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Tiziana Rambelli

Tiziana Rambelli

Dalla Silicon Valley a Forlì per parlare di innovazione in medicina , ecosistemi, start up. Grandissimo successo per l'incontro con il professor Robson Capasso al Campus universitario forlivese. 

Docente alla Stanford University School of Medicine, Department of Otolaryngology-Head & Neck Surgery, Faculty Fellow, Advisor, Byers Center for Biodesign., il prof. CAPASSO ha partecipato all'interessantissimo incontro, organizzato dal Dipartimento Testa-Collo dell'Ausl Romagna, diretto dal professor Claudio Vicini in collaborazione con il Campus di Forlì. 

Ha introdotto l'incontro il professor Luca Mazzara, presidente del Campus di Forlì - Università degli Studi di Bologna, che ha illustrato la grande potenzialità del campus universitario forlivese, che accoglie 3642 studenti, provenienti da tutto il mondo. 

"E' un onore per me, in qualità di presidente del Campus - ha esordito il prof. Mazzara - poter ospitare una personalità come il prof Capasso. Si tratta di un primo momento di confronto che si va ad inserire nel l'importante dibattito in corso sull'attivazione dei corsi di laurea in medicina e chirurgia a Forlì ". 

" Il professor Capasso - spiega il prof. Claudio Vicini - è prima di tutto un visionario, oltre che un grande medico e formatore. È l'anello di congiunzione tra la medicina tradizionale e quella del futuro, con una visione prospettica unica. Lo ringrazio davvero tantissimo per aver accettato il nostro invito a Forlì, anche nella prospettiva di poter ospitare qui i corsi di laurea in medicina ". 

Capasso, esperto internazionale di apnee ostruttive del sonno, ha parlato di "innovazione in medicina e del rapporto dell’Università di Stanford con le start-up della Silicon Valley nell'implementazione di nuove tecnologie in ambito della Healthcare Medicine". 

"La condizione fondamentale affinché un ecosistema funzioni - ha chiarito il prof. Capasso - è che didattica, ricerca, investitori, formatori, interagiscano in modo trasparente e virtuoso. Posta questa condizione, è possibile fare innovazione in qualsiasi parte del mondo. Questo anche commettendo degli errori, perché sbagliare è giusto, dà la possibilità di imparare. "

La formazione di Capasso, ampia e davvero unica, include la scuola di medicina nel suo paese natale, il Brasile, e la formazione continua in Chirurgia Cervico-Facciale, Neuroscienze e Medicina del sonno negli Stati Uniti. Ha pubblicato numerosi capitoli di libri, articoli e documenti originali su riviste peer-reviewed.

Il riconoscimento locale e internazionale del suo lavoro è spesso associato ad una delle sue attività: conferenze e scambi di conoscenza a livello nazionale e internazionale. È stato mentore o supervisore di centinaia di studenti di medicina, borsisti, o studiosi in visita da più di 35 paesi. Facendo parte del sistema salute-tecnologia nella Silicon Valley, è stato coinvolto come co-fondatore, consulente per start-up, aziende o investitori, in ruoli che includono l'identificazione e lo sviluppo di nuovi concetti, studi clinici, strutturazione, perfezionamento del piano aziendale. Capasso ha partecipato inoltre a diverse iniziative della Stanford Biodesign. Attualmente è docente di Global Biodesign e svolge attività di tutoraggio per gli studenti della San Francisco Bay Area, Giappone, Singapore, Hong Kong e Brasile.

 

Il Dr.Luca Saragoni, della U.O. Anatomia Patologica di Forlì, diretta dal dottor Michele Gaudio, invitato come massimo esperto italiano alla Consensus Conference internazionale sul cancro gastrico, che si terrà a Verona il 29 e 30 Giugno.

 Al convegno veronese si riuniranno alcuni patologi europei ed asiatici, tra i massimi esperti mondiali di tumore dello stomaco, con l'intento di rivisitare i criteri diagnostici e classificativi del cancro gastrico scarsamente coesivo. Si tratta di un tumore a prognosi sfavorevole, che colpisce prevalentemente soggetti giovani e comprende anche una componente eredo-familiare su base genetica.

