Rotary Cesena dona ecografo ai medici USCA

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Un ecografo portatile per la diagnosi precoce domiciliare di polmonite da covid. Lo ha donato il Rotary Club di Cesena alle Usca cesenati, le unità speciali di continuità assistenziale che fanno all’Unità Operativa di Cure primarie e che si occupano dell’assistenza ai pazienti sospetti o positivi al domicilio. Si tratta di un ecografo costituito da una sonda tascabile e soprattutto senza fili, che si interfaccia con un tablet e permette pertanto di operare in modo più agevole e semplificato, consentendo al personale medico di fare una diagnosi tempestiva in bed site, durante le visite domiciliari e in ambulatorio. “ Esprimo sincera gratitudine, anche a nome dei medici che operano all’interno delle equipe USCA – afferma il dott. Riccardo Varliero, Direttore del Dipartimento Cure Primarie Forlì- Cesena , ai Rotary Club per il sostegno che hanno voluto assicurare a questo servizio, di uno strumento di fondamentale importanza per la diagnosi differenziale delle polmoniti di tipo batterico, perché consente di fare diagnosi a domicilio del paziente, evidenziando in modo immediato la polmonite virale da Covid”.

Il dispositivo è stato consegnato ufficialmente oggi ai medici cesenati, alla presenza tra gli altri del presidente del Rotary di Cesena Francesco Zanotti, del Rotary Valle del savio (Maria Teresa Bonanni), Cervia-Cesenatico (Alessandro Alberti) Cesenatico Mare (Gloria Cassinadri) Rotaract cesena (Francesca Giorgi), del direttore del Dipartimento di Cure primarie di Forlì-Cesena dottor Riccardo Varliero, del direttore dell’Area Dipartimentale Risorse Strutturali e Tecnologiche dell’Ausl dottor Stefano Sanniti, della responsabile del Fundraising aziendale dell’AUSL Romagna dottoressa Elisabetta Montesi

"Siamo grati ai medici delle Usca – ha affermato Francesco Zanotti, Presidente del Rotary Club Cesena anche nome di tutti gli altri Club coinvolti - e all'intera Asl della Romagna per quanto si sta facendo in favore degli ammalati di Covid. In particolare l'assistenza dei pazienti presso il loro domicilio è molto apprezzata e i professionisti coinvolti sono molto stimati. Giungono da più parti sul territorio tante testimonianze in loro favore. Come Rotary club ci siamo fatti parte attiva per cercare di venire incontro ad alcune esigenze emergenti. Ecco il motivo di questo nostro nuovo service che ci vede insieme in quattro club più il nostro Rotaract, su impulso del club di Forlì col quale stiamo lavorando assieme in altri progetti. L'emergenza Covid ha fatto comprendere quanto sia importante una medicina sempre più vicina ai cittadini, come da più parti viene auspicato da tempo. Il nostro service si inserisce in questa scia nella quale crediamo e per la quale ancora ci impegneremo”.

Da parte dell’Azienda USL della Romagna, un sentito ringraziamento ai Rotary Club sopra menzionati, che con questo ennesimo generoso contributo a beneficio dei pazienti assistiti al domicilio e di tutta la medicina territoriale, hanno consolidato un rapporto di collaborazione già da tempo esistente, sostenendo in modo sempre più attento e sensibile i bisogni della sanità locale.

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