Skip to main content

Ancora solidarietà a favore dell’Azienda della Romagna: donate nuove attrezzature all’Otorinolaringoiatria di Forlì grazie all’avventura cicloturistica solidale promossa da “Ritmo basso”

Vota questo articolo
(1 Vota)
Ancora solidarietà  a favore dell’Azienda della Romagna: donate nuove  attrezzature all’Otorinolaringoiatria di Forlì grazie all’avventura  cicloturistica solidale promossa da  “Ritmo basso” Ancora solidarietà a favore dell’Azienda della Romagna: donate nuove attrezzature all’Otorinolaringoiatria di Forlì grazie all’avventura cicloturistica solidale promossa da “Ritmo basso”

Ancora solidarietà  a favore dell’Azienda della Romagna: donate nuove  attrezzature all’Otorinolaringoiatria di Forlì grazie all’avventura  cicloturistica solidale promossa da  “Ritmo basso”

E’ culminata in una significativa donazione di attrezzature al reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal prof. Claudio Vicini, l’avventura ciclistica solidale, nata l’estate scorsa dal sodalizio di due giovani amici con la stessa passione per i viaggi e la bicicletta, che hanno dato il via all’impresa solidale partendo in bici con destinazione Santa Maria di Leuca.

Eugenio Genesi, titolare della Farmacia S. Martino di Forlì e Davide Cassano consulente finanziario, con il loro progetto chiamato “Ritmo Basso” oggi possono con orgoglio affermare di avere raggiunto il duplice obiettivo, di essere riusciti a conquistare la meta prefissata nei tempi previsti e di avere raccolto la cifra a più zeri, necessaria alla donazione di attrezzature preziosi strumenti, per la diagnostica delle patologie del naso.

"Siamo orgogliosi del risultato raggiunto, mai avremmo pensato di raccogliere una cifra così importante in così poco tempo, ci eravamo posti un obiettivo più contenuto, ossia l'acquisto di un microscopio ottico, invece siamo riusciti nell'acquisto di ulteriore strumentazione utile alla ricerca, non solo quella legata al Covid19.

L'equipe guidata dal Prof. Vicini è un patrimonio del nostro territorio ma non solo, crediamo sia importante sostenere realtà di questo spessore, per questo, nel nostro piccolo, siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo.

Per noi è stata una esperienza unica, impegnativa, ma che allo stesso tempo ci ha regalato emozioni indelebili e che abbiamo avuto la fortuna di poter condividere con tutti quelli che ci sono stati vicini in questi mesi, con l'acquisto di una maglietta o anche solo con qualche ora assieme passata in bicicletta, nelle nostre consuete uscite del weekend. E chissà...magari non è finita qui”

Scendendo nel particolare, la donazione ha consentito di implementare e al contempo rinnovare il parco tecnologico del reparto di Otorinolaringoiatria, con l’acquisizione di attrezzature volte sia alle attività clinico assistenziali, sia   alla ricerca.

Nell’ambito della Rinologia e Valutazione dell'olfatto, è stato acquisito un microscopio ottico con supporto video, per lo studio della citologia nasale, essenziale per un corretto approccio alla patologia infiammatoria naso-sinusale.  La donazione ha inoltre consentito l'upgrade della strumentazione olfattometrica per una migliore valutazione qualitativa e quantitativa dell'olfatto, questo particolarmente danneggiato nei pazienti con esiti da infezione da virus sars-cov-2. Con questi apparecchi sarà possibile monitorare nel tempo questi pazienti, fornire loro risposte più precise e comprendere il decorso di questa nuova patologia nosocomiale.

Nell’ambito dei Disturbi respiratori del sonno, una quota dei fondi è stata "investita" per l'acquisto del modulo elettroencefalografico per polisonnografia. La polisonnografia è una metodica che permette la registrazione dei parametri cardio-respiratori e neurologici del sonno, utile alla diagnosi di disturbi respiratori, quali ad esempio la sindrome delle apnee notturne. Grazie al modulo acquisito, sarà possibile un trattamento individualizzato e, di conseguenza, più efficace per i pazienti affetti dalle patologie sopra menzionate.

Queste attrezzature vanno ad incrementare il parco tecnologico di un contesto, quello della UO di ORL diretta dal prof Claudio Vicini, che in parallelo ha arricchito la propria offerta assistenziale, mettendo a disposizione dei pazienti ulteriori nuove tecnologie:  Un Sistema denominato “Coblator”, che sfrutta energia al plasma consentendo di eseguire procedure chirurgiche riducendo il dolore post-operatorio e il rischio di complicanze, specie nell'intervento di adenotonsillectomia.

L’introduzione della “Scialoendoscopia”, una metodica mini-invasiva indicata nel trattamento della calcolosi salivare. La scelta di puntare su questa tecnologia nasce dall'esigenza di fornire ai pazienti una soluzione meno invasiva e meno traumatica rispetto agli interventi convenzionali come ad esempio la rimozione della ghiandola salivare in anestesia generale. E infine il nuovo sistema di visualizzazione di immagini operatorie con tecnologia 4K-3D Endoscopio ed Esoscopio, che senza dubbio rappresenta il fiore all'occhiello dell'upgrade tecnologico del blocco operatorio dell'ospedale Morgagni Pierantoni. L'elevata definizione delle immagini consente al chirurgo di eseguire gli interventi con maggiore precisione sicurezza e comfort.

“Un sincero e sentito ringraziamento a Eugenio e Davide – afferma il Prof. Claudio Vicini- Direttore dell’UO di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Morgagni e Direttore del Dipartimento Testa-collo dell’Ausl della Romagna per questa iniziativa che presenta numerose connotazioni fortemente positive. In primo  luogo la sensibilità dimostrata nei confronti della sanità forlivese in un momento di grande pressione connessa con il perdurare della pandemia. L’attenzione ad un aspetto della pratica clinica, la perdita dell’olfatto, che è stato per noi un tema di crescente impegno negli ultimi due anni. La volontà di contribuire alla implementazione di una attività non solo strettamente assistenziale, ma anche di ricerca clinica, a fronte di una sfida assolutamente inedita che richiede non solo solidità organizzativa ma anche apertura verso spunti originali di studio clinico e ricerca di nuova entità nosografica. Infine la modalità che Eugenio e Davide hanno adottato per la raccolta fondi: una formula originale ed accattivante che ha riscosso un grande successo”.

La Direzione dell’Azienda Usl della Romagna si unisce al ringraziamento ai due giovani benefattori e a  tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa, per il sostegno che hanno voluto assicurare con questa importante donazione alla sanità romagnola, in un momento ancora difficile, in cui è particolarmente importante avere attestazioni concrete di fiducia, solidarietà e vicinanza, ingredienti tutti, fondamentali per la migliore risposta che l’intero sistema sanitario pubblico è chiamato a dare”, contribuendo al raggiungimento di un risultato connotato da solidarietà e grande senso della comunità.

Ultima modifica il Mercoledì, 01 Dicembre 2021 07:34 Modificato da:
a cura della

Cerca notizia

Archivio