L'evento rappresenta il secondo atto di una precedente Consensus, tenutasi sempre a Verona nel 2017, che ha prodotto una importante pubblicazione scientifica sulla rivista Gastric Cancer, cui è seguita la rivisitazione della definizione del cancro gastrico scarsamente coesivo a cellule ad anello con castone, ora inserita nel Blu book 2019 della World Health Organization (WHO) in uscita nel prossimo mese di Agosto.

Durante il meeting di quest'anno  si affronterà anche l'argomento dei criteri patologici di regressione tumorale dopo la chemioterapia neoadiuvante e gastrectomia, sempre con l'intento di raggiungere un accordo sugli stessi tra i medici provenienti da Occidente e quelli provenienti da Oriente. Parallelamente alla sessione di anatomia patologica, si terrà anche una sessione chirurgica, alla quale parteciperà il dott.Paolo Morgagni, dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale dell'ospedale di Forlì, diretta dal prof. Giorgio Ercolani.

L'invito rivolto al Dr.Saragoni e al dott.Morgagni testimonia, ancora una volta, di come l'ospedale di Forlì sia conosciuto e riconosciuto a livello internazionale per l'elevata competenza nel campo della diagnosi e dei trattamenti chirurgici del tumore dello stomaco.

 

 

 

Alive

 invita ad una

Cena all'aperto

 

per l'acquisto di una "ludobarella" per la Pediatria di Forlì

 

Venerdì 28 giugno

ore 20,30  

Villa Rossi 50

Borgo dei Guidi al Poderi del Nespoli (Forlì)

 

L'associazione Alive continua a sostenere il progetto "Un ospedale da favola" e propone, per venerdì 28 giugno, ore 20,30, presso il Borgo dei Guidi al Poderi del Nespoli, via Villa Rossi 50 (FC), una cena di beneficenza all'aperto. Il ricavato sarà interamente devoluto per l'acquisto di una "ludobarella" per i piccoli pazienti della pediatria forlivese. La particolare realizzazione sarà a forma di barca, proprio per completare l'opera di umanizzazione pittorica a sfondo "marino", realizzata dalla disegnatrice Sally Galotti nel reparto pediatrico forlivese.

"Alive  - spiegano le socie - è un associazione di promozione sociale a scopo benefico che nasce dalla volontà di due amiche di fare qualcosa di utile per la collettività, qualcosa di tangibile per noi tutti quindi le iniziative saranno rivolte prevalentemente alla nostra città.Non pensiamo di poter cambiare il mondo… ma abbiamo la voglia e desiderio di dare il nostro piccolo contributo attraverso l’organizzazione di eventi culturali, anche divertenti, ai quali la gente possa partecipare rallegrandosi e contestualmente aderire a proposte di progetti benefici. In passato abbiamo organizzato due piccoli eventi e da queste due esperienze, nate più per gioco, è nata l’idea di strutturarci e di costituire l'Associazione ALIVE.

I  progetti già realizzati, negli anni passati, sono stati la Festa Country presso la Trattoria Monte Paolo di Dovadola, grazie alla quale abbiamo raccolto 505,00 euro utilizzati per la realizzazione di una piccola biblioteca presso il Reparto di Pediatria dell’Ospedale forlivese; un Aperitivo con l’autore Ivano Porpora, il cui ricavato di 425,00 euro è stato devoluto all’associazione "Incontro senza Barriere " e diversi altri eventi organizzati al ristorante Borgo dei Guidi, presso il Podere del Nespoli, con il ricavato dei quali  siamo riusciti  a far realizzare alla disegnatrice Sally Galotti delle opere per il reparto di Pediatria dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì " 

"Il nuovo progetto  - proseguono - prevede appunto l'acquisto, con il ricavato raccolto nella cena del 28 giugno, di una "ludobarella" a forma di barca Nemo, realizzata a Ferrara, per tutti i piccoli pazienti della Pediatria forlivese."  

