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Costanza Senni

Costanza Senni

Due importanti riconoscimenti di rilievo regionale sono stati conferiti al reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena dalla Società Italiana di Neonatologia SIN dell’Emilia Romagna nell’ambito dell’annuale convegno “Casi Clinici in Neonatologia” che si è recentemente tenuto a Bertinoro.

Tra i 32 elaborati inerenti il settore clinico, organizzativo e assistenziale e presentati nelle due sezioni, medica e infermieristica, dai vari Centri regionali, il reparto cesenate si è aggiudicato entrambi i premi.

Per la sezione infermieristica, il premio è stato assegnato alla relazione illustrata da Fiammetta Neri sui “benefici a lungo termine della lettura in Terapia Intensiva Neonatale”, un’attività oramai consolidata nel reparto cesenate per promuovere lo sviluppo neuro evolutivo del neonato pretermine e che coinvolge i genitori dei piccoli prematuri che leggono ai propri figli fin dai primi giorni di vita in termoculla”.

Per la sezione medica è stata invece premiata la relazione dal titolo “Uso razionale uso degli antibiotici nei neonati VLBW: l’esperienza di Cesena”. La dottoressa Vittoria Rizzo, ha illustrato come negli ultimi anni l’appropriatezza dell’uso degli antibiotici nei piccoli prematuri abbia raggiunto l’indice “antibiotic use rate” pari ad appena il 7,41%, un risultato nettamente sotto il primo quartile delle valutazioni rilevate dai Network Internazionali.

“Questi lusinghieri risultati ottenuti nell’area relazionale familiare e in quella più specificatamente tecnico assistenziale – spiega il dottor Marcello Stella direttore facente funzione dell’Unità Operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini - sono stati possibili grazie al continuo confronto costruttivo che avviene ogni giorno, da anni, fra medici e infermieri, con l’intento comune di individuare la migliore strategia terapeutica da offrire ai piccoli prematuri e alle loro famiglie”.

Mattinata festosa quella che si è svolta lunedì nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena. Gli studenti delle classi seconda BS e ES del Liceo Monti di Cesena, coordinati dalle professoresse Antonietta Cappelletti e Bianca Maria Manuzzi, hanno messo in scena per i piccoli ricoverati un’animazione di fiabe che gli studenti stessi hanno scritto e dedicato alla Pediatria nell’ambito del progetto didattico "Il lupo fra realtà e fantasia: storie e fiabe per i bambini della Pediatria". Al termine della rappresentazione è stato donato al reparto il libro con tutte le storie. Tutta l’equipè ringrazia l’Istituto, le insegnanti e gli studenti che da anni manifestano sensibilità nei riguardi dei piccoli pazienti ricoverati

Il fumo rappresenta uno dei principali fattori di rischio nell’insorgenza di numerose malattie cronico-degenerative, prevalentemente a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare, ed è il maggiore fattore di rischio evitabile di morte precoce. In Romagna, stando ai dati rilevati dal sistema di sorveglianza nazionale “Passi” 2015–2018 (Progressi delle Aziende Sanitarie per la salute in Italia) i fumatori rappresentano il 27% degli adulti (18-69enni) pari a una stima di circa 201 mila persone. La prevalenza di fumatori è più alta tra gli uomini (29% vs 25%), tra le persone con bassa scolarità (nessuna/elementare 20%, media inferiore 34%, media superiore 27%, laurea20%) e quelle con maggior difficoltà economiche (molte difficoltà 42%, qualche difficoltà 33%, nessuna difficoltà 22%). Circa un quinto (20%) dei fumatori 18-69enni è un forte fumatore (20 sigarette o più al giorno). Solo il 2% è un fumatore occasionale (meno di una sigaretta al giorno). Tra le persone con patologie croniche, la prevalenza di fumatori risulta essere del 27%; in particolare fuma più di un terzo (35%) delle persone con patologia respiratoria cronica, il 31% di quelle con una patologia cardiocircolatoria e il 28% di quelle con diabete.L’abitudine al fumo inizia precocemente: dall’indagine regionale sugli adolescenti HBSC 2014 emerge che fuma sigarette l’1% degli 11enni, il 5% dei 13enni e il 29% dei 15enni.  In Romagna, secondo Passi 2015-2018, tali percentuali salgono al 33% tra i 18-24enni e al 34% tra i 25-34enni. Dopo i 50 anni la prevalenza di fumatori diminuisce progressivamente: 23% tra i 50-69enni, 7% tra i 70-79enni e 4% dopo gli 80 anni (dato regionale di Passi d’Argento 2016-17).

