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Ancora una generosa donazione da parte del Quartiere Al Mare, che anche quest’anno ha deciso di devolvere il ricavato della tradizionale tombola benefica di Natale a sostegno della clownterapia in ospedale.

La somma, pari a 842 euro, è stata consegnata ufficialmente oggi nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena dal presidente del Quartiere Al Mare Nicoletta Dall’Ara. 

“Si tratta di una tombola molto partecipata dai cittadini – afferma Nicoletta Dall’Ara - che ogni anno rinnovano il loro entusiasmo e anche il loro spirito di solidarietà nei riguardi della pediatria, accogliendo con grande adesione la nostra iniziativa benefica”

“Ringrazio, anche a nome del personale della Pediatria e della direzione sanitaria del Presidio – dichiara il primario del reparto dottor Marcello Stella - il Quartiere Al Mare per la generosità e la sensibilità dimostrata ancora una volta nei confronti del nostro ospedale”.

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Quando la solidarietà... premia. La campagna di fundrising "Un sorriso contro il dolore", mirata ad acquistare un'apprecchiatura contro il dolore cronico per l'Ospedale di Ravenna, sta entrando nel vivo. Ed è importante ricordare che chi fa decide di fare una donazione riceve anche piccoli omaggi. Si tratta ovviamente di doni simbolici, perchè quello che più conta è partecipare ad una gara di solidarietà per andare incontro alla comunità ravennate. In tanti lo stanno già facendo ma il traguardo dei diecimila euro non è ancora raggiunto. Tutti i dettagli su come donare e sugli omaggi, sul portale per la donazione ideaginger .

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Continua la "gara" per contribuire all'acquisto di una apparecchiatura per contrastare il dolore cronico, per la "Terapia Antalgica" di Ravenna, diretta dal dottor Massimo Innamorato. Già in tanti hanno donato ma serve un ulteriore "colpo di reni" per centrare il traguardo. Tutte le notizie sulla campagna dell'Ausl, che contempla anche piccoli premi per i donatori grazie agli sponsor, ed il relativo video, si trovano qui , mentre la piattaforma per la donazione è sul sito www.ideaginger.it . L'apparecchiatura è importante per dare una migliore qualità della vita a tanti pazienti.

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Donazione di apparecchiature e arredi per la palestra del CMP di Ravenna, in favore dei pazienti di Neuropsichiatria Infantile. La relativa cerimonia è stata celebrata recentemente, alla presenza del direttore dell'unità operativa Valeria Savoia e del presidente del Rotary Club Ravenna, dottor Gian Piero Zinzani. Sono state dunque inaugurate parallele per deambulazione, un saturimetro e un apparecchio di elettrostimolazione ed analgesia frutto dei Services rispettivamente del gruppo Consorti del Rotary Club Ravenna, dell’Interact (ragazzi dai 14 ai 18 anni) e del Rotaract (giovani dai 18 ai 30 anni) di Ravenna.

I ragazzi Interact hanno potuto effettuare tale donazione con il ricavato della vendita di palline di Natale da loro stessi decorate, mentre i giovani del Rotaract hanno devoluto in tale donazione una parte dei proventi della vendita di un libro di ricette da loro curato, ed il gruppo Consorti ha realizzato una specifica raccolta fondi per questo service.

La vicepresidente del Rotary Club Ravenna, dottoressa Maria Letizia Marini, medico fisiatra presso la stessa Neuropsichiatria Infantile, ha promosso la donazione di tali strumenti, importanti nello svolgimento dei programmi riabilitativi dei tanti piccoli pazienti affetti da disabilità neuromotoria che accedono alla palestra della Neuropsichiatria Infantile.

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Una nuova donazione alla Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell'Ospedale Bufalini, finalizzata al miglioramento del comfort e della qualità di vita a coloro, degenti e familiari, che devono permanere in ospedale, da parte dei soci di Nuova Comega srl, azienda cesenate che opera nel settore delle costruzioni meccaniche per incartonamento alimentare. 