" Siamo infinitamente grati – afferma Elisabetta Montesi, Responsabile del Fund raising dell’Azienda della Romagna,- a queste due giovani professioniste che già da diversi anni, grazie al loro impegno e spirito di solidarietà, sono riuscite con entusiasmo contagioso a coinvolgere moltissime persone, amici ed aziende, sul progetto di umanizzazione della pediatria dell’ospedale di Forlì, raggiungendo risultati oggi sotto gli occhi di tutti. Il nostro auspicio è che siano moltissime le adesioni anche a questa ulteriore occasione conviviale, per consentire il raggiungimento del nuovo sfidante obiettivo"

Per  prenotazioni e informazioni sull'evento, si possono contattare direttamente le volontarie di Alive ai seguenti recapiti:  Federica 334/5267862, Lara 328/4152528

 
 

Il dottor Ruggero Massimo Corso, Coordinatore Medico del Blocco Operatorio della UO Anestesia Rianimazione dell' Ospedale "G.B Morgagni - Pierantoni" di Forlì, diretta dal dottor Stefano Maitan, è stato eletto in questi giorni  rappresentante  per l'Italia alla Società Europea per la gestione delle vie aeree  (European Airway Management Society ) , oltre che membro del comitato scientifico   della medesima società . L'EAMS riunisce esperti  dell’airway management provenienti da tutto il mondo.

"Si tratta - spiega il dottor Corso - di un importante riconoscimento ad un percorso professionale sul tema gestione delle vie aeree che porto avanti da anni a livello nazionale ed internazionale.

"La Regione Emilia Romagna - prosegue -  è l'unica in Italia ad aver redatto delle linee di indirizzo, cui ho personalmente contribuito, sulla gestione delle vie aeree. Va detto che la gestione delle vie aeree rappresenta un momento fondamentale nel trattamento del paziente in qualsiasi ambiente, dalla sala operatoria al territorio, in terapia intensiva o in pronto soccorso; ancora oggi, molti incidenti, gravati da mortalità o gravi esiti per il paziente, occorrono per una difficoltà nel controllo delle vie aeree. Un approccio strutturato al problema che coniughi tra le altre le innovazioni tecnologiche alle capacità “non tecniche” degli operatori rappresenta l’unica strada percorribile per la riduzione del rischio."

Il dottor Ruggero Massimo Corso, dopo essersi laureato in medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Milano, si è specializzato in Anestesia e Rianimazione all'Università di Bologna.Oltre ad essere Coordinatore Medico dei Blocchi Chirurgici dell'ospedale di Forlì, è responsabile del coordinamento delle attività chirurgiche in elezione e urgenza,  ha curato e organizzato la formazione teorico-pratica dei medici e infermieri dell’UOC di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Forlì in tema di gestione delle vie aeree . In tema di risk management,ha creato un percorso informatizzato all’interno del sistema gestionale ospedaliero Log80 per la corretta gestione delle vie aeree e del correlato rischio clinico denominato Progetto Aziendale Vie Aeree Difficili . In tema di sicurezza del percorso chirurgico, ha contribuito allo sviluppo del sistema informatizzato di sala operatoria dell’Ospedale di Forlì, attivo da gennaio 2009. Tale percorso è stato recentemente integrato con l’introduzione della check list informatizzata di sala operatoria (progetto regionale "SOSnet, rete per le Sale Operatorie Sicure"). Il Progetto di informatizzazione del percorso chirurgico è stato premiato come "Best Nominee" all’EPSA 2011 (European Public Sector Award). Il progetto è stato selezionato fra 274 progetti europei di qualità in sanità come ergonomia ed efficacia, classificandosi fra i migliori 5 progetti europei nell’ambito della tematica "Smart Public Service Delivery in a Cold Economic Climate" .  Ha contribuito alla realizzazione del progetto regionale "Umanizzazione delle cure e dignità della persona in terapia intensiva" presso la Terapia Intensiva dell’Ospedale di Forlì. E' anestesista referente per la chirurgia otorinolaringoiatrica dell’Azienda USL di Forlì: in tale ruolo ha contribuito alla definizione del percorso perioperatorio dei pazienti affetti da Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno con particolare riferimento alla chirurgia .  Coordinatore del Progetto "MEWS" che attraverso l’utilizzo dello score MEWS come parte integrante di un Triage di Corridoio (TRiCO) nel reparto di chirurgia-urologia ha consentito la razionalizzazione degli accessi in Terapia Intensiva nel postoperatorio per gli interventi di chirurgia maggiore garantendo la sicurezza dei pazienti e una più efficiente allocazione delle risorse . Coordinatore del Progetto "APS. Acute Pain Service" che ha consentito attraverso l’implementazione di protocolli per la gestione del dolore postoperatorio e l’integrazione nel processo di sorveglianza-monitoraggio del personale infermieristico e dei medici in formazione di anestesia una più efficiente azione di controllo e intervento nell’ambito dell’obiettivo Ospedale senza dolore .