La scuola, la sanità e il mondo del lavoro sono impegnati da tempo in interventi condivisi volti all’obiettivo comune di prevenire l’abitudine al fumo, in particolare nelle giovani generazioni, e favorire il trattamento della dipendenza da nicotina (tabagismo). E numerose sono le iniziative organizzate anche quest’anno in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco (31 maggio) dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo,  la Lega Italiana per la lotta con i Tumori e il mondo della Scuola. Iniziative che nella maggior parte dei casi rappresentano momenti conclusivi dei numerosi progetti di educazione alla salute dell’Ausl sulla prevenzione dell’abitudine al fumo e che nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 hanno visto la partecipazione attiva di 60 Istituti Scolastici con oltre 10mila studenti e centinaia di docenti delle scuole romagnole anche attraverso percorsi di Educazione alla pari (peer education) dove i giovani stessi si sono fatti promotori di salute e benessere nei confronti dei loro coetanei.Smettere di fumare è possibile. L’Ausl della Romagna aiuta i fumatori  attraverso terapie specifiche per la disassuefazione dal fumo di tabacco attuate nei Centri Antifumo aziendali. Ecco le iniziative previste sul territorio romagnolo:

 

Qui Cesena

Nel territorio cesenate nell’anno scolastico 2018-19 hanno aderito ai progetti di prevenzione delle dipendenze e di promozione di stili di vita salutari: 7 scuole dell’infanzia, 16 sezioni, circa 360 bambini, 6 scuole primarie, 62 classi, circa 1375 bambini. 8 scuole secondarie di primo grado, 55 classi, circa 1238 studenti. 6 scuole secondarie di secondo grado, 54 classi, circa 1215 studenti. Sono stati coinvolti 110 studenti peer educator (educazione alla pari) delle scuole secondarie di secondo grado per renderli protagonisti nella promozione della salute sia all’interno del loro Istituto che nelle scuole secondarie di primo grado.

Fino al 10 giugno, nell’atrio dell’Ospedale M.Bufalini, è allestita la mostra dei disegni elaborati dai bambini delle scuole dell’infanzia “Il Girasole”, “Peter Pan”, “Pinocchio” e delle scuole primarie “E. De Amicis”, “M. Moretti”, “C. Collodi” dell’Istituto Comprensivo di Gatteo nell’ambito del progetto regionale “Infanzia a colori” e dagli studenti delle Scuole secondarie di primo grado: F. da Longiano di Longiano;  G. Pascoli di San Mauro Pascoli; Via Anna Frank Sede T.M.Plauto di Cesena; G. Cesare di Savignano sul Rubicone nell’ambito del progetto regionale “Liberi di scegliere”, per il quale ogni anno lo IOR promuove un concorso.

 

Qui Forlì

E’ allestita fino al  9 giugno, presso l’atrio dell’Ospedale Morgagni Pierantoni,  la mostra dei disegni elaborati dai ragazzi delle Scuole secondarie di primo grado nell’ambito del progetto regionale “Liberi di scegliere”, per il quale ogni anno lo IOR promuove un concorso. 

Nell’Istituto professionale “Ruffilli” e presso il Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci De Calboli” saranno organizzati in collaborazione allo IOR, rispettivamente il 29 maggio e il 31 maggio, laboratori per il Test al corbossimetro coadiuvati  dai “peer educator” formati nel percorso del progetto regionale “Scuole libere dal fumo”.  

 

Qui Ravenna

Nelle numerose scuole aderenti ai progetti di promozione della salute sono previsti eventi conclusivi dei percorsi svolti nel corso dell'anno. Sarà distribuito  in collaborazione con lo IOR il manifesto 2019 a tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado della provincia, ai Servizi Educativi e ai Centri per le Famiglie dei Comuni della provincia. La  Scuola Media Montanari ha contribuito in particolare con la produzione di numerosi disegni originali che sono stati affissi negli spazi comuni del CMP di Ravenna.