I soci infatti, ormai da diversi anni affezionati donatori del nostro Reparto di terapia Intensiva neonatale, anche hanno scelto anche quest'anno di devolvere parte degli utili a beneficio dei nati prematuri e delle loro famiglie , donando due poltrone relax adatte all'ambiente sanitario e un impianto di alta fedeltà, per un valore complessivo di 1206 euro. 

La consegna è avvenuta in reparto, alla presenza del direttore del reparto dottor Marcello Stella, della coordinatrice infermieristica Paola Sama, dell'equipe infermieristica e della Responsabile del progetto Pediatria a misura di bambino, Elisabetta Montesi I soci presenti - Andreoli Fabrizio, Gentili Ivan, Stanghellini Andrea e Benini Claudio - da parte loro hanno tenuto a precisare che considerano un impegno etico e sociale quello di condividere parte del risultato della loro attività con la società civile e nello specifico dichiarano di aver scelto quale buona causa la Terapia Intensiva neonatale del Bufalini, per portare un aiuto concreto alle fragilità dei più piccoli e delle loro famiglie che vivono una condizione di difficoltà. 

L' Azienda USL della Romagna , Il dott. Marcello Stella e tutto il personale ringraziano il gruppo di giovani soci della Nuova Comega srl, per la donazione e la consolidata collaborazione a favore del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio cesenate. 

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Due televisori da 32 pollici per le stanze di degenza della UO di Chirurgia Endocrina di Forlì, diretta dal dottor Alberto Zaccaroni.

È la donazione del Club del Sole SRL network di camping e villaggi per i degenti del reparto, che spesso non possono fruire della sala comune di soggiorno, nella quale il televisore è a disposizione di tutti, in quanto trovano difficoltà ad allontanarsi dal proprio letto.

“Ringrazio moltissimo, anche a nome dell’Ausl, per questa donazione – spiega il dottor Zaccaroni -In questo reparto sono ricoverati coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico per l’obesità, pertanto una fonte di distrazione anche semplice, quale la fruizione di un programma televisivo, può essere preziosa, ancor più perché i pazienti che soggiornano in questo settore spesso sono in condizioni di temporanea immobilità.”

"Con questo piccolo gesto - spiega Daniele Valli, direttore di Club Ristorazione -abbiamo voluto dare un po’ di spensieratezza durante un momento così difficile quale un ricovero per intervento. Il benessere della persona è un aspetto che caratterizza le vacanze Club del Sole, all'aria aperta e a contatto con la natura. Essere parte anche solo marginale di un percorso di cura è motivo di grande gioia".

 

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Ancora un’importante apparecchiatura donata alla sanità romagnola. Si è svolta nei giorni scorsi, nella sala riunioni del reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, una sobria cerimonia inaugurativa di un nuovo ecocardiografo donato dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper) all’ospedale di Rimini e in particolare alla Cardiologia. Già alcuni anni fa l’istituto di credito aveva offerto al reparto, guidato dal dottor Giancarlo Piovaccari, un’apparecchiatura diagnostica all’avanguardia. Questo nuovo apparecchio rappresenta un importante tassello per la presa in carico sempre più puntuale e all’avanguardia dei pazienti con patologie dell’apparato cardiovascolare.

All’evento erano presenti Giosuè Boldrini (presidente di Bper Credit Management), Giuliano Lugli (Responsabile della Direzione Territoriale Bper Banca della Romagna), il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il direttore dei Presidi ospedalieri del Riminese Romeo Giannei, il direttore del Dipartimento di Malattie cardiovascolari dell’Ausl Romgna (e della cardiologia ospedaliera riminese) Giancarlo Piovaccari, con la sua equipe.

L’apparecchio donato è un ecocardiografo di ultima generazione attraverso il quale si effettuano ecografie del cuore. I cardiologi ricorrono all'ecocardiogramma quando sospettano la presenza di una malattia cardiaca, come ad esempio un danno del miocardio, uno stato di insufficienza cardiaca, una valvulopatia o un difetto congenito del cuore. Il valore dell’apparecchio donato alla Cardiologia riminese è di circa 45mila euro. “Proprio nei giorni scorsi – ha raccontato il professor Piovaccari – abbiamo svolto una formazione interna sull’utilizzo più efficace di apparecchiature di questo tipo. Con questo nuovo apparecchio avremo una ulteriore capacità ‘produttiva’ di circa cinquemila esami l’anno, e aggiorniamo i maniera significativa gli ecocardiografi di cui disponiamo. Ulteriore valore aggiunto risiede nel fatto che è un apparecchio mobile e che quindi si può ancor meglio adattare alle esigenze dei pazienti”.

