Costanza Senni

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Grazie all'iniziativa “Piano in città” con i pianoforti di “Ceccaroni Strumenti Musicali”, sono diversi i momenti musicali in programma dal 21 al 28 dicembre nell’atrio dell’Ospedale Bufalini di Cesena per i pazienti e i loro cari. Ecco di seguito e in allegato il calendario degli eventi.

 

Sabato 21 dicembre:
Ore 15 Istituto Musicale A.Corelli Pianoforte Jazz
Ore 16 Scuola di Musica Accademia 49

Domenica 22 dicembre
ore 16 Istituto Musicale A.Corelli e Scuola di Musica G.Rossini

Lunedì 23 dicembre
ore 15.30 Scuola di Musica Rock House…con Dario
Ore 16.30 Scuola di Musica Ad Musicam … …con Maria Del Mar Cabezuelo

Martedì 24 dicembre
Ore 15.30 Scuola di Musica Rock House…con Dario

Venerdì 27 dicembre
Ore 15.30 Istituto Musicale A. Corelli
Ore 16 Chorus Institute of Musical Arts

Sabato 28 dicembre
Ore 15.30 Scuola di Musica Le Cantine di Villa Nellcote

 

Proseguono all’ospedale Angioloni di San Piero in Bagno i lavori di rifacimento della copertura del tetto di un’ala dell’edificio. Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria, per un importo di 129.000 euro, finalizzato alla riqualificazione della struttura. I lavori dureranno circa quarantacinque giorni lavorativi, salvi eventuali prolungamenti causati da eventi atmosferici avversi. Il termine dei lavori è dunque previsto a fine febbraio.

Un giro sul cantiere è stato fatto qualche giorno fa anche dal direttore generale Marcello Tonini e dal sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini in occasione di una visita alla struttura e agli operatori che vi lavorano.

Come da tradizione, Babbo Natale con il suo sacco carico di doni ha fatto tappa questa mattina all’ospedale Bufalini di Cesena per distribuire ai piccoli degenti del reparto di Pediatria libri, colori, puzzle e altri giocattoli generosamente donati dall’Avis di Cesena

Un sentito ringraziamento da parte di tutto il personale dell'Unità Operativa della Pediatria del Bufalini a un gruppo di mamme di Cervia per aver donato in occasione delle festività natalizie doni e giocattoli ai piccoli pazienti del reparto. Un gesto di solidarietà che ha portato allegria e spensieratezza ai bambini ricoverati.

 

Il grande schermo arriva nei luoghi di cura, più precisamente al Centro Diurno La Meridiana e nel servizio di Diagnosi e Cura dell’ospedale Bufalini di Cesena dove grazie alla CNA di Forlì-Cesena dal prossimo 19 dicembre prenderà avvio in via sperimentale il progetto “Cinema nei luoghi di Cura”.

Tutti i dettagli sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Lorenzo Zanotti presidente CNA Forlì-Cesena, Franco Napolitano direttore generale CNA Forlì-Cesena,Michele Sanza direttore Unità Operativa Dipendenze Patologiche Ser.T di Cesena Giovanni Piraccini direttore Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura del Bufalini, Gianluca Farfaneti Psicologo-Psicoterapeuta Responsabile Centro Diurno La Meridiana, Elena Xerri Associazione il Cimena, Elisabetta Montesi responsabile Fundraising Ausl Romagna e Romina Floris coordinatore infermieristico Psichiatria.

Una sala cinematografica a tutti gli effetti.

Il progetto è svolto in collaborazione con l’associazione Il Cimena, associazione di promozione sociale no profit che si propone di utilizzare il cinema come strumento per offrire cultura e sollievo all’interno di strutture ospedaliere e di cura. L’associazione ha organizzato proiezioni nel 2019 già presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, Ospedale Maggiore di Bologna e ACER Bologna
Si prevede la proiezione di un film al mese, la mattina presso il centro diurno La Meridiana, il pomeriggio presso il reparto ospedaliero di Psichiatria.

Prima di ogni proiezione sarà svolto un incontro tra “Il Cimena” e operatori sanitari referenti del progetto per condividere tipologia pazienti in trattamento e film più appropriato per la visione.
L’associazione Il Cimena curerà la predisposizione dell’ambiente, creando un contesto del tutto sovrapponibile a quello di un cinema vero, riproducendo colori, odori e situazione visiva tipica, montando le attrezzature e delimitato appositamente lo spazio visione con tendaggi, buio in sala, i biglietti, pop corn, audio dolby surround ecc. Gli operatori del dipartimento di salute Mentale e Dipendenze Patologiche accompagneranno i pazienti e visioneranno i film con loro. Al termine della proiezione seguirà un momento di riflessione e partecipazione per condividere vissuti ed emozioni derivate dalla visione del film. In questa fase sperimentale l’esito del progetto sarà valutato raccogliendo il gradimento da parte dei pazienti e degli operatori sia rispetto al miglioramento della qualità di vita sia a quella dell’ambiente, sia per le implicazioni di tipo culturale e formativo per il personale dipendente.