INCARICHI IN SOCIETA’ SCIENTIFICHE E/O GRUPPI DI STUDIO

  • Membro della European Airway Management Society (EAMS);
  • • Membro della European Society of Intensive Care Medicine (ESICM);
  • • Membro della European Society of Regional Anaesthesia (ESRA);
  • Membro della European Society of Anaesthesiology (ESA);
  • Membro della Society for Head and Neck Anesthesia (SHANA);
  • Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Terapia Intensiva (SITI);
  • Membro della Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care (SIAARTI);
  • Membro del Gruppo di Studio SIAARTI "Vie aeree difficili" ;
  • • Membro della Italian Society for Simulation in Healthcare (ISSiH);
  • • Membro della European Society for Computing and Technology in Anesthesia and Intensive Care (ESCTAIC);
  • Membro della Perioperative Italian Society (POIS);
  • Membro dello Steering Committee dello Studio PCF-Tracheo Trial (Clinical trials.gov N°:NCT01899352);
  • Local coordinator of POstanaesthesia PULmonary complications After the use of muscle Relaxants in Europe: an International Prospective Cohort Multi-centre Observational Study (NCT01865513)
  • Membro del Gruppo di lavoro standardizzazione dei percorsi pre-operatori e di gestione perioperatoria della Regione Emilia Romagna
  • Membro del Gruppo di lavoro " Gestione delle vie aeree" nell’ambito del Progetto Regionale SOSnet (Emilia Romagna)
  • • Membro del Gruppo di Lavoro Coordinamento della rete delle sale operatorie sicure (SOSnet) della Regione Emilia Romagna
 

Ruolo del Volontariato, Dovere della Solidarietà, Spirito di
Cooperazione


Interviene il Direttore Generale dr. Marcello Tonini
Introduzione Pierdomenico Lonzi

Dr ssa Caterina Morganti e dr Fabio Capello
Medici con l’Africa CUAMM- Progetti di Cooperazione Sanitaria nei paesi dell’Africa
subsahariana
“Il presente e il futuro della Cooperazione in Sanità”
Prof. Alessandro Martelli
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia
Università degli Studi di Bologna. Campus di Forlì

“Trasformazioni dei bisogni sociali e dei sistemi di welfare e organizzazione locale
delle politiche di protezione sociale: una riflessione sull'azione del volontariato"
Avvocato dr. Francesco Roppo
Intervento per “Avvocato di Strada”
Interventi Centro Studi
Daniela Valpiani (gastroenterologia FC), Francesca Preda (neurologia Cesena), Francesco
Landi (anestesia e rianimazione, Forlì)
Sono invitati tutti coloro che a vario titolo, personale o all'interno
di associazioni, vogliono promuovere il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione,
credono nel ruolo del volontariato , nel dovere della solidarietà e della Cooperazione
Internazionale.
Azienda Sanitaria della Romagna
19 giugno 2019 (ore 14-16)
Sala Pieratelli - Ospedale Morgagni Pierantoni – Forlì
Il "Centro Studi Aziendale per il Volontariato e la Solidarietà "Giovanni Donati", nato a Forlì, per
delibera aziendale nel 2007, entra a far parte di. CURA , la Coorporate UNIVERSITY
dell'Azienda USL della Romagna progetto di valorizzazione delle professionalità delle culture
dei valori dell'Azienda Usl della Romagna, assumendo così un preciso ruolo all'interno della
stessa azienda.
Nella giornata.verranno presentati lo statuto del Centro Studi, la " mission” e gli obiettivi, che si
sviluppano sostanzialmente in due ambiti:
- facilitare e promuovere missioni umanitarie-sanitarie, in ambito
di Cooperazione Internazionale, tramite iniziative e progetti di formazione rivolti a tutti gli
operatori sanitari e non..
- realizzare interventi atti a promuovere e garantire equità e diritto alla Salute sul nostro territorio, per
tutti, italiani e stranieri.