A Faenza presso l’atrio dell’Ospedale per gli Infermi, dal 28 maggio al 22 giugno, viene allestita la mostra dei lavori dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Liberi di Scegliere”, tra questi anche il disegno selezionato per il manifesto, realizzato da Irene Grossi  dell’I.C. Matteucci sede Cova-Lanzoni , affiancata dalle insegnanti Cosenza Maria Rita e Monti Serena

 

Qui Rimini

Nelle numerose scuole aderenti ai progetti di promozione della salute sono previsti eventi conclusivi dei percorsi svolti nel corso dell'anno. Presso l'IPSSEOA Savioli di Riccione, l'IPSSEOA Malatesta di Rimini, l'ISISS Molari (Santarcangelo) – Einaudi (Rimini) e l'ISISS Tonino Guerra di Novafeltria sono state in particolare organizzate iniziative di educazione tra pari per la sensibilizzazione sui rischi connessi al fumo e la promozione di stili di vita sani, anche attraverso la distribuzione di frutta fresca fornita gratuitamente dal Centro Agroalimentare Riminese, Apofruit Italia e Polisportiva Comunale di Riccione, e l'insegnamento di esercizi motori da introdurre nella routine scolastica quotidiana per interrompere i tempi di sedentarietà.

Si segnala inoltre l'organizzazione, tra il 29 maggio e il 6 giungo, di varie attività di promozione della salute rivolte a bambini, genitori e cittadinanza nell'ambito della Settimana della salute proposta dalla Direzione Didattica 1 di Santarcangelo.

Il manifesto IOR 2019 realizzato sull'elaborato grafico dei ragazzi delle scuole medie aderenti al progetto Scuole libere dal fumo è stato distribuito a tutte le scuole pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado del territorio, ai Servizi Educativi e ai Centri per le Famiglie dei Comuni della provincia. Sarà inoltre organizzata la distribuzione diretta alla cittadinanza di materiale informativo da parte della sezione provinciale LILT, che sarà a Rimini in Piazza Tre Martiri nella mattina del 31 maggio. 

Sabato 8 giugno, alle ore 21, al Teatro Bonci di Cesena la Compañia Mahoú De Castilla y Diana Gonzalez del Centro De Arte Flamenco mette in scena il nuovo spettacolo di flamenco per l’anno 2019 “Fronteras, frontiere”, in collaborazione con Associazione Cesena Danze, Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna, UISP e con il patrocinio del Comune di Cesena.

Un evento benefico che servirà a raccogliere fondi per la Clown-terapia nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena.

Dopo le produzioni di repertorio come Carmen, Bodas de Sangre, El Amor Brujo e Lorca, il coreografo e ballerino De Castilla inizia con spettacoli innovativi quali Romeo e Giulietta, la Divina Commedia, l'Olocausto, Pinocchio, Norma, Flamencamente, proposti per la prima volta in chiave flamenca e visti i successi di questi spettacoli l'artista propone per l'anno 2019: FRONTERAS… frontiere, spettacolo di flamenco liberamente ispirato a West Side Story.

LA PREMESSA – La frontiera non si apre abbattendo muri, aprendo porti o allestendo campi di accoglienza. Tutto ciò non basta. La frontiera si apre aprendo menti e cuori, accogliendo comprensione nelle nostre menti e pace nei nostri cuori. Solo così possiamo salvarci. Solo con l’amore possiamo salvarli. Banale, ma è così. Solo l’amore può renderci felici di ciò che siamo e fieri di ciò che siamo stati. Peccato, però, che non siamo più capaci d’amare, non vogliamo più amare. Perché è difficile, perché ci fa paura, ci fa male. Più semplice e più comodo è odiare, disprezzare, rinnegare, ignorare, meglio ancora dimenticare, anzi cancellare. Cancelliamo dal nostro mondo tutto ciò che non ci piace, cancelliamo dal nostro petto tutto ciò che ci fa male, cancelliamo dai nostri occhi tutto ciò che non sappiamo guardare. Mandiamo via tutto e tutti. Mandiamoli via e saremo felici. Sì, rimandiamoli tutti al loro paese. Pensieri, parole, persone, uomini, donne, vecchi e bambini. E visto che non sappiamo neppure qual’è il loro paese, rimandiamoli e basta. Rimandiamoli in mezzo al deserto, dove il solo brucerà le loro carni. Rimandiamoli in mezzo al mare, dove le loro carni neanche le vedremo. La cosa fondamentale è rimandarli, non là da dove sono venuti, ma là da dove non verranno più. Rimandiamoli e basta. Rimandiamoli per non saperli, per non sentirli. Rimandiamoli per non capirli, per non toccarli. Rimandiamoli per non vederli. Perché si sa: se lo sguardo non viene trafitto, il cuore non sarà mai ferito. Ferito? E da cosa? Dalla misericordia, dalla compassione dalla pietà? Ma quale cuore? Quale cuore verrà mai ferito, se ormai nessun cuore batte nel nostro petto? Quale occhio verrà mai trafitto se ormai siamo diventati ciechi davanti a tanta miseria? Quale persona può dirsi tale, se è capace di ignorare il dolore di un’altra persona? Quale persona può dirsi tale, se è capace di usare un’altra persona? Usarla come fosse una cosa, come fosse una bestia. Una cosa da comprare o da vendere. Una bestia da lavoro o da uccidere. Tanto che importa? Tanto a chi importa?