In questa prima fase sperimentale, il progetto è interamente sostenuto, grazie alla collaborazione con l’ufficio di fundraising aziendale, da CNA Forlì-Cesena, partner al momento esclusivo, per un importo complessivo pari a 4mila euro per un anno di proiezioni (una proiezione al mese per ciascun reparto per 10 mesi con esclusione dei mesi estivi luglio e agosto). L’Associazione si farà carico di tutti gli adempimenti inerenti SIAE e acquisto films, assicurazioni RCT.

Gli obiettivi del progetto
• Migliorare la qualità di vita , le capacità relazionali e il clima ambientale nei i trattamenti ospedalieri e riabilitativi dei pazienti. Spesso La quotidianità di chi vive un trattamento ospedaliero o la condizione di emarginazione che vivono molti dei pazienti con disagio psicopatologico é caratterizzata dall’impossibilità di godere di tutte quelle attività - grandi o piccole, importanti o marginali che siano - che costituiscono la vita al di fuori delle mura delle strutture
• Diminuire sintomi di alienazione, apatia e marginalità tra i pazienti e dunque di aumentare le capacità inter-relazionali e di comunicazione.
• Stimolare, attraverso la visione dei film, un percorso educativo sensoriale che orienti comportamenti, stili di vita e atteggiamenti adeguati allo scopo di approcciarsi a vivere al meglio e in modo più consapevole
• Promuovere il potenziamento e la diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva negli operatori della salute mentale, (ma con possibilità di estendere ed ampliare l’esperienza anche ad altri contesti di cura) approfondendo i procedimenti di analisi del film e del linguaggio audiovisivo, con particolare riferimento alle ricadute possibili come strumento di lavoro nelle relazioni di cura.

La collaborazione di CNA Forlì-Cesena con l’AUSL Romagna non è una novità: quasi dieci anni fa partiva infatti il progetto “Passaparole”, anch’esso con l’obiettivo di rendere più umani e vivibili i luoghi di cura, allora grazie alla donazione di piccole biblioteche a diversi reparti ospedalieri. L’attenzione alla dimensione sociale, rappresentata dalle attività di CNA Solidale, ben si sposa quindi col progetto “Cimena”, un modo per essere vicini e rendere più leggere le giornate di chi si trova ad affrontare delle situazioni di difficoltà. CNA Forlì-Cesena ha adottato con grande piacere questa iniziativa, certa che sarà apprezzata dalle proprie imprese associate. Fortunata coincidenza anche il recente lancio di CNA Cinema, la nuova iniziativa promossa da CNA per supportare le circa 150 imprese che operano nel cinema e della produzione audiovisiva, attraverso formazione, networking, accesso al credito, servizi ad hoc e filiera produttiva.

L’Azienda Usl e tutti gli operatori coinvolti ringraziano CNA Forlì-Cesena per questa nuova collaborazione che dà continuità alle numerose altre iniziative promosse in questi anni a sostegno della sanità.

 

La dotazione tecnologica dell’ospedale Bufalini di Cesena si arricchisce grazie al significativo contributo di oltre 89mila euro donato dalla Fondazione Cassa Risparmio di Cesena e Crédit Agricole Italia per l’acquisto di nuove attrezzature mediche che consentiranno di rinforzare e migliorare la qualità delle prestazioni dell’ospedale cesenate.

Questa mattina si è svolta la cerimonia di consegna, alla presenza di Christian Castorri Vice Sindaco Comune Cesena, Roberto Graziani presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena , Alfredo Di Liddo responsabile della Direzione Regionale di Crédit Agricole Italia, Marcello Tonini Direttore Generale Ausl Romagna, Stefano Sanniti Direttore Area Dipartimentale Risorse Strutturali e Tecnologiche Ausl Romagna insieme a numerosi professionisti del Bufalini, tra cui Davide Melandri direttore Centro Grandi Ustionati, Marcello Stella direttore Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, Patrizio Antonazzo direttore Ostetricia e Ginecologia e Cleo Decapite medico del reparto di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso diretto dal dottor Alessandro Valentino.

Come Banca radicata sul territorio cesenate e romagnolo siamo particolarmente lieti di contribuire fattivamente all’acquisto di macchinari ospedalieri così importanti per la vita di tutti i cittadini – ha dichiarato il Responsabile della Direzione Regionale Romagna di Crédit Agricole Italia -. Grazie alla proficua collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, stiamo contribuendo a sostenere numerosi progetti socio – culturali rilevanti per tutto il territorio.

