La Direzione Generale dell' Ausl Romagna ha incontrato ieri primari e coordinatori infermieristici di Forlì

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La Direzione Generale dell' Ausl Romagna ha incontrato ieri primari, coordinatori infermieristici, direzione sanitaria ed infermieristica di Forlì.

Il nuovo direttore, Tiziano Carradori, lo aveva detto subito, pochi giorni dopo la nomina: "La prima cosa che dovrò fare è ascoltare. Questo per acquisire quegli elementi di conoscenza che nel giro di poco tempo mi potranno consentire di lavorare nelle migliori condizioni per servire il territorio, l’azienda e i colleghi che erogano l’assistenza." 

Ed ha mantenuto la promessa, presentandosi, con un momento di ascolto, ai dirigenti dell'ambito di Forlì, affiancato dal direttore sanitario, Mattia Altini e dal direttore amministrativo, Agostina Aimola.

"Voglio che questo appuntamento di ascolto diventi una prassi nel rapporto tra la direzione e i suoi collaboratori,un'iniziativa che organizzerò in tutti gli ambiti. Abbiamo già incontrato associazioni di volontariato, Comitati consultivi misti e sindacati e ora stiamo incontrando primari e coordinatori infermieristici ospedalieri di tutti gli ambiti."

" Per quanto mi riguarda - ha ribadito il direttore - penso che a nessuno dei componenti della direzione generale sia concesso sottrarsi all'ascolto degli operatori ed alle loro osservazioni sempre, ovviamente, indirizzate al miglioramento dei servizi al cittadino."

Poi, una riflessione sull'immensa tragedia della pandemia: " Questa terribile esperienza ci ha consegnato, ancora una volta, la rivalutazione della sanità pubblica.Abbiamo compreso, tutti, che dalle tragedie si esce solo attraverso il servizio sanitario pubblico e che un sistema sanitario, per essere resiliente, deve essere ridondante."

All'intervento del direttore sono seguiti quelli di primari e coordinatori infermieristici.

"La Romagna - ha concluso Carradori - è un laboratorio a cielo aperto con grandissime potenzialità. Ascolterò le opinioni di tutti, sempre nell'ottica di colui che gestisce e non è proprietario di un'Azienda che serve un milione di abitanti ed offre, complessivamente, quattromilaseicento posti letto ospedalieri. Concludo, condividendo con voi una frase di Ralph Emerson, a me molto cara: 'Le tue azioni parlano così forte che non riesco a sentire quello che dici.'

Vorrei che le azioni che compiremo parlino più forte di tutte le parole che ci diremo."

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Luglio 2020 08:54
a cura della

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