Questa è una storia di gente venuta da lontano eppur così vicino a noi. Anche loro nascono, vivono, sognano e muoiono. No. No, allora sono lontanissimi da noi, poiché loro nascono, sopravvivono, e affogano. Loro affogano, prima nell’illusione di una vita migliore, poi affogano nella nostra ignoranza, nella nostra indifferenza, nel nostro odio.

L’OPERA – Il coreografo e ballerino Mahoú De Castilla parte da questa premessa per presentare un’opera di danza-teatro in due Atti; la sua personale trasposizione di West Side Story da musical a flamenco. I personaggi, i luoghi e la storia di West Side Story sono stati il punto di partenza per creare uno spettacolo che parlasse di intolleranza verso “il diverso”, accostando al flamenco piú puro alcuni dei brani piú celebri di questo musical.

Sul palcoscenico De Castilla e la sua compagnia saranno accompagnati da José Salguero al cante, Giulio Cantore alla guitarra e Stefano Fabbri alle percussioni.

 

Flamenco e solidarietá – Lo spettacolo fa parte del progetto “Pediatria a misura di bambino”, per la raccolta fondi per la Clown-terapia nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena.

 

Dove e quando:

Teatro A. Bonci - Cesena, Sabato 8 Giugno 2019 ore 21:00

info. e prenotazioni: 335-7150025

Da vari anni Mahoú de Castilla collabora con Diana Gonzalez e con l’Associazione Cesena Danze diretta dal Maestro Ivano Pollini, ed é proprio da questa collaborazione che nasce il nuovo C.A.F. Centro de Arte Flamenco, che oltre alla produzione di spettacoli, dá la possibilitá a chiunque di imparare quest'immensa arte.

In Italia il gruppo con cui lavora De Castilla è formato da un centinaio di non professionisti, “ma non dilettanti” ci tiene a precisare l’artista. Sono tutti allievi, desiderosi di imparare sempre di più, alcuni dei quali già da anni formano una compagnia, che calca molti importanti palcoscenici.

Il Centro de Arte Flamenco, opera in molte cittá dell'Emilia Romagna e non solo, per far si che quest'arte possa essere divulgata non solo come Danza ma come aspetto culturale di un popolo.

La danza non puó e non deve essere solo una sequenza di passi da insegnare, ma una cultura da far vivere in ognuno di noi, un veicolo per smuovere le coscienze a volte e un modo per risvegliare in noi sensazioni ed emozioni che possono tradursi in arte e giungere all'anima "duende".

Sabato, 25 Maggio 2019 10:14

Cultura del sollievo e lotta al dolore

Come ogni anno, l’ultima domenica di maggio si celebra la Giornata Nazionale del Sollievo promossa dal Ministero della Salute, dalla  Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome  e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti. E’ l’occasione per sensibilizzare e informare la cittadinanza, ma anche gli stessi operatori sanitari, rispetto al contrasto del dolore inutile nel corso delle pratiche mediche, in ospedale e sul territorio, e estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile.

“Il dolore – spiega il dottor Massimo Innamorato responsabile della rete clinica della medicina del dolore per l’Ausl Romagna - costituisce un fenomeno patologico, una malattia nella malattia, che influisce pesantemente sulla vita delle persone con effetti negativi sulla sfera psichica ed emozionale, compromettendo l’autonomia, le relazioni interpersonali, i rapporti familiari e favorendo l’isolamento della persona dal contesto sociale. Come indicato nella legge 38/2010 che è la prima normativa che regola ed obbliga al trattamento della sofferenza chiunque lo necessiti ed in qualunque momento della vita, dall’età  neonatale fino all’anziano centenario, prevenire e valutare la sofferenza, il dolore e lo sconforto delle persone e partecipare al loro sollievo è il principale scopo di ogni operatore sanitario”.

