Presentazione del nuovo primario della UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Forlì. "Obiettivo : creare un centro di riferimento per l’osteoncologia in Romagna"

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Forlivese, formatosi presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, uno dei centri di riferimento nazionale ed internazionale nell’ambito ortopedico-traumatologico, il dottor ROBERTO CASADEI, è il nuovo Direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Forlì.

Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione di Ortopedia e Traumatologia di Bologna, ha effettuato più di tremila interventi di ortopedia oncologica ed è autore di 243 pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali. Dottore di ricerca in oncologia, è socio fondatore della Società Italiana di Osteoncologia ed è stato docente a numerosi corsi internazionali chirurgia oncologica ortopedica.

“Il dottor Casadei – spiega il dottor Stefano Busetti, direttore sanitario dell’Ausl Romagna – si inserisce nell’elenco dei 36 nuovi primari nominati in Ausl Romagna dal 2016. A Forlì, nel solo 2018, ne sono stati nominati quattro, la dottoressa Annalisa Curcio, Chirurgia Senologica, il dottor Roberto Casadei, Ortopedia, il dottor Giacomo Costa, Oculistica e il dottor Carlo Fabbri, Gastroentorologia ed endoscopia digestiva di Forlì-Cesena.”

“L’Ortopedia di Forlì – prosegue Busetti – avrà come carattere distintivo l’ambito osteoncologico, l’oncologia ortopedica, inserendosi nella vocazione, già affermata da questo nosocomio, per l’ambito oncologico. Naturalmente questa attività si inserirà nelle rete oncologica della Romagna”

“Sono un forlivese e sono contento di ritornare a casa a lavorare – chiarisce il dottor Roberto Casadei – Tutta la mia formazione si è svolta presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna , nell’ambito dell’oncologia ossea, anche se ho costantemente avuto rapporti con gli ospedali romagnoli e, in particolare con l’IRST di Meldola.”

“ Anche se la mia esperienza è nelle malattie oncologiche – prosegue – ci tengo a ribadire che l’ortopedia e la traumatologia forlivese continueranno a garantire gli ottimi livelli e le prestazioni fin ad ora assicurate ai cittadini, con casistiche sempre molto elevate e percorsi di qualità, come quello orto -geriatrico. Proprio alla luce di questi risultati positivi, cercherò anche di coinvolgere, in futuro, i miei validissimi collaboratori in pubblicazioni scientifiche, nei rispettivi ambiti. Credo molto nella ricerca e da anni collaboro con l’Istituto Tumori di Meldola per progetti e pubblicazioni .”

 

“Ritornando sempre alle patologie oncologiche – conclude – ci tengo a sottolineare che cercherò di creare collaborazioni sempre più strette con medici di famiglia e servizi ospedalieri, nel settore della prevenzione, aspetto fondamentale, anche in questo settore. Spero infine che l’ospedale di Forlì, in collaborazione con l’Irst di Meldola diventi un centro di riferimento per l’osteoncologia in Romagna”

 

Letto 824 volte Ultima modifica il Mercoledì, 03 Ottobre 2018 13:52
a cura della

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