Cellule e Tessuti: il Consiglio Europeo nomina due professionisti di Cesena per le nuove linee guida

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Sono Davide Melandri ed Elena Bondioli, rispettivamente direttore della Banca Regionale della Cute e Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini e direttore tecnico della Cell Factory.
Il Consiglio Europeo ha nominato il dottor Davide Melandri, direttore della Banca Regionale della Cute e Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini, e la dottoressa Elena Bondioli, direttore tecnico della Cell Factory di Pievesestina, tra i revisori internazionali che avranno il compito di elaborare le nuove linee Guida per la Qualità e la Sicurezza di Cellule e Tessuti destinati alle applicazioni cliniche. Complessivamente i revisori nominati sono 32: di questi 4 sono di nazionalità italiana.

La Banca Regionale della Cute dell’Emilia Romagna, che fa capo al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Bufalini di Cesena, è una delle cinque banche del tessuto cutaneo italiane accreditate dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Con bacino di utenza di circa 5 milioni di abitanti, la Banca della Cute presta la propria attività su scala europea e nell’ambito della Medicina Rigenerativa, avviando, inoltre, una sezione dedicata all’Attività di Ricerca Clinica. Proprio su questi ambiti specifici dal 2009 la Banca Regionale della Cute lavora in stretta sinergia con la Cell Factory, una piattaforma biotecnologica all’avanguardia che ospita tutte le attività di accettazione, manipolazione, conservazione, validazione e distribuzione di cellule e tessuti a fine trapianto.

Oggi gli ambiti di applicazione clinica della Medicina Rigenerativa sono molteplici. L’equipe del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini, ad esempio, già da diversi anni e in stretta collaborazione con gli altri Centri clinici della Romagna, tra cui l’IRST- IRCCS di Meldola, e della Regione, ha iniziato a trattare con successo ustioni e ferite cutanee croniche e particolarmente gravi.

“Nel corso degli ultimi anni – spiega il dottor Melandri - numerose sono le specialità che hanno cominciato ad utilizzare “prodotti” di Banca della Cute di Cesena. Fra questi, la progettazione e produzione di tessuti bioingegnerizzati ha consentito di trattare problematiche cliniche nell’ambito della chirurgia generale e d’urgenza, in ambito ortopedico dove si sta diffondendo l’utilizzo di matrici dermiche e tessuti decellularizzati per trattare lesioni ai tendini e alla cartilagine sia della spalla che di altre parti del corpo. Parallelamente l’utilizzo di cellule staminali adulte “multi potenti” ha consentito un rapido progresso medico e scientifico anche nei settori della chirurgia vascolare, dell’otorinolaringoiatria, odontoiatria e chirurgia maxillofacciale, della cardiologia e della cardiochirurgia, dell’oculistica e della oncoematologia”.

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