A Ravenna, Lugo e Faenza verrà diffuso nelle principali strutture sanitarie aziendali materiale informativo sul tema del sollievo dal dolore. All’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna sarà allestita anche una postazione informativa per rispondere ai quesiti e fornire informazioni ai cittadini interessati.

A Rimini, giovedì 6 giugno, alle ore 18, nell’aula G della sede aziendale dell'Ospedale di Rimini (accesso da via Ovidio), si svolgerà l’evento pubblico dal titolo "Tutti insieme contro il dolore: una giornata tra studio e spettacolo". Sono previsti interventi di professionisti sul tema della gestione del dolore e dell’attività fisica adattata per i cittadini affetti da Parkinson, artrosi e lombalgia, dimostrazioni pratiche con fisioterapisti presenti in aula e un concerto di musica gospel.

Nel cesenate verrà diffuso nelle principali strutture sanitarie aziendali materiale informativo sul tema del sollievo dal dolore realizzato a cura dall’Ambulatorio di Terapia Antalgica dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Bufalini di Cesena.

 Un lettoergometro che consente ai cardiologici di eseguire contemporaneamente elettrocardiogramma e ecocardiogramma sotto sforzo, con notevoli benefici in termine di qualità delle immagini diagnostiche e tempi di esecuzione. Grazie a ASCOR Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese e il prezioso contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e Crédit Agricole Italia, l’unità operativa di Cardiologia dell’ospedale Infermi di Rimini si è dotata di questa nuova attrezzatura di diagnostica clinica, particolarmente utile per la valutazione e il monitoraggio delle malattie cardiovascolari. 

Oggi in ospedale si è svolta l’inaugurazione alla presenza, tra gli altri, del presidente Ascor Nando Piccari, del vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini Gianluca Spigolon, del responsabile Romagna di Crédit Agricole Italia Massimo Tripuzzi, del direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, del direttore del Dipartimento Malattie Cardiovascolari, nonché direttore del reparto di Cardiologia dell’ospedale Infermi di Rimini Giancarlo Piovaccari.

“Il lettoergometro - ha spiegato il dottor Piovaccari -  è un particolare letto da visita reclinabile che permette al paziente di pedalare, come in una cyclette, rimanendo in posizione orizzontale. Costituisce uno strumento di diagnostica clinica non invasiva particolarmente utile per noi cardiologi poiché consente di identificare e associare la valutazione elettrocardiografica a quella morfologica funzionale dell’ecocardiografia transtoracica, in condizioni dinamiche di esercizio fisico. I vantaggi offerti dalla nuova apparecchiatura riguardano oltre il versante diagnostico e terapeutico anche i tempi di esecuzione che si riducono sia per i pazienti che per il personale: tra preparazione, esecuzione e refertazione, l’esame completo viene svolto in una sola ora”.

“A nome di tutta l’equipè – ha sottolineato il primario - ringrazio il presidente ASCOR Nando Picarri e tutti i soci dell’associazione, Linda Gemmani e Gianluca Spigolon rispettivamente presidente e vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini  e Massimo Tripuzzi Responsabile Romagna di Crédit Agricole Italia”. 

“Con questa iniziativa – ha affermato il vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini Gianluca Spigolon  - intendiamo assicurare al sistema sanitario uno strumento utile e innovativo che consente di qualificare ulteriormente un settore importante per l’Azienda Usl della Romagna”.

“Crédit Agricole – ha dichiarato il responsabile Romagna di Crédit Agricole Italia Massimo Tripuzzi – ripone grande attenzione a iniziative come questa che contribuiscono a creare e a rafforzare l’identità del territorio a vantaggio di tutta la comunità”.

“Siamo molto contenti e grati alla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e a Crédit Agricole Italia – ha sottolineato il presidente ASCOR Nando Picarri - per aver contribuito a questa donazione che testimonia il rapporto di proficua collaborazione a sostegno dell’attività ospedaliera”.

“La donazione di oggi – ha evidenziato il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini –  ci offre l’opportunità di migliorare e dare risposte assistenziali sempre più qualitative ai bisogni dei cittadini e rappresenta un esempio positivo della fattiva collaborazione  tra Enti e Istituzioni e del rapporto di fiducia e rispetto dei ruoli”.