Il Presidente della Fondazione CRC nel ricordare che la salute pubblica è una priorità assoluta ha sottolineato l'impegno della Fondazione per dotare l’Ospedale di Cesena delle più moderne attrezzature mediche e la collaborazione di Crédit Agricole Italia che ha permesso di contribuire fattivamente ad offrire risposte rapide, equilibrate e soddisfacenti alle esigenze di tutti i cittadini.

Il Vice sindaco Castorri nel ringraziare a nome di tutta la comunità la Fondazione CRC e Crédit Agricole Italia ha rimarcato come il livello di qualità di vita della città passi anche attraverso il livello di qualità delle cure e dell’assistenza ospedaliera.
Estremamente sentiti i ringraziamenti da parte di tutti i professionisti presenti e del direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini che ha sottolineato “questa donazione rappresenta un esempio positivo del rapporto di fattiva collaborazione tra Istituzioni e testimonia la vicinanza all’ospedale e a tutta la comunità. L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, con il contributo di tutti”.
Come spiegato dal dottor Stefano Sanniti nel corso della presentazione, si tratta di una serie di attrezzature biomediche innovative, tra le principali, un Ecotomografo per il Pronto Soccorso, un Sistema per la rianimazione neonatale destinato alla Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica e all’Ostetricia e Ginecologia e un sistema ad ultrasuoni per il Centro Grandi Ustionati. Ecco il dettaglio.

Un Ecotomografo per il Pronto Soccorso. E un Ecotomografo multidisciplinare del valore di 31.500 euro (iva esclusa) per esami dell’addome, vascolari, cardiologici, di ostetricia e ginecologia, urologici, muscolo scheletrici, ortopedici, per ecografia interventistica, esami pediatrici comprensivi della valutazione transfontanellare, indagini anestesiologiche. E’ dotato di un grande schermo LED ad alta risoluzione e consentirà ai professionisti del Pronto Soccorso di lavorare in diverse modalità, utilizzando più sonde.

Un Sistema per la rianimazione neonatale per la Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica. E’ un sistema per la rianimazione neonatale, del valore di oltre 16mila euro (iva esclusa), realizzato con il contributo di pediatri, ostetrici e ostetriche. L’apparecchiatura permette di collocare il neonato nella posizione corretta per un clampaggio del cordone ombelicale ottimale per tutti i tipi di parto: naturale, assistito o cesareo. Il suo design unico ed ergonomico ne garantisce una collocazione agevole e comoda accanto alla madre e un facile accesso al piccolo paziente per le manovre di rianimazione e stabilizzazione grazie alla presenza di tutti gli accessori necessari.

Un Sistema ultrasuoni e un Elettrocardiografo per il Centro Grandi Ustionati. Il Centro Grandi Ustionati potrà presto avvalersi di un Sistema ad ultrasuoni per il trattamento delle lesioni ulcerative da utilizzare in Sala operatoria e in ambulatorio vulnologico. La nuova apparecchiatura, che un valore circa 15.500 euro (IVA esclusa) sarà utilizzata per la chirurgia dei tessuti cutanei, per applicazioni nel settore dermatologico dedicato alla detersione e al trattamento di lesioni profonde ed ulcere.
A questa si aggiunge poi una seconda apparecchiatura, un Elettrocardiografo Eli 280 touchscreen carrellato che ha un valore di 3.912 euro (iva esclusa) e è dotato di cavo paziente wire less e interfacciabile al sistema di refertazione della cardiologia.
Elettrocardiografo Mortara modello ELI 280

A questi innovativi macchinari si aggiunge l’acquisto di altre strumentazioni mediche, fino al raggiungimento del contributo elargito.

Profilo Crédit Agricole Italia
Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con oltre 15mila collaboratori e più di 4 milioni di clienti per 69 miliardi di finanziamento all’economia. La stretta collaborazione tra le società presenti nel retail banking, credito al consumo, corporate e investment banking, asset management e comparto assicurativo garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia e integrata, a beneficio di tutti gli attori economici.
Crédit Agricole Italia è presente sul territorio nazionale con circa 1100 punti vendita, più di 10.000 dipendenti e oltre 2 milioni di clienti.

www.credit-agricole.it

Natale a Cesena, torna l'iniziativa "Piano in Città" con i pianoforti di “Ceccaroni Strumenti Musicali”. Quest’anno però a differenza del 2018 due grandi novità renderanno l’iniziativa ancora più coinvolgente: si tratta del posizionamento di un pianoforte a coda in piazza Almerici di fronte alla palla ora allestita e di un secondo all’ingresso principale dell’ospedale “Bufalini” di Cesena. In entrambi i casi diversi saranno i momenti musicali già in programma: al nosocomio cesenate i pazienti e i loro cari saranno allietati il 21 dicembre e il 22 dicembre alle 16 e il 23 e il 24 dicembre alle 15,30. Al pianoforte a coda presente in piazza Almerici invece parteciperanno pianisti professionisti come Maria del Mar Cabezuelo, Davide Tura, Gabriele Zanchini, Stefano Nanni.

