Nuovo primario di Pronto soccorso per gli ospedali di Ravenna e Cervia: è il dottor Andrea Morelli

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
Da sinistra il dottor Busetti, il dottor Morelli e il dottor Tarlazzi Da sinistra il dottor Busetti, il dottor Morelli e il dottor Tarlazzi

A seguito di apposita procedura selettiva il dottor Andrea Morelli è stato nominato direttore dell’unità operativa di “Pronto soccorso e Medicina d’Urgenza” di Ravenna che è costituita da: Pronto soccorso dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, Medicina d’urgenza dello stesso e Punto di primo intervento dell’Ospedale “San Giorgio” di Cervia, ruolo che già ricopriva come facente funzioni dal pensionamento della dottoressa Maria Pazzaglia, “storico” primario del reparto.

Il professionista è stato presentato stamane in una conferenza stampa cui, oltre a lui, hanno partecipato il direttore medico del Presidio ospedaliero di Ravenna dottor Paolo Tarlazzi e il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti. Quest’ultimo, nell’introdurre il nuovo primario, ha evidenziato come “la ‘macchina’ dell’emergenza-urgenza in Romagna, reparti di Pronto soccorso e 118, è complessa. Parliamo, a livello romagnolo, di qualcosa come 450mila accessi l’anno ai 7 pronto soccorso e 8 punti di primo intervento che ci sono. Vuol dire che quasi un cittadino su vi accede. Stiamo lavorando per andare incontro alle linee guida della Regione Emilia Romagna che, gradualmente, dovranno portare a far sì che il trattamento complessivo del paziente non superi le sei ore, nel 90 per cento dei casi. Il nostro impegno in questo senso è massimo. Attualmente, in Romagna, questo accade nell’86,5 per cento dei casi, con un trend positivo. Per migliorare ancora dovremo essere sempre più attenti ad intercettare in altro modo la percentuale significativa di accessi impropri alle strutture dell’emergenza/urgenza. Allo stesso tempo cercheremo di migliorare anche l’accoglienza e le condizioni di permanenza dei pazienti in pronto soccorso”.

Laureatosi in Medicina all’Università di Bologna nel 1984, il professionista ha conseguito la specializzazione in “Tisiologia e Malattie dell’Apparato respiratorio”, sempre presso l’Alma Mater. Numerosissime le successive qualifiche professionali conseguite, tra cui “Hospital Disaster Manager”, varie specializzazioni in emergenza pediatrica, certificazione di “Medico iperbarico”.

A livello professionale vanta una lunga carriera presso l’Ospedale di Ravenna, con una esperienza di alcuni mesi presso il pronto soccorso del NHS Yovil District Hospital di Somerset, nel Regno Unito. Precedentemente aveva lavorato presso l’Ospedale di Cervia, presso il Sert di Ravenna oltre a varie esperienze di medicina territoriale e del lavoro. In aggiunta ad un lungo elenco di pubblicazioni, il dottor Morelli è docente presso la Scuola di specializzazione in Medicina di Emergenza – Urgenza.

L’Unità operativa di Pronto Soccorso e medicina d’Urgenza di Ravenna ha una dotazione di 39 medici compreso il direttore. Il Pronto soccorso di Ravenna conta oltre 95mila pazienti l’anno. La struttura è dotata di 8 postazioni di Osservazione Breve Intensiva cui accedono circa duemila pazienti  l’anno e postazioni e ambulatori per la persa in carico più appropriata dei pazienti a seconda della loro gravità. Dal punto di vista tecnologico il reparto dispone, tra l’altro, di una sala per Radiologia tradizionale, di apparecchiature per la rilevazione continua dei parametri vitali con controlli centralizzati, sistemi di ventilazione e infusionali. Tutti i monitor fanno parte di un’unica rete di monitoraggio che comprende la Rianimazione e l’Utic.

La Medicina d’urgenza si configura come un reparto di degenza dotato di 22 posti letto di cui 8 di Area critica, in cui vengono ricoverati oltre duemila pazienti l’anno.

“Porrò il massimo impegno – ha detto il dottor Morelli – a massimizzare la collaborazione con tutte le altre articolazioni ospedaliere, al fine di perseguire risultati sempre migliori”.

Letto 404 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Gennaio 2020 11:36
a cura della

Cerca notizia

Archivio