 

L’importanza dell’Ecocardiografia per la prevenzione e la diagnosi delle cardiopatie

Il reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Rimini esegue ogni anno circa 6000 ecocardiogrammi. L'Ecocardiografia rappresenta la disciplina cardiologica fondamentale per la diagnostica incruenta di tutte le Cardiopatie. Nel corso degli anni il continuo progresso tecnologico ha permesso all'Ecocardiografia di migliorare le potenzialità diagnostiche degli ultrasuoni, permettendo di valutare con precisione l'anatomia e la funzionalità delle valvole cardiache, la contrattilità del muscolo cardiaco e la presenza di eventuali difetti strutturali di natura congenita.

L'esame ecocardiografico che viene eseguito al letto del paziente fornisce informazioni anatomiche e funzionali cardiache in condizioni di completo riposo. Per  questo, negli ultimi anni, i Cardiologi hanno proposto in molti casi l'esecuzione dell'Ecocardiogramma durante uno sforzo fisico, allo scopo di riprodurre gli stessi sintomi che il paziente avverte nella sua vita quotidiana.

Registrando l'Ecocardiogramma durante lo sforzo si possono valutare parametri funzionali molto importanti, quali il peggioramento di un'Insufficienza valvolare, la riduzione della contrattilità del ventricolo sinistro, l'aumento della pressione polmonare ed altre informazioni che possono integrare l'inquadramento diagnostico di una malattia valvolare o della malattia coronarica, ed essere quindi molto utili nella successiva scelta terapeutica medica o cardiochirurgica.

L’utilizzo del lettoergometro per ecocardiogramma da sforzo agevola quindi il Cardiologo nell'esecuzione contemporanea di due esami. In questo modo i dati Ecocardiografici mostrano le eventuali variazioni funzionali indotte dallo sforzo rispetto ai parametri registrati in condizioni di base. L'esame è semplice ed eventualmente ripetibile per valutare modificazioni funzionali generate dalla terapia.


 

Al via Servizio di Assistenza Sanitaria per Turisti (meglio nota come Guardia Medica Turistica) per la stagione estiva 2019.

Si allegano le locandine con le sedi, gli indirizzi e gli orari precisi di tutti gli ambulatori che forniranno assistenza sanitaria a tutti coloro che nel periodo estivo si troveranno in vacanza o al lavoro nel territorio dell’Azienda USL della Romagna, ad esclusione dei cittadini residenti, che continueranno a fare riferimento al proprio medico di base.

Per accedere alle prestazioni sanitarie è richiesta agli utenti una partecipazione alla spesa a seconda del tipo di intervento: per la visita o la prestazione ambulatoriale semplice il contributo richiesto ammonta a 15 euro, mentre per l’intervento a domicilio è richiesta un contributo di 25 euro. Tutti i pazienti sono tenuti al pagamento di queste quote, indipendentemente dalla titolarità dell’esenzione. Sono invece escluse da qualsiasi tipo di pagamento le prestazioni di primo soccorso nel caso di infortunio sul lavoro.

Si presenta con alcune significative novità l’edizione 2019 di Muoviti che ti fa bene, il progetto promosso dal Comune di Cesena assieme all’Azienda Usl e Asd Benessere in Movimento con Conad come main sponsor, che prenderà il via lunedì 27 maggio.

La prima novità riguarda la Ginnastica Funzionale al Parco Vigne, un allenamento finalizzato a migliorare il movimento dell’intero corpo simulando gesti quotidiani che stimolano l’attività della cintura addominale e quella muscolare dell’anca. Le lezioni si svolgeranno ogni martedì e venerdì dal 28 maggio alle ore 18.30

La seconda novità è la Bioginnastica, un’attività fisica che permette di ritrovare in modo semplice ed efficace il riequilibrio posturale, educando e responsabilizzando alla conoscenza del proprio corpo e alla cura di sé. Le lezioni saranno ospitate ai Giardini pubblici di Corso Garibaldi dal 3 giugno, ogni lunedì e giovedì alle 19.00. Il corso è aperto a 15 partecipanti, le prenotazioni sono già aperte all’indirizzo muovitichetifabene@gmail.com.