Giosuè Boldrini ha sottolineato: “Ormai da diversi anni un proficuo rapporto di collaborazione lega BPER Banca all’Ospedale di Rimini e più in generale alla Sanità di questo territorio. L’importanza della donazione è avvalorata anche dal fatto che in questa struttura sono impegnati esperti di altissimo livello che quotidianamente studiano e lavorano per la salute delle persone”.

 

Giuliano Lugli ha a aggiunto che “per BPER Banca l’impegno sociale è una tradizione che ha basi sin dalla fondazione. Gli interventi dell’Istituto contemplano iniziative che spaziano dal campo culturale a quello ricreativo, con attenzione costante alle nuove generazioni, ma anche alle fasce più deboli della cittadinanza: l’ambito della Sanità è quindi di primaria importanza perché incide direttamente sul livello di benessere di una comunità, per cui è una grande soddisfazione aver concluso un’operazione in cui i primi beneficiari saranno proprio i pazienti romagnoli”.

Chiusura dei lavori a cura del direttore generale Tonini il quale, oltre ovviamente ad esprimere autentici e sentiti ringraziamenti alla Bper, ha assicurato il massimo impegno “dell’Azienda e di ogni suo operatore, nel mettere ‘a buon frutto’ questo prezioso apparecchio”. Ha quindi colto l’occasione per ribadire come “la cardiologia riminese sia uno dei nostri fiori all’occhiello, soprattutto grazie all’indefesso lavoro del dottor Piovaccari. Ma in generale, se prevarrà, al nostro interno, il senso di unità, continueremo ad erogare servizi sempre più puntuali ed appropriati a tutta la popolazione dell’intera Romagna. Anche per meritare la fiducia della società che sempre più spesso aiuta il sistema sanitario pubblico a dare il meglio. E’ una cosa molto bella, dobbiamo continuare con questa virtuosa relazione. Faremo quando dovuto per meritarcelo”.

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Nella mattina presso l’Unità operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero di Ravenna l'associazione "ClassE20" in collaborazione con l'associazione "Classe Archeologia e Cultura" e il Comitato Cittadino hanno donato un televisore che verrà collocato nella stanza di allattamento delle mamme che hanno i loro bimbi ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale e che servirà anche per trasmettere messaggi e spot legati alla nascita prematura. La donazione è nata dall’evento “La casa di Babbo Natale” organizzato dalle associazioni sopra citate presso la Vecchia Pesa di Classe, un pomeriggio per le famiglie e gli abitanti del paese, con la partecipazione di Babbo Natale che ha distribuito doni ai bambini.

Come ogni anno, l'associazione "ClassE20", devolve il ricavato delle sue iniziative in beneficenza e quest'anno si è deciso di acquistare un TV Philips 32" da regalare alla Terapia Intensiva Neonatale. Il personale medico e infermieristico ha calorosamente ringraziato i donatori per la generosità dimostrata, sia a nome del personale della Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale sia a nome della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna.

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Nuova donazione a favore del progetto ‘Pediatria a Misura di Bambino’. Questa volta il sostegno arriva da un gruppo di dipendenti dell’ospedale Bufalini di Cesena, in particolare dai colleghi delle Officine di Manutenzione e dell’Ufficio Tecnico che il 19 dicembre scorso hanno organizzato una serata benefica allo scopo di raccogliere fondi da devolvere al progetto dell’Ausl a favore dei piccoli pazienti ricoverati in ospedale.

L’iniziativa -  che è stata possibile anche grazie al contributo di Sport Center, Stazione di servizio Eni di Biondi Gianfranco, Salumificio Delvecchio, Ristorante Ca'ad Pancot, Bar pizzeria Gattomatto, SaloneM di Manuela Brasini – ha permesso di raccogliere 500 euro che sono stati consegnati in Pediatria.  

