_cf+share-flow-1 )

Francesca Laghi per Ospedale di Forlì    UO Rianimazione

Claudia Cecere per ospedale di Forlì       UO Rianimazione

Silvia Muccioli per Ospedale di Cesena   UO Rianimazione
Filippo Zilli per  Ospedale  di Rimini          UO Rianimazione  (qui siamo in chiusura della campagna per circa circa 50.000 euro)

Tommaso Procida per Ospedale di Rimini

Falco Caponegro  per Ospedale Di Ravenna

Francesco Cesarini Associazione Famija Arciunesa   per ospedale di Riccione (rianimazione e/o emergenza-urgenza)

Associazione Diabete romagna

Nicola Balbi per ospedale di Lugo

Pollini e gruppo AEFFE per Ospedale di Rimini

Associazione Natale Bussa alla tua Porta   https://www.paypal.com/pools    per MALATTIE INFETTIVE E TERAPIA INTENSIVA OSPEDALE INFERMI

Associazione "Paolo Onofri" e Comune di Sant'arcangelo

pollini.com che devolve il 10 per cento degli acquisti eseguiti sul suo sito;

raccolta fondi di "Noi Giovani" di Ravenna per la Rianimazione di Ravenna;

raccolta fondi Round Table nr. 38 di Faenza ( https://www.gofundme.com/f/sosteniamo-l039ausl-romagna ).

Infine, nell'impossibilità di ringraziare tutti i donatori che stanno dimostrando grandissima solidarietà nei confronti dell'Azienda, dei suoi operatori e, per loro tramite, della cittadinanza, si rende noto che non appena possibile sarà istituito un "Albo d'Onore" pubblico, in cui sarà puntualmente rendicontata ogni donazione ed il relativo utilizzo.

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