MIGLIORAMENTO DELL'APPROPRIATEZZA E DIMINUZIONE DELLA VARIABILITA' DELLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE ENTERALE NEI MALATI CON DEMENZA AVANZATA

 

Ore 14:30 – 18:30

 

11 Giugno Rimini Aula G, Piano terra, via Ovidio

 

13 Giugno Ravenna, Ospedale S. Maria delle Croci, Aula 7° piano DEA

 

20 Giugno Forlì – Cesena, Sala Pieratelli Ospedale Morgagni

 

 

Moderatori: Giuseppe Benati, rete nutrizione clinica AUSL Romagna

  • Forlì - Antonio Ballotta, Donatina Cilla

  • Rimini - Alessandro Franco, Elisabetta Silingardi

  • Ravenna - Anna Laura Spinelli, Roberta Mazzoni

 

  • La demenza: diagnosi e stadiazione

  • Forlì - Federica Boschi

  • Rimini - Stefano De Carolis

  • Ravenna – Alessandro Margiotta

 

  • Indicazioni e controindicazioni della NE in fase avanzata di malattia

  • Forlì – Domenico Coppola

  • Rimini – Giorgia Marconi

  • Ravenna – Giuseppe Benati, Lorella Bordandini

 

  • I punti cardine del documento di indirizzo da parte del gastroenterologo enodoscopista

  • Rimini – Maria Cinzia Lattanzi

  • Ravenna – Balzani Simona

 

  • Autodeterminazione, consenso informato, DAT e piano di cura

  • Mauro Gherardi

 

  • Il rapporto con la rete di cure palliative

  • Forlì - Marco Cesare Maltoni

  • Rimini – Laura Fabbri

  • Ravenna - Marco Cesare Maltoni

 

  • Appropriatezza della NE

  • Forlì – Sandro Romio

  • Rimini – Andrea Matteini

  • Ravenna – Enrica Corsi

 

 

Un altro successo scientifico per l'attività di ricerca internazionale
dell'Uo di Otorinolaringoiatria di Forlì,  diretta dal prof. Claudio
Vicini.
Un articolo sulle apnee del sonno, che ha come primo autore il dottor
Andrea De Vito ed è stato pubblicato
 sulla rivista scientifica inglese Clinical Otolaryngology, è risultato tra
i top 20 più scaricati dell'anno da Internet.
"Si tratta - spiega il dottor De Vito- dell'update della standardizzazione
dell' endoscopia in sedazione per lo studio dei pazienti con apnee del
sonno. Un successo europeo, visto che è  il risultato di un lavoro di 22
esperti europei nello studio e nel trattamento dei disturbi del sonno. "Ma
è  anche il successo del gruppo forlivese - prosegue De Vito - visto che
ben cinque dei ventidue autori sono  dell'Otorinolaringoiatria di Forlì, me
compreso, che ho avuto il pregio di coordinare i lavori".

Raduno ciclistico

Strada di tutti "Usiamola in sicurezza"

IN TO RUN END POLIO NOW 2019

Domenica 9 giugno

FORLI'

 

 

 

Una manifestazione sportiva per ricordare una persona importante, e il cui ricavato sarà devoluto al 118 Romagna soccorso (sede di Forlì) per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali da collocare sulle ambulanze. Si tratta del Raduno ciclistico “Strada di tutti – Usiamola in sicurezza”, organizzato in ricordo di Cristina Melandri, grande esempio di donna che ha dedicato la propria vita alla passione per lo sport, forlivese, purtroppo prematuramente scomparsa per un incidente stradale proprio mentre si allenava in bicicletta. Di qui l’idea dell’evento, che si svolgerà il prossimo 9 giugno a Forlì, e anche la scelta di devolverne il ricavato al 118 Romagna soccorso - ambito di Forlì. Alla manifestazione saranno presenti la dottoressa Sandra  Nocciolini, della direzione infermieristica, il coordinatore infermieristico del 118 e un' ambulanza del 118.

Tutti i dettagli (percorso, orari e modalità d’iscrizione) nella locandina allegata

 

 
Il prof. Venkata Koka, esperto mondiale in disturbi respiratori del sonno, otorinolaringoiatra presso il Dipartimento di medicina del sonno nell'ospedale Antoine Beclere di Parigi, all'ospedale di Forlì per tenere una lezione in occasione del nono corso Eos Drs (Disturbi respiratori del sonno) che da anni riunisce, al Centro Residenziale di Bertinoro, centinaia di medici provenienti da tutto il mondo.
Tra i direttori del corso il professor Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa – Collo dell’Ausl Romagna, affiancato da Michele De Benedetto, Desiderio Passali, Agostino Serra e Giovanni Sorrenti. Il progetto di formazione continua ed integrata Eos-Drs è rivolto agli specialisti che si interessano dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno ed oltre alle lezioni frontali teoriche e alle esercitazioni pratiche su pazienti, sotto la guida e la supervisione di Tutor (Formazione sul Campo organizzata anche presso l’ospedale di Forlì), il percorso formativo propone una consistente parte di Formazione a Distanza interattiva (Fad), come parte del progetto più generale di formazione integrata. La chirurgia dei disturbi respiratori in sonno (Drs), o Roncochirurgia (Rch), è branca medico-chirurgica relativamente recente che riconosce una primogenitura certa con paternità Orl; l’ostruzione notturna di fatto si gioca in sede faringea e comunque nei territori di interesse e competenza specifica dell’Orl.