“A nome dell’AUSL Romagna – affermano il primario della Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini dottor Marcello Stella e la responsabile del progetto ‘Pediatria a Misura di Bambino’ Elisabetta Montesi  -  desideriamo esprimere un ringraziamento particolarmente sentito a tutti i colleghi delle Officine di Manutenzione del Bufalini e dello staff dell’Ufficio Tecnico, alle aziende del territorio e alle persone che partecipando all’evento hanno contributo alla donazione. Questa iniziativa ci rende molto contenti, anche perché arriva da un gruppo di dipendenti, denotando spirito di solidarietà e appartenenza all’Azienda”.

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Dopo la firma, venerdì scorso, della donazione di una risonanza magnetica di ultima generazione all'Ospedale di "Rimini", la BCC di Gradara torna a donare alla sanità romagnola. Si è svolta infatti questa mattina, all’Ospedale di Cattolica, una cerimonia di inaugurazione di una nuova apparecchiatura: si tratta di un set di strumenti Karl Storz per il trattamento delle fistole anali e delle cisti sacro coccigee, che potranno essere operate con tecniche mininvasive innovative.

Erano presenti il presidente della BCC Fausto Caldari, il sindaco di Cattolica Mariano Gennari, il direttore generale Marcello Tonini, il direttore del presidio ospedaliero Romeo Giannei e il dottor Andrea Lucchi, direttore dell’unità operativa di di “Chirurgia Generale di Riccione - Cattolica”.

Tale strumentario, del valore di circa diecimila euro e attualmente inedito in Romagna, sarà utilizzato presso i blocchi operatori dell’Ospedale “Cervesi” di Cattolica, e porterà vantaggi molteplici in termini di degenza, dolore postoperatorio, risultato estetico, risparmio di giorni lavorativi/scolastici per i pazienti, oltre che in termini di costi legati ai lunghi cicli di medicazioni ambulatoriali ai quali spesso i pazienti stessi si devono sottoporre. Saranno circa 80 l’anno gli interventi che si svolgeranno a Cattolica con il nuovo strumento e con tecniche innovative.

Più nello specifico.

La fistola anale

A livello del canale anale, a pochi centimetri dall’orifizio esterno, si trovano normalmente alcune piccole ghiandole che producono muco: in certe circostanze, i batteri che normalmente si trovano a questo livello possono infettarle e dare origine ad ascessi più o meno gravi e ad una fistola, con interessamento dei muscoli circostanti che regolano gli sfinteri. Il trattamento di questa patologia è esclusivamente chirurgico che può essere più o meno importante a seconda della condizione della lesione. Se lo sfintere è interessato in maniera ampia possono rendersi necessari anche due interventi a distanza di due mesi l’uno dall’altro.

Con l’apparecchiatura donata è possibile intervenire con l’innovativa tecnica Vaaft la cui principale peculiarità consiste nell’esecuzione sotto visione diretta, grazie all’impiego di una speciale ottica (fistuloscopio operativo) che viene introdotta nella fistola stessa ed di un sistema video. Diversi i vantaggi: la Vaaft viene eseguita in regime di day surgery, per cui il paziente viene dimesso il giorno stesso dell’intervento e si possono evitare le indagini preoperatorie come ecografia, risonanza magnetica e altro. Non vengono, inoltre, usati specilli metallici “alla cieca” che possono rompere la fistola e provocare false strade. E’ invece più certa e sicura l’efficacia dell’intervento sulla lesione, limitando le recidivie. Dal punto di vista più strettamente clinico, al termine dell’intervento non restano cicatrici e quindi viene evitata la necessità di medicazioni. Viene azzerato il rischio di incontinenza postoperatoria che varia dal 10 al 30 per cento negli interventi tradizionali ed è più sopportabile il dolore post operatorio con conseguente possibilità di limitare il successivo utilizzo di analgesici.

