Ravenna: il punto della situazione sulla Casa della Salute di San Pietro in Vincoli, migliaia di prestazioni erogate e stretto rapporto col volontariato

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La Casa della Salute di San Pietro in Vincoli è oggi il punto di riferimento più prossimo, per quanto riguarda la sanità, della comunità delle “Ville Riunite”, il vasto territorio sud del Comune di Ravenna, con servizi pubblici ormai consolidati di accoglienza e presa in carico dei bisogni sanitari e sociali della popolazione.
 
Oltre agli ambulatori dei Medici di Medicina Generale, che sono passati in due anni da 3 a 6 consolidando il proprio modello organizzativo, e del Pediatra di Libera Scelta garantendo l’assistenza ad oltre 8.000 assistiti, la Casa della Salute di San Pietro in Vincoli offre il servizio di Continuità Assistenziale, il punto prelievi, l’ambulatorio infermieristico prestazionale-osservazionale, l’assistenza infermieristica domiciliare, il consultorio familiare attivo tre volte a settimana, l’assistenza sociale, lo sportello unico per le prenotazioni, l’ambulatorio infermieristico per la gestione integrata delle cronicità, prezioso esempio di sanità di iniziativa. La presenza al proprio interno dell’Associazione di Volontariato Auser è prova di una stretta collaborazione col mondo del volontariato a garanzia dei processi integrati di presa in carico dei cittadini: a partire da ottobre 2018 l’Auser ha attivato un progetto di accompagnamento, rispondendo efficacemente al bisogno di oltre 90 persone con più di 500 trasporti da e verso la Casa della Salute di San Pietro in Vincoli.
 
Anche più in generale, ad oltre due anni dall’inaugurazione i numeri parlano chiaro: 155 pazienti affetti da Diabete Mellito di tipo 2 sono in carico all’ambulatorio della gestione integrata delle patologie croniche con oltre 582 visite di controllo e assicurato 297 ECG e 271 esami del fondo oculare; 2.037 è stato il numero delle prestazioni erogate dall’inizio del 2019 da parte dell’ambulatorio infermieristico prestazionale-osservazionale; nel 2018 sono stati effettuati 8.394 accessi da parte degli infermieri dell’Assistenza domiciliare per 377 pazienti (46 oncologici), mentre dall’inizio del 2019 sono stati seguiti 341 pazienti (37 oncologici) con 6.691 accessi.
 
La Casa della Salute è stato il luogo di sviluppo di un importante progetto regionale denominato CasaLab, che ha interessato 17 case della salute in tutta la regione. A San Pietro in Vincoli il progetto è stato rivolto ad “intercettare tempestivamente le condizioni di vulnerabilità sanitaria e sociale delle donne in gravidanza, puerperio e neonato nei primi mille giorni di vita”. Grazie al progetto sono emerse situazioni di particolare disagio e indirizzate a un intervento specifico.
 
Nell’ottica di un servizio in movimento e progressiva crescita, a ottobre 2019 è stato attivato il percorso di gestione integrata della broncopneumopatia cronica ostruttiva e il 2020 sarà l’anno dedicato all’implementazione del percorso per i pazienti con scompenso cardiaco. Vi è inoltre l’impegno a consolidare i percorsi di presa in carico della patologia cronica anche attraverso l’introduzione dell’attività specialistica diabetologica, pneumologica e cardiologica.
 
La prossimità e il coinvolgimento attivo della popolazione sono i maggiori punti di forza della Casa della Salute di San Pietro in Vincoli, e il confronto avvenuto all’interno dell’Assemblea Pubblica svolta nella serata di lunedì 11 novembre va nella direzione di favorire il coinvolgimento dei cittadini attraverso un percorso di partecipazione attiva e di orientamento verso la programmazione dei servizi sanitari e sociali in una logica d’integrazione con le Case della Salute di Russi e Cervia e con i Presidi Ospedalieri di Cervia e Ravenna.

Letto 300 volte Ultima modifica il Sabato, 16 Novembre 2019 14:21
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