Interamente dedicato alle neomamme è il corso Mamma Fitness: riservato alle mamme che hanno partorito da almeno otto settimane e ai loro bambini, il corso si presenta come un’occasione per tornare in forma e incontrare altre mamme. Le lezioni si terranno al Parco per Fabio dal 28 maggio ogni martedì alle ore 9.00 e le mamme sono invitate a presentarsi con l’apposito marsupio ergonomico per poter fare attività con il loro bambino. Il corso ha come obiettivo la tonificazione muscolare, con particolare attenzione nel recupero progressivo della muscolatura addominale e pelvica e al benessere psicofisico della mamma.

A completare il quadro delle nuove proposte 2019, anche il corso di Walking ed esercizi, che si terrà al Parco di Ponte Abbadesse dal 4 giugno al 19 luglio ogni martedì e venerdì dalle 9.00 alle 10.00 con puntate sul percorso dei gessi, alternando cammino ed esercizi per tonificare tutte le parti del corpo.

Per il resto, viene confermata la formula sperimentata felicemente gli anni passati e che, solo lo scorso anno ha registrato oltre settemila presenze: ogni settimana, in momenti prefissati, 13 aree verdi di Cesena ospiteranno appuntamenti dedicati all'attività fisica, con la presenza di istruttori professionali, e i cittadini potranno parteciparvi in modo libero e gratuito.

Quest’anno saranno 18 i corsi proposti nei parchi del centro città e della periferia.

Le discipline proposte sono quelle ormai classiche: ginnastica e stretching, ginnastica dolce, gioca bimbi per i bambini dai 5 ai 10 anni, yoga, yoga pilates, tai chi, nordic walking e camminata lenta.  Per il nordic walking, previsto al Parco Ippodromo dal 3 giugno all’11 luglio, si segnala che l’attività è aperta ad un massimo di 25 partecipanti (di cui 15 a cui verranno messi a disposizione i bastoncini, più ulteriori 10 partecipanti muniti di propri bastoncini) ed è già possibile prenotarsi inviando una mail all’indirizzo muovitichetifabene@gmail.com.

Ognuna di queste attività (tranne la Camminata Lenta e il corso Mamma Fitness) si svolgerà con appuntamenti bisettimanali. La maggior parte di esse partirà fra il 27 e il 28 maggio, mentre per alcune l’avvio è fissato nella prima settimana di giugno.

Di seguito il calendario dettagliato di tutti gli appuntamenti.

Ginnastica e Stretching

  • Villa Calabra (Giardino dietro l’ex scuola elementare Via Manzi): dal 27 maggio all’11 luglio, lunedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.00

Gioca Bimbi – In contemporanea al corso di Ginnastica Funzionale che si terrà al Parco Vigne è prevista anche un’attività per i bambini dai 5 ai 10 anni, dando modo ai genitori di seguire il corso, affidando i figli a un istruttore.

  • Parco Vigne (ex Fornace Mazzocchi, ritrovo ingresso parco) dal 28 maggio al 12 luglio ogni martedì e venerdì: per le prime due settimane (il 28 e 31 maggio e il 4 e 7 giugno) dalle 18.30 alle 19.30; mentre dall’ 11 giugno le lezioni si terranno dalle 19.00 alle 20.00

Ginnastica dolce: per sempre giovani “oltre i 60 anni” 

  • Parco per Fabio (ritrovo ingresso lato Supermercato): dal 28 maggio al 12 luglio ogni martedì e giovedì: per le prime due settimane (28 e 30 maggio, 4 e 6 giugno) dalle 17.00 alle 18.00; dall’11 giugno ogni martedì e venerdì dalle 18.00 alle 19.00
  • Parco Vigne (ex Fornace Mazzocchi): dal 27 maggio al 12 settembre ogni lunedì e giovedì: per le prime due settimane (27 e 30 maggio, 3 e 6 giugno) dalle 17.00 alle 18.00; dal 10 giugno ogni lunedì e giovedì dalle 17.30 alle 18.30
  • Case Finali (giardino via Ungaretti): dal 28 maggio al 2 luglio ogni martedì e venerdì: per le prime due settimane (28 e 31 maggio, 4 e 7 giugno ) dalle 17.00 alle 18.00; dall’11 giugno ogni martedì e venerdì dalle 17.30 alle 18.30
  • Borello (Parco Arena degli Orti – via Noto): dal 27 maggio all’11 luglio, lunedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.00

Yoga

  • Parco Ippodromo: dal 3 giugno al 12 settembre, lunedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.30
  • Villa Silvia (Lizzano): dal 4 giugno al 19 luglio, martedì e venerdì dalle 19.00 alle 20.00
  • Ponte Pietra (Parco della Casa Rossa): dal 28 maggio all’11 luglio, martedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.00