Lo scorso anno sono stati 4 i pianoforti verticali posizionati per 15 giorni in diversi angoli del centro storico: nelle Gallerie Oir e Urtoller, sotto il portico di Palazzo Albornoz e in Corso Sozzi. Inoltre, nel corso delle due settimane di musica e di arte diversi sono stati i momenti organizzati in collaborazione con alcune scuole cittadine di musica e con il Conservatorio “B. Maderna”. Quest’anno i quattro strumenti musicali arriveranno in città venerdì 13 e vi resteranno fino a domenica 29 dicembre. Invece, per quanto riguarda Piazza Almerici il pianoforte sarà presente da venerdì 20 a lunedì 22 dicembre. Tutti potranno mettersi alla prova suonando i pianoforti fino e non oltre le 23.

Tuttavia, anche per questo Natale diverse saranno le Scuole di musica del territorio cesenate che prenderanno parte all’iniziativa “Piano in Città” soprattutto nel corso degli ultimi due fine settimana di dicembre portando i propri allievi a suonare nelle varie postazioni e seguendo un percorso stabilito da Piazza della Libertà a Corso Sozzi, proseguendo con Galleria Urtoller e il Palazzo del Municipio. Le scuole di musica che parteciperanno all’evento sono Ad Musicam, Chorus Institute of Musical Arts, Rock House, Accademia 49, Adagio Assai, Istituto Musicale”A. Corelli”, Eliseo Music Lab, Scuola di Musica Savini di San Carlo, Scuola di Musica “D. Alighieri” di Bertinoro, Scuola dell’infanzia “G. Carducci”, Scuola di Musica “Le Cantine di Villa Nellcôte”, Scuola Jazz.

Da novembre alla Casa della Salute del Rubicone è attivo grazie alla collaborazione con il CIP - Comitato Italiano Paralimpico lo Sportello informativo “Attività Fisica e sportiva adattata”. Ad oggi sono stati accolti una decina di giovani e adulti con disabilità che potranno intraprendere un percorso di attività fisica e sportiva adattata.

Il servizio è gestito direttamente da laureati in scienze motorie o tecnici incaricati dal CIP e ha lo scopo di valutare potenzialità e attitudine sportive dei giovani e degli adulti con disabilità che intendono intraprendere una attività fisica adattata, informare sull'offerta sportiva presente sul territorio e mettere in contatto con tecnici e società sportive locali.

“L’obiettivo dello Sportello, attivato anche in altre sedi dell’Ausl Romagna grazie alla collaborazione con il CIP, le Amministrazioni locali, l’Associazionismo sportivo, le Cooperazione Sociale e l’Associazionismo che si occupa di disabilità – ricorda la dottoressa Francesca Righi direttore del Distretto Rubicone - è quello di promuovere e favorire l’attività fisica e sportiva di bambini e adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. I servizi sociali e sanitari e la rete del territorio (amministrazioni, scuola, associazioni ecc.) sono stati un elemento importante per la buona riuscita delle fasi di avvio del progetto, grazie ai contatti ricevuti e alle opportunità messe a disposizione”.

“L'apertura dello Sportello – afferma il Sindaco di Savignano Filippo Giovannini - rappresenta l'esito dell'impegno dell'Amministrazione Comunale di Savignano sul Rubicone perché i servizi siano capaci di dare risposte anche in termini di miglioramento della qualità della vita a 360 gradi. Lo sport è un motore di relazioni sociali e rappresenta un tassello importante anche del tempo di vita dei ragazzi portatori di disabilità. Offrire dei servizi dedicati significa dare loro occasioni nuove di relazione, inserimento nel tessuto sociale e quindi migliore qualità della vita. Siamo contenti che una battaglia culturale nata dall'ambito associativo ora stia facendo crescere i servizi e di conseguenza le istituzioni. Ringrazio per questo risultato l'Ausl Romagna e il Comitato paralimpico”.

A Savignano lo Sportello è ospitato al piano terra della Casa della Salute del Rubicone. E’ aperto previo appuntamento il lunedì dalle ore 15 alle 17; Tecnici incaricati CIP: Massimiliano Evangelisti (tel. 3398547010) m.evangelisti68@gmail.com e Lucia Trebbi (tel. 3398061260) lucia.trebbi2@unibo.

 

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