La cisti sacro coccigea o sinus pilonidalis

E’ una patologia benigna molto frequente per lo più nei giovani e si forma in regione sacrale tra lo strato adiposo cutaneo e la fascia muscolare. Sottoposte a microtraumi continui (come nella posizione seduta), queste cisti finiscono con l'andare incontro ad una infiammazione cui può seguire la formazione di un ascesso. L’intervento chirurgico necessario ad asportare tale cisti classicamente comporta una escissione con una anestesia generale o spinale, spesso con tempi di guarigione dilatati (due mesi) e la necessità di medicazioni quotidiane per 15 giorni.

L’innovativa tecnica denominata Epsit è video assistita ed estremamente efficace anche nei casi di recidiva dopo tecniche tradizionali. Il significato di questa nuova tecnica mini-invasiva deriva dal concetto che, operando endoscopicamente e rimuovendo l'intera area infetta, si ottiene una completa guarigione mediante una o due piccole incisioni di circa mezzo centimetro di diametro evitando ampie ferite chirurgiche e soprattutto lunghe e dolorose convalescenze. Lo strumentario chirurgico è lo stesso utilizzato per la Vaaft: fistuloscopio operativo collegato a un sistema video, elettrodo monopolare, spazzola e pinze endoscopiche.

La EPSiT ha sicuramente molti vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali, primo fra tutti la visione diretta e la mini-invasività, cui conseguono un risultato estetico finale notevolmente migliore, l'immediata ripresa delle normali occupazioni da parte del paziente (uno-due giorni di convalescenza), la sostituzione delle medicazioni con lavaggi con soluzione fisiologica, minor dolore post operatorio tanto che solo un paziente su dieci abbisogna di terapia analgesica, l’intervento in regime di day surgery (il paziente viene ricoverato al mattino e dimesso nel pomeriggio) e in anestesia locale.

Nel corso dell'evento il Sindaco Mariano Gennari ha commentato: “L'ospedale di Cattolica rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità. Al suo interno operano figure altamente specializzate e di questo ne siamo fieri. Allo stesso tempo siamo orgogliosi di avere sul territorio una Banca come quella di Gradara che ha a cuore la salute dei cittadini e che con il suo operato va ben oltre al suo ruolo, contribuendo attivamente anche nei settori del sociale e della cultura. L'interlocuzione franca e continua con i Dirigenti dell'Ausl Romagna ha permesso di mettere a sistema le migliori energie che trovano sintesi nei feedback positivi che i cittadini mi riportano”.

Il direttore generale Marcello Tonini ha a sua volta evidenziato il rapporto di fiducia e rispetto dei ruoli tra l’Ausl ed il Comune di Cattolica: “E’ quando c’è questo clima che si lavora bene. E altrettanto deve essere al nostro interno, come Azienda, dove dobbiamo sempre far prevalere l’unità alle divisioni. E questo a Cattolica, devo dire, succede in modo particolare. Anche questa apparecchiatura è stata donata dalla Banca di Credito Cooperativo di Gradara, così come molte altre, all’Ausl Romagna. Per ricordare solo il caso più recente, la settimana scorsa il presidente Fausto Caldari ha firmato la documentazione per la donazione di una Risonanza Magnetica all’Ospedale Infermi di Rimini. Faremo di tutto per continuare a meritare tanta fiducia”.

Dichiarazione presidente Fausto Caldari. “La BCC di Gradara considera la cura e la prevenzione della salute uno dei suoi pilastri, sui quali ogni anno ripone grande attenzione ed investe risorse.

Dopo aver formalizzato, solo pochi giorni fa, la donazione di una Risonanza Magnetica, che ad aprile verrà inaugurata all’Ospedale “Infermi” di Rimini, prosegue la nostra attività di prevenzione e cura della salute, che ormai contraddistingue il nostro radicamento sul territorio. Questa specifica iniziativa, sollecitata dal dott. Andrea Luchi, primario della Chirurgia di Riccione e Cattolica, rientra anche in un progetto di valorizzazione dell’Ospedale “Cervesi” di Cattolica. Sono orgoglioso di queste iniziative della BCC di Gradara, e posso affermare che con la nuova Riviera Banca, che avrò l’onore di guidare, e che sarà operativa dal prossimo aprile, sicuramente proseguiranno, arrecando vantaggi alla nostra collettività”.

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