Yoga Pilates

  • Parco Pievesestina (piazzale F. Modigliani) adiacente Hotel Unaway: dal 27 maggio all’11 luglio, lunedì e giovedì, dalle 19.00 alle 20.00

Tai Chi

  • Parco di Ponte Abbadesse (ritrovo ingresso lato distributore di benzina): dal 4 giugno al 13 settembre, martedì e venerdì dalle 19.00 alle 20.00
  • Piazza del Libro di San Carlo: dal 3 giugno al 19 luglio, lunedì e venerdì dalle 19.00 alle 20.00

Nordic walking

  • Parco Ippodromo (ritrovo zona pista skateboard): dal 3 giugno all’11 luglio, ogni lunedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.00 (max 25 partecipanti, prenotazioni dal 10 maggio all’indirizzo muovitichetifabene@gmail.com)

Camminata lenta (riservata a persone con deambulatore)

  • Parco per Fabio: dal 5 giugno al 17 luglio, mercoledì ore 9 (max 10 persone, previo colloquio con il trainer fissato per il 20 maggio, ore 15.30 al bar del Parco per Fabio)

 

Informazioni per “Muoviti che ti fa bene”:

pagina Facebook Muoviti che ti fa bene

 IAT tel. 0547.356327 - iat@comune.cesena.fc.it

All’ospedale Bufalini di Cesena è stata effettuata nei giorni scorsi, per la prima volta in Emilia Romagna, una donazione multi organo da donatore a cuore fermo con prelievo di polmoni idonei al trapianto.

Grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto i professionisti delle Unità Operative di Anestesia e Rianimazione, Chirurgia D’Urgenza, Blocco Operatorio, Chirurgia Vascolare, Radiologia, Medicina Trasfusionale e Laboratorio Analisi, è stato possibile eseguire oltre il prelievo di fegato e reni, anche il prelievo dei polmoni che sono poi stati trapiantati con successo.

“Da quando in Italia è iniziata l’attività di donazione organi e tessuti da donatore a cuore fermo , - spiega il direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena dottor Vanni Agnoletti - questo è il quinto caso in Italia di prelievo di polmoni poi trapianti con successo da questa tipologia di donatore”.

La procedura, estremamente complessa e praticata in pochi centri italiani, coinvolge decine di medici, infermieri e tecnici, comporta avanzate tecniche di circolazione extracorporea e richiede un’altissima efficienza di tutta la macchina organizzativa, coordinata dal Centro Riferimento Trapianti dell’Emilia-Romagna, per poter arrivare ad una conclusione positiva come in questo caso.

“Ringrazio tutti i numerosissimi medici, infermieri e tecnici che hanno lavorato ininterrottamente, con grande impegno – conclude Agnoletti - per questo importante risultato che segna un ulteriore traguardo nell’attività di donazione organi e apre nuove speranze per i numerosi pazienti in lista di attesa, che hanno nella disponibilità di organi idonei l’unica possibilità di sopravvivenza”.

Per l’ospedale Bufalini, individuato dalla Regione quale Centro promotore dell’estensione del programma regionale “Cuore fermo ER” in altre Aziende sanitarie dell’Emilia Romagna, è l’undicesimo prelievo multiorgano effettuato a cuore fermo.

In occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani celebrata il 5 maggio scorso, il Liceo Classico Monti di Cesena ha installato erogatori di gel alcolico nella propria struttura affisso specifiche locandine informative che hanno incuriosito gli studenti portandoli ad approfondire con i professionisti dell’Area rischio infettivo dell’Ausl il tema dell’igiene delle mani; un gesto semplice, veloce ma altrettanto efficace per limitare la diffusione di microrganismi e preservare la salute delle persone.

“Coinvolgere gli studenti delle scuole superiori nel prossimo futuro – affermano i professionisti dell’Area rischio infettivo di Cesena - può rappresentare un valore aggiunto per sensibilizzare la popolazione. Gli studenti infatti saranno i potenziali operatori sanitari, futuri genitori e soprattutto cittadini consapevoli e informati. Si ringrazia pertanto la dirigente scolastica e il suo staff per la cortese collaborazione e per la sensibilità dimostrata nei confronti di tematiche di salute pubblica così importanti”.

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