"I centri scelti per la formazione pratica del corso EOS - spiega il dottor Emanuele Scozzafava, corsista e chirurgo maxillo-facciale di Castiglione delle Stiviere, Mantova - sono, oltre naturalmente all'ospedale di Forlì, anche Lecce, Frosinone, Milano e Bologna. In particolare, gli iscritti al corso EOS che stanno frequentando in questi giorni l'ospedale forlivese sono l'otorinolaringoiatra Claudia Costa dell'ospedale di Savigliano (Cuneo), l'otorinolaringoiatra Mauro de Bellis, dell'ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, il dentista Danilo Cialoni di Pisa, la specializzanda in otorino, Irene Claudia Visconti dell'Università "La Sapienza" di Roma."
Insieme ai corsisti EOS, la Uo di Otorinolaringoiatra di Forlì ospita attualmente, per esperienze formative, anche la dottoressa Paula Martinez, che appartiene al gruppo della dottoressa Marina Garrasco dell'ospedale universitario Doctor Peset, Valencia, Spagna, specializzato in chirurgia OSA palatale e sleep endoscopy e la dottoressa Milena di Luca, specializzanda dell'Università di Catania, che sta svolgendo un progetto formativo extra rete sui disturbi respiratori del sonno.

 

"Innovazione in medicina e rapporto con le start up della Silicon Valley"


Incontro con il Prof. Robson Capasso

Lunedì 24 giugno, Teaching Hub, Campus universitario di Forlì, via Corridoni 20

 
 

Lunedì 24 Giugno 2019, dalle ore 15 alle ore 17, presso  l'aula 13 del Teaching Hub del Campus Universitario  Forlì, in via Corridoni 20, si terrà un incontro con Robson Capasso, Professore alla Stanford University School of Medicine, Department of Otolaryngology-Head & Neck Surgery, Faculty Fellow, Advisor, Byers Center for Biodesign. L'incontro, organizzato dal Dipartimento Testa-Collo dell'Ausl Romagna, diretto dal prof.Claudio Vicini in collaborazione con il Campus di Forlì.

Introdurranno l'incontro il prof. Claudio Vicini e il prof.Luca Mazzara, presidente del  Campus di Forlì - Università degli Studi di Bologna.

Il professor Capasso, esperto internazionale di apnee ostruttive del sonno, parlerà di "innovazione in medicina e del rapporto dell’Università di Stanford con le start-up della Silicon Valley  nell'implementazione di nuove tecnologie in ambito di Healthcare Medicine"

La  formazione del prof.Capasso,ampia e davvero unica, include la scuola di medicina nel suo paese natale, il Brasile, e la formazione continua in Chirurgia Cervico-Facciale, Neuroscienze e Medicina del sonno negli Stati Uniti. Il dott. Capasso ha pubblicato numerosi capitoli di libri, articoli e documenti originali su riviste peer-reviewed. Il riconoscimento locale e internazionale del suo lavoro è spesso associato ad una delle sue attività: conferenze e scambi di conoscenza a livello nazionale e internazionale. È stato  mentore o supervisore di centinaia di studenti di medicina,  borsisti, o studiosi in visita da più di 35 paesi. Facendo parte del sistema salute-tecnologia nella Silicon Valley, è stato coinvolto come co-fondatore, consulente per start-up, aziende o investitori, in ruoli che includono l'identificazione e lo sviluppo di nuovi concetti, studi clinici, strutturazione, perfezionamento del piano aziendale. Capasso ha partecipato inoltre a diverse iniziative della Stanford Biodesign. Attualmente è docente di Global Biodesign e svolge  attività di tutoraggio per gli studenti della  San Francisco Bay Area, Giappone, Singapore,  Hong Kong e  Brasile.

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